Ndr Gruppo Gevam Onlus: le polveri ultrafini non vengono rilevate
abitualmente dai sistemi di monitoraggio urbano adottati in Italia ...

Le polveri ultrafini (nanopolveri) possono provocare l'ictus cerebrale.
Fonte: Coordinamento dei Comitati dei Medici del Comprensorio di Civitavecchia per l'Ambiente e la Salute

Uno studio appena pubblicato sull'ultimo numero di una delle più famose riviste neurologiche, Stroke, ha dimostrato che le polveri ultrafini possono provocare un ictus cerebrale. In precedenza numerosi studi avevano già dimostrato una relazione causale tra apoplessia cerebrale e materiale particolato, tuttavia, le nanopolveri non erano mai state prese in considerazione.

Ricercatori del National Public Health Institute di Kuopio (Helsinki, Finlandia) hanno preso in esame 3.265 casi di ictus ed hanno messo in evidenza che anche le polveri ultrafini sono capaci di provocare questa grave patologia cerebrale.
Alla luce dell'effetto serra e delle sue conseguenze climatiche, assume particolare importanza il fatto che l'ictus si manifestava prevalentemente in estate, probabilmente in rapporto ad una maggior tossicità degli inquinanti a temperature più elevate.


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Ritalin: esistono alternative naturali?
Pubblicato da Luigi Gallo
Fonte: Protonutrizione

Ieri abbiamo parlato degli effetti collaterali del Ritalin, lo psicofarmaco recentemernte riammesso in Italia per il trattamento dell'iperattività e disturbi dell'attenzione nei bambini (ADHD).

In precedenti post si erano esaminati anche alcuni aspetti nutrizionali connessi al problema e accennato a sostanze nutraceutiche e coadiuvanti naturali che possono aiutare i bambini in difficoltà senza pericoli o danni.

In particolare si è fatto riferimento alla feniletilammina (PEA), una molecola endogena, prodotta naturalmente dal nostro organismo, che è presente in diversi alimenti, ma soprattutto nei protonutrimenti come la microalga del lago Klamath, che ne costituisce in assoluto la fonte più ricca.

Diversi studi confermano le proprietà della PEA sulla stabilizzazione dell'umore e alcune ricerche più specifiche evidenziando che, a differenza delle anfetamine del Ritalin, la PEA produce i suoi benefici senza effetti collaterali e senza necessità di aumentare i dosaggi nel tempo, cioè senza produrre tolleranza.[1]


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Conferenza - La Sfida dell'Idrogeno

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Conferenza del 16/03/2007 - Staranzano - GO www.sentinelfondazione.net

La Sfida dell'Idrogeno
La Democrazia Energetica

E' incontestabile che la fonte dell'energia degli idrocarburi è sia in via di esaurimento che una delle prime cause che genera alterazioni climatiche e dissesti dell'ecosistema.

La soluzione per uscire da questa grave impasse ecologica e tecnologica è un rivoluzionario serbatorio di energia: L'IDROGENO, l'elemento più semplice e diffuso nell'universo.

Il suo utilizzo intelligente potrà creare le condizioni per una redistribuzione della ricchezza generando la prima gestione veramente democratica nella storia dell'umanità.
La prima cosa da tenere a mente e che, con la generazione distribuita, ogni famiglia, impresa, quartiere, comunità del mondo diventerà potenzialmente produttore, venditore e consumatore di idrogeno ed elettricità.
Come lo fù per Internet nella sua espansione e generazione di nodi indipendenti ma interconnessi, così potrebbe crearsi una futura rete
energetica basata sul Idrogeno visto come vettore prodotto e utilizzato sul posto.


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BAMBINI VITTIME INNOCENTI DI UN PERICOLOSO BUSINESS
PSICHIATRIA E DIAGNOSI PSEUDOSCIENTIFICHE
Fonte:
CCDU

Sordi agli allarmi che provengono da Nazioni dove l'utilizzo farmacologico per trattamenti comportamentali nei bambini ha creato enormi problemi, dalla tossicodipendenza a gravi effetti collaterali fino alla morte, (http://www.xagenasalute.it/index.php?show=3819&pageNum=3), le istituzioni italiane attraverso l'Agenzia del farmaco, Aifa, hanno dato il via libera a questi stessi trattamenti anche nel nostro paese.
Per tutelarsi da questi allarmi l'Iss (Istituto Nazionale Sanità), ha creato un registro nazionale dei trattamenti farmacologici e non farmacologici per l'Adhd. Secondo l'Istituto questo dovrebbe prevenire abusi.

E così anche in Italia la suggestione psichiatrica ha raggiunto il suo obbiettivo: utilizzando strategie di marketing, sono riusciti a creare il problema, convincere la popolazione che questo problema esiste, che è grave e che si tratta di una malattia.

Stravolgendo completamente l'iter medico di esami clinici che determina la presenza di lesioni effettive, la psichiatria, utilizzando esclusivamente test costituiti da domande indirizzate al comportamento, è riuscita a far passare dei comportamenti (sintomi) per malattie del cervello.

Durante alcune interviste il Dott. Roberto Cestari, Presidente del CCDU Onlus, Comitato che da anni sta investigando e denunciando le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale, ha dichiarato a proposito delle diagnosi di ADHD:
"Faccio due considerazioni; la prima di carattere storico ed è facilmente percepibile. Guardando la propria storia recente, scolastica e familiare, si comprende come la società occidentale si sia evoluta, da duemila anni a questa parte, senza che nessun bambino abbia avuto queste etichette diagnostiche; e quindi senza l’aiuto di terapie di questo genere. Non mi sembra che in assenza di queste cose siano mancati gli strumenti per consentire il progresso della società. La seconda considerazione è di carattere tecnico scientifico. La malattia dovrebbe consistere in alterazioni anatomo-patologiche specifiche: ci vorrebbero una serie di esami clinico strumentali, genetici, del sangue e delle urine, una risonanza magnetica, una tac che rilevino le alterazioni con sufficiente sensibilità e specificità, cioè che permettano di distinguere i sani dai malati. Se ciò esistesse, l'Adhd diverrebbe una malattia neurologica (non sarebbe nemmeno più di competenza psichiatrica), vi sarebbero test specifici biologici per confermare la diagnosi e nessuno più ricorrerebbe ai test attuali, le cosiddette nove domandine, a fini diagnostici».


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Il cancro è causato dal Fungo Candida? Intervista con il Dottor Tullio Simoncini Di Emma Holister Traduzione di Silvia Rubeo

TsimonciniEH: Dopo aver letto i suoi articoli sulla sua rivoluzionaria terapia per la cura del cancro, non posso non immaginare quanto difficile possa essere stato continuare a lavorare come oncologo nel mondo tradizionale della medicina. Quale è stata la reazione delle autorità mediche al suo lavoro?

TS: Il mettere a tacere. Complotti. Programmi televisivi diffamatori. Quando uno scienziato ha un’ idea efficace e rivoluzionaria, l’istituzione medica tenta di insabbiare il suo lavoro perché costituisce una minaccia per la classe dirigente. Non ha importanza quanto sia efficace la terapia in questione, il loro scopo sarà occultare il lavoro dello scienziato.

Coloro che sono al potere assicurano che sono messi in atto i seguenti provvedimenti :

1) allontanamento dalle associazioni mediche,
2) istigazione da parte giornali e campagne televisive che lo dipingono come un ciarlatano,
3) lancio di offensive contro di lui da parte del sistema giudiziario,
4) costanti molestie da parte della polizia a casa.

EH: Cosa impedisce al nostro attuale sistema medico di abbracciare le sue teorie sul cancro che è causato da un fungo (Candida) e la cura dei tumori mediante l’uso del bicabornato di soda?

TS: Prima cosa:è l’egoismo e la mancanza di spiritualità all’interno della classe dirigente medica. Gli impedisce di gettare uno sguardo oltre la loro ignoranza acquisita. Seconda cosa: la teoria fondamentale sullo sviluppo del cancro è basata sulle ipotesi che questo sia causato da un disordine genetico che causa una sovra – produzione delle cellule cancerogene. Questa teoria è semplicemente errata e non è mai stata dimostrata.

EH: Lei crede che questi problemi possano essere superati e se sì, in che modo?

TS: Sì, lo credo. Si possono superare attraverso un attivismo di base, che stabilirà libertà nella ricerca medica. Se un ampio numero di persone in un paese si riuniscono e lavorano insieme, è possibile fare richiesta alle autorità per ottenere la concessione della libertà nella ricerca medica. Questo può essere fatto attraverso manifestazioni e diffusione di informazioni alle persone via media


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Eco-Synergie - Formazione per naturopati corsi per terapisti e di aggiornamento

La "fluttuazione quantica" al servizio della Scienza Medica Sabato 31 Marzo 2007 Bissone

Vi aspetto numerosi a questo importante incontro di Bissone (vicino a Campione d'Italia) nel quale parleremo delle nuove frontiere della scienza medica per quanto riguarda la diagnostica Psicobioenergetica e nello stesso tempo anche Medico-Olistica. Parleremo di strumentazioni avanzate e tecnologie aerospaziali al servizio dell'uomo. Le Scienze Mediche e Naturopatiche, le Scienze Biologiche e Psicologiche potranno godere di un notevole salto di qualità in materia di diagnosi strumentale, con l'utilizzo adeguato ed intelligente di tali tecnologie. Le variazioni dell'umore, il testing dei rimedi, le intolleranze alimentari, la gestione delle potenzialità psico-bio-energetiche dell'uomo ed innumerevoli altri dati ancora potranno essere efficacemente valutati ed in un certo senso "fotografati", poi confrontati ed utilizzati come elemento diagnostico base per il proprio programma terapeutico o protocollare e come utilizzo rapido per il sempre difficile follow-up.

Sarà una giornata di studio e nello stesso tempo un momento conviviale, con scambi di opinioni e di pareri, di esperienze e di cultura.
Colleghi, amici, interessati e curiosi...siete tutti invitati ad una giornata....spaziale.
Non mancate all'appuntamento di sabato 31 marzo 2007!

www.eco-synergie.com

Clicca qui per scaricare il programma completo e il modulo d'iscrizione


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PER OBBLIGARE LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO AD INSTALLARE ALMENO UN DISTRIBUTORE DI IDROGENO IN OGNI STAZIONE DI SERVIZIO

Noi Italiani vogliamo essere i primi al mondo nel creare una legge che obblighi le multinazionali petrolifere ad installare distributori di idrogeno accanto ai convenzionali distributori di benzina?

CON QUESTA PETIZIONE CHIEDIAMO UNA LEGGE CHE OBBLIGHI LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO AD INSTALLARE DISTRIBUTORI DI IDROGENO IN OGNI STAZIONE DI SERVIZIO E A PRODURLO UTILIZZANDO ENERGIE ALTERNATIVE!

Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere che da anni si arricchiscono alle nostre spalle e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.

In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!

Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri figli!

L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!

Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio. Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti!

Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie.

FIRMA LA PETIZIONE:

http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html

PS: per favore, fatela girare, questa e' seria ... non diciamo poi che non cambia mai niente se non ci impegniamo almeno in queste occasioni.

(non inoltrate semplicemente o vengono tutti quegli odiosi segnetti, copiate il testo e incollatelo in un NUOVO MESSAGGIO (anche personalizzato)!!!


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Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",

Gli insetticidi sono pericolosi e se ne abusa. E' possibile combattere le zanzare con corrette strategie di lotta a minimo impatto ambientale

Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella primaria

Gli insetticidi sono pericolosi e se ne abusa. E' possibile combattere le zanzare con corrette strategie di lotta a minimo impatto ambientale e basate su metodi meno invasivi e possibilmente naturali.
C'è un nuovo problema che si affaccia nella vita già complicata di chi ha a cuore il benessere sociale, una questione sottovalutata e non ancora considerata nella sua importanza e gravità, ma che comporta enormi danni per la salute di tutti gli essere viventi e per l'ambiente in generale.
Dal 1990, da quando è stata "importata" in Italia la Aedes albopictus, la famosa Zanzara tigre, a seguito di una campagna terroristica sulla sua pericolosità, è iniziata la moda delle disinfestazioni chimiche. Tutti, sia le Amministrazioni Pubbliche che i privati cittadini sono stati sollecitati a "difendersi" irrorando e spargendo (o meglio facendo irrorare e spargere) tonnellate di insetticidi chimici. Così la lotta alle zanzare è divenuto un lucroso business (150 milioni di euro spesi ogni anno in Italia), anche se, come è ormai noto, la Zanzara tigre, se pur fastidiosa, attualmente non rappresenta un pericolo mortale.

Ma almeno è stato risolto il problema? No: anzi, le zanzare sono divenute più forti e aggressive.


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NUOVO ALLERTA SUGLI EFFETTI FATALI DEI FARMACI PER ADHD

Fonte: CCDU

lunedì 26 febbraio 2007
Dopo che per decenni gli psichiatri ci hanno rassicurato sulla sicurezza ed efficacia degli stimolanti usati per l’ADHD, l’agenzia americana del farmaco (FDA – Food and Drug Administration) ha annunciato il 21 febbraio che i produttori di farmaci per ADHD devono allertare il pubblico sui seri problemi psichiatrici e cardiovascolari che questi farmaci possono causare, incluso mania, attacco cardiaco, ictus e morte improvvisa.
Considerando che negli Stati Uniti i farmaci per ADHD hanno creato profitti per 3 miliardi di dollari nel solo 2005, non meraviglia che l’Associazione Psichiatrica Americana (APA) continua a criticare chiunque osi denunciare i rischi legati al loro uso ed a travisare la loro sicurezza ed efficacia:

- L’APA ha ripetutamente detto che i farmaci per ADHD sono “sicuri ed efficaci” e causano “effetti secondari minimi” – una posizione dichiarata sul loro sito web.

- Il presidente dell’APA Steven Sharfstein ha dichiarato che le preoccupazioni espresse dal cardiologo Dott. Steven Nissen e dal professore di scienze mediche Curt Furberg circa gli effetti a livello cardiovascolari dei farmaci per ADHD non sono “sostenuti da evidenze certe”.

- David Fassler, psichiatra infantile e amministratore dell’APA ha dichiarato che i farmaci per ADHD sono “sicuri e ben tollerati”.


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Stop al mercurio - Firma la petizione

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Stop al mercurio
Fonte:
http://www.legambiente.com/

È partita la versione italiana della campagna europea Zero Mercury a cura dell'Eeb (European environmental bureau) per sensibilizzare l'opinione pubblica, la politica, le aziende e i lavoratori sui gravissimi rischi, anche sanitari, che comporta la dispersione nell'ambiente del mercurio. Da anni L'obiettivo di Legambiente è la riconversione degli impianti cloro-soda a tecnologia più pulita e lo smaltimento in sicurezza del mercurio in surplus.

Grazie anche alle battaglie fatte dalla nostra associazione la gran parte delle principali aree industriali italiane sono state inserite nel "Programma nazionale di bonifica" del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, che ad oggi conta 50 siti inquinati su cui intervenire.
Oggi l'azione di Legambiente è volta al monitoraggio dello stato di avanzamento delle operazioni di bonifica, alla riconversione dei cicli produttivi più inquinanti o alla chiusura di quelli più obsoleti e non ristrutturabili. Tra gli impianti da riconvertire a tecnologia più ecosostenibile ci sono ovviamente gli impianti cloro-soda con celle al mercurio.


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H1N1 -Petizione

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato!

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