News della categoria AIDS
La medicina ufficiale ha il Giorno mondiale dell'AIDS - mi pare il primo dicembre.
Noi abbiamo il giorno per ripensare l'AIDS (Rethinking AIDS Day) il 23 Aprile, quel giorno fatidico che vide - nel 1984 - l'annuncio in conferenza stampa di un nuovo virus quale "probabile causa dell'AIDS". Non ci furono studi che comprovarono l'isolamento del virus né nel 1984 né dopo.
Il test HIV, sviluppato e brevettato da Robert Gallo, non è in grado di indicare la presenza di un virus. Il test può reagire ad una sessantina di malattie non connesse con l'AIDS, a vaccini, a un banale raffreddore e perfino alla gravidanza.
I medicinali prescritti a chi risulta "positivo" sono altamente tossici e causano i sintomi caratteristici dell'AIDS.
Altre informazioni (per adesso tutto in inglese):
After Earth Day - Rethinking AIDS on 23 April
April 23rd is "Rethinking AIDS DAY"
Merck: il vaccino anti-HIV V520 ha aumentato la predisposizione all’infezione da virus HIV
Lo studio STEP, che stava valutando il vaccino anti-HIV di Merck & Co, potrebbe aver causato gravissimi danni ai volontari che hanno preso parte allo studio.
Merck ha interrotto lo studio clinico nel mese di settembre ed ai primi di novembre ha emesso un comunicato in cui si dichiara che i soggetti che hanno ricevuto il vaccino V520 presentano una maggiore probabilità di contrarre l’infezione da HIV ( virus dell’immunodeficienza acquisita ).
Allo studio STEP hanno preso parte circa 3.000 individui sani ma ad alto rischio di infezione da virus HIV.
Nel corso dello studio, 82 individui sono diventati sieropositivi: 49 riceventi il vaccino V520 e 33 il placebo.
Psichiatria: Le morti per disturbi psichiatrici di gran lunga superiore alle morti per AIDS.
Le morti per disturbi psichiatrici di gran lunga superiore alle morti per AIDS. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, negli ultimi venticinque anni, le morti per disturbi psichiatrici e farmacodipendenza in Italia sono state più di 75 mila, una cifra vertiginosa che fa subito riflettere; un numero di gran lunga superiore alle morti per AIDS. (www.iss.it/site/mortalita/)
Questo dato diventa persino più drammatico, se si pensa ad alcuni fatti agghiaccianti, l'ultimo dei quali risale proprio a lunedì 14 novembre, nel corso di un blitz nel dipartimento di salute mentale dell'ospedale in viale Duca degli Abruzzi 103 a Brescia, in cui sei persone sono state arrestate con l'accusa di peculato, maltrattamenti e abusi sessuali sui pazienti.
Polemiche per la terapia suggerita dal responsabile della Sanità nella seconda conferenza nazionale in corso sulla malattia
Sudafrica, il ministro propone aglio e limone contro l'Aids
Protestano i sostenitori dei farmaci antiretrovirali
di ANNA MARIA SELINI
DURBAN - E' polemica in Sudafrica, dopo la proposta del ministro della Sanità locale, Manto Tshabalala, di una dieta a base di aglio e limone come rimedio contro l'Aids.
Secondo quanto riportato dalla pagina web della BBC, il ministro avrebbe proposto la singolare terapia durante la seconda conferenza nazionale sudafricana dedicata all'Aids, in corso a Durban, sulla costa orientale del Sudafrica. Immediate le reazioni dei sostenitori dei farmaci antiretrovirali, che avrebbero già chiesto le dimissioni del ministro.
La signora Tshabalala, sosterrebbe infatti, che i medicinali considerati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) l'unico rimedio efficace per frenare la malattia, provocherebbero numerosi e indesiderati effetti collaterali.
Ancora un altro caso di "Falso Positivo".
Usa: crede di avere Aids per 8 anni
Source: Yahoo News
(ANSA) -WASHINGTON, 30 AGO- Per 8 anni ha vissuto credendo di essere sieropositivo. Ora ha scoperto che la diagnosi era errata, e che lui non e' mai stato infettato.
La verita' e' emersa dopo che il medico dell'uomo - Jim Malone, di S.Francisco - ha ammesso l'errore alla clinica presso cui era in cura.
Quali vitamine per combattere l'HIV? Durante l'esperimento sono state fornite vitamine B, C ed E con dosaggi sei volte superiori a quelli consigliati.
Fonte: Focus Salute
Per combattere l'Aids nei Paesi in via di sviluppo c'è una nuova arma. Non definitiva, ma almeno efficace a ritardare l'insorgere dei sintomi. Secondo uno studio compiuto in Tanzania, infatti, un semplice cocktail di vitamine si è dimostrato in grado di rallentare l'avanzata del virus dell'HIV.
AIDS: il virus dei soldi
Premi Nobel e medici internazionali: per loro l'Aids non esiste!
Fonte: PrNetwork.it
Cosa succederebbe se, svegliandovi una mattina, vi dicessero che l'AIDS è un virus 'inesistente', sostenuto da alcune case farmaceutiche al solo scopo di vendere in tutto il mondo il loro pseudo-farmaco-rimedio?
Magari pensereste che stiamo vaneggiando, e perchè no, può darsi... e magari adesso vi viene in mente che comunque sia, la gente di qualcosa muore.
Purtroppo è così e una malattia c'è ed esiste davvero, ma il problema che arriviamo ad affrontare è un altro, ovvero: che virus stiamo combattendo?
Perchè il mondo scientifico non è ancora riuscito a trovare una cura definitiva?
Detto fatto. La parola 'AIDS' purtroppo, oltre che a essere sinonimo di morte, è anche sinonimo di soldi, e di soldi e poi i soldi e i soldi e, manco a dirlo, ancora i soldi.
Andiamo con ordine. Prima di vedere il traffico economico e politico che respira intorno a questa faccenda, cerchiamo di capire bene cos'è l'AIDS, perchè non 'esiste' e cosa si potrebbe veramente fare.
Il farmaco anti-AIDS Nevirapina può causare grave epatotossicità
Fonte: farmaci.net
I dati di farmacosorveglianza postmarketing indicano che il farmaco Nevirapina ( Viramune ) può causare grave epatotossicità, in alcuni casi mortale.
Negli Usa la Boehringer Ingelheim in accordo con l’FDA ha inviato un warning agli “Health Care Professionals”.
La Nevirapina è un inibitore non-nucleosidico della trascrittasi inversa ( NNRTI ), che trova indicazione nel trattamento dell’infezione dell’HIV-1 in associazione ad altri farmaci antiretrovirali.
Libia, avrebbero fatto ammalare 426 ragazzini in un ospedale di Bengasi, 43 sono morti. Forse Gheddafi potrebbe graziarli
Contagiarono bimbi con Aids, condannati a morte 6 bulgari
Sono un medico e 5 infermieri. La vicenda risale al 1999. Il governo di Sofia definisce il verdetto "inaccettabile"
(6 maggio 2004)
Fonte: La Repubblica
TRIPOLI - Sei cittadini bulgari (cinque infermieri e un medico) e un sanitario palestinese, accusati di aver diffuso l'Aids tra i bambini ricoverati in un ospedale di Bengasi, sono stati condannati a morte con fucilazione. I sei avrebbero contagiato 426 ragazzini, ospiti di un orfanotrofio, iniettando sangue contenente il virus all'origine dell'Aids. Dei bambini contagiati, 43 sono già morti. Il tribunale ha invece assolto nove medici libici, accusati di negligenza. Una decisione della Corte che ha scatenato la rabbia dei familiari dei bambini presenti in tribunale che innalzavano striscioni con su scritto 'Grazie per l'Aids'.
"Virus e Epidemie. I Retroscena"
di Claudia Benatti
Un momento storico di grandi paure e cupe profezie; un momento dove guerra, democrazia e terrorismo hanno assunto connotati del tutto diversi rispetto ai decenni precedenti; un momento in cui buoni e cattivi faticano a distinguersi perché giocano alle stesse regole e si prefiggono obiettivi non poi tanto diversi.
E’, questo, anche un momento (e speriamo si possa parlare soltanto di momento) in cui si assiste al diffondersi di paure più o meno irrazionali, di allarmi sempre meno sostenuti da dati concreti e attendibili, alla sistematica emarginazione ( e a volte soppressione) del ‘diverso’: nemmeno il pensiero ‘diverso’, o critico, è più tollerato. Vengono minimizzate o ignorate prospettive nuove, scomode; vengono criminalizzati scoperte, scienziati e pensieri che osino dirigersi verso lidi diversi da quelli convenzionali.
Menzogna, mistificazione e montagne di dollari: AIDS, l’altra verità.
una ricerca scientifico/politica a cura di AnOK4U, del collettivo “Il Mondo Capovolto” di Chieri (TO)






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