Farmaci: M5S, su epatite C governo schiavo di big pharma

Roma, 5 giu. (AdnKronos) - "Buona parte del testo con il quale ieri il sottosegretario De Filippo ha replicato alla nostra interrogazione in commissione sull'epatite C è identica a una lettera del direttore dell'Aifa, Luca Pani, pubblicata una settimana fa sul sito dell'Agenzia. Ora, va bene avere la stessa identità di vedute tra il ministero e un organismo che ricade sotto la sua giurisdizione, ma fare copia-incolla è incommentabile". Lo affermano i deputati del movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali dopo la risposta all'interrogazione a prima firma Giulia Grillo con la quale "abbiamo chiesto al ministero della Salute di esprimere una posizione sul prezzo dei farmaci per il trattamento dell'epatite C e sull'opportunità di rendere pubbliche le trattative e i contenuti degli accordi tra l'Aifa e le case farmaceutiche in materia di definizione del prezzo dei farmaci innovativi".


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Vaccinazioni: chi sta mentendo a chi

| | Commenti (0)

Crociata in “terra santa” per i vaccini a ogni costo, sempre e comunque, a prescindere. Si sta assistendo a questo sulla maggior parte dei media, senza alcun senso critico, senza misura, contro qualsiasi voce che non sia “normalizzata”. Vi proponiamo una sorta di editoriale, un intervento scritto da un’antropologa dell’università dell’Indiana, Jennifer Raff, pubblicato sul blog violentmetaphors.com. Circolava sul web da un po’ e il quotidiano Il Trentino lo ha riprodotto e riproposto sulle proprie colonne. Lo potete leggere nel link in fondo all’articolo. Vi invitiamo anche a leggere la pronta risposta giunta dal presidente di Assis, il dottor Eugenio Serravalle, e dall’associazione trentina Vaccinare Informati. La lettura sarà sufficiente affinchè ciascuno giunga alla propria conclusione.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

L’orticello personale non vale l’interesse di tutti di Raffaele Siniscalchi

di Raffaele Siniscalchi -

Sarebbe fin troppo facile, quando un esponente del governo anticipa intenzioni legislative a favore o contro una categoria di lavoratori, descrivere gli interessi corporativistici da abbattere o i privilegi da tutelare.
Ma sebbene la semplicità di pensiero, additata come populismo, porti a facili consensi elettorali, non sempre nel tempo premia.
Soprattutto se dimentica delle regole e degli accordi che hanno indotto a un preciso costrutto legislativo, sedimentato negli anni, ma perciò solido ed efficace nel fine perseguito.
Ebbi a suo tempo modo di esplicitare gli interessi ambiti dalle varie sigle dietro cui si schierano gli animi più accesi di coloro che, fregiati col nome di “liberi farmacisti”, sono proiettati all’ottenimento di quel risultato tanto denigrato e sminuito poiché posseduto da altri: la titolarità di una farmacia!

  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

04 GIU - La lotta alla corruzione e per una piena integrità all'interno del Servizio Sanitario Nazionale rappresenta senza ombra di dubbio un obiettivo prioritario sia per il volume complessivo di risorse economiche destinate all'assistenza, sia per il delicato ambito di fragilità delle persone. E l’impegno di molte associazioni ed istituzioni che ha fatto seguito alla chiamata iniziale dell’Istituto per la Promozione dell’Etica di ormai tre anni fa lo dimostra senza dubbio alcuno. Su questo fronte, la Legge 190 del 2012, costituisce un elemento di declinazione della prevenzione del fenomeno corruttivo, la cui validità va analizzata nel dettaglio in modo da evitare che la sua applicazione in ambito sanitario possa risolversi in un mero adempimento, senza reali ricadute positive in termini di prevenzione della corruzione e conseguente recupero di risorse per migliorare l'offerta sanitaria ai cittadini.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” così recita l’articolo 32 della Costituzione.

Affermazioni importanti, ma che non sempre sono rispettate perché attorno alla salute si muovono interessi enormi e lobby estremamente potenti. L’industria farmaceutica è al secondo posto nei mercati mondiali nella distribuzione di dividendi ai propri azionisti, seconda solo all’industria militare. Le aziende del settore farmaceutico e della salute nel 2013 hanno speso più di 487 milioni di dollari in lobbying negli USA e hanno finanziato con 260 milioni di dollari le campagne elettorali del 2012, ovviamente in modo bipartisan per essere comunque tutelate chiunque venisse eletto. Nel medesimo tempo hanno usato circa 50 milioni di dollari/anno per condizionare il potere politico dell’Ue verso scelte commerciali e fiscali a loro favore.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

Il vaccino contro il morbillo: ecco in cosa dissento dal Prof. Garattini

di Roberto Gava


Nell'attuale campagna pubblicitaria per propagandare la bontà della vaccinazione antimorbillosa (con il vaccino trivalente MPR contro Morbillo-Parotite-Rosolia) e anche per negare la relazione causale o concausale tra questo vaccino e il disturbo dello spettro autistico, in questi ultimi giorni hanno fatto scendere in campo anche lo stesso Prof. Garattini attraverso il mensile BenEssere (giugno 2015, pag. 51).

Nel ‘suo' articolo, Garattini, che da molti anni è Direttore dell'Istituto “Mario Negri” di Milano, si sbilancia addirittura in affermazioni molto insolite per un illustre farmacologo come lui.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |
Non se ne parla più: medici e industria

Marco Bobbio, già Direttore Cardiologia dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Direttivo Slow Medicine. Pubblicato su Va' Pensiero n° 644

Che le industrie farmaceutiche, di presidi e di apparecchiature sanitarie investano molte risorse economiche per informare/sollecitare/convincere i medici a prescrivere i propri prodotti, è noto da tempo e ripetutamente documentato. Talmente scontato da non suscitare più neanche un moto di indignazione, come succede con i fenomeni naturali che ci disturbano, ma non possiamo evitare. Di conseguenza, non se ne parla più. Almeno qui in Italia, dove siamo stati vaccinati da terremoti corruttivi in grande scala. Sapere però quanto il fenomeno coinvolga la classe medica e quanto sia in grado di influenzarne le scelte che ricadono sulla spesa sanitaria del Sistema sanitario nazionale e sulla salute dei pazienti, non è irrilevante.

Il 7 gennaio scorso il New York Times pubblica un articolo sui costi della promozione dei farmaci negli Stati Uniti. Dal 2014 il Governo federale ha obbligato le industrie legate al mondo della sanità a rendere pubblici i pagamenti versati ai medici e agli ospedali (Freedom of Information Act). In attesa dei dati ufficiali, nell’articolo vengono riportati, come una sorta di aperitivo, i dati forniti da 17 industrie, che nel 2013 hanno reso pubblici i loro finanziamenti. Si tratta di 4 miliardi di dollari che corrispondono a circa il 50% del mercato.

Accedendo al sito di ProPublica - Journalism for the Public Interest si trovano i finanziamenti rivolti ai medici a scopo promozionale, che possono essere ricavati per Industria, per prodotto, per medico. Niente male poter leggere quanto ha ricevuto da una certa Industria lo specialista che mi ha consigliato un prodotto, il relatore che ha trascurato di illustrare gli effetti indesiderati di un farmaco o l’editorialista che non sembra imparziale. Per esempio, potremmo mettere in dubbio l’oggettività dei giudizi di un certo dottor Robert Takla che lavora nell’area di Detroit e che in 5 mesi ha ricevuto 75.000 dollari dall’Industria che produce un nuovo anticoagulante, il Brilique.

Noi italiani ci dobbiamo accontentare di farci un’idea di come vengono finanziati i medici oltre Atlantico, ma possiamo comunque ottenere informazioni interessanti sulle caratteristiche dei prodotti più “spinti”. Scorrendo la lista, osserviamo che non vengono investite somme di denaro su farmaci veramente innovativi in aree prive di trattamenti specifici, ma prevalentemente su farmaci che sono sostanzialmente copia di altri in commercio, “farmaci ridondanti” come li definisce il dottor Joseph Ross, associate professor alla Yale University.




tabella_10_farmaci_USA.jpg




  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (2 votes cast)
Share |

Lo scorso 26 maggio ho realizzato un collage di informazioni dal titolo:

IL CONFLITTO CHE NESSUNO VUOLE VEDERE (ma tutti conoscono)

Come Big Pharma tiene in ostaggio la scienza, la salute pubblica e il progresso del mondo intero tramite il debito


Qualche giorno dopo ho ricevuto una replica in forma di Nota da parte della FEDAIISF (Federazione delle Associazioni Italiane degli Informatori Scientifici del Farmaco) che abbiamo riportato qui.


Cogliamo l'occasione per ringraziare per la risposta del Dr. Antonio Scano, consigliere FEDAIISF.


Siccome crediamo che ancora non si è colta la gravità della situazione e la necessità ormai impellente di mettervi mano, continuiamo la nostra analisi, fornendo altre informazioni generali per confermare l'idea di fondo e articoli di stampa usciti in questi giorni per dimostrare l'urgenza di una situazione che potrebbe esplodere in qualsiasi momento.


  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (3 votes cast)
Share |

Roma, 28 mag. (AdnKronos Salute) - Paghe più alte per i 'numeri uno' delle aziende farmaceutiche negli Stati Uniti rispetto all'Europa. E anche 15 milioni di dollari di differenza fra i Ceo di grandi industrie e quelli che guidano realtà più piccole. Sulla realtà degli stipendi nel settore, 'Forbes' dedica un editoriale a firma di Dan Munro, che conferma: le società farmaceutiche pagano i loro top manager più che in ogni altra fetta del comparto sanitario. E questo tema dovrebbe entrare nel dibattito sui crescenti costi dei nuovi medicinali.

Il sondaggio è rudimentale - comprende solo 5 aziende rappresentative di ciascun settore della sanità - ma comunque illustrativo. Al vertice del pharma c'è Johnson & Johnson, che lo scorso anno ha distribuito 66 milioni di dollari ai suoi primi cinque funzionari, di cui 25 milioni al Ceo Alex Gorsky. A fondo classifica, Novartis, con 38 milioni di dollari in totale per il 2014, di cui 13 all'amministratore delegato Joe Jimenez. Il totale delle paghe nelle prime cinque farmaceutiche è di 265 milioni di dollari.


  • Currently 0/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 0/5 (0 votes cast)
Share |

Lo scorso 26/05/2015 abbiamo pubblicato un collage di articoli dal titolo:

IL CONFLITTO CHE NESSUNO VUOLE VEDERE (ma tutti conoscono)
Come Big Pharma tiene in ostaggio la scienza, la salute pubblica e il progresso del mondo intero tramite il debito.

Pubblichiamo di seguito la nota di risposta della FEDAIISF (Federazione delle Associazioni Italiane degli Informatori Scientifici del Farmaco).



  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Rating: 5/5 (1 votes cast)
Share |

H1N1 -Petizione

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato!

Macrolibrarsi.it presenta: L'INFLUENZA SUINA A/H1N1 - Un indagine accurata e scientifica per una scelta consapevole
Powered by Movable Type 5.13-en

Dizionario dei Codici E


SCARICA il pratico tascabile per riconoscere i Codici E
Dizionario dei codici E, Additivi negli alimenti, come riconoscerli FORMATO .PDF

EAdditivi - App per Iphone

Schermata1.png SCARICA GRATIS l'elenco dei maggiori additivi alimentari con descrizione e rispettivo grado di tossicità.
Un'applicazione utilissima per essere consapevoli degli additivi alimentari presenti in ciò che mangiamo.


Giornalino n. 16

Scarica il giornalino n.16 de La Leva di Archimede
Luglio 2012

G16.jpg
Scarica il PDF

Giornalino n. 15

Scarica il giornalino n.15 de La Leva di Archimede
Luglio 2010

G15.jpg
Scarica il PDF

Giornalini n. 14

Scarica il giornalino n.14 de La Leva di Archimede
Speciale Vaccinazioni - Novembre 2009

G14.jpg
Scarica il PDF

Ricevi Aggionamenti

Scrivi il tuo indirizzo email nel campo qui di seguito e clicca "Iscrivimi!" per ricevere notifiche di nuovi articoli pubblicati su questo sito

Inserisci la tua email


Powered by FeedBlitz

La nostra rete

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.