News della categoria Sostanze tossiche

Fluoro, pericolosità fluoro: rischiano soprattutto i bambini
Attenzione ai dentrifici al fluoro: il Codacons lancia un allarme.

Questa associazione di consumatori, infatti, ha chiesto all’Istituto Superiore di Sanità, lo scorso Ottobre, di avere un resoconto esaustivo su questo argomento, poichè da più parti era giunta voce sulla pericolosità del fluoro contenuto nella maggior parte dei dentifrici che utilizziamo.

I rischi di un eccessivo uso di questa sostanza colpirebbero soprattutto i bambini al di sotto dei sei anni, che potrebbero sviluppare una “fluorosi“.

Certo, le opinioni al riguardo sono contrastanti, se pensiamo che un recente studio effettuato a Londra rileva che i dentifrici che contengono un’alta percentuale di fluoro sono indicati per contrastare la formazione della carie nei bambini più piccoli.

D’altronde era quello che si diceva anche in Italia una ventina di anni fa, quando ai bimbi venivano date le pasticche al fluoro anche a scuola, come metodo per prevenire la carie e rinforzare lo smalto dei denti.

Le conseguenze della fluorosi, del resto, sono documentate.

Si va da una progressiva fragilità ossea ad effetti sulla tiroide, con possibile insorgenza di osteosarcoma.

Sugli effetti nocivi del fluoro occorre quindi fare chiarezza il più presto possibile.

Nel frattempo, limitiamone l’uso, ma in particolar modo teniamo d’occhio i nostri bambini.

a cura di Cristiana Lenoci

Benessere Blog


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Traduzione dell'articolo Pregnant woman gets brain damage from "swine flu" shot pubblicato il 13-12-2009 sul sito theflucase.com

Una donna di 37 anni di Gothenburg in Svezia stava portando avanti una gravidanza perfetta senza alcuna complicazione. Otto settimane prima della data presunta del parto la donna è stata vaccinata col venefico Pandemrix e dopo pochi giorni si è ammalata mostrando sintomi simili a quelli di un'influenza
Suo mairto testimonia come l'ha trovata sul pavimento una mattina presto: "Era in piedi intorno alle 4 del mattino e l'ho sentita cadere sul pavimento nel soggiorno. Sono corso lì, l'ho sollevata posandola sul divano ed ho cercato di comunicare con lei ma tutto quello che riusciva a fare era vomitare."

All'ospedale i dottori hanno diagnosticato una forte emorragia cerebrale ed hanno deciso immediatamente di tirar fuori il bambino .

Per tre settimane suo marito ha vissuto nel caos più totale, correndo tra i due diversi ospedali - quello dove suo figlio era ricoverato per la sua nascita prematura e quello dove sua moglie veniva curata per la forte emorragia cerebrale.

E ancora: "E' troppo presto per dire se tutto questo abbia qualcosa a che fare con la vaccinazione. dovremo analizzare il rapporto e indagare" afferma il professor Jan Liliemark dell'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici.

fonte svedese: articolo del quotidiano aftonbladet di domenica 13-12-2009

Johan Niklasson

Traduzione e fonte: Corrado Penna - Scienza Marcia


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http://www.disinformazione.it/influenza_morti.htm


"Il vaccino è una truffa", denuncia in parlamento il Ministro della sanità polacco!
Tratto da "Il Padova" del 19 novembre 2009

"Non è abbastanza sicuro", tuona il ministro della sanità, Eva Kopacz in Senato. Continua dicendo che "ci sono una ventina di punti poco chiari". I tre vaccini oggi disponibili in Europa, grazie all'EMEA, non convincono la signora Kopacz: "vengono trattati tutti alla stessa stregua, malgrado siano basati su diverse sostanze. E inoltre sono passati attraverso controlli decisamente brevi e non hanno controindicazioni dichiarate". 
"Visto che è così miracoloso - si domanda in aula il Ministro - come mai le società che lo producono (Glaxo, Novartis e Baxter) non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità?"...

Leggi la notizia completa

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Il vaccino antinfluenzale: il racconto dell'orrore
Numerose testimonianze di donne che hanno abortito a causa del vaccino!!!


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http://cbgnetwork.org/3073.html

Comunicato stampa, 8 settembre 2009
Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (Germania)

"Via dal mercato le pillole contraccettive pericolose!"

Aumentati quasi del doppio gli effetti collaterali / Trombi potenzialmente mortali / Più di 50 le morti avvenute negli USA

La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer chiede la messa al bando delle pillole contraccettive di terza generazione che presentano un'aumentata incidenza di effetti collaterali, rispetto alle pillole di seconda generazione, senza portare alcun vantaggio. In particolare, uno studio pubblicato di recente sul British Medical Journal, ha rilevato che le pillole contenenti l'ormone drospirenone presentano un rischio quasi doppio di effetti collaterali potenzialmente mortali rispetto alle pillole di seconda generazione usate a partire dagli anni '70.


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Rivoluzionario studio prova il nesso tra il mercurio nei vaccini e le lesioni cerebrali

Traduzione di Amanda Adams - La Leva di Archimede
Articolo in inglese: http://www.medicalnewstoday.com/articles/166102.php

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Neurotoxicology conferma le convinzioni di genitori e scienziati preoccupati per la crescente aggressività del piano vaccinale e per le sostanze tossiche contenute nei vaccini. Un team di ricercatori dell'Università di Pittsburgh ha notato un significante ritardo nello sviluppo dei riflessi controllati dal tronco cerebrale nei cuccioli di macaco che sono stati sottoposti ad un singolo vaccino contro l'epatite B contenente il thimerosal come conservante. I cuccioli di macaco non sottoposti al vaccino hanno avuto uno sviluppo normale.

Nel 1991 il governo statunitense ha esteso il piano vaccinale includendo il vaccino per l'epatite B nei primi giorni di vita dei neonati, nonostante l'epatite B sia prevalentemente trasmessa sessualmente o per passaggio di aghi infetti. L'introduzione del vaccino era parte del programma vaccinale creato in fretta e furia e coincide con il drastico aumento dei casi di autismo di cui ora sono affetti un bambino americano su 100. Negli Stati Uniti il thimerosal è stato rimosso dal vaccino per l'epatite B nell'anno 2000 ma rimase sul mercato per circa altri 2 anni. Tuttora è presente in altri vaccini, compresi i vaccini multidose sia per l'influenza che per l'H1N1.


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Influenza A. Gli interrogativi emersi dalle indagini sul decesso di Messina
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2009 22:32

Xigris, uno dei farmaci finiti sotto inchiesta

di Maria Melania Barone
Fonte: http://www.dazebao.org/


E' il primo caso di morte a causa dell'influenza A/h1n1 che terrorizza l'Italia? Dalle indagini della procura avviate dal Sostituto procuratore Adriana Sciglio emergono un lungo elenco di punti interrogativi.

MESSINA - L'avviso di garanzia per ciascuno dei venti medici dell'ospedale Papardo di Messina, che avevano avuto in cura Giovanna Russo, deceduta nei giorni scorsi, si presta ad alcune considerazioni sulla natura dell'influenza A.

I conti che non tornano

Gli esperti riferiscono che i sintomi dell'influenza suina sono comuni sintomi influenzali e durano circa 4-5 giorni. Dopo 9 giorni dal ricovero, la Giovanna Russo risultava negativa al virus contrariamente al primo tampone che le fu fatto al momento del ricovero, il 30 Agosto.  Dunque da qui sorge il dubbio se l'infezione ai polmoni che presentava la Russo al momento del ricovero sia peggiorata negli ultimi giorni sia stata l'origine del suo calvario.

Il mistero del contagio

E' un mistero come Giovanna possa aver contratto il virus poiché, come spiega la sorella-medico, la donna non era stata all'estero bensì alle isole Eolie. Solo alcuni parenti erano stati in Inghilterra, ma son tornati senza accusare alcun problema. La direzione sanitaria del Papardo, ha spiegato che la donna "era giunta in ospedale con un grave quadro di insufficienza respiratoria per estesi addensamenti polmonari bilaterali". Ma i medici nutrivano una forte speranza nel rianimarla in quanto le avevano somministrato un farmaco con proteina C attivata, cinque giorni prima del decesso. Questo farmaco è considerato il più potente antinfiammatorio in circolazione, al punto da essere definito "lo spazzino degli alveoli"ed è di uso esclusivamente ospedaliero.


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Aspartame: discussione infinita

Fanno discutere le dichiarazioni dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) riguardo al famosissimo dolcificante artificiale chiamato Aspartame (E951) e presente in numerose bevande dietetiche o in molti analcolici gasati light ed in gomme da masticare, dolciumi, farmaci, ecc.L’EFSA ha dichiarato:
"non c’è niente che faccia pensare ai possibili effetti genotossici o cancerogeni dell’aspartame e non c’è alcun motivo di rivedere l’ADI (consumo giornaliero consigliato) di aspartame pari a 40 mg/Kg al giorno".

Le dichiarazioni dell’EFSA sembrano non tenere conto delle ricerche della Fondazione Ramazzini di oncologia e scienze ambientali che denunciano, dopo 3 anni di studi, la pericolosità di questo dolcificante.

Questo studio, svoltosi nel 2005 su 1800 ratti, sembra dimostrare che l’aspartame provoca aumenti significativi di linfomi/leucemie ed è un multipotenziale cancerogeno sulle cavie. I risultati sono stati confermati in un secondo studio risalente al 2007. I dati raccolti sono stati tali da far indicare l’Aspartame come agente cancerogeno in grado di indurre vari tipi di tumori maligni, anche a dosi tutt’oggi ammesse per l’alimentazione umana sul sito della fondazione stessa.

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Artificial Sweetener - Equal

Image by Bukowsky18 via Flickr

UNO STUDIO DELL'NCI (NATIONAL CANCER INSTITUTE) COLLEGA L'ASPARTAME ALLA LEUCEMIA/LINFOMA

Il 20 aprile l'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) loda l'aspartame contenente formaldeide

Il 14 maggio l'NCI sostiene lo studio che collega la formaldeide alla leucemia o linfoma

Da Mission Possible International

Il 20 aprile 2009 l'EFSA ha anunciato: ..."sulla base delle prove attualmente disponibili, tra cui il secondo studio pubblicato dall'ERF (Fondazione per la ricerca sull'epilessia), non c'è niente che faccia pensare ai possibili effetti genotossici o cancerogeni dell'aspartame e non c'è alcun motivo di rivedere l'ADI (consumo giornaliero consigliato) di aspartame pari a 40 mg/Kg al giorno". In realtà l'aspartame è un additivo eccitoneurotossico, geneticamente costruito, cancerogeno che interagisce praticamente con tutti i medicinali.

L'EFSA è talmente accecata dalla fedeltà agli interessi commerciali da inventare obiezioni contro la ricerca medica acclamata, ignorando le vite sofferenti e rovinate; la sua cupidigia porta alla morte un intero continente.

Nel 2005 la rinomata Fondazione Ramazzini di Oncologia e Scienze Ambientali ha portato avanti per tre anni uno studio rigoroso su 1800 ratti, concludendo che: l'aspartame provoca aumenti significativi di linfomi/leucemie ed è un multipotenziale cancerogeno. L'EFSA ha inventato delle "carenze" nello studio allo scopo di proteggere i produttori di veleno contro gli animali.

Il secondo studio svolto dall'ERF nel 2007 ha confermato del tutto il primo. Il dottor Morando Soffritti, che ha condotto entrambi i progetti, ha fatto notare che la quantità di formaldeide sviluppata nei ratti esposti ad aspartame ha fatto diventare la loro pelle gialla.

Chi è in realtà l'Autorità europea per la sicurezza alimentare? Nel 2002 un articolo sull'aspartame realizzato dal Comitato scientifico della Commissione europea sull'alimentazione ha cercato di far passare come sicuro questo farmaco che crea dipendenza letale. Un'affermazione fatta dall'Agenzia europea anti-frode (OLAF) ha rivelato che questo parere è stato scritto da una singola persona e non dall'intero Comitato scientifico sull'alimentazione. L'OLAF non ha rivelato il nome di questo individuo né tantomeno la competenza tecnica o il conflitto di interessi da lui/lei posseduti.

NOTA di La Leva:
Spulciando tra le cosiddette "dichiarazioni di indipendenza" sul sito dell'EFSA abbiamo trovato la dichiarazione di un certo PARENT-MASSIN Dominique, membro del comitato degli additivi alimentari (ANS) dell'EFSA, indovinate un po'... Il Sig. MASSIN è anche membro del comitato scientifico della AJINOMOTO, società produttrice dell'aspartame. Inoltre, dichiara di essere stato nel 2006 il relatore della valutazione sull'aspartame. Eppure, l'EFSA assicura l'assenza di conflitto d'interessi.(!!!) Che sia lui l'uomo senza nome?!


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Stevia, Aspartame e la politica delle multinazionali

Stevia - vittima di un equivoco?

Una delle grandi controversie che ha caratterizzato questo decennio appena passato è quella sullo zucchero e le altre fonti dolcificanti nei nostri alimenti. Parliamo dell'aspartame, dolcificante industriale di largo consumo e dubbia sicurezza e della stevia, una pianta delle foreste amazzoniche conosciuta per la dolcezza delle sue foglie, l'estratto delle quali è un dolcificante che, purtroppo ancora oggi, è proibito in Europa.

Lo zucchero fa male

Tutti sappiamo che lo zucchero, consumato in dismisura, fa male alla salute. Alcuni lo definiscono un vero e proprio veleno, e non hanno tutti i torti. Non esiste nemico peggiore per i nostri denti che lo zucchero bianco. La sua azione è duplice ed è molto efficace nel distruggere lo smalto dei denti.

Lo zucchero raffinato bianco, che non contiene più minerali, necessita di nutrienti per essere metabolizzato. Questi nutrienti, tra cui le vitamine del complesso B e alcuni minerali, provengono da altre cose che mangiamo, oppure vengono rubati dalle riserve che il nostro organismo ha accumulato. La carenza di minerali creata dal dolce veleno spesso conduce ad una carenza di calcio che ha grande importanza per la crescita e la riparazione dei denti. Il risultato: smalto debole e denti vulnerabili quando lo zucchero attacca i denti.

Dolci, cioccolata e bibite gassate creano nella bocca un ambiente ideale per i batteri, che non vedono l'ora di "mangiarsi" lo smalto. A nulla serve spazzolare i denti mattina e sera, se durante il giorno questi batteri trovano l'ambiente ideale per fare il loro lavoro dannoso su un dente già indebolito per la mancanza di calcio. Non è per niente che le carie dentali, quasi sconosciute nelle società "primitive" come ha documentato il dentista e ricercatore Weston A. Price, sono molto diffuse nella società moderna.


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Non date integratori di fluoro ai vostri bambini

Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/   

giovedì 16 novembre 2006

dental07.jpg

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.

Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.

Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.


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Disintossicarsi dal mercurio e dalla candida, sconfiggere l'autismo

di Corrado Penna - La Scienza Marcia


Ho già descritto, in un articolo precedente, come disintossicarsi dal mercurio puÚ portare ad arrestare il progresso di una malattia ufficialmente ìinesorabile e progressivaî come la sclerosi multipla.

Adesso, grazie alla segnalazione del responsabile del blog vaccinazinieautismo (che mi ha aiutato moltissimo nella stesura del presente articolo) ho scoperto una storia simile: bambini sofferenti di autismo (malattia ufficialmente inguaribile) che vengono disintossicati dal mercurio e da altri metalli pesanti, aiutati a riparare i danni correlati a questa intossicazione (candidosi e disbiosi, danni al sistema gastrointestinale ed immunitario, etc.), sottoposti a particolari terapie di sostegno psicologico-comportamentale, e finalmente recuperati ad una vita pi˘ o meno normale, a volte con risultati ottimi di piena guarigione.

Stiamo parlando del protocollo D.A.N.! (Defeat Autism Now! - ovvero Sconfiggi l'Autismo Ora!), che nasce nel 1991 sulla base degli sforzi dell'Istituto per la ricerca sull'autismo (A.R.I., Autism Research Institute) fondato nel 1967 dallo psicologo Bernard Rimland (recentemente scomparso). Undici anni prima il dottor Rimland aveva avuto dalla moglie un bimbo autistico, Mark, ma Bernard piuttosto che darsi per vinto si era messo ad indagare a fondo sulla questione, scoprendo che l'organismo di quel bambino era stato danneggiato da un'intossicazione da mercurio. La storia della nascita del protocollo D.A.N.! potete leggerla a questo link. Da questa vicenda estraggo alcune righe molto significative, scritte da B. Rimland:

"L'autismo era estremamente raro a quel tempo, forse vi erano uno o due casi ogni 10.000 nascite. Lentamente, la sua incidenza si stava alzando. Nel sommario della mia ricerca sull' aumento dei casi di autismo, pubblicato in un articolo che scrissi per la rivista ARI International nel 1989, riportai che un numero di studi mostravano che l'autismo ricorreva in media in 4.5 bambini ogni 10.000 nascite. Più di recente, nel 2002, l'Accademia Americana dei Pediatri ed il Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie hanno riportato che l'incidenza è ora di 60 bimbi autistici ogni 10.000 nascite con un incremento del 1500% in una decennio! [Ö] Oh si! Vi starete chiedendo di mio figlio Mark, che quando aveva 5 anni ci dissero di mettere in istituto e di dimenticarlo, che a 7 anni portava ancora il panno e non pose mai una domanda e non diede mai una risposta fino a 8 anni.

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TORINO, TRA GLI INDAGATI ANCHE IL SINDACO-RICERCATORE DI IVREA «Mazzette per evitare i controlli sull'Aulin» Farmaci e tangenti, filmata la consegna di soldi al vice capo dell'Aifa

Il maresciallo dei Nas Buccola ed il giudice Guariniello (Effequattro)MILANO — Tra i 30 indagati del nuovo scandalo farmaci c'è anche un neosindaco. Carlo Della Pepa, 46 anni, medico e ricercatore della farmacologia di Torino, eletto a Ivrea per una coalizione di centrosinistra. Il suo capo è il farmacologo di Torino Mario Eandi. Poi manager di primo piano della Bayer, Umberto Filippi e Roberto Ceresa (ex Lega Nord).

Incontri con il «numero uno» dell'Aifa (l'Agenzia italiana per l'approvazione e la sorveglianza sui farmaci) Nello Martini sono agli atti dell'inchiesta torinese guidata da Raffaele Guariniello. E che oltre alla corruzione ipotizza un sistema che potrebbe avare arrecato danni alla salute dei cittadini. Un esempio: il caso Aulin. Nimesulide è la molecola, Aulin è il farmaco più noto tra i molti in commercio che contengono questo principio attivo. Un anti-infiammatorio (Fans) che può anche avere gravi effetti collaterali sul fegato. Mai approvato negli Stati Uniti e in Giappone. Ritirato nel 2002 in Spagna e Finlandia. E nel maggio 2007 in Irlanda dopo che sei pazienti subirono un trapianto di fegato per sopravvivere alle lesioni causate dall'abuso del farmaco.


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Te li faccio vede' io gli "allarmismi inutili e dannosi"

Nel weekend tra giardinaggio e le pulizie primaverili decido di prendermi cinque minuti di pausa, apro il giornale online per vedere cio' che succede nel mondo. L'occhio cade subito su un articolo pubblicato sul giornale online de La Repubblica: Farmaci truffa, è "disastro colposo" - Ventidue specialità sotto controllo
Finalmente esce qualcosa, penso tra me e me... 5 minuti dopo inizia la propaganda di "smentita" si cerca di tranquillizzare le persone. Da una parte sono sorpresa di leggere la richiesta del Signor Garattini "Fuori i nomi" e dall'altra sono indignata a leggere le inutili e false parole di conforto del sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio: "Mi preme sottolineare che non c'e' nessun pericolo per la salute e nessuna necessita' di ritirare i farmaci" e ancora afferma che questi sono "allarmismi inutili e dannosi".

Adesso basta! Se i nomi non li fanno loro inizierò con farne uno io:
Nell'articolo de La Repubblica si parla di "un antinfiammatorio che, nonostante potesse provocare "gravi danni al fegato" non è stato sospeso dal commercio". E' evidente che si sta parlando del NIMESULIDE, pricipio attivo dell'AULIN, Mesulid, Nimesil per fare solo alcuni nomi. Nel 2007 avevamo già riportato un articolo del Corriere della sera che ne "denunciava" gli effetti collaterali. La Finlandia, l'Irlanda, la Spagna ed altri paesi hanno già provveduto da anni ad eliminare dal mercato questo antinfiammatorio poiché ha provocato insufficienza epatiche così gravi da dover trapiantare il fegato in diversi pazienti.
Ma in Italia si sà, la sanità è una mafia dove a molti interessano solo i viaggi premio e dove il 78% dei farmacisti viola la legge vendendo un pericoloso farmaco (che non dovrebbe essere nemmeno sul mercato) sopra banco senza ricetta medica! Roba da pazzi!


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Nuovo filone nell'inchiesta sull'Agenzia per i farmaci. Istituita commissione ministeriale
Silvio Garattini: "Fuori i nomi". Ma per il ministero della Salute "non c'è pericolo"

Farmaci truffa, è "disastro colposo"
Ventidue specialità sotto controllo

TORINO - Disastro colposo per la messa in commercio di farmaci non perfetti. Si apre un nuovo filone nell'inchiesta piemontese sull'Agenzia per i farmaci. Ventidue medicine in commercio sono sospettate di essere dannose per la salute dell'uomo. Il farmacologo Silvio Garattini chiede che siano resi nomi i nomi delle specialità: "E' da incoscienti lasciare in giro farmaci a rischio per i cittadini e non dire quali siano".

Il ministero: "Non c'è pericolo". Ma il ministero della Salute getta acqua sul fuoco: "Sono specialità conosciute nel mondo, testate da anni. Non c'è pericolo alcuno" ripetono. Ammettono che su alcuni "bugiardini", i foglietti illustrativi contenuti nelle medicine, qualche controindicazione era stata soppressa per rendere più facile ottenere la licenza di vendita, "ma è stato messo già tutto in ordine". Temono la psicosi a Roma e non vogliono che nei cittadini si diffonda l'idea che in commercio ci siano farmaci che possono far male. "Non c'è pericolo", si ostinano a ripetere al ministero.


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Nuovo allarme sull 'uso dei pesticidi: altererebbero il DNA, predisponendo ai tumori

I pesticidi danneggiano il Dna di chi ne rimane a lungo a contatto, aumentando notevolmente i rischi statistici di contrarre un tumore.

E' l'allarme lanciato da uno studio indiano effettuato dall'universita' Patiala, nello stato del Punjab (Assessment of genetic damage in workers occupationally exposed to various pesticides in selected districts of Punjab) . I ricercatori , guidati dal Prof. Satbir Kaur , hanno monitorato un gruppo di agricoltori della regione , dal Dicembre 2003, al Gennaio 2006. I primi campioni sono stati estratti da 210 agricoltori dopo un giorno di intensa esposizione a pesticidi . Per ottenere Il secondo campione , 60 agricoltori sono stati selezionati da un sottogruppo che mostrava danno del DNA , e sono stati presi campioni sei mesi dopo , durante una bassa esposizione , per determinare la frequenza di riparazione spontanea del DNA . La frammentazione del DNA è stata riscontrata nel 36 % dei soggetti sottoposti al primo campionamento e circa il 25% dei casi del secondo campionamento. La percentuale piu' elevata di danno al DNA è stata osservata in coloro che avevano usato erbicidi , organofosfati ed idrocarburi clorurati.


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Hai assunto il farmaco Vioxx o un altro antidolorifico della famiglia dei Coxib?
Il celecoxib e il rofecoxib, i primi farmaci contro il dolore della famiglia dei Coxib, sono stati introdotti in Italia nel 2000 e hanno avuto un grosso successo.
Pian piano altre molecole della stessa famiglia sono entrate in commercio.
Nell'ultimo anno i farmaci contenenti due molecole di questa famiglia sono stati ritirati dal mercato perché provocavano un aumento dei problemi al cuore e ai vasi sanguigni: si tratta del rofecoxib (Vioxx, Arofexx, Coxxil, Dolcoxx, Dolostop, Miraxx) e del valdecoxib (Bextra).
Hai assunto uno di questi farmaci e hai notato effetti collaterali ai danni del cuore, dello stomaco o altro?
E' possibile che anche gli altri Coxib rimasti sul mercato possano dare gli stessi problemi che sono emersi con i due farmaci ritirati.
Per questi motivi ti chiediamo, se sei o sei stato in cura con uno dei seguenti farmaci Coxib, di raccontarci la tua esperienza.

Fonte: AltroConsumo

Nuove accuse a Merck per il Vioxx
17 Aprile 2008
Fonte: ADUC

In un'indagine pubblicata il 16 aprile, Journal of the American Medical Association (JAMA) accusa la multinazionale farmaceutica Merck d'aver nascosto una serie di informazioni riguardanti i rischi mortali legati all'assunzione dell'antinfiammatorio Vioxx, quando veniva prescritto a persone affette dal morbo d'Alzheimer. Documenti interni della societa' mostravano, dal 2001, un rischio di morte triplicato per questi malati. Secondo JAMA, i dati non sono mai stati trasmessi all'Agenzia del farmaco FDA. Le nuove accuse vanno ad aggiungersi al 'dossier' contro la casa farmaceutica gia' oggetto di class action.

VIOXX / CEOXX CLASS ACTION


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27 Feb 2008, Comunicato Stampa

Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (Germania)

Lipobay/Baycol: per la prima volta la BAYER è condannata a pagare i danni.

Un tribunale argentino crea un precedente/ Vanno applicate sanzioni penali

Un tribunale della città argentina di Rosario ha, per la prima volta, condannato la Bayer a pagare i danni ad un paziente danneggiato dal Baycol. Dopo aver assunto il farmaco, che abbassa i livelli del colesterolo, Carlos Potocnik, ha sofferto una degenerazione delle fibre muscolari che ha provocato gravi danni ai reni conducendo a una disabilità permanente. Nei precedenti processi, la Bayer era sempre riuscita ad evitare di arrivare alla sentenza raggiungendo accordi privati con le parti lese.

Il giudice responsabile, Sylvia Aramberri, fa riferimento al fatto che la Bayer ha coscientemente immesso sul mercato il Baycol pur conoscendone gli effetti collaterali. I 160.000 pesos (appena 40.000 euro) comprendono il risarcimento dei danni, i costi processuali e i mancati guadagni. Potocnik aveva inizialmente richiesto 570.000 pesos.


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Aspartame - il veleno sta perdendo colpi
di Sepp Hasslberger

Aspartame, il dolcificante artificiale composto di due aminoacidi con un legame chimico a base di metanolo ha proprietà cancerogene. Lo dice il prestigioso Istituto Ramazzini di Bologna, che ha condotto due grandi studi sull'argomento. Le cavie di laboratorio hanno mostrato un'aumentata incidenza di leucemie e tumori dopo essere state alimentate con il dolcificante durante la loro vita naturale.

Secondo Betty Martini, ricercatrice americana e massima conoscitrice dell'argomento, i risultati degli studi del Ramazzini non erano poi una grande sorpresa. Nei primi studi condotti dalla G.D. Searle Pharmaceuticals prima dell'approvazione del dolcificante, furono trovati tumori al cervello nelle sperimentazioni e di conseguenza, gli scienziati dell'FDA si rifiutarono di dare il via libera all'uso della sostanza.

Successivamente Donald Rumsfeld, già manager della Searle, si trasferì a Washington per far parte della squadra politica del presidente Reagan. Promette che avrebbe fatto valere il suo peso nella politica per far approvare l'aspartame e così fu. Era il 1981. Reagan nominò un certo Arthur Hull Hayes a capo dell'FDA, il quale passò subito ai fatti. Approvò l'aspartame in netto contrasto con la racommandazione degli esperti della propria agenzia. Dopo soli tre mesi al timone dell'FDA, Hull Hayes diede le dimissioni e accettò un ben pagato posto: consulente medico della Burson-Marsteller, agenzia delle pubbliche relazioni. Uno dei maggiori clienti dell'agenzia era ... la G.D. Searle Pharmaceuticals.

Tre anni dopo l'approvazione negli USA, la Searle trovò il modo per far accettare l'aspartame in Inghilterra. La francese Synthélabo, collegata alla Searle, finanziò delle ricerche del Prof. Paul Turner nell'ospedale St. Barlomew's a Londra. Turner, nella veste di presidente del comitato di tossicologia, ricambiò il favore con un parere favorevole all'aspartame, che aprì la strada per la vendita del dolcificante nel Regno Unito. Neanche era necessario fare altri studi scientifici. Dopo l'approvazione in USA ed Inghilterra fu facile introdurre l'aspartame un paese dopo l'altro, sempre con riferimento ai grandi che l'avevano già approvato.


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Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico in Norvegia, Svezia e Danimarca, poiché può essere adeguatamente sostituito con altri composti

La Norvegia ha recentemente annunciato un divieto di impiego di mercurio, comprese le amalgame dentali, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2008.
La Svezia ha annunciato un analogo divieto e ai dentisti in Danimarca non sarà più consentito utilizzare il mercurio nelle otturazioni dopo il 1° aprile 2008.

Questi divieti indicano chiaramente che l'amalgama non è più necessaria. Ci sono validi sostituti del mercurio per le otturazioni che vengono usati ogni giorno negli Stati Uniti, ha detto Michael Bender, direttore del Mercury Policy Project.

Al fine di eliminare l'uso di amalgama, che è costituita per il 50% di mercurio, siamo in grado di ridurre l'inquinamento da mercurio in modo molto più efficace rispetto a soluzioni (end-of-the-pipeline) .

In un comunicato ufficiale, il ministro norvegese dell'ambiente Erik Solheim ha detto che il motivo del divieto è il rischio di inquinamento che i prodotti contenenti mercurio possono costituire per l'ambiente.


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Glutammato, il 'gusto che uccide'

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Salute - Continua la battaglia del neurochirurgo Russell Blaylock
Glutammato, il 'gusto che uccide'
di Francesco Barbieri
SPAZIOSTAMPA - 24 gennaio 2008


Le eccitotossine sono presenti in molti alimenti destinati sia agli adulti che ai bambini. Ma la loro pericolosità è altissima
Se il glutammato, in tutte le sue versioni, tra le quali l'aspartame, fosse proibito immediatamente, si vedrebbe un calo ponderale di tutte le sindromi metaboliche, compresa l'obesità infantile, delle malattie neuro-degenerative e di molti tipi di tumori.

La progressione delle malattie neuro-degenerative, quali il morbo di Alzheimer, Add, Parkinson e quelle classificate prevalentemente psichiatriche, come l’autismo, è stata correlata per decenni alle intossicazioni da metalli pesanti quali piombo, alluminio, mercurio, oppure ai pesticidi ed agli erbicidi. Tutte sostanze nocive, è vero, ma nessuna delle quali è la vera colpevole del fenomeno. Il killer silenzioso, dal gusto gradevole, si chiama glutammato.

Il suo nefasto influsso sulla genesi e sulla proliferazione dei tumori è stata ampiamente dimostrata. Le eccitotossine moltiplicano le probabilità di sviluppare il cancro e, una volta innescato il meccanismo di degenerazione tissutale, le cellule esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni denominate ‘pseudopodia’, o ‘falsi piedi’, che consentono loro di mobilitarsi più velocemente creando metastasi diffuse.


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Aspartame e Glutammato
Intervista di Mike Adams al dottor Russel Blaylock sugli effetti devastanti del glutammato, aspartame e eccitotossine

21-08-2007 - Fonte: Identiavvelenati.com

MIKE ADAMS DEL SITO NEWSTARGET.com INTERVISTA IL DOTT. RUSSEL BLAYLOCK

Dell' aspartame si parla un po' troppo poco. Avevo sentito al TG2 la fugace notizia secondo la quale un recente studio italiano ne aveva rilevato gli effetti dannosi, ma pochi giorni dopo, su Rai Uno, ho anche visto un noto nutrizionista decantare le virtù dell'aspartame dicendo che "non c'erano sufficienti studi scientifici che ne provassero la tossicità". Allora mi sono chiesta... ma sarà proprio così?
Ho fatto alcune ricerche in proposito, finchè non mi sono imbattuta in questa intervista che vi sottopongo.

Innanzitutto alcune parole sul dott. Blaylock: è un neurochirurgo, che ha esercitato la professione per 24 anni, e ultimamente ha concentrato i suoi studi sulle eccitotossine. Ha scritto alcuni libri in proposito, tra i quali "Excitotoxins: the taste that kills" che ha portato alla ribalta il grande problema dell'uso dell'aspartame e del glutammato nei prodotti industriali. Molte cose che riguardano la sua carriera e le sue scoperte vengono dette nell'intervista che segue, ma intanto è importante sottolineare che non si tratta di un "medico alternativo" o "ai margini della comunità scientifica", ma tutto l'opposto. Il dott. Blaylock afferma cose che si basano solo ed esclusivamente sulla ricerca scientifica propriamente detta, quella accademica, ufficiale, che tutti gli addetti ai lavori conoscono.
Trovo questa intervista estremamente interessante e ve la propongo volentieri. E non si parla solo di aspartame e glutammato, ma anche di mercurio.

Lucia
info@identiavvelenati.com


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Estratto dall'ultimo comunicato ufficiale del CONDAV
(COORDINAMENTO NAZIONALE DANNEGGIATI DA VACCINO) consultabile qui:
http://www.webalice.it/mymmouth/Doc/CONDAV-IV-Giornata-Memoria%20.pdf
All.n. 4


La Sindrome da squilibrio immunitario da vaccinazioni

Le interferenze che ogni vaccinazione determina al livello immunitario obbliga ad una condotta sanitaria di analisi clinica anziché di inclusione ubiquitaria. Ciò vuol dire che per ogni vaccinazione è d’obbligo la valutazione clinica del soggetto, caso per caso e non la indiscriminata distribuzione longitudinale del prodotto vaccinico, qual’esso sia.

Il sistema immunitario ha due funzioni separate e in equilibrio tra di loro, T1 e T2. Con T1 è indicata l'immunità cellulare, primaria difesa contro funghi, virus e protozoi; con T2 è indicata l'immunità sierologica (IgE, IgM, IgG), che produce anticorpi specifici.

T2 rappresenta l’immunità funzionale ed il riconoscimento immunologico, T1 è il processo di eliminazione diretti degli agenti aggressori. Alla base di ogni problema immunologico c'è uno squilibrio tra le funzioni T1 e T2. La risposta davanti ad uno stesso stimolo può essere sia T1 che T2, dipende dallo stato immunologico della persona. Predominanza di T2 significa risposta allergica (elevati IgE, IgM) o malattia autoimmune cronica (auto-anticorpi). Il processo T1 di distruggere, digerire ed espellere antigeni estranei dal corpo è noto come "risposta infiammatoria acuta", i cui sintomi classici sono: tumor, dolor, calor febbre, presenza di secrezioni purulente e non, diarrea. In oche parole dal foruncolo all’ascesso.


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Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Milano, 3 Dicembre 2007 Spett. Redazione COMUNICATO STAMPA PSICOFARMACI: PRIMA PASTIGLIA A OTTO ANNI

“I bambini italiani che assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai 30.000 ai 60.000”, così scrive l’On. Patrizia Paoletti Tangheroni nell’interrogazione parlamentare presentata la scorsa settimana, a distanza di pochi giorni dall’interrogazione del Senatore Maurizio Eufemi, sempre sullo stesso argomento. La preoccupazione è giustificata ancor più dal fatto che i presupposti stessi della “malattia” vengono messi continuamente in discussione: Leiber dell’FDA afferma che “Nessun aspetto fisiopatologico del disordine è ancora stato delineato”; il Dr. Fred Baughman, nel suo libro “The Future of ADD", scrive: “Sia la FDA che la DEA hanno riconosciuto che l'ADHD non è una malattia, né organica né biologica”. Ma se non esiste uno squilibrio biochimico, perché lo si cerca di curare con sostanze chimiche? I principi attivi maggiormente utilizzati sono due: il Metilfenidato, meglio conosciuto col nome di Ritalin, e l'Atomoxetina. Il trattamento può iniziare presto, perché già a 8 anni molti bambini ricevono la prima pastiglia. E' difficile pensare che a quell'età un bambino possa rendersi conto delle conseguenze a cui va incontro, con sostanze che in molti casi portano alla dipendenza. Il Prozac ad esempio, la cui soglia di somministrazione è stata portata da 18 a 8 anni solo di recente, può causare quasi mille differenti effetti collaterali; inoltre sono noti casi di suicidio; stesso discorso per il Ritalin, un'anfetamina, reintrodotta in Italia da poco.

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FSA: coloranti artificiali e benzoato di sodio, un pericolo?
Fonte: Sicurezza degli alimenti

La FSA (Agenzia di sicurezza alimentare britannica), dopo la pubblicazione dello studio di Southampton riguardante l’effetto di certi coloranti artificiali e del conservante benzoato di sodio sul comportamento dei bambini con iperattività o con sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ha recentemente incontrato l’industria e i rappresentanti dei consumatori. La discussione si è sviluppata principalmente sulle possibili azioni da parte dell’industria in merito all’uso di queste sostanze negli alimenti, per fornire un aiuto pratico ai genitori che vogliono evitare gli additivi oggetto dello studio.

In particolare, è stato preso in considerazione l’uso di un’etichettatura più chiara per questi additivi, invece della consueta indicazione con il codice “E” seguito dal numero (ad es. E211 al posto di benzoato di sodio), presente sulle etichette degli alimenti. È stata valutata anche l’ipotesi della riformulazione dei prodotti alimentari, per escludere coloranti artificiali e conservanti, e sostituirli, invece, con delle alternative non artificiali e più salutari.


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28 novembre 2007 | 08:12
La Fondazione Ramazzini conferma: “l’aspartame è cancerogeno”.
Fonte: SabatoSeraOnline

Il nuovo studio dell’istituto bolognese conferma i risultati del primo: “nei ratti si è verificato un aumento significativo dell’incidenza di linfomi/leucemia in maschi e femmine e si è aggiunto un nuovo tumore, il carcinoma mammario nelle femmine”

Dalla Fondazione Ramazzini arriva la conferma: l’aspartame, dolcificante artificiale a basso contenuto calorico è cancerogeno. La Fondazione Europea di Oncologia e Scienze Ambientali “B. Ramazzini” di Bentivoglio (Bo) è un ente no profit impegnato nella prevenzione del cancro Le sue attività, iniziate 35 anni fa, sono finalizzate ad iniziative per la prevenzione dei tumori attraverso una strategia basata sulla ricerca scientifica, la formazione di personale specializzato e la diffusione di informazioni sui rischi cancerogeni ambientali e professionali. La Fondazione concentra le sue attività sull'identificazione e quantificazione, su base sperimentale, dei rischi cancerogeni, oltre che alla valutazione di efficacia e tollerabilità di farmaci e principi attivi, utilizzabili per la prevenzione dell’insorgenza e/o progressione del cancro.


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