I bambini sono a rischio di tetano? Cosa possiamo fare per proteggerli adeguatamente? - Prima Parte
di Roberto Gava
Fonte: http://www.informasalus.it/
Per rispondere a queste domande dobbiamo prima rispondere ad altre che pongono le premesse necessarie per poter dare una risposta in linea con le più recenti acquisizioni scientifiche:
1 - Quanti casi di tetano pediatrico ci sono in Italia?
2 - Qual è la mortalità di tetano pediatrico?
3 - Cosa fare in caso di una ferita a rischio?
4 - Esiste l'immunità naturale verso il tetano?
5 - Qual è la Soglia protettiva degli anticorpi contro il tetano?
6 - Come dovrebbe essere eseguita oggi la vaccinazione antitetanica?
7 - Quali sono i rischi della vaccinazione antitetanica?
8 - Ci sono alternative al vaccino?
9 - Quando è utile vaccinare contro il tetano un bambino?
Insieme al Dr. Eugenio Serravalle, pediatra, ho scritto il libretto "Vaccinare contro il tetano?" più che esauriente sulla vaccinazione antitetanica (1), ma qui desidero anticipare alcuni brevi e sintetici concetti che ritengo importanti. In questa prima parte risponderò alle prime 5 domande e in un articolo successivo alle altre 4.
1 - Quanti casi di tetano pediatrico ci sono in Italia?
La malattia tetanica è presente in tutto il mondo e si presenta in modo sporadico; è più frequente nei soggetti non vaccinati, ma può colpire anche persone parzialmente o anche completamente immunizzate dalla vaccinazione (2).
I dati italiani pubblicati dal nostro Ministero della Salute dal 1993 in poi illustrano chiaramente che oggi i casi di tetano semplicemente non esistono più in età pediatrica, mentre sono più frequenti tra gli adulti.
All'estero la situazione è sovrapponibile. In Germania, ad esempio, solo l'80% dei bambini sono vaccinati, eppure non esiste alcun caso di tetano pediatrico da più di 30 anni.































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