È Scoppiato il Caso «Zyprexa Uccide»

È Scoppiato il Caso «Zyprexa Uccide»
Fonte: OISM

Anche se con notevole ritardo vi segnaliamo che negli USA è scoppiato il caso «Zyprexa Kills» (lo Zyprexa Uccide)...
Il caso Zyprexa è scoppiato grazie a Jim Gottstein: un avvocato, sopravvissuto alla psichiatria, nonchè fondatore del sito PsychRights. Gottstein ha fornito al New York Times le documentazioni sui gravi effetti collaterali dello psicofarmaco Zyprexa, mantenute segrete dalla Eli Lilly. Il New York Times si è interessata al caso pubblicando articoli sulla questione in 5 edizioni di fila, dal 17 al 21 dicembre, di cui un articolo in prima pagina.

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ZYPREXA KILLS !

L’Olanzapina, immessa nel mercato nel 1996 con il nome commerciale o Zyprexa , è uno psicofarmaco neurolettico molto utilizzato in psichiatria, spesso spacciato per un farmaco «miracoloso» con pochi effetti collaterali. La verità emersa da questa inchiesta negli USA è che invece causa dei gravissimi effetti collaterali, tra cui l’obesità e l’inalzamento della glicemia, entrambe cause del diabete. Dalle migliaia di documenti occultati dalla Eli Lilly emerge che, la farmaceutica produttrice non solo era consapevole di questi rischi associati allo Zyprexa, ma si adoperò al fine di assicurare l’occultamento di tutte le ricerche compromettenti, al fine di non pregiudicare la commercializzazione di quello che è oggi il farmaco più venduto dalla Eli Lilly, un business che nel solo 2006 ha superato i 4 miliardi di dollari annui. È stimato che 2 milioni di persone al mondo assumono regolarmente lo Zyprexa.

SCARICA IN RETE LA DOCUMENTAZIONE OCCULTATA DELLA Eli LILLY!!! http://zyprexakills.ath.cx/

Nonostante la caccia alle streghe e le azioni legali della Eli Lilly è ancora possibile trovare in rete le scansioni zippate delle migliaia di documenti compromettenti...

L’Associazione per il Diabete Americana ha dichiarato che lo Zyprexa è il farmaco psichiatrico più a rischio in assoluto di causare il diabete. Ted Chabasinksi ha dichiarato in tribunale “Nonostante si tratti di una causa civile, ciò che questa documentazione dimostra è che ci troviamo di fronte ad un atteggiamento CRIMINALE da parte dei dirigenti della Lilly. Mentendo circa i reali effetti dello Zyprexa, ed occultandoli, hanno optato per una linea d’azione che sapevano avrebbe portato alla lesione ed alla morte di migliaia di persone…”

La casa farmaceutica Eli Lilly sta esercitando pressione legale per oscurare il sito di MindFreedom International e altri siti antipsichiatrici, accusandoli di divulgare il materiale che è oggetto del processo. Vi invitiamo quindi a visitare il sito di MindFreedom International all’indirizzo http://www.mindfreedom.org/ ed il sito PsychRights all’indirizzo http://www.psychrights.org/.

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È tempo che diciate BASTA! e rompiate il muro del silenzio... avvertite i vostri ignari pazienti dei pericoli che corrono!!! Queste persone ripongono in voi la loro fiducia, NON TRADITELI !!!!


Fonte: OISM

Postato da archimede il 12.02.07 15:47 | Commenti (45)

Commenti

Il foglio illustrativo dello Ziprexa è ambiguo.
Da 5 a 20 mg, e poi opzione del medico di porre da 5 a 20 mg.
Sta a signiificare che il "tetto" è 20 mg, o 40 mg.?!


ciao a tutti
adesso lo zyprexa nel mio caso è stato aumentato a 30mg giornalieri
Dormo dodici ore al giorno,mangio e nn mi si rizza piu è tutto piatto a livello emozionale i miei e gli amici mi dicono ma che hai fatto sei triste!? ma io dentro nn mi sento triste è tutto piatto.mi manca tanto il caos e il tran tran di tutti i giorni spero che un giorno potrò ricominciare a vivere. vita sociale 0 vita sessuale 0 vita 0 ma so che finito questo periodo di merda (zyprexa) tornerà tutto normale


Ciao a tutti.
Pure io sono nel "girone infernale" del zyprexa e anch'io ho preso un colpo quando ho letto degli effetti collaterali e quando ho letto questa pagina di internet e i vostri commenti. A me lo hanno prescritto due anni fa e adesso per attacchi di panico e diturbo bipolare leggero e anch'io vedo che sto meglio quando lo riducono.Ora dovrei prendere mezza pastiglia ma l'ho tolta e finalmente non ho piu' quella sonnolenza che dormirei tutto il giorno e l'aumento di peso si è bloccato. sarebbe proprio da denunciare quell'azienda farmaceutica, volevo chiedervi una cosa: sapete dirmi qualcosa sull'altro farmaco che uso, il depakin? Mi spaventano soprattutto gli effetti su un'eventuale gravidanza: c'è scritto che aumentan 9i rischi di malformazione per il bambino. E se una resta incinta per errore mentre lo prende? C' è qualche esame che puo' svelare ebentuali malformazioni?
Intanto un bacione a tutti e buona fortuna


per tutti e specialmente per Damiano!
stai tranquillo quello che mi hai eaccontato lo ho passato anche io quando prendevo sta cazzo di zyprexa anche io avevo problemi di erezione..ma il problemae' ke tu non hai erezioni perche non riesci a provare emozioni la tua vita e' piatta sei come anestetizzato e'zyprexa che come non ti fa incazzare non ti fa divertire e non ti fa godere...non ti preoccupare come smetti ritornerai torello come prima anzi smetti al piu presto possibile quella cazzo di Zyprexa fa solo male scrivimi se vuoi.


Salve
qualcuno può darmi qualche testimonianza o informazione sull'uso di zyprexa in pazienti donna sulla sessantina che sentono "voci" che non esistono?
Grazie


parlate confrontiamoci possiamo uscirne è importante confrontare le proprie situazioni


A ME LO ZYPREXA HA CAUSATO UN REFLUSSO GASTROESOFAGEO CON TUTTI I SINTOMI DISASTROSI ASSOCIATI...DENUNCIAMO...


finalmente ho trovato un blog serio sulla mia situazione
dopo due anni di abilify potente antipsicotico
è da un anno che sono in cura con lo zyprexa
sono tre anni che non ho un erezione sanguigna per intederci una bella erezione sono due anni che dormo e basta dormo e mangio come uno sfondo ecco la mia vita da tre anni a questa parte
voglio che chi si trova nella mia situazione mi dica sul serio se in un futuro potrò riavere mai un erezione e una vita normale
grazie damiano


Jeremy ciao....tranquilla e soprattutto non perdere la fiducia innanzitutto verso te stessa e verso gli affetti a te più cari! Non sono Dottore nè esperto di alcunchè disturbo umano ma dal poco che so credo che l'anoressia come la bulimia siano disturbi comportamentali certamente causati da alterazioni di ciò che avviene nel cervello ma non li reputerei mai come malattie!Nel senso che cause affettive ....insoddisfazioni.....la nostra natura possono innescare un comportamento anomalo nei confronti del cibo ma non per questo essere considerate patologie. Secondo il mio parere con la volontà , la voglia di colloquiare con chi ti dà fiducia e serenità, un aiuto farmacologico e se credente una buona preghiera possono ridarti l'energia di prima se non di più! In bocca al lupo ...notte.


ciao a tutti, sn contenta di poter scrivere su un forum riguardo al dilemma "zyprexa".Ho sofferto di anoressia nervosa ed il mio secondo psichiatra come terapia mi ha prescritto Efexor 150mg la mattina e Zyprexa da 2,5mg la sera.A dire il vero mi sono sentita un pò tradita per il fatto che far guarire una persona dall'anoressia non vuol dire farla ingrassare attraverso i medicinali.Dopo essermi stabilizzata sui 52kg. per 1,70m di altezza,ho notato un gofiore diffuso per il corpo oltre ad un ulteriore aumento di peso di almeno 8 kg dall'assunzione di zyprexa, pur non avendo variato l'alimentazione.Ho deciso da circa una settimana di sospendere arbitrariamente questo veleno ma in effetti mi sento completamente a terra, ho indolenzimento,attacchi di panico, sono dimagrita in pochissimi giorni,ho voglia solo di dormire e faccio fatica anche a parlare e a stare seduta.Lo so che farei bene a farmi cambiare piano terapeutico e che non si può interrompere drasticamente l'assunzione di psicofarmaci ma davvero non sopportavo più l'idea di essere manipolata da effetti collaterali così pericolosi ma soprattutto non ho più fiducia in nessuno.


Scusate prolissità no prolassità.
In effetti io dopo aver assunto i farmaci e in particolare Zyp e viste le conseguenze già esposte( in particolare sull'alterazione della sessualità e del peso corporeo) mi sono allarmato non poco e ancora lo sono.
Trovo del tutto poco scientifico l'aver prodotto e venduto un farmaco dove prima nulla veniva detto sui disturbi diabetici e metabolici e adesso sul bugiardino ancora nulla viene detto sulle alterazioni circa la sessualità; questo vale per tutti i neurolettici che ho letto.
Insomma io il framaco l'avrei assunto ugualmente per non incorrere in ricadute nei primi 12 mesi post-psicosi ma l'informazione scientifica doveva scrivere le potenziali conseguenze sull'organismo. Questa è per me informazione e quindi ricerca scientifica e non dire con facilità..... questo è miracoloso.
Archimede saluto te e tutti del sito e tenetemi aggiornato se ci sono novità su questo tema , sempre con dovizia scientifica.


Archimede mi scuso per la prolassità e lo faccio con tutti Voi del sito.
Ora non assumo farmaci da circa 2 mesi e il mio è stato ,come si può intuire, un rapporto conflittuale di amore-odio nel senso...farmaci e psicoterapia m'hanno aiutato ma poi gli scompensi metabolici già preventivati e quelli inaspettati sessuali me li sono trovati.
Con ciò non intendo accusare nè pubblicizzare alcun farmaco ma era solo per trovare punti di confronto con altre persone , di esperienze, e soprattutto, mettendomi nei panni di chi stava o sta in cura, di non demonizzare alcun farmaco se non in possesso di valide alternative scientifiche per la cura dei propri sintomi.
Caro Fulvio ti saluto con simpatia e come dire.. mal comune mezzo gaudio . Prendiamola con filosofia , facci sapere se dopo finita la cura con zyprexa si ristabilisce in modo soddisfacente l'equilibrio sessuale;a me sta diciamo al 60 per cento di prima,...quando ero con l'ormone scatenato.
Io non ho mai fatto uso di alcol in eccesso, nè di alcuna droga di nessun genere, ho solo praticato attività fisica fino a quando per cause diverse mi son ritrovato nel bel mezzo di una psicosi.
Comunque invio a Voi tutti i miei più cari Auguri di buona guarigione e di sensibilità verso scienza e fede.


Anche io sono stato curato con il famigerato Ziprexa del quale oggi apprendo la sua nocività, ovviamente la cosa che mi ha fatto incazzare di più è l'impotenza che mi ha provocato e che tutt'ora si protrae. Prima del disturbo che mi ha colpito, fumavo regolarmente una canna al giorno e stavo benissimo sotto ogni punto di vista e facevo sport per compensare. Ora mi dicono che lecanne fanno male ma gli pscofarmaci no, ebbi a tal proposito una violenta discussione con una nota luminare di Pisa. Li odio, ma ora sono nel loro girone fatemi uscire vi prego. Grazie


Anche io sono stato curato con il famigerato Ziprexa del quale oggi apprendo la sua nocività, ovviamente la cosa che mi ha fatto incazzare di più è l'impotenza che mi ha provocato e che tutt'ora si protrae. Prima del disturbo che mi ha colpito, fumavo regolarmente una canna al giorno e stavo benissimo sotto ogni punto di vista e facevo sport per compensare. Ora mi dicono che lecanne fanno male ma gli pscofarmaci no, ebbi a tal proposito una violenta discussione con una nota luminare di Pisa. Li odio, ma ora sono nel loro girone fatemi uscire vi prego. Grazie


Caro Mauro,
siamo contenti che adesso hai meno problemi a livello sessuale. Rispetto la tua scelta di continuare a prendere lo Zyprexa nonostante tutti gli effetti collaterali. Come moderatore del sito pero' ti chiedo cortesemente di non postare commenti uguali nei vari articoli sullo zyprexa, potrebbe sembrare che tu voglia fargli pubblicità!
Buona guarigione
Archimede


Ciao Francesco ,
scusami se ho invaso il blog dando poca attenzione alle tue richieste di confronto sugli effetti del farmaco.
Io circa la depressione non posso darti alcuna indicazione ma prima di assumere a scopo terapeutico molecole come la marjuana credo sia opportuno rivolgersi al proprio Centro Territoriale di Salute Mentale e chiedere allo Psichiatra un approfondito consiglio terapeutico.Ho letto che negli Stati Uniti hanno predisposto delle macchinette self service che erogano la marjuana a quei pazienti che con regolare pass possono accedere alla sostanza per uso terapeutico laddove ritenuto necessario.
Ciao Francesco e rapida guarigione!


P.S.
Per così dire la calma sessuale post farmaci mi ha fatto riflettere e recuperare il necessario equilibrio fra aspetto affettivo e sessuale che a volte può sbilanciarsi in un senso o nell'altro , con il risultato di vivere o amori platonici no sesso che vanno avanti all'infinito o amori basati solo sull'intesa sessuale che naufragano velocemente. Come dicevano i latini la virtù sta nel mezzo (si riferivano mica alle gambe vero?) scherzi a parte saluti a tutti


Non mi sento di dare consigli ma non credo che nessun farmaco vada demonizzato o elogiato oltremodo come nel caso di Zyprexa.Si assume se necessario e se lo studio condotto sulla patologia non offre di meglio al momento in termini di rapporto danni/benefici. Io almeno così la penso , rigore scientifico prima di qualsiasi scelta dettata da altre valutazioni e poi che Iddio ce la mandi buona.
Ciao saluti a tutti e buone guarigioni.


molti farmaci antistaminici ( vedi allergie ,asma ecc) bloccando l'istamina a taluni soggetti portano all'aumento di peso e calo di libido e/o tonicità sessuale.
Per analogia quindi credo che anche gli antipsicotici che intervengono sull'instamina e poi su serotonina, a qualche soggetto più sensibile, possano fare qualche effetto transitorio tuttavia recuperabile nel tempo.
Io in effetti con l'istamina ho sempre avuto problemi in quanto soffro di allegia da pollini fin da quando ero piccolo.
.


Ciao a tutti,
come nell'ultimo commento posso confermare che la ripresa del tono sessuale è in corso e quindi a chi aveva qualche preoccupazione come me sulla sessualità sento di dire no problem. Come accennato dai dottori che mi hanno curato, ogni paziente a contatto con qualsivoglia molecola per cure psichiatriche, può presentare nel corso della cura dei fastidi il più delle volte reversibili nel tempo.
Nel caso di Zyprexa di cui io ho ricevuto, associato alle sedute di psicoterapia, degli ottimi benefici sotto il profilo antipsicotico, bassissimi effetti colinergici e stabilizzazione dell'umore mi sembra di capire che l'unico aspetto da tenere sotto controllo è quello metabolico.
Nel senso di monitorare gli zuccheri nel sangue e relativa situazione diabetica; bastano gli esami del sangue per il periodo necessario alla cura quando si comincia con alti dosaggi come 15 - 20 mg; (a 5 -7,5 mg gli squilibri metabolici accennati, almeno così nella mia esperienza,tendono a essere irrisori).
Da quello che ho letto e dall'uso che ne ho fatto per circa 30 mesi mi sembra di capire che zyprexa agisca in modo molto più accurato di molecole classiche di pronto intervento come clorpromazina e aloperidolo che invece tendono ad antagonoizzare prevalentemente la zona dopaminergica ma con pochi effetti antagonisti su serotonina ,istamina ecc ecc che pure partecipano all'evento psicotico.
Come da più parti leggo,


una psichiatra mi aveva prescritto questo farmaco, e dopo aver letto il foglietto illustrativo.... sinceramente m'è venuto d'istinto dire "no, io questo veleno non lo prendo". il medico curante ha detto che è roba troppo forte per me. E ora leggo qui degli altri effetti collaterali che provoca... avevo preso un antidepressivo, il Dropaxin, che mi aveva dato tantissimi effetti collaterali, ma questo Zyprexa sembra proprio una specie di veleno O_O


ciao e da tre anni che uso zyprexa, da allora sono ingrassato e non ho più le stesse energie, per due volte ho sospeso il trattamento di mia iniziativa, ho da subito notato un benessere e sono tornato in forma, peccato che dopo soli 20 giorni ho riavuto le crisi di depressione molto serie, la seconda volta che ho sospeso è adesso a distanza di circa un anno dalla prima, ho nuovamente preso energia e mi sento più presente, però ho un po paura di quello che può accadermi, posso affermare con certezza che le crisi si alleviavano fino a scomparire, con lìuso della maryuana, adesso mi chiedo se è più giusto trasgredire la legge per non soffrire oppure rispettarla per morire lentamente, vorrei pareri altrui per potermi confrontare


Ciao a tutti,
e grazie per avermi ospitato sul sito in modo da poter esprimere e confrontare le mie esperienze con quelle di altri pazienti e/o addetti ai lavori.
In fondo la comunicazione aiuta a confrontarsi con chi ha già vissuto altre esperienze e così poter affrontare le proprie sempre col rigore scientifico dei medici che valutano il caso ma anche con uno spunto ad analogie.
Ho deciso di non essere più così esigente (ma non rassegnato ;o)) sotto l'aspetto degli stimoli sessuali e di non fare paragoni col passato.
Le erezioni notturne anche se non frequenti si sono ripresentate e questo mi fa ben sperare su un soddisfacente recupero delle risposte sessuali del corpo nel tempo.
Tutto ciò senza fretta e soprattutto, laddove non viene riscontrata alcuna patologia, evitando farmaci di potenziamento maschile.
Gli psicofarmaci che ho assunto e che un po' mi avevano intimorito non conoscendone il funzionamento ritengo siano stati degli alleati e lo saranno ancora (dovuti scongiuri ;o)) qualora si dovessero acuire eventi psicotici.
Ci sono patologie ben più gravi a cui va il mio rispetto e con l'auspicio di un Sereno Natale mando a tutti Voi i miei più cari saluti e ottime guarigioni.
A risentirci Mauro.


Ciao a tutti,
sono rientrato per aggiornarVi sui sintomi descritti nei mesi scorsi.
Beh credo di non aver sbagliato molto l'ultima volta, infatti da circa 2 settimane ho smesso di assumere i 2,5 mg/die di Zyprexa e cosa per me inaspettata anche quelle sporadiche erezioni notturne e mattutine sono sparite del tutto.
Questo per me significa che l'olanzapina stava aiutando qualche residuo meccanismo (dopaminergico?)fondamentale per le erezioni spontanee e che nel mio caso si è (speriamo non irreversibilmente) interrotto a causa di qualche altra molecola chimica o qualche altra causa di certo non psicologica.
Come capita in casi di T.S.O. vengono somministrate anche a dosaggi elevati sostanze come Valium , Largactil, Farganesse, Serenase, En ecc. e la mia impressione rimane quella che qualcuno di questi farmaci abbia sì contrastato l'evento psicotico ma mi abbia bombardato la sensibilità sessuale. Come dire ci sono andate giù di brutto!
Non mi deprimo ulteriormente e spero che con i dottori che mi hanno curato si trovi qualche buon rimedio non cronico (speriamo).
Saluti a tutti mauro


Dimenticavo di aggiungere che da gennaio ad oggi (nel frattempo sono sceso col dosaggio di Zyprexa a 5 -2,5 mg/die)la circolazione sanguigna peniena che un po' mi aveva allertato è migliorata.
Anche se non frequenti si sono ripresentate le erezioni notturne e mattutine rassicurandomi del fatto che aspettando con pazienza si possono ristabilire gli equilibri.
Per quella che è la mia esperienza credo di escludere che l'olanzapina possa portare ad un'impotenza totale e definitiva, magari può interferire ma in modo transitorio.
Cordiali saluti a tutti mauro


Ciao a tutti,
ormai approfitto della possibilità di utilizzare questo spazio virtuale per poter esprimere le mie sensazioni di paziente ed essere così di sollievo e condivisione con chi si è trovato in situazioni di ansia-psicosi (o anche depressione) analoghe alle mie.
Ho riflettuto maggiormente sul mio velato amore-odio verso gli psicofarmaci che ho assunto e assumo ,sebbene abbia sempre nutrito un doveroso rispetto scientifico.
Fra tutti gli psicofarmaci assunti credo che Zyprexa, a parte la tendenza all'iperglicemia che si può monitorare con gli esami del sangue, abbia svolto e svolga su di me un ottimo lavoro di antipsicotico-antidepressivo.Un sincero riconoscimento va alla casa farmaceutica e a tutti i dottori-psichiatri illuminati che me l'hanno consigliato.
Tornando ai valori dei neurotrasmettitori da me tanto ricercati credo di aver capito qualcosa di più.Per curare l'evento psicotico-depressivo è stata una scelta necessaria assumere un farmaco come Zyprexa o equivalente al fine di rimodulare i valori dei neurotrasmettitori dopamina, serotonina, adrenalina, ecc fondamentali alle nostre funzioni vitali fra cui includo, anche se a mio dire non prioritaria, quella sessuale.
Se a risultato ottenuto qualche valore è serotoninergico o dopaminergico si è riequilibrato diciamo troppo per le nostre aspettative rispetto a come il fisico reagiva prima credo che vada accettato tutto con serenità.Se poi qualche valore di serotonina o dopamina dovesse essere necessario per una migliore sessualità come credo di aver capito allora va approfondito l' aspetto della personalità necessario ad individuare i dovuti accorgimenti da apportare con stili di vita affetivi migliorati, di realizzazione lavorativa e/o di studio,oppure in casi più difficili con farmaci mirati a ristabilire un equilibrio perso.
Forse vi ho annoiati ma spero di non aver detto cose molto distanti dall'esperienza scientifica e con l'occasione invio a tutti cordiali saluti mauro.


Ciao a tutti ,con la presente credo di concludere la mia ricerca sulle disfunzioni sessuali arrecatemi dallo o dagli psicofarmaci.Non è che mi arrendo ma il meccanismo di pre-erezione peniena nelle varie fasi,ancor di più di quello clitorideo femminile, è molto complesso almeno questa è la mia impressione.Di certo prima di aver assunto gli psicofarmaci tutto funzionava bene , non avevo nè ho alcuna inibizione o blocco psicologico, per cui mi sembra logico ritenere che qualche psicofarmaco mi abbia fatto lo sgambetto!!Difficile per me stabilire in che modo e quantità di danno si sia verificato ma se qualcuno conosce casi simili è ben accetto un parere.Con l'occasione rinnovo i più cordiali saluti. mauro


Ciao a tutti,
ho cercato di approfondire un po' di più le conoscenze circa gli effetti che gli antipsicotici (tradizionali e/o di nuova generazione)possano aver causato sul mio apparato genitale.
All'inizio mi ero soffermato forse sull'incolpevole olanzapina (zyprexa)in quanto lo psicofarmaco da me assunto per più tempo (2 anni)ma molto probabilmente non c'entrava nulla con le disfunzioni a livello sessuale che ho manifestato quasi subito dopo essere uscito dall'ospedale.
Infatti, in quanto antipsicotico non neurolettico di nuova generazione, l'olanzapina (ZYPREXA)secondo letteratura non blocca i recettori dopaminergici sulla via tubero-infundibolare (quest'ultima è proprio la zona del cervello deputata agli impulsi di libido ,erezione , ecc) come invece facevano i vecchi farmaci antipsicotici neurolettici tipo la clorpromazina (largactil) o l'aloperidolo (serenase).
In tal senso credo che siano state più invasive per l'apparato genitale le ripetute iniezioni di largactil e aloperidolo ricevute durante il ricovero in T.S.O. a seguito dell'evento psicotico.
Spero di capire meglio cosa possa essermi successo e laddove possibile porvi rimedio; per adesso mi ritengo un invalido sessuale in seguito all'assunzione di neurolettici.
Non sarà il peggiore dei disagi da sopportare ma comunque secondo me è un problema da analizzare comunque.

P.S.
Forse con l'introduzione dello Zyprexa intramuscolare si apporteranno molti benefici a quei pazienti che non avranno più a che fare col ben più invasivo largactil.
Cordiali saluti a tutti
mauro


In sintesi mi viene da chiedere se l'aumento di glucosio nel sangue, tipico dopo l'assunzione di olanzapina ai dosaggi di regime, possa in soggetti maschili mediamente sensibili causare neuropatie o angiopatie a livello dei tessuti del pene.


Ciao a tutti,
non voglio dilungarmi su terreni in cui non ho una solida base medico-scientifica ma volevo porre un interrogativo a chi fosse in possesso di risposte valide sotto il profilo scientifico circa possibili effetti nel tempo causati dall'olanzapina.
Tralasciando le interazioni benevole e transitorie coi recettori dopaminergici e serotoninergici mi incuriosiva conoscere qualcosa di più sulla c.d. sindrome dismetabolica causata dal farmaco in questione.
Più precisamente è possibile che, pur non avendo innescato il temuto diabete su un paziente,nell'arco di due anni di assunzione lo Zyprexa può aver tuttavia alterato la vascolarizzazione peniena compromettendo vis ed erezioni notturne ecc. ecc.?
Infatti dalla letteratura scientifica emerge che un tipico campanello di allarme dei pazienti che stavano arrivando al diabete erano proprio delle disfunzioni erettili che iniziavano in sordina.
In altre parole credo non si possa del tutto escludere che, anche non causando diabete (a cui risulta tendenzialmente rivolto)lo Zyprexa possa causare gli effetti collaterali della malattia come per l'appunto alterazioni di vascolarizzazione al pene.
Se qualcuno ha riferimenti scientifici al riguardo è ben gradito un confronto di interesse collettivo.
Cordiali saluti Mauro


Ciao a tutti,
sono rientrato per scrivere delle mie personali riflessioni sul meccanismo pro-recettoriale di Zyprexa (olanzapina).
A mio modo di vedere Z agisce con uno spettro d'azione molto ampio con un'affinità elevata rivolta si può dire a tutti i recettori ed in tal modo non ha un'azione sistemica mirata solo su quei recett. che necessariamente andrebbero captati per curare lo stato di alterazione del paziente.
L'aloperidolo pur con i suoi effetti collaterali aveva un ristretto campo d'azione e con ciò non legava in modo drastico per esempio coi recettori serotoninergici che nella sfera sessuale hanno la loro importanza per alcuni individui.
Concludendo ,premetto è un mio pensiero da paziente, penso che l'olanzapina così com'è potrebbe essere rivista nell'auspicio di un antagonismo solo verso i recettori strettamente necessari e non colpendo tutto quello che trova davanti!
Comunque di certo va dato merito all'olanzapina che col suo ampio spettro d'azione riporta la tranquillità e il buon umore.
Un saluto con simpatia a tutti
mauro
Grazie Zyprexa


Ciao a tutti,
le ultime informazioni dell'andrologo mi hanno rasserenato;infatti è certo che zyprexa per fare il suo lavoro di neurolettico inevitabilmente può ''toccare'' qualche recettore che origina anche impulsi sessuali ma questo non deve destare troppa preoccupazione.
Infatti assumendo un farmaco leggero come il Levitra 10mg (vardenafil)le erezioni peniene dovrebbero tornare regolari se non meglio di prima.
Saluti a tutti mauro


Ciao a tutti,
da quanto mi stanno informando i dottori è molto probabile che zyprexa abbia modificato in particolar modo l'accrescimento di dopamina e serotonina e in tal modo ha influito negativamente sul circuito sessuale.
Speriamo che non sia stata un'azione irreversibile di zyprexa e tutto torni come prima altrimenti c'è da pensare che sia castrazione chimica ;-)


Ciao a tutti,
di recente ho fatto le analisi del sangue per evidenziare i valori di Lh Fsh e testosterone nel sangue e tali valori sono tutti molto bassi pur se nei limiti;in particolare Lh si ferma a 1,6 con il limite minimo che è 0,8 e massimo 7.
Può essere possibile che qualche farmaco( magari l'olanzapina assunta per 2 anni di seguito) abbia alterato il funzionamento dell'ipofisi? o dell'ipotalamo? e quindi degli organi sessuali?
Se qualcuno conosce casi simili può farmene cenno
Grazie ciao


Adesso ho un po' diminuito la dose di olanzapina e sembra che sotto il profilo sessuale ci sia un leggero risveglio, speriamo bene perchè zyprexa aveva mandato tutto in coma.
Come farmaco sotto il profilo psicotico fa il suo buon lavoro ma non appena ti trova un po' sensibile in qualche parte del corpo ....colpisce.
Per esempio hai tendenza a ingrassare e lui ancora di più, hai predisposizione genetica al diabete e lui lo anticipa ,ecc.
Saluti a tutti


che posso dirti Mauro..Grazie, finalmente il mio sfogo ha raggiunto qualcuno che sensibilmente mi ha risposto, forse ci sono andato giu' un po' duro ma tanta è la rabbia nei confronti di questo sistema...mi sento sempre piu' incompreso e sopratutto da parte di codesti medici della psiche...scusatemi tutti volevo solo rendere testimonianza di una delle tante sfaccettature di queste critiche situazioni e vorrei che ci facessimo un po' coraggio l'un con l'altro, perche' ho la netta sensazione che ci sia come un codice di omerta' al riguardo sia del trattamento interpersonale che farmacologico...


P.s.
Dimenticavo di dirti che la fiducia è qualcosa che si conquista nel tempo per cui credo sia importante rivolgersi al medico di fiducia e valutare insieme le scelte terapeutiche più idonee.
cordiali saluti


Mik buonasera,
mi sento di dirti di stare prima di tutto tranquillo e non disperare ;sono fiducioso si possa trovare qualche buona soluzione agli effetti subdoli dell'olanzapina salvandone tuttavia gli effetti positivi.
Anche lo psichiatra del CSM dove sono in cura non si è sbilanciato circa l'impotenza che tale farmaco ha generato su di me ma mi ha accennato che consulterà l'informatore scientifico per avere notizie al riguardo.
Una volta scoperto il meccanismo pro-impotenza potrebbero anche darci un farmaco che paradossalmente ci trasformi in superdotati!
Scherzi a parte (ma con qualche speranza) buona salute a te e famiglia.
mauro


..ancora una cosa, ho elencato solo due degli effetti collaterali che ho subito, ma chi ci puo' aiutare? io sonno un debole ok ,ma voglio vivere, è da 15 anni che combatto in questo senso e il mio male con tutti i farmaci che ho ingerito si è solamente aggravato, quando provo a parlare allo psichiatra dei disagi legati alll'assunzione di farmaci, mi sento rispondere : "non possiamo star qui a discutere ogni volta" o si fida o non si fida...io non mi fido piu', ma ho allo stesso tempo bisogno di loro..ho 40 anni e da tre non riesco piu' a lavorare...sono disperato, ma non mollo


Concordo pienamente con liea che questo farmaco,
sia "velenoso"..ne ho provati tanti di Farmaci allo scopo di curare la depressione che mi impedisce di vivere una vita normale...senza averne risultato alcuno, ma mai come zyprexa ora l'ho sospeso per volonta' mia ma a parte una certa perdita di peso (ero arrivato a 100 Kg. da 76 > in meno di due mesi
l'impotenza resta ma quel che piu' mi fa' male è che il medico che me l'ha prescritto non ammettte nulla di questo e cerca sempre scuse nuove sottintendendo che sono io a non volermi curare non è coercitivo? Aiutatemi


Caro Domenico sono passati circa 20 mesi da quando ho assunto zyprexa e anche a me si è manifestata una dsfunzione erettile, pur avendo il valore della prolattina basso.
In particolare la cosa strana è che anche il pene a riposo è di dimensioni più ridotte di prima, come se non fosse più ben vascolarizzato.Su questo mi voglio informare per sapere se l'olanzapina può aver influenzato i recettori sanguigni del pene oppure se ha determinato dei danni a livello vascolare in tutto il corpo, ecc. Spero che questa situazione sia reversibile e per il momento se qualcuno ha notizie in merito sono ben accette.
Non mi riconosco più, comunque cordiali saluti mauro


Ops!!!!!!!!!
Sono disarmata! Avevo sospettato che gli effetti collaterali erano pesanti, ma mai, che arrivassero a così tanto. Grazie della tragica notizia.


come fai a esserne sicuro e non dipenda daq altro?


SE UNO "PSIC" DECIDE DI STERMINARE I PAZIENTI PSICHIATRICI PER EPURARE IL MONDO IN MANIERA NAZISTA PUO' USARE EGREGIAMENTE LO ZYPREXA


Zyprexa non causa solo il Diabete ma anche una Impotenza Totale e forse Definitiva come è successo a me.
Che fare? Come posso rivalermi?
Vi prego di rispondermi. Grazie.
Cordiali Saluti.


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