Aleve è rischioso per il cuore?

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Di Italiasalute.it

Non c'è pace per chi vuole alleviare i propri dolori. Prima è toccato al Vioxx, prodotto da Merck, poi a Celebrex e Bextra, di Pfizer. Ora un altro antidolorifico di largo consumo, questa volta prodotto da Bayer, è stato posto sotto osservazione dalla Food and Drug Administration, l'ente federale americano responsabile della sicurezza di alimenti e farmaci per i rischi a carico del sistema cardiovascolare.

Si tratta dell'Aleve, un farmaco reperibile negli Stati Uniti over-the-counter, cioè senza ricetta medica, il cui principio attivo è il naprossene, e venduto anche sotto il nome Naprosyn. Secondo il ''warning'' lanciato dalla FDA, il farmaco potrebbe creare alcuni problemi all'apparato cardiovascolare, in altre parole infarto e ictus.


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La Corte di Giustizia europea in Lussemburgo ascoltera' il 25 gennaio 2005 una causa contro la direttiva europea sugli integratori alimentari. La direttiva che fara' mancare in erboristeria molti integratori oggi ancora disponibili sara' resa operativa nel luglio 2005, sempre se non subisca modifiche sostanziali. La causa, intentata dall'ANH - Alliance for Natural Health ed altri - era stata riferita alla Corte europea dal giudice Richards dell'Alta Corte Londinese il 30 gennaio di quest'anno.

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Un integratore nutrizionale aiuta nel curare la depressione

Un integratore nutrizionale assunto assieme ai comuni antidepressivi può aiutare i pazienti depressi che non hanno reagito alla terapia con i farmaci comunemente usati contro la depressione.
È la conclusione di uno studio condotto presso il Massachusetts General Hospital e pubblicato sul Journal of Clinical Psychopharmacology.


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Aggiornamenti sul caso Hamer

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Resoconto dalla Francia:

(Dicembre 2004)

Si esprime apprezzamento per le donazioni fin qui pervenute.
Il Dottor Hamer è stato estradato in Francia oltre sei settimane fa, e non ha ancora avuto l’opportunità di parlare con un avvocato, parenti o amici.
L’ambasciata tedesca in Francia, ha semplicemente mandato una delegazione.
Ciò costituisce una violazione di diritti: diritti della Comunità Europea, diritti Internazionali, diritti umani.
L’apparente intento di ciò è superare la scadenza del 1° dicembre.

Estratti dalla lettera del Dottor Hamer a Mme. Kerstin U. JÃger, 28 rue Marbeau, 75116 PARIS, un membro della delegazione mandata dall’ambasciata francese:


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Aiutiamo il Dott. Hamer

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Carissimi amici de La Leva,
di seguito trovate un messaggio ricevuto da Alberto Mondini della
ARPC. Mi raccomando partecipate all'iniziativa e divulgate il messaggio a piu persone possibile.
Come al solito rinnovo l'invito a tutti voi ad aiutarci nella raccolta e distribuzione di news ed articoli. Per ulteriori informazioni potete contattarmi per email all'indirizzo amanda@laleva.cc.

Ecco parte del loro messaggio...


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Giovedì 25 Novembre 2004, 10:07
Secondo gli Esperti dell’FDA i farmaci antidepressivi sarebbero associati ad ideazione suicidaria
Di MedicinaOnline.org

( Xagena - Farmaci ) - L’ US Advisory Panel ritiene che l’impiego dei farmaci antidepressivi sia associato ad un maggior rischio di ideazione suicidaria in alcuni bambini ed adolescenti.

Secondo l’FDA ( Food and Drug Administration ) il rischio di ideazione suicidaria con l’impiego degli antidepressivi nei pazienti in età pediatrica è di 2-3 per 100 trattati.


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5 novembre 2004 08.19
swissinfo  

Gli effetti secondari pericolosi del farmaco Vioxx, responsabile di infarti e altre malattie cardiache, avrebbero dovuto essere identificati già dal 2000.
 
È quanto afferma uno studio realizzato da due ricercatori dell'Istituto di medicina preventiva e sociale dell'Università di Berna.
 
Presentato giovedì dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e pubblicato sul sito internet della rivista medica "The Lancet", lo studio prende in esame i dati risultanti da una ventina di ricerche e sperimentazioni condotte sul medicinale anti-infiammatorio negli ultimi anni.

A detta dei due ricercatori bernesi, Peter Jüni e Matthias Egger, la loro meta-analisi conferma quanto si sospettava da tempo.

"Già dal 2000 erano disponibili dei dati che comprovavano un rischio maggiore di affezioni cardiovascolari per i pazienti curati con il Vioxx", afferma Peter Jüni.

Tali rischi sarebbero addirittura indipendenti dal dosaggio e dalla durata della somministrazione del medicinale, impiegato per alleviare malattie reumatiche.

Dal canto suo, la Merck, produttrice del Vioxx, respinge le accuse di negligenza contenute nello studio dei ricercatori svizzeri. Merck contesta anche la conclusione che il medicinale avrebbe dovuto essere ritirato dal mercato molti anni fa.


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Pfizer nella bufera: Il Celebrex come il Vioxx? 

  04.11.2004

Bufera su  Pfizer (US7170811035) oggi a Wall Street. Il titolo del colosso dell'industria farmaceutica perde al momento il 2,8% a $28,61. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano di Toronto "National Post" il farmaco antifiammatorio di Pfizer Celebrex potrebbe essere responsabile di gravi disturbi cardiovascolari che potrebbero aver causato negli ultimi cinque anni la morte di 14 persone. Il "National Post" cita alcuni documenti del Ministero della Sanità canadese. Ricordiamo che a fine settembre

Merck (US5893311077) aveva dovuto ritirare dal mercato il farmaco antiartrite Vioxx perchè nuovi studi avevano dimostrato che il prodotto potrebbe aumentare i rischi per l'apparato cardiocircolatorio. Il titolo di Merck ha perso da allora più del 30%. Pfizer aveva in seguito beneficiato dei problemi della concorrente proprio perchè il suo farmaco Celebrex era considerato un'alternativa sicura al Vioxx. Qualche settimana fa già un'importante rivista scientifica americana aveva però avanzato dei dubbi sul Celebrex supponendo che gli effetti del prodotto potrebbero comportare gli stessi rischi del Vioxx. Pfizer ha cercato di sminuire oggi la notizia e affermato che il Celebrex è un farmaco sicuro. Secondo quanto riporta Goldman Sachs Pfizer starebbe intanto incontrando delle difficoltà con il Celebrex anche in Giappone. Le autorità sanitarie giapponesi avrebbero richiesto all'impresa nuovi test per poter dare l'ok alla commercializzazione del farmaco. Comunque vada a finire la vicenda rappresenta una perdita di immagine per Pfizer. Bisogna inoltre supporre che molti medici saranno in futuro più restii a prescrivere il Celebrex. Ciò vuol dire che i ricavi di Pfizer con il prodotto potrebbero registrare un forte ridimensionamento.

http://www.borsainside.com/


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COMUNICATO STAMPA della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer
USA: Bayer e Sandoz producevano una medicina con effetti collaterali letali
25 ottobre 2004

Un tribunale statunitense ha giudicato la Bayer colpevole di aver prodotto un medicinale difettoso e pericoloso mentre erano disponibili alternative più sicure. La giuria ha deciso che venga pagato un compenso di $400.000 in favore di un uomo che ha avuto un ictus dopo aver preso Alka-Seltzer Plus, una medicina per il raffreddore prodotta dalla Bayer. L'Alka-Seltzer appartiene a una lista di medicinali che contengono fenilpropanolamina (PPA) dichiarata "non sicura" dalle autorità statunitensi nel 2000. Altre 700 richieste contro la Bayer per danni legati alla PPA dovranno andare in giudizio.


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L'ARPC sfida Maurizio Costanzo

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Cari amici,

Maurizio Costanzo da diversi mesi sta conducendo una vera e propria caccia alle streghe contro le cosiddette "sette" e altre persone e gruppi che hanno la sfortuna di non pensarla come lui. Le ragioni di una tale campagna, concertata con altri media e personaggi vari, in verità sono molto più nascoste di quanto sembrerebbe. Diciamo la verità: a Costanzo delle sette non gliene frega niente, anche se lui stesso è stato iscritto alla setta massonica P2. La vera, nascosta ragione di tutto ciò è politica: c'è un "gruppo di potere" che vuole ripristinare la vecchia legge fascista sul plagio con la quale poi, attraverso magistrati compiacenti, ottenere un rivolgimento politico in senso autoritario. A questo proposito, qualche anno fa, su un certo deputato fu fatta una interrogazione parlamentare per "cospirazione"... E' probabile che il burattinaio dietro questa nuova campagna sia ancora costui...

Adesso è il turno delle medicine alternative.


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