A vederla da fuori la clinica dove è stato inventato il «Protocollo olandese» non sembra particolarmente rivoluzionaria: qualche decina di stanze linde affacciate su un corridoio ad angolo tra la coloratissima ludoteca di pediatria e un’anonima sala d’attesa dove aspetta un gruppetto di pazienti. Molti sono adolescenti: il VU Medical Center, alla periferia di Amsterdam, ha sviluppato un metodo per persa in carico di teenager con la disforia di genere che prevede anche la «sospensione della pubertà» dopo i 12 anni.


  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 1/5 (1 votes cast)
Share |

«A Cosenza somministrati vaccini non obbligatori»

Il procuratore aggiunto Marisa Manzini sta valutando la denuncia del Codacons. Avviati gli accertamenti sanitari. Da verificare eventuali fattispecie di reato e responsabilità

COSENZA Anche nella provincia di Cosenza vengono somministrati i vaccini pediatrici non obbligatori. È questo l'esito di un primo accertamento che la Procura di Cosenza ha avviato dopo un esposto presentato dal Codacons a tantissime Procure italiane. Si tratta di una situazione «preoccupante» che riguarda la somministrazione dei vaccini in età pediatrica. Quelli obbligatori sono soltanto quattro: antidifterite; antitetanica; antipoliomelite e antiepatite virale B. E – spiega il Codacons – «non esiste un vaccino combinato che contenga le quattro vaccinazioni obbligatorie per legge. Ma non è dato capire – è la denuncia dell'associazione – perché non ci sia una somministrazione dei soli quattro vaccini obbligatori, mentre è disponibile una somministrazione per cinque: cioè i quattro obbligatori più l'anti pertosse o sei, quattro vaccini obbligatori e due facoltativi». Una situazione che il procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini, vuole approfondire considerata la delicatezza del caso ed è per questo che ha avviato degli accertamenti all'Azienda sanitaria per capire come e perché anche lì vengono somministrati vaccini in più di quelli obbligatori, se le famiglie sono informate e quali sono le reali motivazioni di tali protocolli. Fino a questo momento è emerso che l'Azienda sanitaria di Cosenza somministra anche i vaccini non obbligatori perché non esiste uno trivalente. Quello che la Procura sta cercando di capire è se ci siano delle responsabilità e se si possano ipotizzare delle fattispecie di reati. Bisognerà, inoltre, valutare se e in che modo ci sia il consenso informato dei genitori.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

L’accordo sul libero scambio fra USA e Ue abbasserà gli standard del settore agroalimentare

Con il Ttip via libera a 82 pesticidi vietati in Ue


(Rinnovabili.it) – Se si approva il Ttip, in agricoltura vincerà la logica del minimo comun denominatore. Secondo un rapporto del CIEL (Center for International and Environmental Law), infatti, l’accordo di libero scambio fra USA e Ue potrebbe sgretolare le barriere ai pesticidi nocivi in vigore nel Vecchio continente.

I grandi gruppi commerciali di ogni settore – e quello agroalimentare più di tutti gli altri – stanno facendo forti pressioni sui negoziatori per ottenere dai colloqui fra le parti il massimo possibile: puntano, in accordo con la Commissione europea e il governo statunitense, a far saltare le barriere non tariffarie al commercio. Si tratta di normative a tutela dell’ambiente, della salute umana e di altri beni e servizi pubblici. Il rischio, secondo il rapporto, è che questo abbia un impatto non indifferente sui regolamenti che limitano l’uso di pesticidi sia negli Stati Uniti che nell’Unione europea. Le proposte avanzate dalla CropLife America e dall’European Crop Protection Association (ECPA), puntano ad ammorbidire gli standard più severi in materia di anticrittogamici in vigore nell’Ue e nei singoli Stati americani.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Fuori controllo l'invasione degli insetti transgenici

Nel luglio scorso è stata evitata per un soffio l’immissione nell’ambiente di decine di migliaia di insetti transgenici a poca distanza dai confini italiani. Ma dal 2009 ad oggi sono già decine di milioni gli esemplari liberati nel mondo.

Decine di milioni di insetti geneticamente modificati liberi nell’ambiente. Non è un incubo né un fanta-thriller; è la realtà. Di cui pressoché nessuno parla, che pressoché nessuno spiega perché così nessuno si preoccupa o protesta. Dal 2009 l’azienda leader in questo campo, l’inglese Oxitec, sta immettendo nell’ambiente decine di milioni di esemplari nei quali sono state introdotte alterazioni genetiche con l’obiettivo (almeno quello dichiarato), a seconda dei casi, di rendere sterili gli accoppiamenti per ridurre il numero di eventuali parassiti o rendere inoffensivi insetti portatori di patologie per l’uomo. A due passi dal confine italiano si è evitato per un soffio, nel luglio 2015, il rilascio di decine di migliaia di mosche dell’olivo che la Oxitec voleva realizzare a Tarragona, in Spagna. L’intenzione è stata portata alla luce dall’associazione TestBiotech insieme ad altri movimenti, che hanno sollevato un polverone tale da indurre il governo spagnolo a non concedere l’autorizzazione. Peraltro negli ultimi anni è stata messa a punto una tecnica chiamata gene drive, grazie alla quale una determinata mutazione riesce a replicarsi da un cromosoma all’altro e viene trasmessa ai discendenti anche eludendo le regole della normale riproduzione sessuale, diffondendosi dunque con grande rapidità nell’intera popolazione di insetti e nell’ecosistema in maniera irreversibile.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (3 votes cast)
Share |

Due amici, indipendentemente tra loro, mi hanno mandato il testo di un’intervista (http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=34966) concessa dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e io, pazientemente, me la sono letta.

Per oltre metà si tratta di

ovvietà che sarebbero state tali anche una quindicina di anni or sono. Questo se si fa eccezione all’accenno alle nanoparticelle come fattore patogeno: una cosa che, a livello di chi conta, per anni ha suscitato non solo irritazione fino all’insulto verso chi aveva l’ardire di nominarla ma perfino ilarità. Fior di accademici, per non dire dei politici, hanno pervicacemente negato il fatto e ora…


  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 4/5 (5 votes cast)
Share |

Dopo lo scandalo in Toscana la federazione delle associazioni che riuniscono le figure che si occupano della "promozione" dei medicinali spiega: "Le aziende ci usano come uomini alle dipendenze delle direzioni marketing e vendite. Lo abbiamo segnalato all'Aifa, ma nessuno ci ascolta"


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Scandalo del latte in polvere, chiuse le indagini: 23 indagati

Le accuse sono di corruzione in concorso e false fatturazioni

Pisa, 3 febbraio 2016 - Notificato l'avviso di chiusura indagini a carico di 23 persone indagate per corruzione in concorso e false fatturazioni nell'inchiesta dei carabinieri del Nas sul latte in polvere che nel novembre 2014 coinvolse pediatri, dirigenti d'azienda e agenti di viaggio in diverse parti d'Italia.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Bimbo narcolettico dopo anti H1N1, maxi risarcimento in Gb

Maxi risarcimento da 120 mila sterline nel Regno Unito per un bambino di 10 anni che ha sviluppato una rara malattia del sonno dopo che, nel 2010, gli è stato somministrato il vaccino anti H1N1 pandemico. La famiglia aveva presentato ricorso contro il governo che inizialmente si era rifiutato di pagare valutando che la disabilità del bambino non rientrasse nel livello di gravità per il quale è previsto il risarcimento. Secondo quanto scrive la stampa inglese, il bimbo che vive a Frome, nel Somerset, ha sviluppato la narcolessia (un disturbo che causa improvvisi addormentamenti) 6 anni fa, dopo aver ricevuto il vaccino sviluppato contro il virus responsabile della pandemia del 2009.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

L’In-fallibile scienza

| | Commenti (0)

Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco. E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.

Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.

Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così!” …?

Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Farmaci e macchine per avere un supercervello

Medicinali e dispositivi tecnologici per aumentare le nostre capacità cognitive: non è fantascienza, ma già realtà. Un processo da governare e non subire. Per evitare mostri umani

A San Francisco il Thync lo si indossa ai concerti, serve per immergersi completamente nella musica. È un triangolino di plastica grande quanto il palmo di una mano, da applicare sulla tempia: serve per cambiare l’umore a comando. Induce uno stato di calma o di energia, basta scegliere lo stato desiderato dall’app sul telefonino. Inventato dallo scienziato americano Jamie Tyler, è uno stimolatore che manda impulsi elettrici di bassa intensità ai nervi cranici; in teoria si dovrebbe sentire un’onda di energia (o calma) invadere cervello e muscoli, ma non a tutti fa lo stesso effetto.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

H1N1 -Petizione

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato!

Macrolibrarsi.it presenta: L'INFLUENZA SUINA A/H1N1 - Un indagine accurata e scientifica per una scelta consapevole
Powered by Movable Type 5.13-en

Dizionario dei Codici E


SCARICA il pratico tascabile per riconoscere i Codici E
Dizionario dei codici E, Additivi negli alimenti, come riconoscerli FORMATO .PDF

EAdditivi - App per Iphone

Schermata1.png SCARICA GRATIS l'elenco dei maggiori additivi alimentari con descrizione e rispettivo grado di tossicità.
Un'applicazione utilissima per essere consapevoli degli additivi alimentari presenti in ciò che mangiamo.


Giornalino n. 16

Scarica il giornalino n.16 de La Leva di Archimede
Luglio 2012

G16.jpg
Scarica il PDF

Giornalino n. 15

Scarica il giornalino n.15 de La Leva di Archimede
Luglio 2010

G15.jpg
Scarica il PDF

Giornalini n. 14

Scarica il giornalino n.14 de La Leva di Archimede
Speciale Vaccinazioni - Novembre 2009

G14.jpg
Scarica il PDF

Ricevi Aggionamenti

Scrivi il tuo indirizzo email nel campo qui di seguito e clicca "Iscrivimi!" per ricevere notifiche di nuovi articoli pubblicati su questo sito

Inserisci la tua email


Powered by FeedBlitz

La nostra rete

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.