Che cos'è La Leva di Archimede?

La Leva è nata con l'idea di tutelare il consumatore in modo diverso dal solito. Vediamo nella tutela del consumatore non una protezione "dall'alto", ma piuttosto la necessità di dare a tutti le informazioni, anche se "scomode", con le quali difendersi da soli. Non facciamo parte di un gregge, da proteggere dai vari mali. Siamo invece protagonisti dei nostri diritti e delle scelte per le cose che ci riguardano. Cerchiamo di diffondere le informazioni utili per orientarsi e decidere per se stessi ... e cerchiamo di svegliare chi crede che "tanto, non ci si può far niente".

Questo sito è dedicato alle ultime notizie. Per sapere di più su La Leva, e per trovare tante altre informazioni, andate sul nostro sito principale www.laleva.cc

Per chi ama discutere, c'è il forum de La Leva di Archimede


Da Farmaplanet.it arriva la notizia che gli integratori non sono detraibili nella dichiarazione dei redditi.

In risposta alla richiesta di un contribuente, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 256/E del 20 giugno chiarisce che gli integratori alimentari, ancorché prescritti da uno specialista, non possono beneficiare "della detrazione d'imposta del 19%, di cui all'art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR, riconosciuta esclusivamente per spese mediche e di assistenza specifica (diverse da quelle indicate nell'art. 10, comma 1, lett. b)), per spese chirurgiche, per l'acquisto di medicinali, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere". La ragione discenderebbe dalla natura stessa degli integratori che "vengono somministrati, sostanzialmente, per cure dirette ad ottimizzare gli apporti nutrizionali e a migliorare le condizioni fisiologiche, senza per questo essere considerati dei medicinali. In ragione della loro composizione, gli integratori si qualificano, infatti, come prodotti appartenenti all'area alimentare".

Questo è contrordine a quanto avevamo detto in Febbraio di quest'anno:

Gli integratori alimentari, se prescritti, sono detraibili

Mentre una disposizione di un'agenzia delle entrate non è la parola finale sull'argomento, ci pare dover dire la nostra in un brevissimo commento.

Avevano detto che la salute è importante, e avevano anche detto che la prevenzione è da preferire all'intervento tardivo. Ci stanno consigliando uno stile di vita salutare e una buona nutrizione, cinque o addirittura nove porzioni di frutta e verdura al giorno, ma quando si tratta di dare sostanza alle mere parole, ecco che spunta il vecchio modo di fare.

A dire dell'agenzia delle entrate, solo i medicinali, cioè solo l'intervento tardivo sarebbe sostenuto dallo stato. La prevenzione? Fatela pure ... ma a vostre spese.

Certo che siamo d'accordo che gli integratori non sono medicinali, ma non siamo d'accordo che per questo non siano degni dello sostegno dello stato.

Se no dovremmo pensare che lo stato predica bene ma razzola molto male.

Continua...

Postato da: Josef il 26.06.08 alle ore 09:51 | Commenti (1)
Categorie: Leg. Italiana | Nutrizione

Fonte: FreeInfo

NEW DELHI: Gli studi e le indagini svolte dall'Australian Health Research Institute indicano che, a causa di miliardi di volte maggiori in termini di volume di radiazione elettromagnetica emessa da miliardi di telefoni cellulari, internet, intranet e comunicazione wireless, la trasmissione dati renderà quasi un terzo della popolazione mondiale (circa due miliardi) a rischio di cancro all’orecchio, agli occhi e al cervello, oltre ad altri importanti disturbi del corpo, come problemi di cuore, impotenza, emicrania, epilessia.

Secondo gli studi i tessuti corporei dei bambini sono delicati e possono essere più soggetti a danni a causa dell’uso di gadget e dispositivi senza fili e non dovrebbero essere incoraggiati ad utilizzare il telefono cellulare.

Gli effetti fatali e volumetrici delle radiazioni elettromagnetiche sono emessi principalmente dalla telefonia mobile, antenne per la telefonia, torri, alberi, torri di trasmissione, forni a microonde, dispositivi wireless, sistemi e attrezzature.

Continua...

Postato da: archimede il 24.06.08 alle ore 09:07 | Commenti (2)
Categorie: Ambiente | Cancro | Elettromagnetismo | Salute

Apre a Bologna la prima casa di Maternità in regola con la normativa europea. Pronta per 100 parti all'anno.


A tutti gli amici/amiche che non vedo da tempo, alle persone che ho incontrato sulla mia strada e che non ho più occasione di incrociare, a quelli che non mi conoscono e magari sono interessati a sapere che:

l’associazione “Il Nido” di Bologna di cui faccio parte come ostetrica, si è trasferita da pochi giorni in via della Borre al n. 9 (quartiere Navile) dopo un percorso quasi ventennale che ci ha portato a realizzare una Casa di Maternità (il 19 settembre prossimo sarà inaugurata “ufficialmente”).

I riferimenti storici e culturali di questo progetto sono molti (il movimento delle donne, una cultura femminile della nascita, il movimento per una nascita attiva ed umanizzata, il movimento ecologista …). All’interno di questo contesto, il “Nido” ha maturato, oltre alla lunga esperienza del parto a domicilio, l’idea di un luogo per la salute per tutto il percorso maternità, dal concepimento fino al primo anno di vita, compresa la nascita.

Continua...

Postato da: archimede il 19.06.08 alle ore 11:13 | Commenti (1)
Categorie: Articoli da non perdere | Liberta' di cura | Medicina Naturale | Salute

"Un (altro) Passo Avanti al Mondo"

Certo è difficile cercare una maniera adatta per raccontare quanto le immagini hanno mostrato. E' difficile comprendere le restrizioni imposte alla Ricerca Scientifica dai "soliti noti".
E' difficile comprendere la malattia, le malattie... soprattutto quando a pagarne lo scotto sono bambini.
Questa è una testimonianza che ci dà forza, e che ammetto aver sorpreso anche me.
Nonostante da anni lotto a fianco di mio padre, a volte, gli obiettivi raggiunti dai suoi studi, dalla sua perseveranza, riescono a sorprendermi.

Mi chiedo come molti rimangano fermi. Mi chiedo, soprattutto, sul gesto di queste mamme costituitesi in comitato - "Un altro passo avanti al mondo" - come chi ha ottenuto la guarigione con la Terapia C.R.A.P. possa tacere e rimanere in disparte.
Persone che sembrano avere dimenticato la malattia, che non hanno deciso di divulgare quanto hanno imparato. Individui che sembrano avere dimenticato le paure, il senso di smarrimento, la solitudine che la malattia crea. Individui che scelgono di non aiutare gli altri ammalati, di non unirsi in questa lotta che gli ha permesso di vivere e che noi, con difficoltà e sacrificio portiamo avanti da quindici anni.

Continua...

Postato da: archimede il 12.06.08 alle ore 16:32 | Commenti (0)
Categorie: Articoli da non perdere | Cancro | Liberta' di cura | Salute

COMUNICATO STAMPA: 5 giugno 2008.

Le organizzazioni di consumatori europee chiedono agli elettori irlandesi di votare “No” al Trattato di Lisbona

Sei organizzazioni non governative (ONG) che rappresentano collettivamente i consumatori di tutti i 27 Paesi dell'Unione Europea (UE) chiedono urgentemente agli elettori irlandesi di votare ‘No’ al prossimo referendum indetto in Irlanda sul Trattato di Lisbona. Piuttosto che dar vita a un'Europa “più efficiente”, come affermano i sostenitori del Trattato, le ONG temono fortemente che la vittoria del ‘Sì’ in Irlanda il 12 giugno e la conseguente applicazione del Trattato da parte di Bruxelles, servirebbe solo a peggiorare le falle crescenti della democrazia nei paesi dell’UE. La presunta efficienza politica e procedurale derivante dalla ratifica del Trattato, obiettano le ONG, può essere ottenuta solo con un ulteriore compromesso in termini di democrazia, privacy personale e libertà di scelta, tutti diritti attualmente sempre più a rischio nell’UE.

"Gli italiani e i cittadini di molte altre nazioni europee confidano nell'Irlanda per inviare un chiaro messaggio alla burocrazia europea: È così difficile capire che gli europei vogliono essere parte attiva del proprio futuro politico? Un'Europa unita può essere un obiettivo positivo, ma diventa inutile e persino dannoso se la decisione di unirsi e la definizione delle relative modalità non spetta ai cittadini, ma esclusivamente alle alte sfere", afferma Kathleen Gordon, portavoce de La Leva di Archimede.“Dopotutto, non dovrebbe essere la nostra Europa?" Continua...

Postato da: archimede il 05.06.08 alle ore 10:28 | Commenti (0)
Categorie: Articoli da non perdere | Eventi | Leg. Europea | Legislazione | Liberta' di cura

Cellulari e Cancro, verità nascoste e ultime news. Riaccese le polemiche sulla connessione possibile fra cellulari e tumori. Il dubbio aumenta …

Fonte: GENITRONSVILUPPO Cosa sanno i neurologi dei cellulari che noi non sappiamo? La settimana scorsa 3 eminenti neurochirurghi in un'intervista per la CNN con Larry King hanno dichiarato che non tengono il cellulare accanto alle loro orecchie. "Credo sia una pratica sicura", ha dichiarato il Dr. Keith Black, chirurgo al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, "quella di utilizzare un viva-voce in moda da mantenere lontana l'antenna a microonde dal proprio cervello". Così i ricercatori sono nuovamente al lavoro per scoprire se il più grande strumento di business è la causa del cancro al cervello per le persone che lo utilizzano costantemente. ::

::
Il Dr. Vini Khurana, professore associato di neurochirurgia presso l'Australian National University ha dichiarato apertamente la sua critica verso i cellulari spiegando: "Io uso i cellulari sono con il viva-voce. Non lo tengo assolutamente vicino al mio orecchio. Così con la recente morte del senatore statunitense Edward M. Kennedy di un tumore che gli scettici verso i cellulari lo associano all'uso del dispositivo elettronico, hanno contribuito a rinfocolare il lungo e discusso dibattito sull'uso del cellulare e del cancro. Il supposto legame fra la malattia e l'uso del telefono mobile non è convalidato da molti esperti tra cui l'American Cancer Society. La teoria che i cellulari provochino tumori cerebrali "sfida la credulità", ha dichiarato il Dr. Eugene Flamm del Montefiore Medical Center. Secondo la Food and Drug Administration, 3 grandi studi epidemiologici dal 2000 non hanno mostrato effetti nocivi. Il CTIA - la Wireless Association, il principale gruppo di commercio e industria dei cellulari ha dichiarato: "La stragrande maggioranza degli studi che sono stati pubblicati in rinomate riviste scientifiche di tutto il mondo dimostrano che i telefoni mobili non rappresentano un rischio per la salute".
::

Continua...

Postato da: archimede il 04.06.08 alle ore 10:57 | Commenti (0)
Categorie: Articoli da non perdere | Elettromagnetismo | Salute

TORINO, TRA GLI INDAGATI ANCHE IL SINDACO-RICERCATORE DI IVREA «Mazzette per evitare i controlli sull'Aulin» Farmaci e tangenti, filmata la consegna di soldi al vice capo dell'Aifa

Il maresciallo dei Nas Buccola ed il giudice Guariniello (Effequattro)MILANO — Tra i 30 indagati del nuovo scandalo farmaci c'è anche un neosindaco. Carlo Della Pepa, 46 anni, medico e ricercatore della farmacologia di Torino, eletto a Ivrea per una coalizione di centrosinistra. Il suo capo è il farmacologo di Torino Mario Eandi. Poi manager di primo piano della Bayer, Umberto Filippi e Roberto Ceresa (ex Lega Nord).

Incontri con il «numero uno» dell'Aifa (l'Agenzia italiana per l'approvazione e la sorveglianza sui farmaci) Nello Martini sono agli atti dell'inchiesta torinese guidata da Raffaele Guariniello. E che oltre alla corruzione ipotizza un sistema che potrebbe avare arrecato danni alla salute dei cittadini. Un esempio: il caso Aulin. Nimesulide è la molecola, Aulin è il farmaco più noto tra i molti in commercio che contengono questo principio attivo. Un anti-infiammatorio (Fans) che può anche avere gravi effetti collaterali sul fegato. Mai approvato negli Stati Uniti e in Giappone. Ritirato nel 2002 in Spagna e Finlandia. E nel maggio 2007 in Irlanda dopo che sei pazienti subirono un trapianto di fegato per sopravvivere alle lesioni causate dall'abuso del farmaco.

Continua...

Postato da: archimede il 26.05.08 alle ore 11:55 | Commenti (2)
Categorie: Farmaci | Salute | Sostanze tossiche

Te li faccio vede' io gli "allarmismi inutili e dannosi"

Nel weekend tra giardinaggio e le pulizie primaverili decido di prendermi cinque minuti di pausa, apro il giornale online per vedere cio' che succede nel mondo. L'occhio cade subito su un articolo pubblicato sul giornale online de La Repubblica: Farmaci truffa, è "disastro colposo" - Ventidue specialità sotto controllo
Finalmente esce qualcosa, penso tra me e me... 5 minuti dopo inizia la propaganda di "smentita" si cerca di tranquillizzare le persone. Da una parte sono sorpresa di leggere la richiesta del Signor Garattini "Fuori i nomi" e dall'altra sono indignata a leggere le inutili e false parole di conforto del sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio: "Mi preme sottolineare che non c'e' nessun pericolo per la salute e nessuna necessita' di ritirare i farmaci" e ancora afferma che questi sono "allarmismi inutili e dannosi".

Adesso basta! Se i nomi non li fanno loro inizierò con farne uno io:
Nell'articolo de La Repubblica si parla di "un antinfiammatorio che, nonostante potesse provocare "gravi danni al fegato" non è stato sospeso dal commercio". E' evidente che si sta parlando del NIMESULIDE, pricipio attivo dell'AULIN, Mesulid, Nimesil per fare solo alcuni nomi. Nel 2007 avevamo già riportato un articolo del Corriere della sera che ne "denunciava" gli effetti collaterali. La Finlandia, l'Irlanda, la Spagna ed altri paesi hanno già provveduto da anni ad eliminare dal mercato questo antinfiammatorio poiché ha provocato insufficienza epatiche così gravi da dover trapiantare il fegato in diversi pazienti.
Ma in Italia si sà, la sanità è una mafia dove a molti interessano solo i viaggi premio e dove il 78% dei farmacisti viola la legge vendendo un pericoloso farmaco (che non dovrebbe essere nemmeno sul mercato) sopra banco senza ricetta medica! Roba da pazzi!

Continua...

Postato da: archimede il 26.05.08 alle ore 11:38 | Commenti (3)
Categorie: Farmaci | Salute | Sostanze tossiche

Nuovo filone nell'inchiesta sull'Agenzia per i farmaci. Istituita commissione ministeriale
Silvio Garattini: "Fuori i nomi". Ma per il ministero della Salute "non c'è pericolo"

Farmaci truffa, è "disastro colposo"
Ventidue specialità sotto controllo

TORINO - Disastro colposo per la messa in commercio di farmaci non perfetti. Si apre un nuovo filone nell'inchiesta piemontese sull'Agenzia per i farmaci. Ventidue medicine in commercio sono sospettate di essere dannose per la salute dell'uomo. Il farmacologo Silvio Garattini chiede che siano resi nomi i nomi delle specialità: "E' da incoscienti lasciare in giro farmaci a rischio per i cittadini e non dire quali siano".

Il ministero: "Non c'è pericolo". Ma il ministero della Salute getta acqua sul fuoco: "Sono specialità conosciute nel mondo, testate da anni. Non c'è pericolo alcuno" ripetono. Ammettono che su alcuni "bugiardini", i foglietti illustrativi contenuti nelle medicine, qualche controindicazione era stata soppressa per rendere più facile ottenere la licenza di vendita, "ma è stato messo già tutto in ordine". Temono la psicosi a Roma e non vogliono che nei cittadini si diffonda l'idea che in commercio ci siano farmaci che possono far male. "Non c'è pericolo", si ostinano a ripetere al ministero.

Continua...

Postato da: archimede il 24.05.08 alle ore 20:39 | Commenti (5)
Categorie: Farmaci | Salute | Sostanze tossiche

FARMACI: ARRESTI PER CORRUZIONE, ANCHE FUNZIONARI AIFA

TORINO - Otto ordinanze di custodia sono state emesse, nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Torino, nei confronti di altrettante persone, tra cui funzionari dell'Aifa, l'Agenzia italiana per il farmaco, e rappresentanti di case farmaceutiche. Il reato contestato è quello di corruzione.

Sono due persone dell'Agenzia per il farmaco, Aifa, e sei rappresentanti o procuratori di aziende farmaceutiche i destinatari delle misure cautelari emesse nell'ambito dell'inchiesta di Torino in cui si ipotizza il reato di corruzione.

Questi i nomi: Pasqualino Rossi, dirigente dell'Aifa e rappresentante dell'Italia presso l' Agenzia europea del farmaco, che ora si trova in carcere; Antonella Bove, funzionario dell' Aifa, per la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. Ordinanze di custodia eseguite anche per i rappresentanti o procuratori di aziende farmaceutiche Matteo Mantovani, Sante Di Renzo, Mario Umbri, Piera Campanella e Francesca Fiorenza. Un'ottava ordinanza è stata emessa e non ancora eseguita.

Continua...

Postato da: archimede il 22.05.08 alle ore 09:51 | Commenti (0)
Categorie: Eventi | Farmaci