L’accordo sul libero scambio fra USA e Ue abbasserà gli standard del settore agroalimentare

Con il Ttip via libera a 82 pesticidi vietati in Ue


(Rinnovabili.it) – Se si approva il Ttip, in agricoltura vincerà la logica del minimo comun denominatore. Secondo un rapporto del CIEL (Center for International and Environmental Law), infatti, l’accordo di libero scambio fra USA e Ue potrebbe sgretolare le barriere ai pesticidi nocivi in vigore nel Vecchio continente.

I grandi gruppi commerciali di ogni settore – e quello agroalimentare più di tutti gli altri – stanno facendo forti pressioni sui negoziatori per ottenere dai colloqui fra le parti il massimo possibile: puntano, in accordo con la Commissione europea e il governo statunitense, a far saltare le barriere non tariffarie al commercio. Si tratta di normative a tutela dell’ambiente, della salute umana e di altri beni e servizi pubblici. Il rischio, secondo il rapporto, è che questo abbia un impatto non indifferente sui regolamenti che limitano l’uso di pesticidi sia negli Stati Uniti che nell’Unione europea. Le proposte avanzate dalla CropLife America e dall’European Crop Protection Association (ECPA), puntano ad ammorbidire gli standard più severi in materia di anticrittogamici in vigore nell’Ue e nei singoli Stati americani.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Fuori controllo l'invasione degli insetti transgenici

Nel luglio scorso è stata evitata per un soffio l’immissione nell’ambiente di decine di migliaia di insetti transgenici a poca distanza dai confini italiani. Ma dal 2009 ad oggi sono già decine di milioni gli esemplari liberati nel mondo.

Decine di milioni di insetti geneticamente modificati liberi nell’ambiente. Non è un incubo né un fanta-thriller; è la realtà. Di cui pressoché nessuno parla, che pressoché nessuno spiega perché così nessuno si preoccupa o protesta. Dal 2009 l’azienda leader in questo campo, l’inglese Oxitec, sta immettendo nell’ambiente decine di milioni di esemplari nei quali sono state introdotte alterazioni genetiche con l’obiettivo (almeno quello dichiarato), a seconda dei casi, di rendere sterili gli accoppiamenti per ridurre il numero di eventuali parassiti o rendere inoffensivi insetti portatori di patologie per l’uomo. A due passi dal confine italiano si è evitato per un soffio, nel luglio 2015, il rilascio di decine di migliaia di mosche dell’olivo che la Oxitec voleva realizzare a Tarragona, in Spagna. L’intenzione è stata portata alla luce dall’associazione TestBiotech insieme ad altri movimenti, che hanno sollevato un polverone tale da indurre il governo spagnolo a non concedere l’autorizzazione. Peraltro negli ultimi anni è stata messa a punto una tecnica chiamata gene drive, grazie alla quale una determinata mutazione riesce a replicarsi da un cromosoma all’altro e viene trasmessa ai discendenti anche eludendo le regole della normale riproduzione sessuale, diffondendosi dunque con grande rapidità nell’intera popolazione di insetti e nell’ecosistema in maniera irreversibile.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (3 votes cast)
Share |

Due amici, indipendentemente tra loro, mi hanno mandato il testo di un’intervista (http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=34966) concessa dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e io, pazientemente, me la sono letta.

Per oltre metà si tratta di

ovvietà che sarebbero state tali anche una quindicina di anni or sono. Questo se si fa eccezione all’accenno alle nanoparticelle come fattore patogeno: una cosa che, a livello di chi conta, per anni ha suscitato non solo irritazione fino all’insulto verso chi aveva l’ardire di nominarla ma perfino ilarità. Fior di accademici, per non dire dei politici, hanno pervicacemente negato il fatto e ora…


  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 4/5 (5 votes cast)
Share |

Dopo lo scandalo in Toscana la federazione delle associazioni che riuniscono le figure che si occupano della "promozione" dei medicinali spiega: "Le aziende ci usano come uomini alle dipendenze delle direzioni marketing e vendite. Lo abbiamo segnalato all'Aifa, ma nessuno ci ascolta"


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Scandalo del latte in polvere, chiuse le indagini: 23 indagati

Le accuse sono di corruzione in concorso e false fatturazioni

Pisa, 3 febbraio 2016 - Notificato l'avviso di chiusura indagini a carico di 23 persone indagate per corruzione in concorso e false fatturazioni nell'inchiesta dei carabinieri del Nas sul latte in polvere che nel novembre 2014 coinvolse pediatri, dirigenti d'azienda e agenti di viaggio in diverse parti d'Italia.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Bimbo narcolettico dopo anti H1N1, maxi risarcimento in Gb

Maxi risarcimento da 120 mila sterline nel Regno Unito per un bambino di 10 anni che ha sviluppato una rara malattia del sonno dopo che, nel 2010, gli è stato somministrato il vaccino anti H1N1 pandemico. La famiglia aveva presentato ricorso contro il governo che inizialmente si era rifiutato di pagare valutando che la disabilità del bambino non rientrasse nel livello di gravità per il quale è previsto il risarcimento. Secondo quanto scrive la stampa inglese, il bimbo che vive a Frome, nel Somerset, ha sviluppato la narcolessia (un disturbo che causa improvvisi addormentamenti) 6 anni fa, dopo aver ricevuto il vaccino sviluppato contro il virus responsabile della pandemia del 2009.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

L’In-fallibile scienza

| | Commenti (0)

Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco. E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.

Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.

Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così!” …?

Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Farmaci e macchine per avere un supercervello

Medicinali e dispositivi tecnologici per aumentare le nostre capacità cognitive: non è fantascienza, ma già realtà. Un processo da governare e non subire. Per evitare mostri umani

A San Francisco il Thync lo si indossa ai concerti, serve per immergersi completamente nella musica. È un triangolino di plastica grande quanto il palmo di una mano, da applicare sulla tempia: serve per cambiare l’umore a comando. Induce uno stato di calma o di energia, basta scegliere lo stato desiderato dall’app sul telefonino. Inventato dallo scienziato americano Jamie Tyler, è uno stimolatore che manda impulsi elettrici di bassa intensità ai nervi cranici; in teoria si dovrebbe sentire un’onda di energia (o calma) invadere cervello e muscoli, ma non a tutti fa lo stesso effetto.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Uomini e donne più piccoli, che mangino e bevano di meno, più socievoli e ingenui, più resistenti al calore e alle malattie tropicali e in grado di comprendere meglio le richieste dell’establishment. Ecco come in UK vogliono combattere i cambiamenti climatici, in un paper del 2012.

Gli autori

Si chiamano S. Matthew Liao, Anders Sandberg e Rebecca Roache. Non sono tre persone qualunque: il primo insegna alla New York University e partecipa ai talks di Ted, dove promuove l’uso della tecnologia per la selezione (o la rimozione) dei ricordi. Il secondo è un ricercatore transumanista, con un dottorato in Computational Neuroscience completato all’università di Stoccolma, fondatore di un think tank, Eudoxa, e membro del Future of Humanity Institute, un centro di ricerca della Oxford University che seleziona gli intelletti migliori per studiare come migliorare il futuro della specie. La terza ha un dottorato a Cambridge, ha avuto ruoli importanti in molti centri di ricerca a Oxford, insegna etica, logica e filosofia della mente alla Royal Holloway – University of London ed è una che si interroga su come rendere le punizioni per crimini particolarmente odiosi più intense e dolorose, rendendo per esempio l’ergastolo più duraturo “estendendo artificialmente nel tempo la vita dei condannati“.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (3 votes cast)
Share |

Resurrezione della canapa

| | Commenti (0)

Mercoledì 20 gennaio 2016 la prestigiosa Accademia dei Georgofili di Firenze, ha tenuto a Torino, in collaborazione con la locale Accademia di Agricoltura, una adunanza pubblica sul tema: “Canapa: presente e futuro prossimo”. Quando ho cominciato a insegnare Merceologia una intera lezione era dedicata alla canapa; erano gli anni del dopoguerra e l’Italia aveva una posizione dominante nella produzione e nel commercio di questa fibra tessile vegetale ricavata dal fusto delle piante di Cannabis sativa; allora l’Italia era infatti il secondo produttore di canapa al mondo (dietro soltanto all’Unione Sovietica). La migliore fibra di canapa in assoluto veniva dalla varietà “Carmagnola”, dal nome della città piemontese dove si trova il più importante ecomuseo italiano della cultura e della lavorazione della canapa. Per secoli un importante acquirente della canapa italiana è stata la Marina Inglese che l’usava per cavi (canapi, appunto) e vele e da sempre la canapa italiana è stata riconosciuta una fibra tessile della migliore qualità per indumenti.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

H1N1 -Petizione

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato!

Macrolibrarsi.it presenta: L'INFLUENZA SUINA A/H1N1 - Un indagine accurata e scientifica per una scelta consapevole
Powered by Movable Type 5.13-en

Dizionario dei Codici E


SCARICA il pratico tascabile per riconoscere i Codici E
Dizionario dei codici E, Additivi negli alimenti, come riconoscerli FORMATO .PDF

EAdditivi - App per Iphone

Schermata1.png SCARICA GRATIS l'elenco dei maggiori additivi alimentari con descrizione e rispettivo grado di tossicità.
Un'applicazione utilissima per essere consapevoli degli additivi alimentari presenti in ciò che mangiamo.


Giornalino n. 16

Scarica il giornalino n.16 de La Leva di Archimede
Luglio 2012

G16.jpg
Scarica il PDF

Giornalino n. 15

Scarica il giornalino n.15 de La Leva di Archimede
Luglio 2010

G15.jpg
Scarica il PDF

Giornalini n. 14

Scarica il giornalino n.14 de La Leva di Archimede
Speciale Vaccinazioni - Novembre 2009

G14.jpg
Scarica il PDF

Ricevi Aggionamenti

Scrivi il tuo indirizzo email nel campo qui di seguito e clicca "Iscrivimi!" per ricevere notifiche di nuovi articoli pubblicati su questo sito

Inserisci la tua email


Powered by FeedBlitz

La nostra rete

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.