È Scoppiato il Caso «Zyprexa Uccide»
Fonte: OISM
Anche se con notevole ritardo vi segnaliamo che negli USA è scoppiato il caso «Zyprexa Kills» (lo Zyprexa Uccide)...
Il caso Zyprexa è scoppiato grazie a Jim Gottstein: un avvocato, sopravvissuto alla psichiatria, nonchè fondatore del sito PsychRights. Gottstein ha fornito al New York Times le documentazioni sui gravi effetti collaterali dello psicofarmaco Zyprexa, mantenute segrete dalla Eli Lilly. Il New York Times si è interessata al caso pubblicando articoli sulla questione in 5 edizioni di fila, dal 17 al 21 dicembre, di cui un articolo in prima pagina.
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L’Olanzapina, immessa nel mercato nel 1996 con il nome commerciale o Zyprexa , è uno psicofarmaco neurolettico molto utilizzato in psichiatria, spesso spacciato per un farmaco «miracoloso» con pochi effetti collaterali. La verità emersa da questa inchiesta negli USA è che invece causa dei gravissimi effetti collaterali, tra cui l’obesità e l’inalzamento della glicemia, entrambe cause del diabete. Dalle migliaia di documenti occultati dalla Eli Lilly emerge che, la farmaceutica produttrice non solo era consapevole di questi rischi associati allo Zyprexa, ma si adoperò al fine di assicurare l’occultamento di tutte le ricerche compromettenti, al fine di non pregiudicare la commercializzazione di quello che è oggi il farmaco più venduto dalla Eli Lilly, un business che nel solo 2006 ha superato i 4 miliardi di dollari annui. È stimato che 2 milioni di persone al mondo assumono regolarmente lo Zyprexa.
SCARICA IN RETE LA DOCUMENTAZIONE OCCULTATA DELLA Eli LILLY!!! http://zyprexakills.ath.cx/
Nonostante la caccia alle streghe e le azioni legali della Eli Lilly è ancora possibile trovare in rete le scansioni zippate delle migliaia di documenti compromettenti...
L’Associazione per il Diabete Americana ha dichiarato che lo Zyprexa è il farmaco psichiatrico più a rischio in assoluto di causare il diabete. Ted Chabasinksi ha dichiarato in tribunale “Nonostante si tratti di una causa civile, ciò che questa documentazione dimostra è che ci troviamo di fronte ad un atteggiamento CRIMINALE da parte dei dirigenti della Lilly. Mentendo circa i reali effetti dello Zyprexa, ed occultandoli, hanno optato per una linea d’azione che sapevano avrebbe portato alla lesione ed alla morte di migliaia di persone…”La casa farmaceutica Eli Lilly sta esercitando pressione legale per oscurare il sito di MindFreedom International e altri siti antipsichiatrici, accusandoli di divulgare il materiale che è oggetto del processo. Vi invitiamo quindi a visitare il sito di MindFreedom International all’indirizzo http://www.mindfreedom.org/ ed il sito PsychRights all’indirizzo http://www.psychrights.org/.
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È tempo che diciate BASTA! e rompiate il muro del silenzio... avvertite i vostri ignari pazienti dei pericoli che corrono!!! Queste persone ripongono in voi la loro fiducia, NON TRADITELI !!!!
Fonte: OISM






io prendo xiprexa da6 anni se ti va posiamo consultarci per dei dubbi sul farmaco ciao leo
prendo zip. da 1 anno e mezzo mi sono ridotto a semi vegetale il mio cervello si è appiattito, non riesco più a prendere una iniziativa, sono indeciso su tutto. non riesco a parlare, sto in casa praticamente tutto il giorno, vita sociale 0, vita sessuale 0, vita sentimentale 0. Ultimamente ho cercato di smettere di prendere zyp. di mia spontanea volontà, subito ho ripreso energia e vitalità ma successivamente un turbinio di pensieri mi affolla la mente che quasi prendo paura poi siccome la notte non riesco a dormire corro a prendere mio malgrado zyp., cercando di prenderne una dose minima che mi consenta quantomeno di dormire, così ho scperto che dormo anche con un quarto di 5mg. e pensare che prima ne prendevo 20mg. La sensazione è che smettendo di prendere zyp. possa recuperare tutte le mie funzionalità, ma devo trovare anche il modo di ridurre lentamente fino a zero per non causare crisi di astinenza, perchè zyp. ovviamente crea dipendenza.
x anonimo con messaggio del 19-03-07
mi potresti x favore scrivere quali sono gli effetti devastanti x te dello zyprexa,, e se ora non prendedolo più sono scomparsi. Lo pendo da 10 anni e x me èstato devastante, voglio interromperlo sperando che con il tempo tutto rientra nella normalità. rispondimi x favore sono molto scoraggiata e sfiduciata.
Ciao Lucia,qualche giorno fa ho dovuto predisporre tso per mio fratello..tutti a dirmi che era l'unica cosa fattibile,per il suo bene..io non lo so,non avevo altri mezzi,ma le tue paure le ho anche io,ho la paura di aver avviato lo spegnimento di una mente superiore e per questo estranea ad assurdi meccanismi che vanno sotto il nome di quotidianità....Come sta oggi tuo figlio?
Auguro a tutti di ritrovare l' equilibrio perso negli anni.Vorrei ricordare che ognuno è padrone di se stesso, anche il miglior psichiatra può sbagliare, la medicina ha spesso commesso errori come dimostra la ricerca su zyprexa, il mio ragazzo lo prende da 1 mese ciò che sente è grande appetito e mancanza di sentimenti, per il resto sta aspettando ancor che lo psichiatra che gli somministrato il farmaco lo chiami per visitarlo, nonostante il continuo chiedere alla segretaria di farselo passare. é stato abbandonato da colui che avrebbe dovuto seguirlo ora più che mai sopratutto con la somministrazione di u nuovo psicof.è vergognoso percui vi dico che alcuni medici come case farmaceutiche non sono nè seri nè responsabili, fidatevi prima di tutto di voi e leggete il foglietto illustrativo prima di inghiottire pillole delle "felicità".
auguri di cuore a tutti per un futuro miglire
ciao a tutti, ciao Mauro, ho letto il tuo commento x Cristi, se x favore leggi il mio inviato poco fa a Domenico, e mi dici x quanto tempo hai preso lo zyprexa, perchè temo x me, che dopo 10 anni di zyprexa,il danno che mi ha provocato sulla sessualità sia irreversibile. Sono disperata
grazie
saluti
x Tanto Domenico, x favore mi puoi rispondere x dirmi ora che è passato tanto tempo e spero che tu non abbia preso più zyprexa, se la tua sessualità è tornata normale. Prendo dolo lo zyprexa da 10 anni, 10 mg al giorno e da 7 anni ho perso completamente la libido, sono avvilita, sono innamorata di mio marito, ma il desiderio mi è completamente scomparso, puoi rispondermi, x darmi speranza che se lo smetto magari aspettando diverso tempo la libido mi ritorna?
cari saluti
Ciao a tutti ciao cristi, se Zyprexa migliora la quotidianità non mollare la cura; nel tempo vedrai con i dovuti stimoli della vita potrebbe non essere più necessario superando così gli ostacoli.
Zyprexa un po'potrebbe attenuare le emozioni maschili e femminili ,ma tutto di reversibile. Col tempo si recupera tutto. saluti mauro
Paola molto interessante , un saluto e a presto
Mi sono stati prescritti zoloft ( 50 mg) e Zyprexa 10 mg. Sto molto male perchè ho subito delle violenze ma nessuno mi ascolta , io sono contraria agli psicofarmaci sono per le cure naturali.
Tra l' altro dicono che lo Zyprexa diminuisca la dopamina che è un neurotrasmettitore il cui eccesso causa la schizofrenia.
Secondo i miei studi invece , la dopamina in eccesso non è la causa della schizofrenia bensì ne è l' effetto.
Cioè il cervello produce dopamina in eccesso per difendersi da qualcosa. E questo qualcosa è un eccesso di luce ( da cui a- lucere, allucinazione).
Sono stati studiati sulle rane gli effetti di una esposizione ad una forte sorgente luminosa, e tutte le rane sottoposte a luce in eccesso hanno prodotto un forte aumento della dopamina.
Le allucinazioni della schizofrenia sono dovute ad una " luce in eccesso" della mente che causa allucinazioni.
Quindi un eccesso di dopamina è solo una forma di autodifesa della mente dalle allucinazioni.
Sarebbe da studiare la ghiandola pineale, poichè è studiato che la pinealina prodotta dalla ghiandola pineale, possa dare visioni e allucinazioni anche di tipo mistico.
Se qualcuno vuole approfondire i miei studi sulla schizofrenia sono a disposizione.
Grazie, Paola.
Sono la sorella di uno schizofrenico, ho letto attentamente quello che molti di voi hanno scritto, e credo che ogni caso sia da differenziarsi perchè mio fratello quando non prende zyprexa cade in uno stato veramente pietoso. Fà cose assurde e pericolose per se e per gli altri. presto sarà ricoverato perchè ormai da oltre 10 anni le cose sono peggiorate "non segue la cura" o per lo meno appena smette le medicine ritorna nel tunnel...quindi la mia domanda da persona "sana?!" è perche se prende questa medicina non ha le allucinazioni e appena smette fa un macello?
Ciao a tutti,ho avuto un passato da esperto psiconauta,o meglio uso e abuso di droghe psichedeliche,di colpo mentre lavoravo una notte mi sono venute le allucinazioni,e quella sera non avevo preso nulla.Per quasi 6 mesi mi hanno somministrato quotidianamente un tale quantitativo di farmaci da farmi regredire allo stato mentale di un bimbo di due anni.
Finito questa terapia d'urto,cominciai a scalare i farmaci fino a ridurli a dosi "omeopatiche"(1 compressa di 5 mg di Zyprexa al giorno),non esistono parole per spiegare lo stato di continuo di terrore che ho provato per prolungato tempo(sentivo le voci).
Ho letto i pareri di alcuni di voi e sono personalmente d'accordo a non seguire ciecamente lo psichiatra,tanto e vero che assumo una quantita' cosi bassa da essere un placebo piu' che una cura.(1 capsula da 5 mg invece che 6 capsule e 90 gocce di valium !!!MEDICO ANIMALE)
Ma delle volte il male minore e proprio questo.
Lavoro da anni come informatico,e la sola idea di avere un'altra crisi psicotica mi fa accapponare la pelle,forse tutto questo lo augurerei solo al mio peggior nemico.
grazie mauro , posso dire con certezza che a un anno di distanza dal non prendere alcun farmaco, sono guarito un po di maryuana e molto sport.grazie ancora vorrei che altri guarissero come me, consiglio davvero lo sport, per quanto riguarda l'uso della maryuana è davvero difficile a dirsi perchè si va contro le leggi italiane
Ciao a tutti,
sicuramente informazioni di questo tipo sono utili ma dannose al tempo stesso.
Innanzitutto nel caso in questione dobbiamo parlare di neurolettici o antipsicotici.
Vi posso confermare che tutti più o meno danno problemi,non tanto di assuefazione,quanto vari
e non riportati e con questo concordo che sia giusto sottolineare le pecche delle case farmaceutiche.
Dobbiamo però anche considerare una cosa purtroppo: il cervello umano è tuttora assai poco conosciuto, di conseguenza gli operatori del settore cercano di arginare i comportamenti
pericolosi verso se stessi e la società tramite neurolettici.
Lo Zyprexa viene usato in molteplici modi i più comuni sono schizofrenie, disturbi bipolari (anche se per queste ultime si usa egregiamente ancora il lito o il Depakin).
Se finite in un centro psichiatrico con tso state tranquilli che la dose giornaliere arriva fino a 40mg..ho fatto volontariato e ho visto chi si rifiutava essere legato al letto anche per un giorno interno urinandosi addosso.
Certo anche se sei un alcolizzato o un drogato ti
puoi urinare addosso e cose peggiori,quello che voglio far capire è che i neurolettici sono un'ultima spiaggia per gli psichiatri.
Ci sarà quello che prescrive il risperdal..chi la quietapina chi lo Zyprexa..che l'Abilify chi altri..trial and error.
I pazienti sono cavie.
Inoltre spessisimo gli psichiatri abbinano ai neurolettici antidepressivi.
Non mi addentro in discussioni tecniche ma cercate anche su wiki serotonina e 5-ht 2a.
I neurolettici abbassano sia i livelli di serotonina che di dopamina..invece innalzati dagli antidepressivi...
Gran parte delle sostanze psicotrope (lsd,dmt,etc) li alzano invece,ecco il perchè a volte esse sono responsabili di un attacco psicotico.
A mali estremi estremi rimedi,come la chemioterapia,uccide o blocca in alcuni casi l'afflusso di sangue alle cellule tumorali ma con
gravi effetti collaterali.
Gli antipsicotici non sono perfetti anzi,come dicevo all'inizio tutti hanno contoindizcazioni
non chiaramente messe,ma lo stesso gli stupefacenti.
Virginea a mio modo di pensare non mi porrei neanche un problema , vai tranquilla col tuo uomo e che la Natura vi assista ,AUGURI E FIGLI BELLI !!
Salve, io sono appena rientrato da una brutta esperienza mi trovavo all'estero da solo e sono stato sopraffatto da violenti attacchi di panico le benzo che di solito aiutano stavolta mi hanno fatto l'effeto di un bicchier d'acqua .... sono stato ricoverato in ambulanza nel reparto psichiatrico dell'ospedale del posto ... il giorno dopo mi hanno dato 2 cp di zyprexa la sera ... la mattina dopo sono stato in grado di prebndere un taxi andare in albergo poi alla stazione ferroviaria aspettare fino alla sera e farmi 15 ore di treno fino a Roma .... che dire penso che quando gli ansiolitici non aiutano piu , questo zyprexa sia un rimedio piu che ottimo per il controllo degli stati di ansia panico fobia a breve, a lungo termine non lo so'francamente l'ho preso solo per 3 sere.
rispondo a te Lucia, ho 30 anni, un figlio di 10 mesi e da quando c e lui una vita "normale"
come tuo figlio ho passato 15 anni della mia vita tra droghe psichedeliche, lsd,ketamina, mdma....e si sentivo le voci e ne davo colpa alle droghe...ho smesso da qualche anno, ma le voci ci sono ancora, la depressione si alterna con leuforia con pensieri deliranti e suicidi...ma ora ho un figlio e non posso permettermelo....sono andata dal doc, il quale mi ha dato lo zyprexa, che ho qui affianco al pc da due settimane e non ho ancora avuto il coraggoo di prendere....oggi un mio amico mi ha mostrato questo sito....e mi chiedo...cosa devo fare?
mi tengo i miei demoni o piego la testa a questa nuova droga non meno pericolosa delle altre?
Scusatemi, ho letto le vs testimonianze e mi è venuta la pelle d'oca... Faccio tanti auguri a tutti voi e vi stimo tanto per il coraggio di parlare delle vostre delicate esperienze!
Il mio intervento è motivato dal fatto che sto con un uomo che assume il medicinale di cui parlate... Ho paura di eventuali ripercussioni in un futuro concepimento di figli (malformazioni, sterilità) potete, per favore, dirmi se queste sono comprese tra gli effetti collaterali...
Vi ringrazio in anticipo!
Sono un parkinsoniano... che danno ulteriore può causarmi il Zyprexa? Grazie, ciao
mio figlio prende zyp ha 17 anni, troppi trip mdma e chissà che altro,la droga dello stato a sostituzione delle droghe della vita,se ci cadi dentro devi capire come venirne fuori,restando dentro di te. Le droghe di stato x impedirti di non avere paura di sentire le voci e magari capire qualcosa che ,x loro, è meglio tu non capisca,perciò miliardi in medicine per alimentare quel mercato dove il pazzo rimane tale e non più messaggero degli dei,di quella parte divina e oscura,che rappresentava la libertà dell'intelligenza,e così domato ,sopito l'intelletto,è più facile comandare. Tso insegna....
Salute(!) a tutti, mi chiamo Riccardo e prendo lo Zyprexa da circa 4 mesi. Lo abbino allo Zoloft ed al deniban, che prendo già dal 2004. La mia vita è molto piatta così come le mie emozioni. Tuttavia non so se oggi sarei quì a parlarne, se non li prendessi regolarmente. Anch'io come molti di quelli che hanno scritto sono ingrassato - sono passato da 65 chili a 94 - ora stò seguendo una dieta ferrea e peso 85 chili. Non ho fatto ancora le analisi del sangue ma non è da escludere che mi sia venuto il diabete. In effetti ci avevo già pensato prima di leggere questo blog! Ora che ho avuto il coraggio di informarmi seriamente sugli effetti collaterali dello Zyprexa mi sà che non avrò altra scelta se non smettere di prenderlo, in barba alle ricadute.....
mio figlio di 14 anni usa lo zyprexa da pochi mesi. e ingrassato di brutto, dorme di piu, ma a livello psichico e molto migliorato. fra poco gli faro fare le analisi del sangue e poi decideremo se continuare o smettere. grazie
Ciao a tutti,
adesso tutto si sta cautamente ristabilendo in modo ottimale; credo che gli effetti inerenti, forse, l'afflusso sanguigno penieno di Zyprexa vadano lentamente diminuendo nel tempo ,quindi a favore di una reversibilità e forse ancora meglio di prima nel senso di minori stress e delusioni in ambito sociale.Zyprexa&co Je t'aimè ;o)
....dimenticavo.....sono ingrassato + di 30kg
Prendo Zyprexa da 8 anni prescrittami negliU.S.A causa un attacco psicotico mentre ero in America .Da all'ora piano piano sono diventato impotente totale usando parole povere nn mi si rizza più ora farò anche gli esami x la glicemia ci manca solo che scopra di avere il diabete.... saluti a tutti
Io ho iniziato con lo Zyp da un mese ora, contro la mia volontà, dopo essere stato ricoverato in T.S.O. e non sto notando alcun effetto positivo anzi, mi sta causando depressione e non lo vorrei più prendere, ma mi dicono che se smetterò di prenderlo avrò una ricaduta, ma ricaduta di cosa? se stavo meglio quando non lo prendevo. Continuo a prenderlo e lunedi ne parlo con lo psic vediamo che mi dice...
Ciao a tutti ciao Archimede,
mi stupisco un po' come io sia stato molto garbatamente moderato sui miei disinteressati apprezzamenti al farmaco Zyprexa , mentre poi non viene moderato chi critica farmaci e psichiatri a 360 gradi e ancorpiù non si fa alcun cenno di pericolo sull'uso delle sostanze psicotrope diversamente adattogene alle nostre latitudini.
Sarebbe molto costruttivo un luogo di discussione moderato in entrambi i sensi in modo che sia chi apprezza sia chi biasima forniscano un utile contributo agli utenti della leva di Archimede.
P.S.
Chiara in bocca al lupo per la tua ripresa, non temere di non farcela hai una vita davanti a te e potrai fare tutte le migliori esperienze, ma senza la fretta eccessiva.
dopo un episodio psicotico nell'estate 2007, indotto dall'assunzione di sostanze stupefacenti, il ,mio psichiatra ha deciso di imbottirmi di pillole, tra cui ovviamento lo zyprexa, depakin, depas, serenase ecc... io ho sempre odiato i farmaci a prescindere, perchè dove fanno un bene, fanno anche un danno. Dopo essere ingrassata più di 20 kg, dopo aver bloccato la mia vita dormendo per più di sei mesi ho mandato affanculo psichiatri, psicologi e farmaci e finalmente sto ricominciando ad essere me stessa. Tutto quello che mi hanno detto i medici (cioè che potrei ricominciare ad avere allucinazioni e a vaneggiare) non mi interessa. lo zyprexa mi ha impedito di vivere per un anno della mia vita ( e per me il tempo non passa mai, dato che ho 18 anni ) insomma un anno da buttare.
A distanza di circa 3 anni dall'evento psicotico credo di poter dire (senza cantar vittoria,non si sa mai!!) che i vari farmaci e in particolare Zyprexa nei 27 mesi di mantenimento abbiano favorito la mia ripresa e statisticamente scongiurato pericolose ricadute.
Speriamo che negli anni non si accusino delle conseguenze ad oggi sconosciute, tuttavia meglio stare sereni e fiduciosi in chi ci cura.
Saluti a tutti!
Ciao a tutti,
ieri penso di aver scritto delle esagerazioni abbastanza fantasiose visto che non sono uno studioso della materia.
Non intendo più lamentarmi in quanto le cose nel complesso vanno bene e anche l'aspetto sessuale,attenuato ma con migliore equilibrio, non presenta grossi problemi se confrontato a prima della psicosi.Il mancato segnale erettivo della mattina quello un po' mi incuriosisce come anomalo , ma per il resto non credo ci debbano essere esagerati timori su eventuali danni di Zyprexa o altro;se non avessi assunto costantemente l'olanzapina per il mantenimento avrei potuto ritrovarmi anche peggio.
A volte penso al caro Pantani quando dopo aver analizzato sangue e urine si concluse che era dopato anche lui; io penso invece che il suo fisico,l'agonismo e determinati integratori per sportivi abbiano accresciuto nel suo corpo quei valori per cui si è ritenuto fosse dopato piuttosto che un grande atleta.
Un saluto a tutti e buone guarigioni.
Ciao ragazzi se sono noioso oltremodo non esitate a manifestarlo, comunque dalle recenti notizie scientifiche riguardanti due ricercatori scozzesi sembra si siano ampliate le conoscenze sui meccanismi ormonali che portano alle fluttuazioni di testosterone nelle varie fasi della giornata ,con successivi afflussi sanguigni verso il pene.
Di seguito incollo l'articolo commentato da marlin su un forum che tratta l'argomento:
Inserito il - 19 maggio 2008 : 21:03:12
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Certo che i giornalisti di divulgazione scientifica mostrano un'ignoranza allucinante:
La "gonadotropina tipo 2" non si sa bene cosa sia, se è una gonadotropina immagino sia LH l'ormone che sta alla base della produzione del testosterone da parte delle gonadi, ma è la scoperta dell'acqua calda !
Allora perchè non direttamente testosterone che si sa che ha questo effetto.
Esiste invece a monte del meccanismo un GNRH tipo 2 ossia l'ormone per il rilascio delle gonadotropine (FSH e LH) cui corrisponde un apposito recettore:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17296196?ordinalpos=4&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum
Comunque il percorso dovrebbe essere sempre quello: più testosterone prodotto (e quindi +DHT).
Ciao
MA - r l i n
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Fra la piazza e il fiume, di qua e di là, vi sono alberi di vita, che portano frutto dodici volte, una ogni mese, con foglie che hanno virtù medicinale per la guarigione delle genti. (Ap 22,2)
Sembrerebbe abbastanza ragionevole, per me ,cercare di capire in che modo uno o più psicofarmaci e il loro dosaggio possano aver portato ad inibire la trasmissione del gnrh2 durante le fasi della giornata e quindi la fluttuazione di testosterone.
testa o testosterone questo è il dilemma
Ciao Archimede ciao a tutti,
sono circa 7 mesi che ho smesso l'assunzione di
qualsiasi neurolettico e antipsicotico e la situazione non ha fatto alcun miglioramento, dopo un iniziale e modesto accenno.
Mi scuso con Archimede in quanto nei precedenti messaggi ero stato troppo fiducioso e ottimistico nei riguardi dei benefici farmacologici ma forse ho esagerato in ingenuità (verrà mica considerata in futuro una malattia anche questa?).
Non che non riconosca l'utilità scientifica dei farmaci e del mondo sanitario, ma in quelli che ho usato non veniva descritto in alcun modo come agiscono sul fisico in generale e se apportassero modifiche irreversibili o meno (è quantomeno scorretto). Per me è pura disinformazione e direi anche violenza sulle volontà del paziente.
Si deve informare di tutti gli effetti e poi sarà il paziente a concordare col medico e scegliere sulla base degli obbiettivi di vita di
valutazione danni/benefici; insomma informazione, comunicazione e libertà di scelta.
Continuerò gli accertamenti ottimista come sempre, poichè l'erezione del mattino non avviene più dal 2005; ed è inutile dire che sia un fattore ansioso o psicologico perchè come si sa è un tipo di erezione che nasce dalla compressione della vescica piena d'urina al mattino mi pare sull'uretra dell'uomo. Un meccanismo idraulico che a volte è anche accompagnato da emozioni erotiche notturne, ma sostanzialmente idraulico.
Nel caso della vescica anche se con molta pipì non mi dà più il segnale di urinare come se si fosse dilatata anche bevendo molto prima di andare a letto.
Poi a partire dal gennaio 2007 ricordo episodiche vampate di calore nella notte e a volte sudate, mai capitato prima.
Testimonio tutto ciò solo per renderlo disponibile ad altre persone , potrebbe essere andropausa ( e alcuni dott. direbbero che sui 40 anni si può verificare ecc. ecc.) oppure che gli antipsicotici per attenuare l'esuberanza emotiva siano intervenuti sui vasi sanguigni dilatandoli a mia insaputa ovviamente.
Mah ,l'allarmismo non è una mia tendenza caratteriale ma la corretta informazione ai pazienti è un obbligo così come viene considerato il T.S.O. o mi sbaglio ;o))
Conclusioni: 0 erezioni mattutine,0 erezioni giornaliere spontanee anche in presenza di stimoli reali, orgasmo ottenibile solo con stimolazione meccanica a partire da pene flaccido e mai semieretto come prima.
Archimede sei l'unico ad avere 'sta cavola di leva.. e allora dalla in comodato gratuito a me, Damiano, Domenico ecc altrimenti accresci l'invidia!!
Scherzare aiuta... e fiducioso come sempre auguro a tutti gli utenti ottime riprese emotive e guarigioni.
mauro
Il foglio illustrativo dello Ziprexa è ambiguo.
Da 5 a 20 mg, e poi opzione del medico di porre da 5 a 20 mg.
Sta a signiificare che il "tetto" è 20 mg, o 40 mg.?!
ciao a tutti
adesso lo zyprexa nel mio caso è stato aumentato a 30mg giornalieri
Dormo dodici ore al giorno,mangio e nn mi si rizza piu è tutto piatto a livello emozionale i miei e gli amici mi dicono ma che hai fatto sei triste!? ma io dentro nn mi sento triste è tutto piatto.mi manca tanto il caos e il tran tran di tutti i giorni spero che un giorno potrò ricominciare a vivere. vita sociale 0 vita sessuale 0 vita 0 ma so che finito questo periodo di merda (zyprexa) tornerà tutto normale
Ciao a tutti.
Pure io sono nel "girone infernale" del zyprexa e anch'io ho preso un colpo quando ho letto degli effetti collaterali e quando ho letto questa pagina di internet e i vostri commenti. A me lo hanno prescritto due anni fa e adesso per attacchi di panico e diturbo bipolare leggero e anch'io vedo che sto meglio quando lo riducono.Ora dovrei prendere mezza pastiglia ma l'ho tolta e finalmente non ho piu' quella sonnolenza che dormirei tutto il giorno e l'aumento di peso si è bloccato. sarebbe proprio da denunciare quell'azienda farmaceutica, volevo chiedervi una cosa: sapete dirmi qualcosa sull'altro farmaco che uso, il depakin? Mi spaventano soprattutto gli effetti su un'eventuale gravidanza: c'è scritto che aumentan 9i rischi di malformazione per il bambino. E se una resta incinta per errore mentre lo prende? C' è qualche esame che puo' svelare ebentuali malformazioni?
Intanto un bacione a tutti e buona fortuna
per tutti e specialmente per Damiano!
stai tranquillo quello che mi hai eaccontato lo ho passato anche io quando prendevo sta cazzo di zyprexa anche io avevo problemi di erezione..ma il problemae' ke tu non hai erezioni perche non riesci a provare emozioni la tua vita e' piatta sei come anestetizzato e'zyprexa che come non ti fa incazzare non ti fa divertire e non ti fa godere...non ti preoccupare come smetti ritornerai torello come prima anzi smetti al piu presto possibile quella cazzo di Zyprexa fa solo male scrivimi se vuoi.
Salve
qualcuno può darmi qualche testimonianza o informazione sull'uso di zyprexa in pazienti donna sulla sessantina che sentono "voci" che non esistono?
Grazie
parlate confrontiamoci possiamo uscirne è importante confrontare le proprie situazioni
A ME LO ZYPREXA HA CAUSATO UN REFLUSSO GASTROESOFAGEO CON TUTTI I SINTOMI DISASTROSI ASSOCIATI...DENUNCIAMO...
finalmente ho trovato un blog serio sulla mia situazione
dopo due anni di abilify potente antipsicotico
è da un anno che sono in cura con lo zyprexa
sono tre anni che non ho un erezione sanguigna per intederci una bella erezione sono due anni che dormo e basta dormo e mangio come uno sfondo ecco la mia vita da tre anni a questa parte
voglio che chi si trova nella mia situazione mi dica sul serio se in un futuro potrò riavere mai un erezione e una vita normale
grazie damiano
Jeremy ciao....tranquilla e soprattutto non perdere la fiducia innanzitutto verso te stessa e verso gli affetti a te più cari! Non sono Dottore nè esperto di alcunchè disturbo umano ma dal poco che so credo che l'anoressia come la bulimia siano disturbi comportamentali certamente causati da alterazioni di ciò che avviene nel cervello ma non li reputerei mai come malattie!Nel senso che cause affettive ....insoddisfazioni.....la nostra natura possono innescare un comportamento anomalo nei confronti del cibo ma non per questo essere considerate patologie. Secondo il mio parere con la volontà , la voglia di colloquiare con chi ti dà fiducia e serenità, un aiuto farmacologico e se credente una buona preghiera possono ridarti l'energia di prima se non di più! In bocca al lupo ...notte.
ciao a tutti, sn contenta di poter scrivere su un forum riguardo al dilemma "zyprexa".Ho sofferto di anoressia nervosa ed il mio secondo psichiatra come terapia mi ha prescritto Efexor 150mg la mattina e Zyprexa da 2,5mg la sera.A dire il vero mi sono sentita un pò tradita per il fatto che far guarire una persona dall'anoressia non vuol dire farla ingrassare attraverso i medicinali.Dopo essermi stabilizzata sui 52kg. per 1,70m di altezza,ho notato un gofiore diffuso per il corpo oltre ad un ulteriore aumento di peso di almeno 8 kg dall'assunzione di zyprexa, pur non avendo variato l'alimentazione.Ho deciso da circa una settimana di sospendere arbitrariamente questo veleno ma in effetti mi sento completamente a terra, ho indolenzimento,attacchi di panico, sono dimagrita in pochissimi giorni,ho voglia solo di dormire e faccio fatica anche a parlare e a stare seduta.Lo so che farei bene a farmi cambiare piano terapeutico e che non si può interrompere drasticamente l'assunzione di psicofarmaci ma davvero non sopportavo più l'idea di essere manipolata da effetti collaterali così pericolosi ma soprattutto non ho più fiducia in nessuno.
Scusate prolissità no prolassità.
In effetti io dopo aver assunto i farmaci e in particolare Zyp e viste le conseguenze già esposte( in particolare sull'alterazione della sessualità e del peso corporeo) mi sono allarmato non poco e ancora lo sono.
Trovo del tutto poco scientifico l'aver prodotto e venduto un farmaco dove prima nulla veniva detto sui disturbi diabetici e metabolici e adesso sul bugiardino ancora nulla viene detto sulle alterazioni circa la sessualità; questo vale per tutti i neurolettici che ho letto.
Insomma io il framaco l'avrei assunto ugualmente per non incorrere in ricadute nei primi 12 mesi post-psicosi ma l'informazione scientifica doveva scrivere le potenziali conseguenze sull'organismo. Questa è per me informazione e quindi ricerca scientifica e non dire con facilità..... questo è miracoloso.
Archimede saluto te e tutti del sito e tenetemi aggiornato se ci sono novità su questo tema , sempre con dovizia scientifica.
Archimede mi scuso per la prolassità e lo faccio con tutti Voi del sito.
Ora non assumo farmaci da circa 2 mesi e il mio è stato ,come si può intuire, un rapporto conflittuale di amore-odio nel senso...farmaci e psicoterapia m'hanno aiutato ma poi gli scompensi metabolici già preventivati e quelli inaspettati sessuali me li sono trovati.
Con ciò non intendo accusare nè pubblicizzare alcun farmaco ma era solo per trovare punti di confronto con altre persone , di esperienze, e soprattutto, mettendomi nei panni di chi stava o sta in cura, di non demonizzare alcun farmaco se non in possesso di valide alternative scientifiche per la cura dei propri sintomi.
Caro Fulvio ti saluto con simpatia e come dire.. mal comune mezzo gaudio . Prendiamola con filosofia , facci sapere se dopo finita la cura con zyprexa si ristabilisce in modo soddisfacente l'equilibrio sessuale;a me sta diciamo al 60 per cento di prima,...quando ero con l'ormone scatenato.
Io non ho mai fatto uso di alcol in eccesso, nè di alcuna droga di nessun genere, ho solo praticato attività fisica fino a quando per cause diverse mi son ritrovato nel bel mezzo di una psicosi.
Comunque invio a Voi tutti i miei più cari Auguri di buona guarigione e di sensibilità verso scienza e fede.
Anche io sono stato curato con il famigerato Ziprexa del quale oggi apprendo la sua nocività, ovviamente la cosa che mi ha fatto incazzare di più è l'impotenza che mi ha provocato e che tutt'ora si protrae. Prima del disturbo che mi ha colpito, fumavo regolarmente una canna al giorno e stavo benissimo sotto ogni punto di vista e facevo sport per compensare. Ora mi dicono che lecanne fanno male ma gli pscofarmaci no, ebbi a tal proposito una violenta discussione con una nota luminare di Pisa. Li odio, ma ora sono nel loro girone fatemi uscire vi prego. Grazie
Caro Mauro,
siamo contenti che adesso hai meno problemi a livello sessuale. Rispetto la tua scelta di continuare a prendere lo Zyprexa nonostante tutti gli effetti collaterali. Come moderatore del sito pero' ti chiedo cortesemente di non postare commenti uguali nei vari articoli sullo zyprexa, potrebbe sembrare che tu voglia fargli pubblicità!
Buona guarigione
Archimede
Ciao Francesco ,
scusami se ho invaso il blog dando poca attenzione alle tue richieste di confronto sugli effetti del farmaco.
Io circa la depressione non posso darti alcuna indicazione ma prima di assumere a scopo terapeutico molecole come la marjuana credo sia opportuno rivolgersi al proprio Centro Territoriale di Salute Mentale e chiedere allo Psichiatra un approfondito consiglio terapeutico.Ho letto che negli Stati Uniti hanno predisposto delle macchinette self service che erogano la marjuana a quei pazienti che con regolare pass possono accedere alla sostanza per uso terapeutico laddove ritenuto necessario.
Ciao Francesco e rapida guarigione!
P.S.
Per così dire la calma sessuale post farmaci mi ha fatto riflettere e recuperare il necessario equilibrio fra aspetto affettivo e sessuale che a volte può sbilanciarsi in un senso o nell'altro , con il risultato di vivere o amori platonici no sesso che vanno avanti all'infinito o amori basati solo sull'intesa sessuale che naufragano velocemente. Come dicevano i latini la virtù sta nel mezzo (si riferivano mica alle gambe vero?) scherzi a parte saluti a tutti
Non mi sento di dare consigli ma non credo che nessun farmaco vada demonizzato o elogiato oltremodo come nel caso di Zyprexa.Si assume se necessario e se lo studio condotto sulla patologia non offre di meglio al momento in termini di rapporto danni/benefici. Io almeno così la penso , rigore scientifico prima di qualsiasi scelta dettata da altre valutazioni e poi che Iddio ce la mandi buona.
Ciao saluti a tutti e buone guarigioni.
molti farmaci antistaminici ( vedi allergie ,asma ecc) bloccando l'istamina a taluni soggetti portano all'aumento di peso e calo di libido e/o tonicità sessuale.
Per analogia quindi credo che anche gli antipsicotici che intervengono sull'instamina e poi su serotonina, a qualche soggetto più sensibile, possano fare qualche effetto transitorio tuttavia recuperabile nel tempo.
Io in effetti con l'istamina ho sempre avuto problemi in quanto soffro di allegia da pollini fin da quando ero piccolo.
.
Ciao a tutti,
come nell'ultimo commento posso confermare che la ripresa del tono sessuale è in corso e quindi a chi aveva qualche preoccupazione come me sulla sessualità sento di dire no problem. Come accennato dai dottori che mi hanno curato, ogni paziente a contatto con qualsivoglia molecola per cure psichiatriche, può presentare nel corso della cura dei fastidi il più delle volte reversibili nel tempo.
Nel caso di Zyprexa di cui io ho ricevuto, associato alle sedute di psicoterapia, degli ottimi benefici sotto il profilo antipsicotico, bassissimi effetti colinergici e stabilizzazione dell'umore mi sembra di capire che l'unico aspetto da tenere sotto controllo è quello metabolico.
Nel senso di monitorare gli zuccheri nel sangue e relativa situazione diabetica; bastano gli esami del sangue per il periodo necessario alla cura quando si comincia con alti dosaggi come 15 - 20 mg; (a 5 -7,5 mg gli squilibri metabolici accennati, almeno così nella mia esperienza,tendono a essere irrisori).
Da quello che ho letto e dall'uso che ne ho fatto per circa 30 mesi mi sembra di capire che zyprexa agisca in modo molto più accurato di molecole classiche di pronto intervento come clorpromazina e aloperidolo che invece tendono ad antagonoizzare prevalentemente la zona dopaminergica ma con pochi effetti antagonisti su serotonina ,istamina ecc ecc che pure partecipano all'evento psicotico.
Come da più parti leggo,
una psichiatra mi aveva prescritto questo farmaco, e dopo aver letto il foglietto illustrativo.... sinceramente m'è venuto d'istinto dire "no, io questo veleno non lo prendo". il medico curante ha detto che è roba troppo forte per me. E ora leggo qui degli altri effetti collaterali che provoca... avevo preso un antidepressivo, il Dropaxin, che mi aveva dato tantissimi effetti collaterali, ma questo Zyprexa sembra proprio una specie di veleno O_O
ciao e da tre anni che uso zyprexa, da allora sono ingrassato e non ho più le stesse energie, per due volte ho sospeso il trattamento di mia iniziativa, ho da subito notato un benessere e sono tornato in forma, peccato che dopo soli 20 giorni ho riavuto le crisi di depressione molto serie, la seconda volta che ho sospeso è adesso a distanza di circa un anno dalla prima, ho nuovamente preso energia e mi sento più presente, però ho un po paura di quello che può accadermi, posso affermare con certezza che le crisi si alleviavano fino a scomparire, con lìuso della maryuana, adesso mi chiedo se è più giusto trasgredire la legge per non soffrire oppure rispettarla per morire lentamente, vorrei pareri altrui per potermi confrontare
Ciao a tutti,
e grazie per avermi ospitato sul sito in modo da poter esprimere e confrontare le mie esperienze con quelle di altri pazienti e/o addetti ai lavori.
In fondo la comunicazione aiuta a confrontarsi con chi ha già vissuto altre esperienze e così poter affrontare le proprie sempre col rigore scientifico dei medici che valutano il caso ma anche con uno spunto ad analogie.
Ho deciso di non essere più così esigente (ma non rassegnato ;o)) sotto l'aspetto degli stimoli sessuali e di non fare paragoni col passato.
Le erezioni notturne anche se non frequenti si sono ripresentate e questo mi fa ben sperare su un soddisfacente recupero delle risposte sessuali del corpo nel tempo.
Tutto ciò senza fretta e soprattutto, laddove non viene riscontrata alcuna patologia, evitando farmaci di potenziamento maschile.
Gli psicofarmaci che ho assunto e che un po' mi avevano intimorito non conoscendone il funzionamento ritengo siano stati degli alleati e lo saranno ancora (dovuti scongiuri ;o)) qualora si dovessero acuire eventi psicotici.
Ci sono patologie ben più gravi a cui va il mio rispetto e con l'auspicio di un Sereno Natale mando a tutti Voi i miei più cari saluti e ottime guarigioni.
A risentirci Mauro.
Ciao a tutti,
sono rientrato per aggiornarVi sui sintomi descritti nei mesi scorsi.
Beh credo di non aver sbagliato molto l'ultima volta, infatti da circa 2 settimane ho smesso di assumere i 2,5 mg/die di Zyprexa e cosa per me inaspettata anche quelle sporadiche erezioni notturne e mattutine sono sparite del tutto.
Questo per me significa che l'olanzapina stava aiutando qualche residuo meccanismo (dopaminergico?)fondamentale per le erezioni spontanee e che nel mio caso si è (speriamo non irreversibilmente) interrotto a causa di qualche altra molecola chimica o qualche altra causa di certo non psicologica.
Come capita in casi di T.S.O. vengono somministrate anche a dosaggi elevati sostanze come Valium , Largactil, Farganesse, Serenase, En ecc. e la mia impressione rimane quella che qualcuno di questi farmaci abbia sì contrastato l'evento psicotico ma mi abbia bombardato la sensibilità sessuale. Come dire ci sono andate giù di brutto!
Non mi deprimo ulteriormente e spero che con i dottori che mi hanno curato si trovi qualche buon rimedio non cronico (speriamo).
Saluti a tutti mauro
Dimenticavo di aggiungere che da gennaio ad oggi (nel frattempo sono sceso col dosaggio di Zyprexa a 5 -2,5 mg/die)la circolazione sanguigna peniena che un po' mi aveva allertato è migliorata.
Anche se non frequenti si sono ripresentate le erezioni notturne e mattutine rassicurandomi del fatto che aspettando con pazienza si possono ristabilire gli equilibri.
Per quella che è la mia esperienza credo di escludere che l'olanzapina possa portare ad un'impotenza totale e definitiva, magari può interferire ma in modo transitorio.
Cordiali saluti a tutti mauro
Ciao a tutti,
ormai approfitto della possibilità di utilizzare questo spazio virtuale per poter esprimere le mie sensazioni di paziente ed essere così di sollievo e condivisione con chi si è trovato in situazioni di ansia-psicosi (o anche depressione) analoghe alle mie.
Ho riflettuto maggiormente sul mio velato amore-odio verso gli psicofarmaci che ho assunto e assumo ,sebbene abbia sempre nutrito un doveroso rispetto scientifico.
Fra tutti gli psicofarmaci assunti credo che Zyprexa, a parte la tendenza all'iperglicemia che si può monitorare con gli esami del sangue, abbia svolto e svolga su di me un ottimo lavoro di antipsicotico-antidepressivo.Un sincero riconoscimento va alla casa farmaceutica e a tutti i dottori-psichiatri illuminati che me l'hanno consigliato.
Tornando ai valori dei neurotrasmettitori da me tanto ricercati credo di aver capito qualcosa di più.Per curare l'evento psicotico-depressivo è stata una scelta necessaria assumere un farmaco come Zyprexa o equivalente al fine di rimodulare i valori dei neurotrasmettitori dopamina, serotonina, adrenalina, ecc fondamentali alle nostre funzioni vitali fra cui includo, anche se a mio dire non prioritaria, quella sessuale.
Se a risultato ottenuto qualche valore è serotoninergico o dopaminergico si è riequilibrato diciamo troppo per le nostre aspettative rispetto a come il fisico reagiva prima credo che vada accettato tutto con serenità.Se poi qualche valore di serotonina o dopamina dovesse essere necessario per una migliore sessualità come credo di aver capito allora va approfondito l' aspetto della personalità necessario ad individuare i dovuti accorgimenti da apportare con stili di vita affetivi migliorati, di realizzazione lavorativa e/o di studio,oppure in casi più difficili con farmaci mirati a ristabilire un equilibrio perso.
Forse vi ho annoiati ma spero di non aver detto cose molto distanti dall'esperienza scientifica e con l'occasione invio a tutti cordiali saluti mauro.
Ciao a tutti ,con la presente credo di concludere la mia ricerca sulle disfunzioni sessuali arrecatemi dallo o dagli psicofarmaci.Non è che mi arrendo ma il meccanismo di pre-erezione peniena nelle varie fasi,ancor di più di quello clitorideo femminile, è molto complesso almeno questa è la mia impressione.Di certo prima di aver assunto gli psicofarmaci tutto funzionava bene , non avevo nè ho alcuna inibizione o blocco psicologico, per cui mi sembra logico ritenere che qualche psicofarmaco mi abbia fatto lo sgambetto!!Difficile per me stabilire in che modo e quantità di danno si sia verificato ma se qualcuno conosce casi simili è ben accetto un parere.Con l'occasione rinnovo i più cordiali saluti. mauro
Ciao a tutti,
ho cercato di approfondire un po' di più le conoscenze circa gli effetti che gli antipsicotici (tradizionali e/o di nuova generazione)possano aver causato sul mio apparato genitale.
All'inizio mi ero soffermato forse sull'incolpevole olanzapina (zyprexa)in quanto lo psicofarmaco da me assunto per più tempo (2 anni)ma molto probabilmente non c'entrava nulla con le disfunzioni a livello sessuale che ho manifestato quasi subito dopo essere uscito dall'ospedale.
Infatti, in quanto antipsicotico non neurolettico di nuova generazione, l'olanzapina (ZYPREXA)secondo letteratura non blocca i recettori dopaminergici sulla via tubero-infundibolare (quest'ultima è proprio la zona del cervello deputata agli impulsi di libido ,erezione , ecc) come invece facevano i vecchi farmaci antipsicotici neurolettici tipo la clorpromazina (largactil) o l'aloperidolo (serenase).
In tal senso credo che siano state più invasive per l'apparato genitale le ripetute iniezioni di largactil e aloperidolo ricevute durante il ricovero in T.S.O. a seguito dell'evento psicotico.
Spero di capire meglio cosa possa essermi successo e laddove possibile porvi rimedio; per adesso mi ritengo un invalido sessuale in seguito all'assunzione di neurolettici.
Non sarà il peggiore dei disagi da sopportare ma comunque secondo me è un problema da analizzare comunque.
P.S.
Forse con l'introduzione dello Zyprexa intramuscolare si apporteranno molti benefici a quei pazienti che non avranno più a che fare col ben più invasivo largactil.
Cordiali saluti a tutti
mauro
In sintesi mi viene da chiedere se l'aumento di glucosio nel sangue, tipico dopo l'assunzione di olanzapina ai dosaggi di regime, possa in soggetti maschili mediamente sensibili causare neuropatie o angiopatie a livello dei tessuti del pene.
Ciao a tutti,
non voglio dilungarmi su terreni in cui non ho una solida base medico-scientifica ma volevo porre un interrogativo a chi fosse in possesso di risposte valide sotto il profilo scientifico circa possibili effetti nel tempo causati dall'olanzapina.
Tralasciando le interazioni benevole e transitorie coi recettori dopaminergici e serotoninergici mi incuriosiva conoscere qualcosa di più sulla c.d. sindrome dismetabolica causata dal farmaco in questione.
Più precisamente è possibile che, pur non avendo innescato il temuto diabete su un paziente,nell'arco di due anni di assunzione lo Zyprexa può aver tuttavia alterato la vascolarizzazione peniena compromettendo vis ed erezioni notturne ecc. ecc.?
Infatti dalla letteratura scientifica emerge che un tipico campanello di allarme dei pazienti che stavano arrivando al diabete erano proprio delle disfunzioni erettili che iniziavano in sordina.
In altre parole credo non si possa del tutto escludere che, anche non causando diabete (a cui risulta tendenzialmente rivolto)lo Zyprexa possa causare gli effetti collaterali della malattia come per l'appunto alterazioni di vascolarizzazione al pene.
Se qualcuno ha riferimenti scientifici al riguardo è ben gradito un confronto di interesse collettivo.
Cordiali saluti Mauro
Ciao a tutti,
sono rientrato per scrivere delle mie personali riflessioni sul meccanismo pro-recettoriale di Zyprexa (olanzapina).
A mio modo di vedere Z agisce con uno spettro d'azione molto ampio con un'affinità elevata rivolta si può dire a tutti i recettori ed in tal modo non ha un'azione sistemica mirata solo su quei recett. che necessariamente andrebbero captati per curare lo stato di alterazione del paziente.
L'aloperidolo pur con i suoi effetti collaterali aveva un ristretto campo d'azione e con ciò non legava in modo drastico per esempio coi recettori serotoninergici che nella sfera sessuale hanno la loro importanza per alcuni individui.
Concludendo ,premetto è un mio pensiero da paziente, penso che l'olanzapina così com'è potrebbe essere rivista nell'auspicio di un antagonismo solo verso i recettori strettamente necessari e non colpendo tutto quello che trova davanti!
Comunque di certo va dato merito all'olanzapina che col suo ampio spettro d'azione riporta la tranquillità e il buon umore.
Un saluto con simpatia a tutti
mauro
Grazie Zyprexa
Ciao a tutti,
le ultime informazioni dell'andrologo mi hanno rasserenato;infatti è certo che zyprexa per fare il suo lavoro di neurolettico inevitabilmente può ''toccare'' qualche recettore che origina anche impulsi sessuali ma questo non deve destare troppa preoccupazione.
Infatti assumendo un farmaco leggero come il Levitra 10mg (vardenafil)le erezioni peniene dovrebbero tornare regolari se non meglio di prima.
Saluti a tutti mauro
Ciao a tutti,
da quanto mi stanno informando i dottori è molto probabile che zyprexa abbia modificato in particolar modo l'accrescimento di dopamina e serotonina e in tal modo ha influito negativamente sul circuito sessuale.
Speriamo che non sia stata un'azione irreversibile di zyprexa e tutto torni come prima altrimenti c'è da pensare che sia castrazione chimica ;-)
Ciao a tutti,
di recente ho fatto le analisi del sangue per evidenziare i valori di Lh Fsh e testosterone nel sangue e tali valori sono tutti molto bassi pur se nei limiti;in particolare Lh si ferma a 1,6 con il limite minimo che è 0,8 e massimo 7.
Può essere possibile che qualche farmaco( magari l'olanzapina assunta per 2 anni di seguito) abbia alterato il funzionamento dell'ipofisi? o dell'ipotalamo? e quindi degli organi sessuali?
Se qualcuno conosce casi simili può farmene cenno
Grazie ciao
Adesso ho un po' diminuito la dose di olanzapina e sembra che sotto il profilo sessuale ci sia un leggero risveglio, speriamo bene perchè zyprexa aveva mandato tutto in coma.
Come farmaco sotto il profilo psicotico fa il suo buon lavoro ma non appena ti trova un po' sensibile in qualche parte del corpo ....colpisce.
Per esempio hai tendenza a ingrassare e lui ancora di più, hai predisposizione genetica al diabete e lui lo anticipa ,ecc.
Saluti a tutti
che posso dirti Mauro..Grazie, finalmente il mio sfogo ha raggiunto qualcuno che sensibilmente mi ha risposto, forse ci sono andato giu' un po' duro ma tanta è la rabbia nei confronti di questo sistema...mi sento sempre piu' incompreso e sopratutto da parte di codesti medici della psiche...scusatemi tutti volevo solo rendere testimonianza di una delle tante sfaccettature di queste critiche situazioni e vorrei che ci facessimo un po' coraggio l'un con l'altro, perche' ho la netta sensazione che ci sia come un codice di omerta' al riguardo sia del trattamento interpersonale che farmacologico...
P.s.
Dimenticavo di dirti che la fiducia è qualcosa che si conquista nel tempo per cui credo sia importante rivolgersi al medico di fiducia e valutare insieme le scelte terapeutiche più idonee.
cordiali saluti
Mik buonasera,
mi sento di dirti di stare prima di tutto tranquillo e non disperare ;sono fiducioso si possa trovare qualche buona soluzione agli effetti subdoli dell'olanzapina salvandone tuttavia gli effetti positivi.
Anche lo psichiatra del CSM dove sono in cura non si è sbilanciato circa l'impotenza che tale farmaco ha generato su di me ma mi ha accennato che consulterà l'informatore scientifico per avere notizie al riguardo.
Una volta scoperto il meccanismo pro-impotenza potrebbero anche darci un farmaco che paradossalmente ci trasformi in superdotati!
Scherzi a parte (ma con qualche speranza) buona salute a te e famiglia.
mauro
..ancora una cosa, ho elencato solo due degli effetti collaterali che ho subito, ma chi ci puo' aiutare? io sonno un debole ok ,ma voglio vivere, è da 15 anni che combatto in questo senso e il mio male con tutti i farmaci che ho ingerito si è solamente aggravato, quando provo a parlare allo psichiatra dei disagi legati alll'assunzione di farmaci, mi sento rispondere : "non possiamo star qui a discutere ogni volta" o si fida o non si fida...io non mi fido piu', ma ho allo stesso tempo bisogno di loro..ho 40 anni e da tre non riesco piu' a lavorare...sono disperato, ma non mollo
Concordo pienamente con liea che questo farmaco,
sia "velenoso"..ne ho provati tanti di Farmaci allo scopo di curare la depressione che mi impedisce di vivere una vita normale...senza averne risultato alcuno, ma mai come zyprexa ora l'ho sospeso per volonta' mia ma a parte una certa perdita di peso (ero arrivato a 100 Kg. da 76 > in meno di due mesi
l'impotenza resta ma quel che piu' mi fa' male è che il medico che me l'ha prescritto non ammettte nulla di questo e cerca sempre scuse nuove sottintendendo che sono io a non volermi curare non è coercitivo? Aiutatemi
Caro Domenico sono passati circa 20 mesi da quando ho assunto zyprexa e anche a me si è manifestata una dsfunzione erettile, pur avendo il valore della prolattina basso.
In particolare la cosa strana è che anche il pene a riposo è di dimensioni più ridotte di prima, come se non fosse più ben vascolarizzato.Su questo mi voglio informare per sapere se l'olanzapina può aver influenzato i recettori sanguigni del pene oppure se ha determinato dei danni a livello vascolare in tutto il corpo, ecc. Spero che questa situazione sia reversibile e per il momento se qualcuno ha notizie in merito sono ben accette.
Non mi riconosco più, comunque cordiali saluti mauro
Ops!!!!!!!!!
Sono disarmata! Avevo sospettato che gli effetti collaterali erano pesanti, ma mai, che arrivassero a così tanto. Grazie della tragica notizia.
come fai a esserne sicuro e non dipenda daq altro?
SE UNO "PSIC" DECIDE DI STERMINARE I PAZIENTI PSICHIATRICI PER EPURARE IL MONDO IN MANIERA NAZISTA PUO' USARE EGREGIAMENTE LO ZYPREXA
Zyprexa non causa solo il Diabete ma anche una Impotenza Totale e forse Definitiva come è successo a me.
Che fare? Come posso rivalermi?
Vi prego di rispondermi. Grazie.
Cordiali Saluti.