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    <title>La Leva di Archimede (IT)</title>
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    <updated>2010-07-30T14:09:00Z</updated>
    <subtitle>Associazione per la libera scelta e la corretta informazione</subtitle>
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    <title>Out of the office relaxing mind and spirit!</title>
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    <published>2010-07-30T14:08:05Z</published>
    <updated>2010-07-30T14:09:00Z</updated>

    <summary>La Leva di Archimede va in ferie! ci rivediamo a settembre con l&apos;aggiornamento delle notizie e i preparativi per la fiera. Vi ricordiamo che potrete trovarci alla fiera SANA di Bologna dal 9 al 12 settembre. Padiglione 14 Stand B13....</summary>
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        <name>Archimede</name>
        
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        <![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14px; font-weight: bold;">La Leva di Archimede va in ferie!</span></p>
<h3 class="UIIntentionalStory_Message"></h3>
<div style="text-align: center;">
  <h3 class="UIIntentionalStory_Message"><br />
  <img src="http://www.laleva.org/it/img/ferie.jpg" width="293" height="280" alt="ferie.jpg" /></h3>
</div>
<h3 class="UIIntentionalStory_Message" style="text-align: center;"><span class="UIStory_Message"><span class="UIStory_Message">ci rivediamo a settembre con l'aggiornamento delle notizie e i preparativi per la fiera.</span></span></h3>
<h3 class="UIIntentionalStory_Message" style="text-align: center;"><span class="UIStory_Message">Vi ricordiamo che potrete trovarci alla fiera SANA di Bologna dal 9 al 12 settembre. Padiglione 14 Stand B13.</span></h3><span class="UIStory_Message"><br /></span>
<div style="text-align: center;">
  <span class="UIStory_Message"><img src="http://www.laleva.org/it/img/sana2010.gif" width="480" height="106" alt="sana2010.gif" /><br /></span>
</div>]]>
        
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    <title>7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando</title>
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    <published>2010-07-29T15:21:13Z</published>
    <updated>2010-07-29T15:34:28Z</updated>

    <summary>7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando Articolo tradotto da Ivan Ingrillì 7 Secret Ways We Are Being Poisoned Activist Post L&apos;oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. Le sostanze...</summary>
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        <![CDATA[<p><b>7 modi segreti con cui ci stanno avvelenando</b></p>
<p>Articolo tradotto da Ivan Ingrillì<br />
<a href="http://www.prisonplanet.com/7-secret-ways-we-are-being-poisoned.html">7 Secret Ways We Are Being Poisoned</a><br />
Activist Post</p>
<p>L'oggettività del metodo scientifico sembra essere stata dirottata dalle corporazioni che spesso pagano gli scienziati e i ricercatori per supportare i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Ancor peggio quando alcune agenzie per la protezione del consumatore sono complici. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nella supervisione federale è stata violata a favore del profitto in maniera che i prodotti vengano introdotti sul mercato con uno standard di sicurezza molto ridotto. Le sostanze chimiche di sintesi che troviamo quotidianamente nei nostri alimenti, nell'acqua e nel nostro ambiente circostante stanno aumentando dimostrandosi disastrose alla nostra salute mentale e fisica. Potrebbero essere scritti interi volumi - quindi sono stati scritti - sia dagli esperti della medicina ufficiale che alternativa che documentano i giochi di prestigio che hanno raggirato i consumatori e compromesso la nostra salute. Le categorie sottostanti sono da considerare come una approfondita investigazione che vale come esempio per cosa dobbiamo affrontare come specie continuamente bombardata da queste sostanze chimiche.</p>]]>
        <![CDATA[<p><b>ALIMENTI GENETICAMENTE MODIFICATI</b></p>
<p>La Monsanto esordì come l'industria chimica che portò nel mondo un veleno come l'"Agent Orange" e il "Roundup". Questi agenti chimici sono oggi meglio conosciuti per il loro utilizzo nella coltivazione degli alimenti geneticamente modificati possedendo quasi il 90% dei prodotti modificati come il mais, la soia e il cotone.</p>
<p>Uno studio indipendente sui "Frankenfood" li ha associati al collasso degli organi interni e un recente studio condotto in Russia ha riscontrato la quasi totale sterilità nei criceti di terza generazione alimentati con soia OGM. Nonostante questi e molti altri allarmi sui rischi riguardanti la salute riteniamo molto difficile che l'FDA (controllata dalla Monsanto) terrà a freno la produzione degli OGM fino a che gli studi condotti dall'USDA sulla gestione dei rischi avrà 3 milioni di $ a sua disposizione. Naturalmente gli studi condotti dagli industriali mostrano che gli effetti degli OGM sulla salute umana sono "trascurabili".</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>ADDITIVI ALIMENTARI</b></p>
<p>Quando molti di noi pensano agli additivi alimentari pericolosi pensano al Glutammato Monosodico (MSG) che è ancora presente in moltissimi alimenti industriali ma sfortunatamente l'MSG sembra essere il veleno "meno pericoloso" che si trova nei nostri alimenti.</p>
<p>Nel 2008 venne trovata la Melamina nel latte in polvere e in alcuni prodotti provenienti dalla Cina. L'FDA dichiarò l'innocuità della stessa nonostante si ammalarono migliaia di persone. Il pericolo degli additivi alimentari è presente quasi in tutti gli alimenti anche con i coloranti più diffusi come il Red 40, Yellow 5 e Yellow 6 che sono stati associati all'insorgenza di cancro. Recentemente 41.730 kg (92000 libbre) di pollo congelato sono stati ritirati dal mercato perché contenevano dei "pezzi di plastica blu", mentre le Chicken McNuggets della McDonald contenevano dei <a href="http://www.sfgate.com/cgi-bin/blogs/sfmoms/detail?blogid=46&amp;entry_id=66729">pericolosi agenti chimici</a>. Infatti, alcuni ricercatori hanno stimato che il pollo che mangiamo oggi è talmente pieno di sostanze chimiche che contiene solamente il 51% di carne.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>FLUORO</b><br /></p>
<p>Non tutto il fluoro è cattivo, come quello promosso dai dentisti e aggiunto alla nostra acqua e alimenti. Il fluoruro di calcio è un minerale naturale, mentre la sua controparte sintetica, il fluoruro di sodio (silicofluoride) è un pericoloso sottoprodotto di scarto industriale ottenuto durante la produzione di fertilizzanti. La sua storia passata include l'utilizzo brevettato come veleno per topi ed insetticida. Ci sono molti studi a cieco e doppio-cieco che mostrano come il fluoruro di sodio viene accumulato dal nostro organismo portando allergie, disordini gastrointestinali, indebolimento delle ossa, cancro e problemi neurologici.</p>
<p>In questo caso, un gruppo di scienziati ha realizzato un studio (<a href="http://www.zerowasteamerica.org/Fluoride-WhitePaper.htm">white paper</a>) condannando la fluorizzazione delle acque.</p>
<p>Comunque, il fluoro, essendo un prodotto di scarto molto pericoloso il suo smaltimento è molto costoso. Forse potrebbe essere uno dei motivi per i quali questo inquinante, più tossico del piombo e pericoloso quanto l'arsenico, è stato utilizzato per l'utilizzo umano.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>MERCURIO</b><br /></p>
<p>E' un metallo pesante molto pericoloso nella sua forma naturale, il mercurio vivo, ma molto di più come neurotossina, il metilmercurio, rilasciato nell'ambiente a causa delle attività umane. Il mercurio danneggia il sistema nervoso, soprattutto quello non ancora formato dei neonati, sia nella sua forma organica che inorganica. Riesce a penetrare in tutte le cellule vive del corpo umano ed è stato documentato soprattutto per l'aumento del <a href="http://www.sciencedaily.com/releases/2008/04/080424120953.htm">rischio dell'autismo</a>. Questo rimette in discussione l'uso del mercurio nelle amalgame dentali, i vaccini e tutto quelle che contiene sciroppo di fruttosio di mais, molto utilizzato nella dieta americana, inclusi i bambini. Ma la Corn Refiners Association difende (http://www.webmd.com/food-recipes/news/20090127/mercury-in-high-fructose-corn-syrup) questo inquinante che è pericoloso ad ogni livello.</p>
<p><b>ASPARTAME</b></p>
<p>L'aspartame il dolcificante artificiale per antonomasia, introdotto nel mercato nel 1981 dal Commissario dell'FDA Arthur Hulla Hayes, ignorando i suggerimenti del comitato scientifico e le preoccupazioni dei consumatori. L'aspartame è una neurotossina che interagisce con gli organismi viventi nella stessa maniera dei farmaci, producendo una <a href="http://www.communicationagents.com/sepp/2004/05/07/aspartame_gate_when_donald_rumsfeld_was_ceo_of_searle.htm">larga fascia</a> di problematiche salutistiche, disordini e sindromi. Ma chi ha eletto questo commissario che legiferò andando contro la commissione e i consumatori? Donald Rumsfeld, CEO della GD Searle, produttore dell'Aspartame. Rumsfeld faceva parte della squadra di transizione di Reagan e il giorno successivo al suo insediamento, elesse il nuovo Commissario dell'FDA per poter difendere i suoi affari con uno dei più eclatanti casi di "profitto contro sicurezza" <a href="http://www.wnho.net/history_of_aspartame.htm">mai registrato nella storia</a>. L'aspartame è oggi quasi <a href="http://www.aspartame.ca/page_a2a.html">onnipresente</a>, nascondendosi dietro i prodotti "light" e "senza zucchero" e più in generale negli alimenti, bevande, farmaci e prodotti per i bambini. Recentemente è stato rinominato nel più gentile e suadente "AminoSweet".</p>
<p><b>IGIENE PERSONALE E PRODOTTI COSMETICI</b></p>
<p>Ogni giorno i prodotti utilizzati per la pulizia della casa e per la cosmetica vengono applicati direttamente sulla pelle, assorbiti tramite cuoio capelluto e inalati. La "STORIA DEI COSMETICI" (http://storyofstuff.org/cosmetics/) è un video che racconta la storia di questa industria e le sue continue violazioni delle leggi e della complicità di gruppi "per la sicurezza pubblica" raccontando in realtà solamente metà della storia. La lista dei prodotti ad <a href="http://www.ewg.org/">uso comune</a> e i loro componenti chimici è enciclopedica. La somma totale della schiacciante presenza di questi chimici è stata associata a quasi tutte le allergie, le infezioni croniche e le malattie conosciute dall'uomo. Recentemente, i prodotti utilizzati per la pulizia della casa sono stati associati al <a href="http://www.examiner.com/x-25134-Atlanta-Healthy-Trends-Examiner~y2010m7d21-Household-cleaning-products-linked-to-breast-cancer">cancro al seno</a> e all'<a href="http://www.dnaindia.com/health/report_widely-used-chemicals-linked-to-adhd-in-kids_1412798">ADHD</a> nei bambini.</p>
<p><b>INQUINANTI AEROTRASPORTATI</b></p>
<p>In un <a href="http://www.nasa.gov/centers/ames/research/2007/airbornepollutants.html">articolo della NASA</a>&nbsp;&nbsp;intitolato "<b><i>Gli inquinanti aerotrasportati non hanno confini</i></b>" è stato stabilito che <b><i>"Qualsiasi sostanza introdotta nell'atmosfera è potenzialmente in grado di girare tutta la terra".</i></b> Le <a href="http://ww2010.atmos.uiuc.edu/%28Gh%29/guides/mtr/cyc/upa/jet.rxml">correnti d'aria</a> collegano tutto e tutti. C'e' una categoria di inquinanti aerotrasportati che rimane classificata tra le teorie cospirative nonostante l'incredibile numero di <a href="http://www.jonesreport.com/article/01_08/080108_chemtrails.html">documenti non classificati</a> resi disponibili nel 1977 da un'udienza dal senato: "<a href="http://www.carnicom.com/">Aerosol chimici (scie chimiche) da velivoli commercial e privati.</a>&nbsp;&nbsp;<a href="http://www.infowars.com/why-do-chemtrails-not-exist-because-they-exist/">Ammissioni recenti</a> di alcuni pubblici ufficiali hanno rafforzato il caso.</p>
<p>Le ricadute di materiali da queste scie chimiche sono stati testate e hanno mostrato <a href="http://www.holmestead.ca/chemtrails/soiltest.html">livelli molto alti di bario e alluminio</a>.</p>
<p>Interessante la nota con la quale la Monsanto ha annunciato lo sviluppo e l'introduzione di un nuovo gene <a href="http://farmwars.info/?p=2927">resistente all'alluminio</a>. La questione scie chimiche può sembrare mera paranoia, ma c'e' un esempio corrente che è innegabile: il caso Corexit spruzzato nel <a href="http://www.google.co.cr/search?q=Corexit+spraying+over+the+Gulf&amp;hl=en&amp;prmd=v&amp;source=univ&amp;tbs=vid:1&amp;tbo=u&amp;ei=GcdLTNSdEoK78gaYxeQy&amp;sa=X&amp;oi=video_result_group&amp;ct=title&amp;resnum=4&amp;ved=0CCgQqwQwAw">Golfo del Messico</a></p>
<p>Questo processo può anche essere associato alla <a href="http://www.centennialofflight.gov/essay/GENERAL_AVIATION/dusting/GA16.htm">semina dei campi</a> che è una pratica che esiste da più di 100 anni. Anche le guerre in giro per il mondo sembrano influenzare la qualità globale dell'aria, come le munizioni militari e <a href="http://www.thepeoplesvoice.org/cgi-bin/blogs/voices.php/2006/06/21/war_crimes_and_world_domination">l'uranio impoverito</a> che sono entrati nella parte alta dell'atmosfera, diffondendosi così in tutto il pianeta. Gli effetti osservabili dell'uranio impoverito sono <a href="http://www.seattlepi.com/national/95178_du12.shtml">tutt'altro che confortevoli</a>. In generale, l'inquinamento atmosferico è stato associato alle allergie, alle mutazioni genetiche e all'infertilità. Tutto questo porta ad una gestione scientifica, governativa e medica della salute e dei diritti dell'individuo. E' ironico (o una coincidenza) che quando ci si ammala a causa di un prodotto chimico riportato in questo articolo, la medicina ufficiale punta a trattare il disturbo provocato con ulteriori prodotti chimici. Per di più alcuni personaggi che ricoprono alte cariche accademiche o di governo come John P. Holdren, l'attuale capo scientifico della Casa Bianca, ha invocato <a href="http://www.infowars.com/obama-science-advisor-called-for-planetary-regime-to-enforce-totalitarian-population-control-measures/">il controllo della popolazione</a> tramite "particelle inquinanti" cosi come nei libri del 1977 come Ecoscience. <a href="http://www.examiner.com/x-722-Conservative-Politics-Examiner~y2009m7d16-Science-Czar-John-P-Holdrens-disturbing-beliefs-about-America-capitalism-and-humanity">La visione dell'umanità di Holdren</a> potrebbe far riflettere sull'avvelenamento intenzionale del nostro ambiente.</p>
<p><b><i>Articolo tradotto da Ivan Ingrillì<br /></i></b><b><i><a href="http://www.prisonplanet.com/7-secret-ways-we-are-being-poisoned.html">7 Secret Ways We Are Being Poisoned</a><br /></i></b> <b><i>Activist Post</i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>]]>
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    <title>E’ illegale raccogliere l’acqua piovana: Il Governo statunitense ha privatizzato l’acqua</title>
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    <published>2010-07-29T13:44:53Z</published>
    <updated>2010-07-29T13:45:03Z</updated>

    <summary>E’ illegale raccogliere l’acqua piovana: Il Governo statunitense ha privatizzato l’acqua Articolo tradotto da Ivan Ingrillì Articolo originale http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html Nella trasformazione della nazione da terra di libertà a terra di schiavitù, molte delle libertà di cui godiamo qui negli Stati Uniti si stanno velocemente sgretolando, ma quello che voglio condividere con voi sferra un assalto alle nostre libertà a un livello completamente diverso. Probabilmente non ti interessa nulla ma molti stati occidentali, inclusi Utah, Washington e Colorado hanno vietato alle persone di raccogliere l&apos;acqua piovana nelle loro stesse proprietà, perché ufficialmente &quot;appartiene a qualcun altro&quot;. Anche se questo sembra bizzarro le leggi che limitano i privati nel raccogliere l&apos;acqua nelle...</summary>
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        <![CDATA[<p><b>E’ illegale raccogliere l’acqua piovana: Il Governo statunitense ha privatizzato l’acqua</b></p>
<p><i>Articolo tradotto da Ivan Ingrillì</i><br />
<b>Articolo originale</b> <a href="http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html">http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html</a></p>
<p>Nella trasformazione della nazione da terra di libertà a terra di schiavitù, molte delle libertà di cui godiamo qui negli Stati Uniti si stanno velocemente sgretolando, ma quello che voglio condividere con voi sferra un assalto alle nostre libertà a un livello completamente diverso.</p>
<p>Probabilmente non ti interessa nulla ma molti stati occidentali, inclusi Utah, Washington e Colorado hanno vietato alle persone di raccogliere l'acqua piovana nelle loro stesse proprietà, perché ufficialmente "appartiene a qualcun altro".</p>
<p>Anche se questo sembra bizzarro le leggi che limitano i privati nel raccogliere l'acqua nelle loro case e terre sono state oggetto di discussione per molto tempo negli stati occidentali. Ma solo recentemente, a causa degli aumenti di siccità e interessi nei metodi di conservazione dell'acqua, le persone hanno incominciato a sbattere le proprie teste contro l'inasprimento delle leggi che riguardano la pratica della raccolta dell'acqua piovana per utilizzo personale.</p>
<p>Guardate <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6jjxg8f3Gq0">questo video</a> girato a Salt Lake City (Utah) riguardante questo tema.</p>
<p>In Utah è illegale raccogliere l'acqua piovana senza una concessione valida e Mark Miller della Mark Miller Toyota lo ha imparato a sue spese.</p>
<p>Dopo aver costruito nella sua concessione un grande sistema per il collezionamento dell'acqua da utilizzare per lavare le macchine, Miller scoprì che il suo progetto era "un'illegale raccolta di acqua piovana". Anche se collezionare acqua piovana ha un logico senso di conservazione, visto che nello Utah la pioggia è scarsa, questa viene considerata una violazione dei diritti sull'acqua che apparentemente sono esclusivi di enti governativi dello Utah.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>"Lo Utah è il secondo stato più secco della nazione.</p>
<p>Probabilmente le nostre leggi dipendono da questo" dice Miller in risposta al ridicolo divieto statale di collezionare l'acqua piovana.</p>
<p>Gli ufficiali di Salt Lake City hanno lavorato per trovare un compromesso con Miller e adesso gli stanno permettendo di usare la "loro" acqua piovana, ma il fatto che persone come Miller attualmente non posseggano l'acqua piovana che cade sulle loro proprietà è un indicatore di quanta poca libertà si possiede negli Stati Uniti.</p>
<p>(Il libero accesso all'acqua che cade sulla tua proprietà ci sembra essere un diritto fondamentale, non sei d’accordo?)</p>
<p><b>VIETARE LA RACCOLTA DELL'ACQUA PIOVANA NEGLI ALTRI STATI</b></p>
<p>Lo Utah non è l'unico stato con il divieto di collezionare l'acqua piovana. Anche il Colorado e Washington hanno delle limitazioni sulla raccolta d'acqua che ne frenano il libero utilizzo, ma queste variano molto di stato in stato e i legislatori hanno deliberato alcune leggi che favoriscono queste restrizioni.</p>
<p>In Colorado sono recentemente passate <a href="http://www.nytimes.com/2009/06/29/us/29rain.html?_r=1">due nuove leggi</a> che avallano l'utilizzo di alcuni piccoli sistemi di raccolta d'acqua piovana come quelli che le persone possono installare nelle loro proprietà.</p>
<p>Prima del passaggio di queste due leggi, Douglas County (Colorado) ha condotto uno studio su come l'acqua piovana possa influenzare le falde acquifere. Lo studio dimostra come lasciando le persone libere di raccogliere l'acqua piovana nelle loro proprietà possa ridurre la domanda dell'acqua, facilitandone e aumentandone la conservazione.</p>
<p>Personalmente, penso che lo studio non fosse nemmeno necessario per arrivare alle sue ovvie conclusioni. Non bisogna di certo essere uno scienziato per comprendere che utilizzare l'acqua piovana invece che quella di rubinetto è un modo intelligente e utile di conservare questa importante risorsa, specialmente nelle aree come questa dove la siccità è un problema.</p>
<p>Inoltre lo studio ha rivelato che soltanto il 3% delle precipitazioni di Douglas County sono finite nei contenitori dei "raccoglitori di piogge".</p>
<p>Il rimanente 97% è evaporata o finita nel terreno ad utilizzo delle piante.</p>
<p>Questo fa capire il perché i legislatori non possono argomentare che raccogliere l'acqua piovana È dannoso per le nostre risorse e per il ciclo naturale dell'acqua stessa. L'impatto finale è così limitato che ogni proprietario potrebbe virtualmente raccogliere molti barili di acqua piovana senza che questo non faccia effetto sull'ammontare d'acqua che finisce nel suo normale flusso e nei fiumi.</p>
<p><b>E' TUTTA UNA QUESTIONE DI CONTROLLO</b></p>
<p>Più tempo le persone rimangono inconsapevoli e non informate su questi temi importanti e più i governi continueranno a strapparci le libertà di cui godiamo.</p>
<p>Il solo motivo per il quale le restrizioni sull'acqua stanno cominciando a cambiare in meglio è perché le persone hanno cominciato a comprendere la situazione e hanno lavorato per cambiare la legge.</p>
<p>Anche se le leggi restrittive sul collezionamento dell'acqua sono presenti, in alcuni casi da più di 100 anni, le cose stanno cambiando grazie all'impegno di quei cittadini che hanno deciso che "abbastanza è abbastanza".</p>
<p>Anche perché se non possiamo neanche liberamente raccogliere l'acqua che ci cade intorno, allora cosa, esattamente, siamo liberi di fare?</p>
<p>Il tema delle acque piovane sottolinea un serio problema dell'America di oggi: la diminuzione delle libertà e l'incremento del controllo governativo.</p>
<p>Oggi, siamo stati radicalmente riprogrammati a pensare che abbiamo bisogno di un permesso per esercitare anche i diritti fondamentali, quando nei fatti il potere del governo dovrebbe provenire da noi! La repubblica americana e' stata disegnata in maniera che il governo possa servire la gente e per proteggere e mantenere la libertà. Ma progressivamente, il nostro governo sta privando le persone del diritto all'utilizzo del "senso comune" e di azioni come la raccolta dell'acqua piovana o il comprare latte intero dal contadino della porta accanto.</p>
<p>Oggi, viviamo sotto un governo che sta lentamente privandoci delle nostre libertà, solo per garantirci e restituirci alcune di queste libertà in modo limitato e occasionale con l'aggiunta pretesa che ci stanno facendo un benevolo favore.</p>
<p><b>COMBATTERE CONTRO LA SCHIAVIZZAZIONE</b></p>
<p>Fino a quando le persone crederanno che i loro diritti derivano dal governo (e da nient'altro), resteranno sempre schiavizzate e i diritti e le libertà che oggi pensiamo di possedere ancora verranno velocemente sgretolate da un sistema di egemonia burocratica che cerca solamente di espandere il suo controllo.</p>
<p>Lo stesso argomento che viene utilizzato per limitare la raccolta dell'acqua piovana, potrebbe essere utilizzato per dichiarare che TU NON HAI IL DIRITTO ALL'ARIA CHE STAI RESPIRANDO. Dopotutto, i governi potrebbero anche dichiarare che quell'aria è l'aria "di qualcun altro" in modo da addossarti una "tassa sull'aria" o "questua sull'aria" e di chiederti di pagare ogni respiro che permette di mantenerti vivo.</p>
<p>Pensi che questo non potrebbe succedere? (ricordati che non conoscevi neanche la questione "pioggia", ndr)</p>
<p>In linea con l'ufficio brevetti degli Stati Uniti, le corporazioni e le università già posseggono il 20% del tuo codice genetico. Il tuo corpo, dichiarano, è parzialmente proprietà di qualcun altro.</p>
<p>Quindi, se posseggono la tua terra, l'acqua e il tuo corpo, quanto ci metteranno a reclamare la tua aria, la tua mente e anche la tua anima?</p>
<p>A meno che non ci ribelliamo a questa tirannia, questa scenderà su di noi, lentamente, giorno dopo giorno fino a che non ci ritroveremo totalmente schiavizzati da un mondo di collusioni corporative/governative dove tutto ciò che ha un valore è posseduto da gigantesche corporazioni che vengono sostenute ed aiutate dalle leggi locali.</p>
<p><b>Articolo tradotto da Ivan Ingrillì</b></p>
<p><b>Articolo originale <a href="http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html">http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html</a></b></p><br />]]>
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    <title>Psichiatria violenta - per le neo mamme?</title>
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    <published>2010-07-14T13:36:28Z</published>
    <updated>2010-07-14T13:36:32Z</updated>

    <summary>Psichiatria violenta - per le neo mamme? Nel 1936, il Dott Antonio Egas Moniz, portoghese, praticò la prima lobotomia su un uomo. Questa tecnica consisteva nella recisione dei lobi frontali della persona, attraverso la trapanazione del cranio e la distruzione del tessuto connettivo presente. Per questa tecnica, il Dott. Moniz vinse, nel 1949, il Premio Nobel per la Medicina. C’è da raccapricciare! Distruggendo i lobi frontali, la persona non è più in grado, di fatto, di pensare e di essere persona. Risulta sostanzialmente un vegetale che, molte volte, non è nemmeno in grado di proferire parola o di riconoscere le persone, e nemmeno di un sorriso del cuore o di...</summary>
    <author>
        <name>Archimede</name>
        
    </author>
    
        <category term="Psichiatria e Psicofarmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
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        <![CDATA[<p style="text-align: center; font: 17.0px Copperplate"><b>Psichiatria violenta - per le neo mamme?</b></p><br class="Apple-interchange-newline" />
<p>Nel 1936, il Dott Antonio Egas Moniz, portoghese, praticò la prima <b>lobotomia</b> su un uomo. Questa tecnica consisteva nella recisione dei lobi frontali della persona, attraverso la trapanazione del cranio e la distruzione del tessuto connettivo presente. Per questa tecnica, il Dott. Moniz vinse, nel 1949, il Premio Nobel per la Medicina. C’è da raccapricciare!<br /></p>
<p>Distruggendo i lobi frontali, la persona non è più in grado, di fatto, di pensare e di essere persona. Risulta sostanzialmente un vegetale che, molte volte, non è nemmeno in grado di proferire parola o di riconoscere le persone, e nemmeno di un sorriso del cuore o di un moto di sentimento.<img src="http://www.laleva.org/it/img/psichiatria-torture.jpg" width="200" height="189" alt="psichiatria-torture.tif" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px; margin-left: 10px; float: left;" name="psichiatria-torture.jpg" /></p>
<p>Insomma, per più di 40 anni hanno usato per curare distubi psichiatrici, una tecnica violenta, che toglie alla persona tutto, la rende incapace di comprendere qualsiasi cosa. Eppure, “scomparsi i sintomi”, la persona era considerata “guarita”.</p>
<p>Anche tecniche come l’<b>Elettroshock</b> sono da giudicarsi “barbare”. Il nome tecnico è “terapia Elettro Convulsivante” (TEC), perché consiste nel far passare nel cervello corrente elettrica, in modo da provocare delle convulsioni.</p>
<p>Non so cosa gli psichiatri italiani Ugo Cerletti e Lucio Bini avessero in mente, quando hanno praticato per la prima volta questa tecnica su una persona, nel 1938.</p>
<p>Negli Stati Uniti la tecnica è stata ampiamente utilizzata verso la metà degli anni 80, perché era l’unica che permettesse la copertura assicurativa ospedaliera (incredibile!). Oggi è ancora utilizzata. E si dice anche che viene utilizzata in forme depressive nelle quali l’impiego di antidepressivi, anche per diverso tempo, non abbiano ottenuto le risposte desiderate. Insomma: si fa passare corrente elettrica nel cervello, sperando che cambi qualcosa. Si provocano convulsioni nella persona per “curare”! Anche qui c’è da trasalire.</p>
<p>Nel Film “Un Angelo alla mia Tavola” di Jane Champion, la protagonista, presunta affetta da schizofrenia (che poi si è dimostrato non essere vero) ha detto che, nel suo ricovero in clinica, aveva subito oltre 200 elettroshock. Le sue parole furono che di ognuno le <b><i>“rimane un ricordo come di un’autentica esecuzione”</i></b>.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Oggi non è più permesso praticare un’intervento disumano quale la lobotomia, ma non è stata ancora superata la violenza in psichiatria. Perfino uno psicofarmaco, utilizzato in modo incongruo, può avere effetti devastanti molto simili.</p>
<p>Basterebbe girare un pò nelle Cliniche Psichiatriche per vedere sovente persone camminare come “Zombie”, senza nemmeno rendersi conto di dove sono. Questo è dovuto all’uso di diversi farmaci, in particolare, i cosiddetti “Neurolettici”, il cui nome deriva dal Greco e significa “afferrare il Neurone”. Sono farmaci che inducono una diminuzione della dopamina, un neurotrasmettitore fondamentale.</p>
<p>La <b>dopamina</b> è fondamentale per diversi processi dell’organismo. Dal punto di vista mentale, è legata a tutta l’ideazione ed al pensiero logico. Quindi diminuire questo neurotrasmettitore può aiutare quelle persone che sono assalite da valanghe di pensieri, che in qualche modo li fanno stare male, magari con la sensazione che questi pensieri possano, in qualche modo, danneggiarli, anche se sono soltanto idee. Ma tutto ciò, solo se la diminuzione dei neurotrasmettitori non è eccessiva, infatti assunti a dosi elevate, questi prodotti rendono la persona incapace di pensare, di formulare qualsiasi pensiero. In tal senso, la persona diviene quasi un vegetale, che non riesce a pensare a nulla.</p>
<p>Inoltre, la dopamina è anche responsabile, a livello muscolare, del movimento fluido. Il Morbo di Parkinson, infatti, è una patologia in base alla quale il cervello produce molta meno dopamina (la produzione di dopamina è inibita). Ne risulta un continuo tremito, un’incapacità ad afferrare gli oggetti, ed una difficoltà nel muoversi in maniera fluida. Perciò i neurolettici, inibendo la dopamina, provocano effetti simili a quelli del Morbo di Parkinson.</p>
<p>Chi viene trattato con alte dosi (o anche medie) di questi farmaci, comincia ad accusare tremiti, difficoltà di movimento, rigidità muscolare e così via. Eppure, la comparsa di effetti come questi è, per alcuni psichiatri, il sintomo di riuscita della cura. Due Psichiatri Francesi, Delay e Deniker, dicevano che occorre somministrare ai pazienti affetti da schizofrenia dosi crescenti di neurolettici (loro si riferivano alla Cloropromazina, il primo neurolettico scoperto da Henri Laborit) finché non compaiano in modo massiccio i sintomi del Morbo di Parkinson.</p>
<p>Talvolta, però (e sono casi frequenti), la persona non accetta questi sintomi. Ne deriva, di conseguenza, un rifiuto dei farmaci, anche violento ed aggressivo nei confronti di chi li somministra. In tal caso, diversi psichiatri deducono che la cura è troppo “blanda”, e rinforzano ulteriormente la dose del farmaco. In tal modo, la persona diviene del tutto incosciente anche della condizione in cui si trova.</p>
<p>La definizione di salute che credo sia oppurtuno considerare, è quella di ridonare alla persona serenità, ed in particolare la possibilità di fare ciò che sente bello e vero per lui. Queste “cure”, direi che ne sono ben lontane. Nella psichiatria tradizionale una persona si ritiene curata quando è “più tranquilla” cioè senza personalità, apatica, amorfa ed incapace di fare qualsiasi cosa. Ma tranquillità, secondo me, vuol dire gioia, armonia, serenità, visione chiara delle cose. Questo, secondo me, non è curare. E nemmeno togliere i sintomi. E’ soltanto togliere alla persona il suo essere persona.</p>
<p><b>Gli psicofarmaci</b> ad alto dosaggio distruggono inoltre l’affettività e fanno sì che la persona non possa più godere nulla della vita. Una persona trattata con questi farmaci, infatti, potrebbe avere la più bella notizia della sua vita e rimanerne indifferente. Gli psicofarmaci tolgono ogni sensazione e reazione alla vita, e creano anche disgusto nei confronti degli altri, con i quali non si riesce più ad interagire. La persona termina in un isolamento dal Mondo e dalle Cose. Sul suo volto non vi saranno più sorrisi. Eppure, è “curato”.</p>
<p>Gli psicofarmaci vanno anche ad agire sulla <b>Prolattina</b>. Questo è un ormone che ad alti dosaggi favorisce la lattazione e negli uomini blocca lo stimolo sessuale. La normale funzione della dopamina è quella di inibire il rilascio di prolattina. Somministrando neurolettici viene inibita la dopamina, favorendo l’aumento innaturale della prolattina. Le donne possono in tal caso secernere latte come se fossero gravide, mentre gli uomini spesso sviluppano impotenza, anche permanente. Quindi, nemmeno più la sessualità. Eppure, queste sono “cure!”.</p>
<p><b>La cura è togliere i sintomi o ridare benessere?</b> Entrambi, direi! Ma qui ci si scontra con il “dramma” di una cura che toglie soltanto i sintomi, ma che non dona alcun benessere. Si può definire cura un trattamento che riduce una persona ad un vegetale, e che lo priva di ogni sensibilità umana, e del godere della vita? I sintomi della dissociazione, è vero, sono scomparsi, ma è scomparso anche tutto il resto! Abbiamo di fronte a noi una persona che non è più persona, ma è “guarita”. Credo che qualcosa non funzioni, in tutto questo!</p>
<p><b>All’inizio di giugno 2010</b>, Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia ha scritto al Ministro della Salute Fazio: <b>“Alla luce del recente fatto di cronaca che ha visto una giovane madre di Passo Corese (Rieti) uccidere il proprio figlio di pochi mesi, proponiamo al ministro della Salute Ferruccio Fazio di applicare la procedura del TSO (Trattamento sanitario obbligatorio) extraospedaliero per le donne affette da depressione post partum, a rischio di infanticidio”.</b></p>
<p>Una richiesta sconvolgente e senza senso e lo dimostra proprio il fatto di cronaca che ha scaturito il tutto: “Una mamma, in provincia di Rieti getta dalla finestra la sua bimba di pochi mesi per la depressione post-partum”. Quello che la maggior parte dei giornali si “dimentica” di scrivere è che la donna in questione non rifiutava le cure, né tantomeno non ammetteva di avere un problema. La donna in questione era in cura psicofarmacologica, cioè l’abbinamento della psicoterapia e di una terapia farmacologica a base di antidepressivi. Peccato che nessuno le ha detto che tra i possibili effetti collaterali degli antidepressivi ci siano il peggioramento della depressione e la comparsa di sintomi di autolesionismo, ostilità e l’ideazione e comportamenti suicidari.</p>
<p>Sicuramente persone di questo tipo hanno bisogno di aiuto. Che però deve arrivare “prima” che succedano fatti di questo tipo.</p>
<p><b>Il Parto mobilita molte energie interiori.<img src="http://www.laleva.org/it/img/drugs%20and%20pregnancy.jpg" width="200" height="146" alt="drugs and pregnancy.tif" style="float:left; margin-top:10px; margin-right:10px; margin-bottom:10px; margin-left:10px;" /></b> Quindi, in alcuni casi, la madre potrebbe non sopportare energie di questo tipo ed avere delle crisi anche di una certa portata. Aiuto significa dare a questa persona tutto il supporto necessario per far sì che la madre possa affrontare questi momenti con la giusta serenità. Quella serenità che da sola può far comprendere quello che la persona si trova a dover affrontare.</p>
<p>La “Linea Dura”, in questo caso, è un modo per far sì che una struttura non si assuma nessuna responsabilità, ma che rifugga da quelle che sono le sue prerogative: quelle, cioè, di aiutare.</p>
<p>Decidere che una persona ha bisogno di aiuto va bene. Ma decidere che la persona deve, di forza, essere sottoposta a vere e proprie “torture farmacologiche” che gli tolgono umanità, questo è un altro discorso davvero! Il problema, infatti, non è decidere che la persona “ha bisogno” di cure. Se ci fosse una struttura di aiuto umana, che permettesse di aiutare la donna a superare momenti critici, allora andrebbe bene.</p>
<p>Ma purtroppo, i metodi utilizzati sono ben lontani da questi. E quello che viene proposto è un metodo violento, basato sulla privazione di quello che è il diritto della persona di essere Donna rendendola un vegetale. Questo è ciò che lo Stato propone. E su questo occorre opporsi, e far conoscere a coloro che, magari ignari e senza un’adeguata conoscenza, appoggiano questi metodi e queste modalità.</p>
<p>Mentre una cura ed un aiuto dovrebbero aiutare a recuperare umanità.</p>
<p>Decidere che una persona ha bisogno di aiuto significa far sì che debba essere aiutata a ritrovarsi, a comprendersi, a capire sé stessa ed il suo ruolo nel mondo.</p>
<p>Credo che la cosa valga per tutti. E dovrebbe essere così in ogni caso. Anche nel caso di una persona che viene rinchiusa in prigione. Dovrebbe essere aiutata a capire e a capirsi. Invece, spesso, tutto questo è soltanto un modo per eliminare il problema, per far sì che non si pensi al problema stesso, per togliere di mezzo qualcosa di scomodo.</p>
<p>Sicuramente una madre in difficoltà ha bisogno di aiuto. Prima.</p>
<p>In Italia le strutture che dovrebbero pensare a supportare/aiutare la neo-mamma, non lo fanno, non assumendosi quindi alcuna responsabilità, ma nello stesso tempo propongono metodi violenti come quello di un TSO, soprattutto perché ben sappiamo quali “cure” saranno somministrate. E con quale “umanità”.</p>
<p>E’ davvero incredibile notare come strutture che dovrebbero occuparsi di aiutare le madri che hanno bisogno di aiuto non lo forniscano ed invochino la repressione. Un modo per non assumersi alcuna responsabilità. Cosa che purtroppo appare molto diffusa, nei comportamenti di alcune persone!</p>
<p>Un augurio perché invece tutti voi possiate sempre comprendere che assumersi responsabilità è importante e soprattutto, che è fondamentale portarle avanti.</p>
<p><b><i>Dott. Claudio Capozza</i></b></p>]]>
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    <title>Integratori: ANH contesta funzionari europei</title>
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    <published>2010-07-14T12:36:00Z</published>
    <updated>2010-07-14T12:36:07Z</updated>

    <summary>Integratori: ANH contesta funzionari europei L’alleanza per la salute naturale (ANH) con sede in Inghilterra e in USA chiama i consumatori di integratori a partecipare alla sua campagna di contestazione della burocrazia europea. I funzionari della Commissione si accingono a dare il via a nuove regole sui prodotti naturali, secondo le leggi europee che prevedono un regolamento ma non ne specificano i dettagli. Saranno infatti i burocrati a dirci quali nutrienti e a che dosaggi saranno disponibili in un futuro mercato unificato. Era una colazione di lavoro organizzata dalla eurodeputata irlandese Marian Harkin, la cornice per un incontro diretto tra l’ANH e alcuni dei burocrati più vicini alla spinosa questione...</summary>
    <author>
        <name>Archimede</name>
        
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    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p style="text-align: center; font: 12.0px Verdana"><b>Integratori: ANH contesta funzionari europei</b></p>
<p><img src="http://www.laleva.org/it/img/verkerkHarkin%20.jpg" width="292" height="193" alt="verkerkHarkin .tif" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px; float: left;" name="verkerkHarkin%20.jpg" />L’alleanza per la salute naturale (ANH) con sede in Inghilterra e in USA chiama i consumatori di integratori a partecipare alla sua campagna di contestazione della burocrazia europea. I funzionari della Commissione si accingono a dare il via a nuove regole sui prodotti naturali, secondo le leggi europee che prevedono un regolamento ma non ne specificano i dettagli. Saranno infatti i burocrati a dirci quali nutrienti e a che dosaggi saranno disponibili in un futuro mercato unificato.<br /></p>
<p>Era una colazione di lavoro organizzata dalla eurodeputata irlandese Marian Harkin, la cornice per un incontro diretto tra l’ANH e alcuni dei burocrati più vicini alla spinosa questione di come esattamente limitare la disponibilità di integratori e dell’informazione sui loro effetti salutari “a protezione dei consumatori”. Se vi pare un controsenso limitare dosaggi e composizione e perfino l’informazione disponibile sugli integratori vitaminici, non siete gli unici. Circa un terzo degli Italiani infatti presta attenzione alla nutrizione e alle volte ricorre all’integrazione di certi nutrienti.</p>
<p>Il dottor Verkerk, parlando per l’ANH, contestò a Basil Mathioudakis della Commissione e al prof Kass dell’autorità europea per gli alimenti (EFSA) che le restrizioni previste su nutrienti vitaminici e altri prodotti naturali avranno effetti deleteri sulla libertà di scelta dei consumatori e la professione di naturopati ed erboristi. L’effetto finale: un netto peggioramento della salute pubblica e un duro colpo alla prevenzione delle malattie attraverso la nutrizione.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Tre sono gli sviluppi legislativi principali contestati dal dottor Verkerk: la proposta di limitare i massimi di dosaggio per vitamine e minerali, il sistema di registrazione farmaceutica per ‘medicinali a base di erbe’ e infine il regolamento sulle indicazioni circa le proprietà salutistiche degli alimenti.</p>
<p>I funzionari europei si trincerarono dietro l’inevitabilità delle leggi che dovranno essere applicate, quasi che non importasse loro quali ne potrebbero essere le conseguenze. La confusione tra la legge passata sotto una forte spinta delle lobby farmaceutiche e l’obiettivo di una salute pubblica migliore è pressoché totale. Ma forse un piccolo seme di dubbio esiste nella mente di chi sta elaborando quelle regole. Il signor Mathioudakis, infatti, a un certo punto diceva che “per adesso le leggi sono quelle che sono, ma in 15 o 20 anni, la prossima generazione forse avrà una legislazione diversa”.</p>
<p>Non siete d’accordo che aspettare un’intera generazione sia una buona idea? Attivatevi presso politici e amministratori di vostra conoscenza che proteggono un paradigma medico/farmaceutico inefficace e ormai superato, per porre fine alla distruzione della via naturale.</p>
<p>La facoltà di scegliere come curarsi è un diritto di tutti.</p>
<p><b><i>Sepp Hasslberger</i></b></p>
<p><b><i>Fonte:</i></b> <a href="http://tinyurl.com/anh-brussels">ANH - Alliance for Natural Health</a></p>]]>
    </content>
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    <title>Le Scie chimiche - A che punto è l&apos;informazione?</title>
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    <published>2010-07-12T09:57:09Z</published>
    <updated>2010-07-12T10:36:21Z</updated>

    <summary> Quando parliamo di scie chimiche si intende porre l&apos;attenzione sullo strano fenomeno delle emissioni rilasciate da non ben identificati aerei sulle nostre teste, sulle nostre città e campagne che non sono e non devono essere associate al normale traffico aereo o a quelle che vengono chiamate &quot;scie di condensa&quot; provocate dal passaggio degli aereomobili in particolari condizioni atmosferiche e ancor meno a quelle emissioni che sono &quot;mentalmente associabili&quot; ad un motore che brucia carburante. Per scie chimiche intendiamo quelle formazioni che rimangono persistenti nel cielo per ore, presumibilmente composte da alluminio, bario, silice e altri materiali che possono essere compromettenti per la salute umana e per l&apos;ambiente con la...</summary>
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        <name>Archimede</name>
        
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        <category term="Scie Chimiche" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<img src="http://www.laleva.org/it/img/family_dees.jpg" width="342" height="303" alt="family_dees.jpg" style="float:left; margin-top:10px; margin-right:10px; margin-bottom:10px; margin-left:10px;" />
<p>Quando parliamo di scie chimiche si intende porre l'attenzione sullo strano fenomeno delle emissioni rilasciate da non ben identificati aerei sulle nostre teste, sulle nostre città e campagne che non sono e non devono essere associate al normale traffico aereo o a quelle che vengono chiamate "scie di condensa" provocate dal passaggio degli aereomobili in particolari condizioni atmosferiche e ancor meno a quelle emissioni che sono "mentalmente associabili" ad un motore che brucia carburante.</p>
<p>Per scie chimiche intendiamo quelle formazioni che rimangono persistenti nel cielo per ore, presumibilmente composte da alluminio, bario, silice e altri materiali che possono essere compromettenti per la salute umana e per l'ambiente con la quale entrano in contatto e che oscurano il sole e il cielo cambiando letteralmente i connotati metereologici delle giornate particolarmente colpite da questa piaga ecologica ed umanitaria.</p>
<p>Per ulteriori informazioni rimandiamo alla rete la lettura dei dettagli relative a questo discutissimo fenomeno che per anni è sembrato confinato alla 'cerchia dei complottisti' ma che ultimamente ha trovato eco nella comunicazione di massa.</p>
<p>Questa annosa diatriba, come molte altre, sta finalmente trovando il giusto riscontro nei media, soprattutto grazie a quelle persone che da anni dedicano la propria attenzione all'argomento cercando di denunciarlo a gran voce e cercando di informare le persone che ne sono all'oscuro. Tra tutte consiglio la visione delle video interviste di Tom Bosco, Corrado Penna e Rosario Marcianò e dei loro relativi siti.<br /></p>]]>
        <![CDATA[<p>A queste persone se ne stanno aggiungendo altre sempre in maggior numero a supportare la causa e a chiedere che venga fatta chiarezza sull'argomento. In fondo a questo piccolo scritto troverete qualche link e riferimento.<br /></p>
<p>Oltre le già numerose interrogazioni parlamentari [1] che ci sono state in Italia e al parlamento europeo , l'argomento è recentemente "atterrato" sulla rivista OGGI [2] con un articolo datato 14 giugno 2010 intitolato "Scie chimiche: qualcuno fa strani esperimenti nei cieli?". L'articolo è stato riportato sia nella versione cartacea della rivista così come nel web e la cosa in qualche maniera ci rallegra perché questa non è di certo lo stereotipo della rivista complottista, ma bensì la classica rivista che può essere trovata dal tuo coiffeur di fiducia e diffusa ad un vasto bacino di utenze. Per altro l'argomento è stato trattato in maniera abbastanza esaustiva.</p>
<p>Altra recente notizia, riportata dal quotidiano "La Nuova Sardegna" [3] e dal TG regionale [4], è la richiesta del segretario regionale dell'Adiconsum Giorgio Vargiu, che scrive una lettera a Napolitano [5] chiedendo espressamente che venga fatta un'indagine chiarificatrice sul "fenomeno scie chimiche".</p>
<p>L'accorata lettera del segretario Vargiu comincia cosi:</p>
<blockquote>
  <p><i>"[...]faccio mia la preoccupazione di tanti cittadini in merito alle così dette "Scie chimiche", scie di condensa atipiche che si formano a quote e condizioni di temperatura e umidità incompatibili con la formazione di normali scie di condensa.</i></p>

  <p><i>Secondo numerose testimonianze e video reperibili in rete, queste scie sono rilasciate da aerei "anonimi" (senza alcuno stemma o sigla che li identifichi) tramite boccagli posti sulle ali.</i></p>

  <p><i>Molti studi condotti in tutto il mondo affermano che le scie contengono sostanze tossiche molto dannose per l'ecosistema e la salute umana; ho letto che le analisi dell'aria rivelano un aumento improvviso di sostanze chimiche tra cui bario, piombo, quarzo, silicio e alluminio, e in alcuni casi sostanze biologiche, come globuli rossi essiccati (sangue secco), muffe, tossine e altro.[...]"</i></p>
</blockquote>
<p>La lettera prosegue facendo riferimento alle numerose informazioni che sono disponibili in rete e con delle specifiche domande formulate con l'intento di ricevere delle riposte chiarificatrici sull'argomento. Oggigiorno iniziative di questo genere sono da ritenersi importanti ed apprezzabili nel loro intento di ricevere delle risposte da chi dice di tutelarci. E' proprio di questi giorni uno spot televisivo a cura del ministero della difesa che recita il mantra della sicurezza dicendo che non c'è niente di più importante per il cittadino che la propria sicurezza... Bhe, diciamo che essere avvelenati da sostanze deliberatamente sparse in atmosfera non rientra nel nostro concetto di 'sicurezza'.</p>
<p>Abbiamo anche visto nascere comitati spontanei di cittadini preoccupati che avviando inchieste - con tanto di analisi chimica[6] di residui di neve in seguito al passaggio di aerei sospetti - sono riusciti a coinvolgere media regionali. E' questo il caso di un gruppo di cittadini molisani [7] che sono riusciti a coinvolgere l'interesse di un Tg (regionale) e di un quotidiano molisano e internet è nuovamente testimone e contenitore di tutte queste informazioni. Recentemente anche la trasmissione Mistero (Italia 1) ha dedicato un paio di puntate dove si parla di scie chimiche contribuendo alla diffusione di un certo tipo di informazioni (*).</p>
<p>Questo genere di informazioni in realtà non è del tutto nuovo né alla stampa e né alla televisione, emblematico in tal senso è il TG di RAI 1 risalente al maggio del 2007 [8] dove il giornalista manda in onda un servizio relativo ad una parata russa dove sono stati utilizzati aerei militari per alterare le condizioni climatiche e permettere lo svolgimento della stessa senza che i capi di stato debbano preoccuparsi delle intemperie.</p>
<p>Abbiamo anche le testimonianze di due metereologi che nel bel mezzo della loro performance televisiva hanno avuto il coraggio di denunciare pubblicamente quanto di loro conoscenza. Parliamo del meteorologo Kevin Lollis della KTVL-News [9] e del tedesco Gunther Tiersch durante le previsioni meteo mandate in onda in una TV tedesca (ZDF) [10].</p>
<p>Ovviamente questo genere di notizie e di preoccupazioni, dalle interrogazioni parlamentari ai giornali e telegiornali, non riguarda solamente l'Italia e i suoi cittadini ma coinvolge anche paesi stranieri, sembra infatti che questo fenomeno sia legato alla presenza della NATO sul territorio.</p>
<p>E per rimanere nell'ambito militare, come ultimo riferimento informativo, anche se non meno importante, vi invito all'ascolto della radio intervista al Generale Fabio Mini [11] in marito alle Guerre Ambientali Climatiche, con il sospetto che questa terminologia verrà tristemente conosciuta da un sempre più vasto numero di persone ma con la speranza che altri si uniscano a quelle voci che chiedono ogni giorno con più forza di dare delle risposte alle domande sulle SCIE CHIMICHE. Internet è pieno di informazioni in merito, a voi l'onere di interessarvene per la salute nostra, del pianeta e delle generazioni che verranno.</p>
<p><b><i>Ivan Ingrillì</i></b></p>
<p><b>REFERENZE:</b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"></p>
<ol>
  <li><a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/btestiatti/4-05922.htm">Interrogazione al Governo italiano del 2 aprile 2003 (deputato Italo Sandi)</a><br />
  <a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/btestiatti/3-02792.htm">Interrogazione al Governo italiano del 27 ottobre 2003 (deputato Piero Ruzzante)</a><br />
  <a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/btestiatti/4-12711.htm">Interrogazione al Governo italiano del 3 febbraio 2005 (deputato Severino Galante)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=241&amp;stile=6">Interrogazione al Governo italiano del 13 giugno 2006 (deputato Gianni Nieddu)</a><br />
  <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+E-2007-2455+0+DOC+XML+V0//IT">Interrogazione al Parlamento Europeo del 10 maggio 2007 (deputato Erik Meijer)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=15645">Interrogazione al Governo italiano del 8 agosto 2007 (senatore Amedeo Ciccanti)</a><br />
  <a href="http://legxv.camera.it/resoconti/resoconto_allegato.asp?idSeduta=262&amp;resoconto=bt41&amp;param=bt41">Interrogazione al Governo italiano del 20 dicembre 2007 (deputata Katia Bellillo)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=658&amp;stile=6">Interrogazione al Governo italiano del 05 giugno 2008 (deputato Sandro Brandolini)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=943">Interrogazione al Governo italiano del 16 giugno 2008 (deputato Amedeo Ciccanti)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3573">Interrogazione al Governo italiano 4-01044 del 17 settembre 2008 (deputato Antonio Di Pietro)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3977">Interrogazione al Governo italiano 4-01193 del 1 ottobre 2008 (deputato Sandro Brandolini)</a><br />
  <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=8851">Interrogazione al Governo italiano 4-01193 del 28 gennaio 2009 (deputato Sandro Brandolini)</a><br />
  <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=00442409&amp;part=doc_dc&amp;parse=no">Interrogazione al Governo italiano 4-02216 del 5 novembre 2009 (senatore Oskar Peterlini)</a><br /></li>

  <li>Scie chimiche: qualcuno fa strani esperimenti nei cieli? <a href="http://tinyurl.com/oggi-scie">http://tinyurl.com/oggi-scie</a><br /></li>

  <li>Scie chimiche: Vargiu scrive a Napolitano: <a href="http://tinyurl.com/scie-vargiu">http://tinyurl.com/scie-vargiu</a><br />
  <br /></li>

  <li>TG di Videolina del 14/06/2010, al minuto 4.40: <a href="http://tinyurl.com/scie-tg">http://tinyurl.com/scie-tg</a><br /></li>

  <li>Scie chimiche: Il segretario regionale dell'Adiconsum, Giorgio Vargiu scrive a Napolitano: <a href="http://tinyurl.com/scie-vargiu1">http://tinyurl.com/scie-vargiu1</a><br /></li>

  <li>Screenshot analisi chimiche Inchiesta molise: <a href="http://tinyurl.com/scie-analisi">http://tinyurl.com/scie-analisi</a><br /></li>

  <li>Inchiesta sulle scie chimiche in Molise (Analisi Chimiche, TG Molise, Stampa) <a href="http://tinyurl.com/scie-molise">http://tinyurl.com/scie-molise</a><br />
  &nbsp;&nbsp;</li>

  <li>Scie chimiche al TG1: <a href="http://tinyurl.com/scie-tg1">http://tinyurl.com/scie-tg1</a><br /></li>

  <li>Scie chimiche nelle previsioni meteo su KTVL TV: <a href="http://tinyurl.com/scie-ktvl">http://tinyurl.com/scie-ktvl</a><br /></li>

  <li>Scie chimiche nelle previsioni meteo Tv tedesca della ZDF: <a href="http://tinyurl.com/scie-zdf">http://tinyurl.com/scie-zdf</a><br /></li>

  <li>Un'intervista al Generale Fabio Mini sulla guerra climatica in corso: <a href="http://tinyurl.com/fabio-mini">http://tinyurl.com/fabio-mini</a> - <a href="http://tinyurl.com/fabio-mini2">http://tinyurl.com/fabio-mini2</a></li>
</ol>
<p><b>ALTRE REFERENZE (*)</b></p>
<p>Interrogazione al Parlamento Europeo del 10/05/07 (deputato Erik Meijer) <a href="http://tinyurl.com/scie-pe2007">http://tinyurl.com/scie-pe2007</a></p>
<p>Mistero Haarp scie chimiche - 2009: <a href="http://tinyurl.com/yt-haarp">http://tinyurl.com/yt-haarp</a></p>
<p>Mistero Scie Chimiche chi controlla l'atmosfera - 2010 (diviso in due parti) <a href="http://tinyurl.com/yt-mistero">http://tinyurl.com/yt-mistero</a></p>
<p>Giulietto Chiesa: Chemtrail Progetto HAARP: <a href="http://tinyurl.com/yt-chiesa">http://tinyurl.com/yt-chiesa</a></p>
<p>Di Pietro contro Signoraggio e Scie chimiche: <a href="http://tinyurl.com/yt-dipietro">http://tinyurl.com/yt-dipietro</a></p>
<p>Piero Pelù: "Fazio, quando parli di scie chimiche?": <a href="http://tinyurl.com/yt-ppelu">http://tinyurl.com/yt-ppelu</a></p>
<p>Fabio Volo intervista Rosario Marcianò sulle scie chimiche a Radio Deejay <a href="http://tinyurl.com/yt-fvolo">http://tinyurl.com/yt-fvolo</a></p>
<p>Polimeri di ricaduta: intervista al biologo G. Pattera: <a href="http://tinyurl.com/yt-polimeri">http://tinyurl.com/yt-polimeri</a></p>
<p>Intervista a Tom Bosco sulle scie chimiche: <a href="http://tinyurl.com/yt-tombosco">http://tinyurl.com/yt-tombosco</a></p>
<p>Il sito di Rosario Marcianò: <a href="http://www.tanker-enemy.com/">http://www.tanker-enemy.com/</a></p>
<p>Il dossier di Corrado Penna: <a href="http://tinyurl.com/dossier-penna">http://tinyurl.com/dossier-penna</a></p>
<p>Scie chimiche: servizio RTL TV (tradotto in italiano): <a href="http://tinyurl.com/scie-rtl">http://tinyurl.com/scie-rtl</a></p>
<p>SCIE CHIMICHE Alza la testa 1/2 <a href="http://tinyurl.com/scie-alt">http://tinyurl.com/scie-alt</a></p>
<p>SCIE CHIMICHE Alza la testa 2/2 <a href="http://tinyurl.com/scie-alt2">http://tinyurl.com/scie-alt2</a></p>]]>
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    <title>HIV causa L&apos;AIDS? La Tesi di laurea di un medico italiano</title>
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    <published>2010-07-02T09:49:21Z</published>
    <updated>2010-07-02T09:49:26Z</updated>

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    <author>
        <name>Archimede</name>
        
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    <title>Vaccini e la suina: business miliardario</title>
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    <published>2010-06-25T07:41:00Z</published>
    <updated>2010-06-24T14:49:17Z</updated>

    <summary>Vaccini e la suina: business miliardario by Sepp Hasslberger Sembra ormai lontano, il tempo della campagna isterica contro l&apos;influenza suina e l&apos;H1N1 che ha portato scompiglio nelle nostre case e miliardi nelle casse di Big Pharma. Per&#242;, se vogliamo armarci per meglio difenderci dalla prossima bufala, che sicuramente arriver&#224;, bisogna rivisitare le passate vicissitudini e trarne le dovute deduzioni.&#160; Immagine trovata qui &quot;Alla luce dei dati forniti dall&#8217;O.M.S. &#232; chiaro che i casi di influenza suina non sono sufficienti a definire il contagio come pandemia,&quot; disse l&apos;On. Domenico Scilipoti in un comunicato nel settembre del 2009. L&apos;Onorevole poi chiese al Ministro della Sanit&#224; &quot;se non sarebbe stato meglio utilizzare dei...</summary>
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        <name>Sepp</name>
        <uri>Josef</uri>
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        <![CDATA[<p><strong>Vaccini e la suina: business miliardario</strong><br />
by Sepp Hasslberger</p>

<p>Sembra ormai lontano, il tempo della campagna isterica contro l'influenza suina e l'H1N1 che ha portato scompiglio nelle nostre case e miliardi nelle casse di Big Pharma. Per&#242;, se vogliamo armarci per meglio difenderci dalla prossima bufala, che sicuramente arriver&#224;, bisogna rivisitare le passate vicissitudini e trarne le dovute deduzioni.&#160;</p>

<p><br />
<img alt="Influenza_suina.jpg" src="http://www.laleva.org/eng/img/Influenza_suina.jpg" width="406" height="319" class="mt-image-none" style="" /></p>

<p>Immagine <a href="http://loriscosta.wordpress.com/2010/01/03/ucraina-discarica-di-vaccini/" target="_blank">trovata qui</a></p>

<p><br />
<em>"Alla luce dei dati forniti dall&#8217;O.M.S. &#232; chiaro che i casi di influenza suina non sono sufficienti a definire il contagio come pandemia,"</em> disse l'On. Domenico Scilipoti in un comunicato nel settembre del 2009. L'Onorevole poi chiese al Ministro della Sanit&#224; <em>"se non sarebbe stato meglio utilizzare dei rimedi pi&#249; naturali, stimolando cos&#236; in modo non invasivo le difese immunitarie delle persone, invece di effettuare una campagna di vaccinazione tanto capillare."</em> Ci ricord&#242; ancora che <em>"il vaccino utilizzato per la presunta influenza suina "epidemica" del 1976 ha causato la morte di 2000 persone ed in seguito &#232; stato ritirato dal commercio, dopo aver ampiamente arricchito le case farmaceutiche."</em></p>

<p>Sembra che non abbiamo imparato nulla da ci&#242; che &#232; successo tra il 1976 e il 2009. Le autorit&#224; sanitarie di tutto il mondo sono ancora una volta &#160;cadute nella trappola tesa da chi voleva guadagnare miliardi sulla nostra pelle. Il business cominci&#242; con la vendita di un farmaco largamente inefficace, il famigerato Tamiflu (oseltamivir), del quale i governi, quello italiano incluso, comprarono milioni di dosi. Le vendite dei farmaci antivirali per influenza sono quintuplicate rispetto all'anno precedente: hanno raggiunto un totale di 4,2 miliardi di dollari, 3,1 miliardi dei quali per il Tamiflu svizzero Roche. &#160;</p>

<p>Poi fu la volta del vaccino, preparato in fretta e furia e venduto ai governi come unico mezzo per evitare la catastrofe. Non era possibile sperimentarlo per accertarne n&#233; l'efficacia n&#233; l'innocuit&#224;, ma questo &#232; un piccolo dettaglio del quale non si parla nelle comunicazioni ufficiali. Tanto, era stato proclamato il massimo livello di allerta e poi ... i vaccini erano raccomandati dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Salute. Le vendite di vaccini dovute alla "pandemia" H1N1 sono state stimate in circa 12 miliardi di dollari.</p>

<p>C'era solo un problema. La pandemia non ci fu e il pubblico non si fid&#242; delle raccomandazioni a vaccinarsi tutti. Cos&#236;, centinaia di milioni di dosi del vaccino H1N1 non sono stati usati e giacciono tuttora nelle celle frigorifere della Croce Rossa, aspettando la nuova stagione influenzale quest'autunno, oppure la richiesta di un paese che ne abbia bisogno - chiss&#224; per quale ragione. Questo per&#242; fa poca differenza per le case farmaceutiche. Ormai loro hanno venduto e incassato.&#160;</p>]]>
        <![CDATA[<p>- - - </p>

<p><strong>Corruzione all'OMS?</strong></p>

<p>Nell&#8217;ottobre del 2009, il professore olandese Albert Osterhaus, uno dei massimi esperti dell'OMS sul tema influenza, fu accusato di aver avuto contatti a livello economico con delle case farmaceutiche, case che avevano tutto l'interesse che venisse dichiarato uno stato di una pandemia per poi vendere vaccini ai vari governi. Osterhaus, chiamato anche il "Dr. Flu" (Dottor Influenza) era gi&#224; nell&#8217;occhio del ciclone per altre epidemie o quasi, la SARS e l'influenza dell&#8217;aviaria. In ogni caso ha spinto un intervento vaccinale e lo stoccaggio dei farmaci antivirali, a tutto vantaggio delle case farmaceutiche amiche.&#160;</p>

<p>Il caso del Dottor Influenza si poteva ancora contenere asserendo che "tutti i massimi esperti lavorano con le case farmaceutiche" e "non c'&#232; nessun conflitto d'interessi", come se gli esperti farmaceutici fossero in qualche modo al di sopra dei comuni mortali e non subissero nessuna pressione dovuta agli onorari ricevuti. Nell'aprile del 2009, Osterhaus &#232; stato uno degli esperti che scoprirono un caso di influenza a La Gloria, piccolo villaggio messicano nello stato del Vera Cruz.&#160;</p>

<p>Secondo l'autore William Engdahl, <em>"con una fretta fuoriluogo, l'apparato propagandista dell'OMS"</em> entr&#242; in azione con il suo Direttore Generale, Dottor Margaret Chan, facendo dichiarazioni sull'eventuale minaccia di una pandemia a livello mondiale. Chan evoc&#242; <em>"l'urgenza di salute pubblica sul livello mondiale",</em> sebbene i sintomi non furono gravi e i casi di malattia erano situati in un contesto di condizioni d'igiene disastrose a causa della concentrazione, nella zona, di mega allevamenti di suini. Cos&#236; "la suina" ebbe il suo inizio.&#160;</p>

<p><strong>Engdahl continua il sui articolo, illuminando alcuni retroscena:</strong>&#160;</p>

<blockquote>L'11 giugno 2009, Margaret Chan annunciava che la propagazione del virus dell'influenza H1N1 aveva raggiunto il livello 6 dell' &#8220;urgenza pandemica&#8221;. Curiosamente, in occasione di quest'annuncio precisava che <em>&#8220;secondo le informazioni disponibili fino ad ora, una maggioranza schiacciante di pazienti sentono dei sintomi benigni; il loro ristabilimento &#232; veloce e completo, la maggior parte delle volte ricorrendo a un trattamento medico&#8221;.</em> Prima di aggiungere: <em>&#8220;A livello mondiale, il numero di decessi &#232; poco importante, non ci aspettiamo di vedere una crescita improvvisa e spettacolare del numero di infezioni gravi o mortali&#8221;.</em>

<p>Si scopriva pi&#249; tardi che <strong>Chan aveva agito in seguito ad alcuni dibattiti febbrili all'OMS, seguendo i consigli del Consultivo strategico del gruppo di esperti</strong> (SAGE, Strategic Advisory Group of Experts). Uno dei membri del SAGE all'epoca, e ancora oggi, &#232; il nostro &#8220;Signor Influenza&#8221;, il dottor Albert Osterhaus.</p>

<p>Osterhaus non occupava solo una posizione strategica per raccomandare all'OMS di dichiarare l' &#8220;urgenza pandemica&#8221; e incitare al panico, ma era anche il presidente di un'organizzazione in prima linea sull'argomento, il Gruppo di lavoro scientifico (ESWI, European Scientific Working group on Influenza), che si definisce come un &#8220;gruppo multidisciplinare di leaders d'opinione sull'influenza, il cui scopo &#232; lottare contro le ripercussioni di un'epidemia o di una pandemia influenzale&#8221;. Come spiegano i suoi stessi membri, l'ESWI guidato da Osterhaus &#232; il perno &#8220;tra l'OMS a Ginevra, l'Istituto Robert Koch a Berlino e l'Universit&#224; del Connecticut negli Stati Uniti&#8221;.</p>

<p>La cosa pi&#249; significativa riguardo l'ESWI &#232; che il suo lavoro &#232; <strong>completamente finanziato dagli stessi laboratori farmaceutici che guadagnano miliardi grazie all'urgenza pandemica,</strong> mentre gli annunci fatti dall'OMS obbligano i governi di tutto il mondo a comprare e immagazzinare vaccini. L'ESWI riceve finanziamenti dai fabbricanti e dai distributori di vaccini contro l'H1N1, come Baxter Vaccines, MedImmune, GlaxoSmithKline, Sanofi Pasteur e altri, tra cui Novartis, che produce il vaccino e il distributore del Tamiflu, Hofmann-La Roche.</blockquote></p>

<p>Nel Gennaio 2010 l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa inizi&#242; una indagine per accertare perch&#233; l'OMS aveva dichiarato una pandemia a livello mondiale sulla base di pochi casi di un'influenza relativamente benigna. Il Dottor Wodarg, parlamentario e capo della Commissione Sanit&#224; dell'assemblea, aveva fatto delle domande importanti:&#160;</p>

<blockquote>- perch&#233; in giugno del 2010 &#232; stata modificata la definizione di "pandemia" usata dall'OMS?
- perch&#233; degli additivi nel vaccino contro la pandemia sono stati brevettati?
- i funzionari ricevettero "incentivi" per la loro collaborazione?
- i dati sul numero dei casi di malattia furono manipolati?</blockquote>

<p>Purtroppo il Dottor Wodarg perse le elezioni e dovuto alla sua assenza, l'iniziale entusiasmo per questa inchiesta venne a mancare e l'affare si concluse senza un esito decisivo.&#160;</p>

<p>Ultimo atto (per adesso) della tragicommedia suina: Il <em>British Medical Journal,</em> in un recente articolo, accusa l'OMS. Secondo il <em>Journal,</em> 'organizzazione ha saputo dei conflitti d'interesse dei suoi esperti ma non li ha dichiarati al pubblico. Anzi - ha tenuto e tuttora tiene segreta la composizione del suo task force di esperti sulle pandemie.&#160;</p>

<p>Vai a fidarti!</p>]]>
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    <title>GLI PSICOFARMACI PRODUCONO EFFETTI COLLATERALI GRAVI NEGLI ADOLESCENTI</title>
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    <published>2010-06-24T12:59:34Z</published>
    <updated>2010-06-24T12:59:39Z</updated>

    <summary>GLI PSICOFARMACI PRODUCONO EFFETTI COLLATERALI GRAVI NEGLI ADOLESCENTI Gli psicofarmaci come gli stimolanti possono essere pericolosi per bambini e adolescenti causando effetti collaterali anche gravi nella popolazione under 17. Quasi un evento farmacologico avverso su dieci in questa fascia d&apos;eta&apos; e&apos; riconducibile proprio a farmaci psicotropi. E&apos; quanto emerge da uno studio pubblicato su BMC Research Notes e condotto da Lise Aagaard e Ebba Holme Hansen dell&apos;Universita&apos; di Copenhagen su 4500 casi di eventi avversi da farmaci di cui ben 429 sono stati ricondotti a psicofarmaci. E&apos; stato rilevato inoltre che gli stimolanti sono pericolosi per i neonati se assunti dalle donne in gravidanza: oltre la meta&apos; degli effetti avversi...</summary>
    <author>
        <name>Archimede</name>
        
    </author>
    
        <category term="Prozac" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Psichiatria e Psicofarmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Ritalin" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
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    <category term="psicofarmaci" label="Psicofarmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p><b>GLI PSICOFARMACI PRODUCONO EFFETTI COLLATERALI GRAVI NEGLI ADOLESCENTI</b></p>
<p>Gli psicofarmaci come gli stimolanti possono essere pericolosi per bambini e adolescenti causando effetti collaterali anche gravi nella popolazione under 17. Quasi un evento farmacologico avverso su dieci in questa fascia d'eta' e' riconducibile proprio a farmaci psicotropi.</p>
<p>E' quanto emerge da uno studio pubblicato su BMC Research Notes e condotto da Lise Aagaard e Ebba Holme Hansen dell'Universita' di Copenhagen su 4500 casi di eventi avversi da farmaci di cui ben 429 sono stati ricondotti a psicofarmaci. <b>E' stato rilevato inoltre che gli stimolanti sono pericolosi per i neonati se assunti dalle donne in gravidanza:</b> oltre la meta' degli effetti avversi di questi medicinali sul bambino appena nato sono relativi ad anomalie fetali e sindrome di astinenza dagli psicofarmaci alla nascita. Inoltre e' emerso che il 42% degli eventi avversi era riconducibile a psicostimolanti (come il Ritalin), il 31% ad antidepressivi (come il Prozac), il 24% ad antipsicotici (come l'Haldol).</p>
<p><a href="http://www.biomedcentral.com/1756-0500/3/176/abstract">Per approfondimenti</a><br /></p>
]]>
        <![CDATA[<p><a href="http://www.biomedcentral.com/1756-0500/3/176/abstract">Per approfondimenti</a></p>]]>
    </content>
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    <title>Polveri sottili: 6mila decessi all&apos;anno in 15 città. Roma in testa</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.laleva.org/it/2010/06/polveri_sottili_6mila_decessi_allanno_in_15_citta_roma_in_testa.html" />
    <id>tag:www.laleva.org,2010:/it//2.3160</id>

    <published>2010-06-24T12:50:29Z</published>
    <updated>2010-06-24T13:08:36Z</updated>

    <summary> Nomisma: 6mila decessi per polveri sottili all&apos;anno in 15 città. Roma in testaFonte: Il Messaggero ROMA (24 giugno) - Le elevate concentrazioni di PM10 (le polveri sottili) in atmosfera sono responsabili di 5.876 decessi all&apos;anno. È quanto emerge da una ricerca di Nomisma, presentata in occasione del convegno VERT dedicato al trasporto sostenibile. Il rapporto riporta i dati sui valori medi di concentrazione di polveri sottili nel triennio 2006-2008 delle prime 15 città italiane per popolazione da cui si desume che, oltre a Roma (40,4), le performance peggiori sono concentrate nelle città del Nord e in particolare nell&apos;area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona...</summary>
    <author>
        <name>Archimede</name>
        
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Sostanze tossiche" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p>
<b>Nomisma: 6mila decessi per polveri sottili all'anno in 15 città. Roma in testa</b></p><p><b>Fonte: <a href="http://www.ilmessaggero.it/">Il Messaggero</a></b></p><p><b><br /></b></p>
<p>ROMA (24 giugno) - Le elevate concentrazioni di PM10 (le polveri sottili) in atmosfera sono responsabili di 5.876 decessi all'anno. È quanto emerge da una ricerca di Nomisma, presentata in occasione del convegno VERT dedicato al trasporto sostenibile. Il rapporto riporta i dati sui valori medi di concentrazione di polveri sottili nel triennio 2006-2008 delle prime 15 città italiane per popolazione da cui si desume che, oltre a Roma (40,4), le performance peggiori sono concentrate nelle città del Nord e in particolare nell'area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7).</p>
<p>
Quasi 6mila decessi l'anno. Questa situazione, sottolinea Nomisma, determina gravi patologie sanitarie che, nelle 15 città italiane più popolate fa stimare all'istituto bolognese di ricerca 5.876 decessi all'anno prodotti da elevate concentrazioni di PM10. Di questi decessi, «534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni, mentre se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio» il numero sale a 953.</p>
<p><br /></p>]]>
        <![CDATA[<p>La città dove le presunte morti da eccessivo inquinamento dell'aria sono maggiori è Roma (1.508), seguita da Milano (906) e Torino (813). In coda a questa classifica delle vittime da polveri sottili ci sono Bari (130 morti), Messina (124), Catania (110).</p>]]>
    </content>
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    <title>Vaccini con cellule di feti abortiti: aumentano casi di autismo</title>
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    <published>2010-06-16T10:25:07Z</published>
    <updated>2010-06-16T10:43:48Z</updated>

    <summary>Continua l&apos;aumento dei casi di autismo e simili disordini nei bambini. Si sospettano gli additivi tossici nei vaccini, principalmente il mercurio (tiomersal) usato come conservante, i sali di alluminio e altri &apos;coadiuvanti&apos;, cio&#232; sostanze aggiunte per stimolare la produzione di anticorpi, ma finora nessuno poteva provare un nesso causale tra questi ingredienti tossici e l&apos;aumento vertiginoso delle malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi decenni. Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando. Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunci&#242; di aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini....</summary>
    <author>
        <name>Sepp</name>
        <uri>Josef</uri>
    </author>
    
        <category term="Vaccini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p>Continua l'aumento dei casi di autismo e simili disordini nei bambini. Si sospettano gli additivi tossici nei vaccini, principalmente il mercurio (tiomersal) usato come conservante, i sali di alluminio e altri 'coadiuvanti', cio&#232; sostanze aggiunte per stimolare la produzione di anticorpi, ma finora nessuno poteva provare un nesso causale tra questi ingredienti tossici e l'aumento vertiginoso delle malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi decenni.</p>

<p><br />
<img alt="vaccine.jpg" src="http://www.laleva.org/it/img/vaccine.jpg" width="203" height="152" class="mt-image-none" style="" /></p>

<p><br />
Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando. Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del <em>Sound Choice Pharmaceutical Institute,</em> annunci&#242; di aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: <strong>feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.</strong> </p>

<p>Nel 1979, la produzione del vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia (MPR) pass&#242; dall'uso di cellule animali all'uso di cellule provenienti da feti umani abortiti. A seguito, negli anni '80, si &#232; visto un vertiginoso aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo. </p>

<p>Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al<em> Meeting Internazionale per la ricerca nell'autismo</em> documenta la connessione. "La correlazione temporale tra l'introduzione nei vaccini di DNA dai feti abortiti e gli aumenti di autismo &#232; evidente. Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in diversi continenti. La correlazione temporale &#232; pi&#249; significativa di quella del mercurio," dice la D.ssa Deisher, aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo. </p>

<p>L'uso di cellule provenienti dai feti implica la presenza residuale di DNA umano nei vaccini. I frammenti residuali di DNA umano possono migrare fino al cervello dove, con un processo chiamato ricombinazione omologa, si uniscono al materiale genetico del bambino vaccinato. Il sistema immunitario del bambino riconosce il DNA estraneo proveniente dai vaccini. Dato però la stretta somiglianza di questo DNA a quello proprio, il sistema pu&#242; cominciare ad attaccare le cellule del proprio corpo - innescando una malattia autoimmune.</p>

<p>La pericolosit&#224; dei frammenti di DNA umano &#232; dovuta al fatto che la probabilit&#224; di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi &#232; stato vaccinato &#232; un miliardo di volte pi&#249; alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali. Inoltre, parecchi dei siti preferenziali di ricombinazione sarebbero nei cromosomi X, in siti associati all'autismo. </p>

<p>Dati questi pericoli, l'unico ragionevole modo di procedere &#232; <strong>l'immediata sospensione dell'uso di cellule umane</strong> nella preparazione dei vaccini, cos&#236; come una generale rivalutazione scientifica della pratica vaccinale. </p>

<p>Fino ad oggi, mancano studi sulla efficacia e l'innocuit&#224; dei vaccini a lungo termine. Perci&#242; &#232; urgente che si inizino studi clinici sugli effetti a lungo termine delle vaccinazioni, comparando popolazioni vaccinate con quelle non vaccinate. </p>]]>
        <![CDATA[<p>- - - </p>

<p><strong>Lo studio:</strong> <a href="http://imfar.confex.com/imfar/2010/webprogram/Paper6417.html" target="_blank"><strong>Computational Detection of Homologous Recombination Hotspots in X-Chromosome Autism Associated Genes</strong></a></p>

<p><strong>Articoli: </strong></p>

<p><a href="http://www.lifesitenews.com/ldn/2009/jul/09072106.html" target="_blank"><strong>Is Aborted Fetal DNA in Vaccines Linked to Autism?</strong></a></p>

<p><a href="http://www.lifesitenews.com/ldn/2010/jun/10060312.html" target="_blank"><strong>Study: Rise in Autism and introduction of Aborted Fetal DNA in Vaccines Correlate</strong></a></p>]]>
    </content>
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<entry>
    <title>La tragedia delle api: indebolite dalle microonde dei telefonini?</title>
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    <published>2010-06-15T15:02:55Z</published>
    <updated>2010-06-15T15:03:13Z</updated>

    <summary>Canada - zona dei grandi laghi. Le api continuano a sparire misteriosamente. Il collasso delle colonie delle api sembrava migliorare l&apos;anno scorso. Questa primavera la grande sorpresa - l&apos;apicoltore Charlie Vorisek ha scoperto che 60 dei sui 100 alveari erano vuote - le api non hanno sopravvissuto l&apos;inverno. Non &#232; un caso isolato. Una indagine tra gli apicoltori della zona ha fissato la quota di perdita al 66%, secondo un&apos;articolo su GoErie.com. Nel 2008, una indagine simile aveva trovato perdite del 36%, mentre nel 2009 la situazione sembrava migliorare - la mortalit&#224; invernale era scesa al 30%. &quot;Le perdite quest&apos;anno sono state devastanti,&quot; diceva Vorisek. &quot;Ero pronto a perdere qualche...</summary>
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        <category term="Elettromagnetismo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p>Canada - zona dei grandi laghi. Le api continuano a sparire misteriosamente. Il collasso delle colonie delle api sembrava migliorare l'anno scorso. Questa primavera la grande sorpresa - l'apicoltore Charlie Vorisek ha scoperto che 60 dei sui 100 alveari erano vuote - le api non hanno sopravvissuto l'inverno. Non &#232; un caso isolato. Una indagine tra gli apicoltori della zona ha fissato la quota di perdita al 66%, secondo un'articolo su GoErie.com. Nel 2008, una indagine simile aveva trovato perdite del 36%, mentre nel 2009 la situazione sembrava migliorare - la mortalit&#224; invernale era scesa al 30%. </p>

<p><img alt="Charlie_Vorisek.jpeg" src="http://www.laleva.org/it/img/Charlie_Vorisek.jpeg" width="300" height="224" class="mt-image-none" style="" /></p>

<p>"Le perdite quest'anno sono state devastanti," diceva Vorisek. "Ero pronto a perdere qualche alveare, ma non mi aspettavo questo."</p>

<p>Un'apicoltore amatoriale della stessa zona &#232; stato colpito ancora pi&#249; duramente. John McKellop ha sostenuto la perdita quasi totale delle sue api: aveva 93 colonie all'inizio dell'inverno alla fine del 2009. In primavera ne trovava appena 3.</p>

<p>La causa di morte continua essere incerta. Si parla di virus, parassiti, alimentazione povera, pesticidi e altri veleni utilizzati in agricoltura. In Italia, il consenso sembra essere che i nicotinoidi, pesticidi particolarmente tossici per tutti gli insetti, siano la causa della moria delle api pollinatori. In verit&#224;, &#232; probabile che una combinazione di vari fattori sia il colpevole. </p>

<p>Un nuovo studio in India invece d&#224; la colpa per la decimazione delle api alle microonde. Secondo il giornale inglese The Telegraph, dei ricercatori dell'universit&#224; di Chandigarh in Punjab hanno scoperto che "le radiazioni dei telefonini sono un fattore chiave nella morte delle api perch&#233; interferiscono con la loro capacit&#224; di navigazione."  </p>

<p>L'esperimento degli scienziati indiani si basava sulla comparazione del comportamento e della produttivit&#224; di due alveari, uno dei quali corredato di due telefonini attivati per un periodo di appena 15 minuti al giorno. Sul secondo alveare erano invece installato degli apparecchi inerti. Dopo tre mesi, la popolazione dell'alveare con i telefonini era ridotta in modo drammatico, e il numero delle ova depositate dal'ape regina era dimezzato rispetto al controllo. Le api inoltre smettevano di produrre del miele. In drammatico declino anche le api lavoratrici che tornavano all'alveare.</p>

<p>Ved Prakash Sharma e Neelima Kumar, gli autori dello studio pubblicato in Current Science, scrivevano: "L'aumento dell'uso di aggeggi elettronici &#232; causa di inquinamento elettrico nell'ambiente. La biologia e il comportamento delle api &#232; affetto dall'elettrosmog a causa della presenza di magnetite che le aiuta nella navigazione. Abbiamo confrontato il comportamento delle api nelle colonie affette dalla radiazione cellulare con quelle non affette."</p>

<p>"Si &#232; osservato un declino significativo nella popolazione della colonia e nella produzione di uova della regina. Il comportamento delle api foragianti esposti &#232; stato affetto in modo negativo a causa dell'esposizione. Alla fine dell'esperimento la colonia non conteneva n&#233; miele n&#233; polline."</p>]]>
        <![CDATA[<p>- - - </p>

<p><strong>Fonti:</strong></p>

<p><a href="http://www.goerie.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20100522/NEWS02/305219888/0/news" target="_blank"><strong>Mysterious bee disease on the rise in Erie region</strong></a></p>

<p><a href="http://www.telegraph.co.uk/earth/wildlife/7778401/Mobile-phones-responsible-for-disappearance-of-honey-bee.html" target="_blank"><strong>Mobile phones responsible for disappearance of honey bee</strong></a></p>]]>
    </content>
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<entry>
    <title>Trattamento sanitario obbligatorio ( Legge 180) per le neo-mamme</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.laleva.org/it/2010/06/trattamento_sanitario_obbligatorio_legge_180_per_le_neo-mamme.html" />
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    <published>2010-06-15T13:01:23Z</published>
    <updated>2010-06-15T13:01:42Z</updated>

    <summary>Trattamento sanitario obbligatorio ( Legge 180) per le neo-mamme.di luciano Gianazza (Medicinenon) Non è il titolo di una nuova soap opera, ma è l&apos;ennesimo tentativo di imbottire di psicofarmaci chi sta per avere o ha appena avuto un bambino, che a sua volta riceverà la sua dose tramite l&apos;allattamento, due piccioni con una fava. Un&apos;eventualità che potrebbe riguardarti se una nuova proposta pro farmaci venisse approvata. Questo è business, creato ad hoc tramite i media. Basta mettere nelle news tre o quattro casi di madri che gettano il loro figlio dalla finestra, mettere in moto una delle tante associazioni di categoria (lobby), quella dei ginecologi per esempio, che fa pressione...</summary>
    <author>
        <name>Archimede</name>
        
    </author>
    
        <category term="Articoli da non perdere" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Farmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Leg. Italiana" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Psichiatria e Psicofarmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="psicofarmaci" label="Psicofarmaci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.laleva.org/it/">
        <![CDATA[<p><b>Trattamento sanitario obbligatorio ( Legge 180) per le neo-mamme.</b></p><b>di luciano Gianazza (</b><a href="http://www.medicinenon.it/"><b>Medicinenon</b></a><b>)</b><b><br /></b>
<p>Non è il titolo di una nuova soap opera, ma è l'ennesimo tentativo di imbottire di psicofarmaci chi sta per avere o ha appena avuto un bambino, che a sua volta riceverà la sua dose tramite l'allattamento, due piccioni con una fava. Un'eventualità che potrebbe riguardarti se una nuova proposta pro farmaci venisse approvata.</p>
<p>Questo è business, creato ad hoc tramite i media. Basta mettere nelle news tre o quattro casi di madri che gettano il loro figlio dalla finestra, mettere in moto una delle tante associazioni di categoria (lobby), quella dei ginecologi per esempio, che fa pressione sui politici presentando statistiche false (arrotondate con qualche zero in eccesso), ragioni costruite, sempre ad hoc, per cui è necessario riempire di farmaci le mamme, la cosa segue gli iter burocratici, magari con procedura di urgenza e alla fine il Ministro della Salute approva.</p>
<p>Fazio ci deve ancora dire come è andata a finire con i milioni di euro che ci ha fatto spendere per i vaccini per la pandemia della suina, vaccini che tuttora vengono refrigerati (a pagamento) in celle frigorifere in tutta Italia, per poi essere smaltiti come rifiuti speciali (a pagamento) alla data di scadenza, se non troviamo qualche paese africano che ce li compri a prezzo scontato, di modo che “quegli ignorantoni del terzo mondo” possano farci da discarica biologica a buon prezzo.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Il <b>TSO "anti-infanticidio"</b> è un grosso business al pari di quello delle vaccinazioni. Il mercato dei vaccini obbligatori riversa i suoi veleni su milioni di bambini, più e più volte con i richiami, e moltiplicato per euro o dollari rende felici gli azionisti delle multinazionali farmaceutiche.</p>
<p>Nel mondo l'obbligo vaccinale si sta estinguendo, in Italia siamo fra gli ultimi, probabilmente siamo più duri di comprendonio, o forse fra i nostri politici e le lobby ci sono interessi più consolidati che in altri paesi. Ci sono già alcune regioni che hanno tolto l'obbligo, quindi prima o poi le vaccinazioni diventeranno facoltative in tutta Italia. Le mamme, milioni di mamme costituiranno il nuovo mercato che si affiancherà a quello delle vaccinazioni, che comunque continuerà, perchè la disinformazione e il terrorismo vaccinale sono comunque difusi</p>
<p>Il network farmaceutico ora cerca di dare inizio a un nuovo settore di mercato, quello delle mamme, imbottendole di psicofarmaci che hanno nella lista degli effetti collaterali la “possibile insorgenza di pensieri omicidi e suicidi” così anche chi non avrebbe mai di suo tali pensieri, dopo la somministrazione di psicofarmaci avrà un bel da fare a cercare di fermarli mentre gli girano per la testa lottando contro un forte impulso a tradurli in azione. Quelli che non sono riusciti a trattenersi, durante l'arresto, quando non hanno posto fine anche alla loro vita, dichiarano sempre che era più forte di loro, dovevano farlo, quei pensieri non li lasciavano in pace. Ed è la verità, ma nessuno indaga mai sugli psicofarmaci al punto da far pensare che vi siano disposizioni in tal senso.</p>
<p>C'è anche da dire che la causa del problema di una madre che cerca di sopprimere il suo bambino non è da ricercarsi propriamente nel fatto che abbia partorito, ma a problemi che la persona stessa ha già, a prescindere dal parto.</p>
<p>Alcune di quelle madri, prima ancora di partorire, erano in cura da uno psichiatra o da uno psicologo e quando parli di cura in questo contesto stai parlando di somministrazione di psicofarmaci. <b>Psicofarmaci che fra gli effetti collaterali includono “probabile insorgenza di pensieri suicidi ed omicidi”</b>. Quindi anche una madre che normalmente non farebbe mai nemmeno un graffio al suo bambino potrebbe trasformarsi in un'infanticida se si manifestassero quel genere di impulsi provocati da psicofarmaci che sta prendendo per “curare” per esempio una depressione preesistente al parto.</p>
<p>La cronaca è piena di stragi familiari, in passato ho cercato di raccogliere tutti i casi per farne un articolo, ma non ho continuato, faccio fatica a fare gli aggiornamenti, dovrei tenere un database solo per quello.</p>
<p><b>La maggior parte delle persone responsabili di quelle stragi prendeva psicofarmaci con i suddetti effetti collaterali.</b> Ma uno psichiatra vi dirà che la persona aveva già quel genere di turbe e istinti omicidi prima ancora di prendere i farmaci, nonostante vi siano studi che confermano che sono i farmaci la causa. Quando poi chi ha commesso tali delitti viene condannato e finisce in un manicomio criminale, la “cura” continua. Con psicofarmaci ovviamente, il business continua.</p>
<p>Il TSO per la depressione post-partum si rivela un fattore che può creare il problema che cerca di ”curare”, sempre fra virgolette, perché i farmaci non hanno mai guarito alcunché.</p>
<p>Non c'è alcuna intenzione di prevenire, ma solo di vendere farmaci, la pagina più accessibile dei siti delle case farmaceutiche è quella delle statistiche dei milioni, anzi miliardi, di dollari/euro fatturati.</p>
<p>Le pressioni sono forti, alle obiezioni, come il fatto che non si può applicare la stessa legge usata per calmare un pazzo furioso con dei punturoni da lobotomia chimica, rispondono con la proposta di emendamenti alla legge 180 che la addolciscano per adattarla all'atmosfera dei nastrini rosa e azzurri.</p>
<p>Questo significa che un giorno si potrebbero aggiungere altri emendamenti alla <b>legge 180</b> anche per risolvere, per esempio, il bullismo nelle scuole, o per dare un calmata alla folla che si presenterà agli sportelli delle banche per avere indietro i soldi che non ci saranno più, o qualsiasi altra situazione che questa società in declino sta generando.</p>
<p>Questo che stanno cercando di fare è qualcosa che porterà passo dopo passo, in modo molto soft, a una incredibile riduzione della libertà individuale. Di fatto è un attentato alla nostra libertà.</p>
<p>Il problema non è il parto, ma il fatto che gli esseri umani oggi vivono in una società in cui stili di vita insostenibili rendono instabili gli individui, senza meta e confusi dal mare di disinformazione in cui sono immersi.</p>
<p>La maggior parte delle persone non sa nemmeno perché si trova su questo pianeta e nemmeno se lo chiede, semplicemente vive spinta da stimoli che provengono da ogni parte senza valutare se seguirli sarà a proprio beneficio o meno. Questo porta le persone a vivere insoddisfatte e spesso depresse e in questo mondo grigio c'è posto anche per una madre che uccide il suo bambino. E le case farmaceutiche hanno un ruolo determinante nel creare questa situazione globale e lo fanno tramite l'establishment medico-farmaceutico.</p>
<p>Ci sono diversi siti finanziati dalle case farmaceutiche, diversi appartengono a delle onlus, che si propongono come consulenti per la sindrome post parto, sono “familiari”, non farti fregare, sono fatti per portarti ad imbottirti di psicofarmaci. Questo vale anche per chi ritiene di essere arrivato all'ultima spiaggia: gli psicofarmaci danno il colpo di grazia.</p>
<p>Il TSO toglie alla persona tutti i diritti. La proposta include un assistente che controlla 24 ore su 24 che la madre non faccia male al bambino e deve vivere fianco a fianco fino a completa guarigione dalla sindrome post-parto. Avrebbe poteri di signore-padrone.</p>
<p>I medici che hanno intrapreso strade differenti a quella della prescrizione di farmaci e che non hanno accettato compromessi con il giuramento di Ippocrate sono rari e vanno stimati e aiutati a portare avanti quella che per loro è una missione.</p>
<p>Adesso è tempo di mondiali di calcio. Una nuova macchina mastodontica è stata messa in moto. I media parlano di “importantissimo evento mondiale”. Dedicheranno moltissime risorse, tante come non è mai stato fatto in precedenza, tanti programmi, rubriche, sezioni dei tg, ecc. tutto per distrarre la nostra attenzione dai problemi che dovrebbero essere risolti.</p>
<p>Occorre guardare ed ascoltare con un certo distacco, senza eccessivo coinvolgimento, quell'entusiasmo è artificialmente creato e impedisce di vedere la reale situazione in cui viviamo.</p>
<p>E' pure possibile che a fine mondiali ci si renda conto che emendamenti e leggi scomode siano state approvate in tale periodo.</p>
<p>Non possiamo permettere che tali proposte passino, tantomeno emendamenti alla legge 180. Anzi la legge 180 dovrebbe essere abolita.</p>
<p style="font-size: 14px;"><b>La legge 180 applicata alle madri, emendata o meno si presterebbe sempre ad abusi</b></p>
<p>E' necessario avere un po' di lungimiranza per capire l'intero disegno:</p>
<p>Le madri possono venire costrette a prendere farmaci o perdere i loro figli. Infatti potrebbero venire considerate come irresponsabili e quindi i loro figli portati via e affidati alle istituzioni. Non è difficile convincere una madre: “Ti conviene prendere le pillole, sai altrimenti se non vuoi curarti, come fai a seguire i bambini, poi gli assistenti sociali questo lo devono scrivere sul rapporto... se poi ti portano via il bambino...” Pensi che non ci siano persone che arriverebbero a dire queste cose a una madre? Allora non conosci il mondo.</p>
<p>Alcune donne con depressione non rispondono ai farmaci e molte risolvono quello stato ansioso semplicemente con l'assunzione di integratori, vitamine e minerali e parlando con persone amiche e di fiducia.</p>
<p>Depressione e ansia possono insorgere durante la gravidanza, causate dall'<b>alterazione ormonale</b> indotta da un'alimentazione con carne e prodotti animali provenienti da allevamenti intensivi. Non esiste antidepressivo, o qualsiasi farmaco, che sia stato dimostrato di uso sicuro per la donna in gravidanza. <b>Molti farmaci mettono anche a rischio il sano sviluppo del feto</b></p>
<p>Negli Stati Uniti ci sono centinaia di cause legali in atto per danni e morte di neonati attribuibili all'impiego di psicofarmaci durante la gravidanza. In Italia, che io sappia, non ce ne sono, perché l'informazione viene tenuta nascosta e nessuno indaga in tal senso.</p>
<p>Mancano ricerche sulla sicurezza dei farmaci sul feto e sui bambini durante l'allattamento. Mentre è vero che è stato riscontrato che i bambini sono drogati dai farmaci assunti dalla madre.</p>
<p>Lo screening “preventivo” erroneamente scopre gravi malattie mentali inesistenti e madri sane vengono forzate a prendere farmaci che possono danneggiare anche i loro bambini.</p>
<p><b>Questa proposta è barbara, metterla in atto va considerato un crimine contro l'umanità.</b></p>
<p>Una scienza che pensa di risolvere problemi che turbano un individuo legandolo o praticandogli la lobotomia chimica non è di nessuna utilità.</p>
<p>Il trattamento sanitario obbligatorio per delle future e neo mamme se approvato creerà un ulteriore disastro degno della stupidità di chi mira al profitto indiscriminato. Significa psichiatrizzare l'uomo fin nel grembo materno facendogli assorbire gli psicofarmaci dati alla madre, e poi come neonato, tramite un latte con psicofarmaci. Ma qualche lobby legata all'industria alimentare proporrà di porre "obbligo del latte in polvere per madri in TSO".</p>
<p>Ricorda che la maggior parte dei presidenti delle case farmaceutiche ha una vita longeva. Non prendono ciò che consigliano al resto del mondo, si nutrono di alimenti biologici e ricorrono alle cure alternative quando ne hanno bisogno.</p>
<p>Leggi anche gli articoli correlati per avere un quadro più completo sull'argomento.</p>
<p><a href="http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=125">The Mothers Act:</a></p>
<p><a href="http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=99">Psichiatria e Governi</a></p>
<p><a href="http://www.medicinenon.it/modules.php?name=Content&amp;pa=showpage&amp;pid=65">Stragi familiari</a></p>
<p><a href="http://www.medicinenon.it/modules.php?name=Content&amp;pa=showpage&amp;pid=66">Stragi familiari e controllo sociale</a></p>
<p><a href="http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=128">Inventare malattie:</a></p>
<p>Visita anche questo sito <a href="http://www.arnoldehret.it/">Arnold Ehret Italia</a></p>]]>
    </content>
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<entry>
    <title>Con il veleno in bocca</title>
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    <published>2010-06-09T09:20:28Z</published>
    <updated>2010-06-09T09:20:39Z</updated>

    <summary>Con il veleno in bocca Federico Tulli SALUTE. Interrogazione parlamentare di Scilipoti (Idv) al ministro Prestigiacomo per sapere se ai negoziati di Stoccolma intende fare pressioni per la messa al bando del mercurio usato nelle otturazioni dentistiche. ll mercurio usato per le otturazioni dentali «rappresenta di gran lunga la più grande fonte di inquinamento delle acque reflue e una crescente fonte di inquinamento atmosferico». Per questo motivo il deputato Idv, Domenico Scilipoti, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per sapere se ai negoziati di Stocolma in programma fino all’11 giugno intende promuovere una messa al bando di questo metallo «senza riserve»....</summary>
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        <name>Archimede</name>
        
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        <![CDATA[<p style="font-size: 16px;"><b>Con il veleno in bocca</b></p>
<p><i>Federico Tulli</i></p>
<p>SALUTE. Interrogazione parlamentare di Scilipoti (Idv) al ministro Prestigiacomo per sapere se ai negoziati di Stoccolma intende fare pressioni per la messa al bando del mercurio usato nelle otturazioni dentistiche.</p>
<p>ll mercurio usato per le otturazioni dentali «rappresenta di gran lunga la più grande fonte di inquinamento delle acque reflue e una crescente fonte di inquinamento atmosferico». Per questo motivo il deputato Idv, Domenico Scilipoti, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per sapere se ai negoziati di Stocolma in programma fino all’11 giugno intende promuovere una messa al bando di questo metallo «senza riserve».</p>
]]>
        <![CDATA[<p>La richiesta di Scilipoti prende spunto dallo storico accordo del 20 febbraio 2009 a Nairobi, «raggiunto dopo sette anni di sforzi diplomatici», tramite il quale oltre 140 Paesi del consiglio direttivo del programma ambientale delle Nazioni Unite (Unep) hanno deciso di rendere fuorilegge il mercurio metallico. Si tratta infatti, ricorda l’esponente Idv, di una sostanza altamente inquinante e neurotossica sia per l’uomo che per l’ambiente e «l’accordo consentirà di sviluppare nuove strategie per tutelare la salute di milioni di persone, soprattutto dei bimbi ancora non nati e dei neonati, che sono più suscettibili ai danni prodotti da questa tossina».</p>
<p>Scilipoti punta quindi il dito contro le otturazioni dentali in amalgama che contengono una percentuale del 50 per cento di mercurio metallico e sono ancora molto usate in Italia sebbene siano vietate per i bambini sotto ai sei anni, per i nefropatici e per le donne in gravidanza. «E' noto - ricorda il deputato al ministro - che le otturazioni in amalgama rilasciano costantemente vapori di mercurio e ioni di metalli, compreso il mercurio, che raggiungono il flusso delle acque attraverso i liquidi biologici umani e contaminano l’ambiente entrando anche nella catena alimentare. La maggior parte degli studi dentistici, peraltro, non è dotata di separatori specifici per l’amalgama, strumenti progettati proprio per prevenire la contaminazione ambientale derivante dagli scarti dell’amalgama.</p>
<p>E la cremazione di portatori di amalgame rappresenta un fattore di rischio molto elevato per la contaminazione atmosferica da mercurio dell’ambiente al punto che nel Regno Unito esistono strette limitazioni al riguardo». Inoltre, «uno studio dell’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti ha calcolato nel 2004 che si trova più mercurio nella bocca degli esseri umani che in tutti i prodotti insieme presenti negli Stati Uniti». <b>L’amalgama dentale è considerato un prodotto altamente pericoloso per l’ambiente e un rifiuto speciale solo quando è fuori dalla bocca del paziente, ma numerosissimi studi suggeriscono gravi effetti per la salute, mettendo in correlazione l’uso di questo materiale con l’insorgenza di malattie neurologiche, autoimmunitarie e con la sensibilizzazione ad agenti chimici.</b></p>
<p>Scilipoti conclude sottolineando che «<b>esistono sul mercato numerose alternative</b> sicuramente meno tossiche, più biocompatibili ed esteticamente efficienti, per garantire un corretto trattamento odontoiatrico delle carie, cioè compositi e ceramiche». Insomma, non è un caso se «la Svezia, la Norvegia e la Danimarca hanno già vietato l’uso delle otturazioni dentali al mercurio».</p>
<p><b>E l’Italia cosa aspetta?</b></p>
<p>URL di origine: <a href="http://www.terranews.it/news/2010/06/con-il-veleno-bocca">http://www.terranews.it/news/2010/06/con-il-veleno-bocca</a></p>]]>
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    <title>Mercurio al capolinea</title>
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    <published>2010-06-09T09:14:48Z</published>
    <updated>2010-06-09T09:27:06Z</updated>

    <summary>Image via WikipediaMercurio al capolinea Alessio NanniniURL di origine: http://www.terranews.it/news/2010/06/mercurio-al-capolinea IL CASO. A Stoccolma è iniziata la prima sessione di lavori per mettere al bando l&apos;utilizzo del metallo tossico. Nel 2013 è previsto il pieno ritiro dal mercato, con agevolazioni economiche per i Paesi in via di sviluppo. A Stoccolma si sta svolgendo la prima sessione dei negoziati internazionali per vincolare l&apos;utilizzo del mercurio. Fino a venerdì 11 giugno, cinquecento partecipanti di centoquaranta nazioni cercheranno l&apos;accordo per una convenzione finalizzata alla riduzione di offerta e domanda, di commercio, e all&apos;identificazione dei bisogni di assistenza tecnica e finanziaria. Quella di questi giorni è la prima di cinque sessioni negoziali; l&apos;ultima è...</summary>
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        <![CDATA[<div class="zemanta-img mt-image-right" style="margin-top: 1em; margin-right: 1em; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; display: block; float: right; width: 310px; "><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/File:Hazard_T.svg"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/39/Hazard_T.svg/300px-Hazard_T.svg.png" alt="The hazard symbol for toxic/highly toxic subst..." width="300" height="300"></a><p class="zemanta-img-attribution" style="font-size:0.8em">Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/File:Hazard_T.svg">Wikipedia</a></p></div><p style="font-size: 14px;"><b>Mercurio al capolinea</b></p>
<p><i>Alessio Nannini<br></i><b>URL di origine:</b> <a href="http://www.terranews.it/news/2010/06/mercurio-al-capolinea"><b>http://www.terranews.it/news/2010/06/mercurio-al-capolinea</b></a><br></p>
<p>IL CASO. A Stoccolma è iniziata la prima sessione di lavori per <b>mettere al bando l'utilizzo del metallo tossico.</b> Nel 2013 è previsto il pieno ritiro dal mercato, con agevolazioni economiche per i Paesi in via di sviluppo.<br></p>
<p>A Stoccolma si sta svolgendo la prima sessione dei negoziati internazionali per vincolare l'utilizzo del mercurio. Fino a venerdì 11 giugno, cinquecento partecipanti di centoquaranta nazioni cercheranno l'accordo per una convenzione finalizzata alla riduzione di offerta e domanda, di commercio, e all'identificazione dei bisogni di assistenza tecnica e finanziaria. Quella di questi giorni è la prima di cinque sessioni negoziali; l'ultima è prevista all'inizio del 2013 in Svizzera. In questo arco di tempo una commissione intergovernativa disporrà per un ritiro graduale del metallo dal mercato, con attenzione particolare alle fonti antropocentriche di emissione della sostanza e alle condizioni particolari dei Paesi in via di sviluppo.</p>

<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=6b29454b-2a3c-4fd1-b3af-9c6add4058df" style="border:none;float:right"><span class="zem-script more-related pretty-attribution"><script type="text/javascript" src="http://static.zemanta.com/readside/loader.js" defer="defer"></script></span></div>]]>
        <![CDATA[<p>Su quest'ultimo aspetto è stata l'India, in qualità di loro portavoce, a richiedere aiuti finanziari finalizzati all'introduzione di nuove tecniche che non impieghino il mercurio. Dopo un primo rifiuto da parte dell'Unione Europea, la proposta è stata accolta, ma per rendere effettive le misure imposte dal futuro trattato bisognerà innanzitutto regolamentare il flusso commerciale dall'Africa, attualmente incontrollato. Come in molti fra i paesi più poveri al mondo, nel continente africano non esiste consapevolezza del problema, sia a livello governativo sia nei singoli lavoratori. I minatori ne fanno uso per cercare filoni di oro, i pescatori vendono e mangiano loro stessi pesce contaminato.</p>
<p>Ma l'avvio delle trattative è un deciso passo in avanti. A Stoccolma si arriva infatti dopo sette anni di intense discussioni fra governi e Unep, il programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente. Cina, India, Stati Uniti e Sudafrica, fra le principali nazioni inquinanti, si erano sempre limitate a una riduzione volontaria. Poi il cambiamento di posizione, grazie alla caduta del veto americano voluta dal presidente Obama. Gli Stati Uniti si sono espressi contro tutte le più significative fonti di mercurio, specialmente in quei settori con il maggior impatto globale come quello dei combustibili fossili, e hanno fatto pressioni sugli Stati più recalcitranti promettendo appunto che il trattato terrà conto delle situazioni particolari di ognuno.</p>
<p>Che il mercurio sia sostanza dannosa, cosa peraltro nota dall'antichità, è ormai accertato da ogni studio scientifico. La sua azione colpisce il sistema nervoso e cardiovascolare, e i suoi derivati metilmercurio e cloruro di mercurio, largamente usati in odontoiatria, nella fabbricazione di prodotti chimici, e nella purificazione dei minerali preziosi, è altamente inquinante per l'ambiente e viaggiare per migliaia di chilometri attraverso fiumi e atmosfera.</p>
<p>In Artide, che pure non può dirsi un continente popolato, si è registrato un livello alto di mercurio nei ghiacci. Così come in foche e belughe, i cui valori sono aumentati di quattro volte nell'ultimo quarto di secolo, con ovvie implicazioni per i loro predatori. Intanto in Italia, già dall'aprile del 2009, un provvedimento è stato preso grazie all'applicazione di una direttiva europea; i termometri liquidi a mercurio sono stati sostituiti da quelli contenenti galinstano, una miscela costituita da gallio, indio e stagno.</p>
<p><b>URL di origine:</b> <a href="http://www.terranews.it/news/2010/06/mercurio-al-capolinea"><b>http://www.terranews.it/news/2010/06/mercurio-al-capolinea</b></a></p>
<p>:</p>
<p>[1] http://www.terranews.it/content/mercuriojpg</p>]]>
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