La Leva di Archimede va in ferie!


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ci rivediamo a settembre con l'aggiornamento delle notizie e i preparativi per la fiera.

Vi ricordiamo che potrete trovarci alla fiera SANA di Bologna dal 9 al 12 settembre. Padiglione 14 Stand B13.


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7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando

Articolo tradotto da Ivan Ingrillì
7 Secret Ways We Are Being Poisoned
Activist Post

L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche.


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E’ illegale raccogliere l’acqua piovana: Il Governo statunitense ha privatizzato l’acqua

Articolo tradotto da Ivan Ingrillì
Articolo originale http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html

Nella trasformazione della nazione da terra di libertà a terra di schiavitù, molte delle libertà di cui godiamo qui negli Stati Uniti si stanno velocemente sgretolando, ma quello che voglio condividere con voi sferra un assalto alle nostre libertà a un livello completamente diverso.

Probabilmente non ti interessa nulla ma molti stati occidentali, inclusi Utah, Washington e Colorado hanno vietato alle persone di raccogliere l'acqua piovana nelle loro stesse proprietà, perché ufficialmente "appartiene a qualcun altro".

Anche se questo sembra bizzarro le leggi che limitano i privati nel raccogliere l'acqua nelle loro case e terre sono state oggetto di discussione per molto tempo negli stati occidentali. Ma solo recentemente, a causa degli aumenti di siccità e interessi nei metodi di conservazione dell'acqua, le persone hanno incominciato a sbattere le proprie teste contro l'inasprimento delle leggi che riguardano la pratica della raccolta dell'acqua piovana per utilizzo personale.

Guardate questo video girato a Salt Lake City (Utah) riguardante questo tema.

In Utah è illegale raccogliere l'acqua piovana senza una concessione valida e Mark Miller della Mark Miller Toyota lo ha imparato a sue spese.

Dopo aver costruito nella sua concessione un grande sistema per il collezionamento dell'acqua da utilizzare per lavare le macchine, Miller scoprì che il suo progetto era "un'illegale raccolta di acqua piovana". Anche se collezionare acqua piovana ha un logico senso di conservazione, visto che nello Utah la pioggia è scarsa, questa viene considerata una violazione dei diritti sull'acqua che apparentemente sono esclusivi di enti governativi dello Utah.


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Psichiatria violenta - per le neo mamme?


Nel 1936, il Dott Antonio Egas Moniz, portoghese, praticò la prima lobotomia su un uomo. Questa tecnica consisteva nella recisione dei lobi frontali della persona, attraverso la trapanazione del cranio e la distruzione del tessuto connettivo presente. Per questa tecnica, il Dott. Moniz vinse, nel 1949, il Premio Nobel per la Medicina. C’è da raccapricciare!

Distruggendo i lobi frontali, la persona non è più in grado, di fatto, di pensare e di essere persona. Risulta sostanzialmente un vegetale che, molte volte, non è nemmeno in grado di proferire parola o di riconoscere le persone, e nemmeno di un sorriso del cuore o di un moto di sentimento.psichiatria-torture.tif

Insomma, per più di 40 anni hanno usato per curare distubi psichiatrici, una tecnica violenta, che toglie alla persona tutto, la rende incapace di comprendere qualsiasi cosa. Eppure, “scomparsi i sintomi”, la persona era considerata “guarita”.

Anche tecniche come l’Elettroshock sono da giudicarsi “barbare”. Il nome tecnico è “terapia Elettro Convulsivante” (TEC), perché consiste nel far passare nel cervello corrente elettrica, in modo da provocare delle convulsioni.

Non so cosa gli psichiatri italiani Ugo Cerletti e Lucio Bini avessero in mente, quando hanno praticato per la prima volta questa tecnica su una persona, nel 1938.

Negli Stati Uniti la tecnica è stata ampiamente utilizzata verso la metà degli anni 80, perché era l’unica che permettesse la copertura assicurativa ospedaliera (incredibile!). Oggi è ancora utilizzata. E si dice anche che viene utilizzata in forme depressive nelle quali l’impiego di antidepressivi, anche per diverso tempo, non abbiano ottenuto le risposte desiderate. Insomma: si fa passare corrente elettrica nel cervello, sperando che cambi qualcosa. Si provocano convulsioni nella persona per “curare”! Anche qui c’è da trasalire.

Nel Film “Un Angelo alla mia Tavola” di Jane Champion, la protagonista, presunta affetta da schizofrenia (che poi si è dimostrato non essere vero) ha detto che, nel suo ricovero in clinica, aveva subito oltre 200 elettroshock. Le sue parole furono che di ognuno le “rimane un ricordo come di un’autentica esecuzione”.


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Integratori: ANH contesta funzionari europei

verkerkHarkin .tifL’alleanza per la salute naturale (ANH) con sede in Inghilterra e in USA chiama i consumatori di integratori a partecipare alla sua campagna di contestazione della burocrazia europea. I funzionari della Commissione si accingono a dare il via a nuove regole sui prodotti naturali, secondo le leggi europee che prevedono un regolamento ma non ne specificano i dettagli. Saranno infatti i burocrati a dirci quali nutrienti e a che dosaggi saranno disponibili in un futuro mercato unificato.

Era una colazione di lavoro organizzata dalla eurodeputata irlandese Marian Harkin, la cornice per un incontro diretto tra l’ANH e alcuni dei burocrati più vicini alla spinosa questione di come esattamente limitare la disponibilità di integratori e dell’informazione sui loro effetti salutari “a protezione dei consumatori”. Se vi pare un controsenso limitare dosaggi e composizione e perfino l’informazione disponibile sugli integratori vitaminici, non siete gli unici. Circa un terzo degli Italiani infatti presta attenzione alla nutrizione e alle volte ricorre all’integrazione di certi nutrienti.

Il dottor Verkerk, parlando per l’ANH, contestò a Basil Mathioudakis della Commissione e al prof Kass dell’autorità europea per gli alimenti (EFSA) che le restrizioni previste su nutrienti vitaminici e altri prodotti naturali avranno effetti deleteri sulla libertà di scelta dei consumatori e la professione di naturopati ed erboristi. L’effetto finale: un netto peggioramento della salute pubblica e un duro colpo alla prevenzione delle malattie attraverso la nutrizione.


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Quando parliamo di scie chimiche si intende porre l'attenzione sullo strano fenomeno delle emissioni rilasciate da non ben identificati aerei sulle nostre teste, sulle nostre città e campagne che non sono e non devono essere associate al normale traffico aereo o a quelle che vengono chiamate "scie di condensa" provocate dal passaggio degli aereomobili in particolari condizioni atmosferiche e ancor meno a quelle emissioni che sono "mentalmente associabili" ad un motore che brucia carburante.

Per scie chimiche intendiamo quelle formazioni che rimangono persistenti nel cielo per ore, presumibilmente composte da alluminio, bario, silice e altri materiali che possono essere compromettenti per la salute umana e per l'ambiente con la quale entrano in contatto e che oscurano il sole e il cielo cambiando letteralmente i connotati metereologici delle giornate particolarmente colpite da questa piaga ecologica ed umanitaria.

Per ulteriori informazioni rimandiamo alla rete la lettura dei dettagli relative a questo discutissimo fenomeno che per anni è sembrato confinato alla 'cerchia dei complottisti' ma che ultimamente ha trovato eco nella comunicazione di massa.

Questa annosa diatriba, come molte altre, sta finalmente trovando il giusto riscontro nei media, soprattutto grazie a quelle persone che da anni dedicano la propria attenzione all'argomento cercando di denunciarlo a gran voce e cercando di informare le persone che ne sono all'oscuro. Tra tutte consiglio la visione delle video interviste di Tom Bosco, Corrado Penna e Rosario Marcianò e dei loro relativi siti.


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Vaccini e la suina: business miliardario
by Sepp Hasslberger

Sembra ormai lontano, il tempo della campagna isterica contro l'influenza suina e l'H1N1 che ha portato scompiglio nelle nostre case e miliardi nelle casse di Big Pharma. Però, se vogliamo armarci per meglio difenderci dalla prossima bufala, che sicuramente arriverà, bisogna rivisitare le passate vicissitudini e trarne le dovute deduzioni. 


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Immagine trovata qui


"Alla luce dei dati forniti dall’O.M.S. è chiaro che i casi di influenza suina non sono sufficienti a definire il contagio come pandemia," disse l'On. Domenico Scilipoti in un comunicato nel settembre del 2009. L'Onorevole poi chiese al Ministro della Sanità "se non sarebbe stato meglio utilizzare dei rimedi più naturali, stimolando così in modo non invasivo le difese immunitarie delle persone, invece di effettuare una campagna di vaccinazione tanto capillare." Ci ricordò ancora che "il vaccino utilizzato per la presunta influenza suina "epidemica" del 1976 ha causato la morte di 2000 persone ed in seguito è stato ritirato dal commercio, dopo aver ampiamente arricchito le case farmaceutiche."

Sembra che non abbiamo imparato nulla da ciò che è successo tra il 1976 e il 2009. Le autorità sanitarie di tutto il mondo sono ancora una volta  cadute nella trappola tesa da chi voleva guadagnare miliardi sulla nostra pelle. Il business cominciò con la vendita di un farmaco largamente inefficace, il famigerato Tamiflu (oseltamivir), del quale i governi, quello italiano incluso, comprarono milioni di dosi. Le vendite dei farmaci antivirali per influenza sono quintuplicate rispetto all'anno precedente: hanno raggiunto un totale di 4,2 miliardi di dollari, 3,1 miliardi dei quali per il Tamiflu svizzero Roche.  

Poi fu la volta del vaccino, preparato in fretta e furia e venduto ai governi come unico mezzo per evitare la catastrofe. Non era possibile sperimentarlo per accertarne né l'efficacia né l'innocuità, ma questo è un piccolo dettaglio del quale non si parla nelle comunicazioni ufficiali. Tanto, era stato proclamato il massimo livello di allerta e poi ... i vaccini erano raccomandati dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Salute. Le vendite di vaccini dovute alla "pandemia" H1N1 sono state stimate in circa 12 miliardi di dollari.

C'era solo un problema. La pandemia non ci fu e il pubblico non si fidò delle raccomandazioni a vaccinarsi tutti. Così, centinaia di milioni di dosi del vaccino H1N1 non sono stati usati e giacciono tuttora nelle celle frigorifere della Croce Rossa, aspettando la nuova stagione influenzale quest'autunno, oppure la richiesta di un paese che ne abbia bisogno - chissà per quale ragione. Questo però fa poca differenza per le case farmaceutiche. Ormai loro hanno venduto e incassato. 


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GLI PSICOFARMACI PRODUCONO EFFETTI COLLATERALI GRAVI NEGLI ADOLESCENTI

Gli psicofarmaci come gli stimolanti possono essere pericolosi per bambini e adolescenti causando effetti collaterali anche gravi nella popolazione under 17. Quasi un evento farmacologico avverso su dieci in questa fascia d'eta' e' riconducibile proprio a farmaci psicotropi.

E' quanto emerge da uno studio pubblicato su BMC Research Notes e condotto da Lise Aagaard e Ebba Holme Hansen dell'Universita' di Copenhagen su 4500 casi di eventi avversi da farmaci di cui ben 429 sono stati ricondotti a psicofarmaci. E' stato rilevato inoltre che gli stimolanti sono pericolosi per i neonati se assunti dalle donne in gravidanza: oltre la meta' degli effetti avversi di questi medicinali sul bambino appena nato sono relativi ad anomalie fetali e sindrome di astinenza dagli psicofarmaci alla nascita. Inoltre e' emerso che il 42% degli eventi avversi era riconducibile a psicostimolanti (come il Ritalin), il 31% ad antidepressivi (come il Prozac), il 24% ad antipsicotici (come l'Haldol).

Per approfondimenti


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Nomisma: 6mila decessi per polveri sottili all'anno in 15 città. Roma in testa

Fonte: Il Messaggero


ROMA (24 giugno) - Le elevate concentrazioni di PM10 (le polveri sottili) in atmosfera sono responsabili di 5.876 decessi all'anno. È quanto emerge da una ricerca di Nomisma, presentata in occasione del convegno VERT dedicato al trasporto sostenibile. Il rapporto riporta i dati sui valori medi di concentrazione di polveri sottili nel triennio 2006-2008 delle prime 15 città italiane per popolazione da cui si desume che, oltre a Roma (40,4), le performance peggiori sono concentrate nelle città del Nord e in particolare nell'area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7).

Quasi 6mila decessi l'anno. Questa situazione, sottolinea Nomisma, determina gravi patologie sanitarie che, nelle 15 città italiane più popolate fa stimare all'istituto bolognese di ricerca 5.876 decessi all'anno prodotti da elevate concentrazioni di PM10. Di questi decessi, «534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni, mentre se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio» il numero sale a 953.



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Speciale Vaccinazioni - Novembre 2009

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