<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>La Leva di Archimede (IT)</title>
        <link>http://www.laleva.org/it/</link>
        <description>Associazione per la libera scelta e la corretta informazione</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Copyright 2012</copyright>
        <lastBuildDate>Tue, 25 Oct 2011 11:44:08 +0100</lastBuildDate>
        <generator>http://www.sixapart.com/movabletype/</generator>
        <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs>
        
        <item>
            <title>Nove Semi (Navdania) - La Biodiversità di Vandana Shiva</title>
            <description><![CDATA[Un manifesto contro gli OGM e per una ritrovata sovranità alimentare.

Un documentario ma anche un racconto per conoscere questa straordinaria esperienza maturata in poco più di dieci anni e che oggi è sicuramente tra le più significative del mondo. Le immagini, le testimonianze, i racconti, dei contadini, delle donne, dei protagonisti. I luoghi in cui con un rispetto quasi sacrale si conservano i semi. I progetti per il futuro, la commercializzazione, lo sviluppo.


 <iframe width="853" height="480" src="http://www.youtube.com/embed/Y9BK_5eNw1M" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/10/nove_semi_navdania_-_la_biodiversita_di_vandana_shiva.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/10/nove_semi_navdania_-_la_biodiversita_di_vandana_shiva.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ambiente</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Economia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Globalizzazione</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">OGM</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Società</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 11:44:08 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Terapia Di Bella come paradigma della medicina basata sul paziente</title>
            <description><![CDATA[ Il dr Giorgio Vitali ci racconta della truffa sul caso Di Bella in alcune videointerviste davvero interessanti.<div><br /><div><br /></div><div><iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/Yu5u4ozDCd4?hl=it&amp;fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe><br /><div><br /></div><div><br /><iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/CHmztG_fs7U?hl=it&amp;fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div>APPROFONDIMENTI:</div><div><br /></div><div><a href="http://www.youtube.com/watch?v=bwbtJsZFosc">70 miliardi per infangare Di Bella a favore dell'industria medicofarmacologia</a>&nbsp;(da un inchiesta di Report Rai3)</div><div><br /></div><div><a href="http://www.youtube.com/watch?v=0nLFp-qAAag">Di Bella, le case farmaceutiche e il ministro(?!) Veronesi</a></div><div><br /></div><div><br /></div><div>e ovviamente la vecchia pagina del ns sito storico nella sezione "<a href="http://www.laleva.cc/cura/cura.html">La Libertà di scelta prima e dopo Di Bella</a>".</div><div><br /></div><div>Ivan</div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div></div></div>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/09/terapia_di_bella_come_paradigma_della_medicina_basata_sul_paziente.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/09/terapia_di_bella_come_paradigma_della_medicina_basata_sul_paziente.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cancro</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Farmaci</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Medicina Naturale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 19 Sep 2011 21:59:49 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Emendare il DDL sulla dislessia per proteggere i minori e le famiglie dagli abusi di psicofarmaci sui bambini</title>
            <description><![CDATA[<h3><strong>Il DDL sulla dislessia va contro la volontà popolare 
manifestata con oltre 4000 firme e recepita nel 2008 da una legge 
provinciale</strong><br /><br /></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1771" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="non dare mai psicofarmaci ai bambini" src="http://www.medicinenon.it/wp-content/uploads/2011/09/noprozactochildren.gif" alt="non dare mai psicofarmaci ai bambini" width="154" height="230" />Trento.
 Oggi, martedì 13 settembre, si riunirà la quarta commissione nella sala
 Lenzi di Palazzo Trentini per discutere del recente disegno di legge in
 discussione sulla dislessia. Questo DDL, così come è attualmente 
formulato, è destinato a incrementare esponenzialmente gli abusi di 
psicofarmaci sui bambini. Non è necessario andare molto lontano per 
vederne gli effetti deleteri. Dobbiamo solamente guardare a quello che 
succede in Alto Adige. Nella nostra vicina provincia, di fatto, questo 
disegno di legge sulla dislessia è in vigore da parecchi anni. Si fanno 
regolarmente i test sui DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), 
molti bambini vengono seguiti dal logopedista, i bambini etichettati con
 un DSA vengono segnalati sui registri scolastici al fine di introdurre 
criteri di valutazione differenti, ecc. Un esempio di effettiva 
applicazione dei principi sostenuti dal disegno di legge in discussione 
in Trentino sulla dislessia. Quali sono i risultati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prendiamo ad esempio il comune 
di Merano con una popolazione di 38.229 abitanti. Secondo le 
informazioni fornite dalla Dr.ssa Donatella Arcangeli del centro di 
neuropsichiatria infantile di Merano, in questo comune i bambini seguiti
 dal centro sono ben 160 e 40 di questi sono soggetti a trattamento con 
psicofarmaci. Il Trentino ha una popolazione di 529.457 abitanti. 
Possiamo quindi stimare che, senza gli opportuni correttivi, dopo circa 
dieci anni di applicazione del presente disegno di legge ci saranno 
circa 2.230 bambini seguiti dai centri di neuropsichiatria infantile <strong>con circa 550 bambini trattati con psicofarmaci</strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In questo disegno di legge è 
insita purtroppo anche un'altra insidia che lo renderebbe fortemente 
illiberale. Prendiamo sempre ad esempio la Provincia di Bolzano dove i 
principi ispiratori di questa legge sono ben consolidati. In una 
risposta a un'interrogazione provinciale (Anfrage187-9), l'assessore 
alle politiche sociali di Bolzano Richard Theiner ha scritto: «...Nel caso
 in cui i genitori non facciano niente e si vede che il bambino preso in
 considerazione si trova ancora in una situazione di rischio, per quanto
 riguarda la sua crescita e le sue capacità nella vita sociale della 
classe e/o nelle sue capacità di apprendimento, la scuola deve farne 
rapporto ai servizi sociali, in modo che questi, in qualità di 
rappresentanti dell'obbligo di assistenza statale, visitino la famiglia e
 intraprendano le misure necessarie per assicurare il benessere del 
bambino...». In altre parole secondo Theiner la scuola avrebbe il diritto 
di decidere se il genitore si sta comportando bene in merito al percorso
 educativo di suo figlio e dovrebbe segnalarlo ai servizi sociali al 
fine di intervenire coercitivamente. Non è certo necessario dilungarsi 
ulteriormente sulle problematiche emerse recentemente sull'operato dei 
servizi sociali in merito all'allontanamento dei minori dalle famiglie.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il pericolo di medicalizzazione 
della scuola è concreto e reale e coinvolge già la nostra stessa 
provincia come si evince da questi avvenimenti:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- In una scuola di Rovereto i 
bambini sono stati sottoposti ai test AC-MT 6-11 e PRCR-2 (discalculia e
 dislessia) e in seguito sono stati indirizzati al reparto di 
neuropsichiatria infantile.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- Una signora di Civezzano si è 
rivolta alla nostra associazione perché la maestra aveva "richiesto" 
(imposto) una visita in neuropsichiatria infantile per il suo bambino.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- In una scuola di Rovereto i 
bambini sono stati addirittura sottoposti a un test "sull'idea della 
bugia" fatto da una laureanda in psicologia con il beneplacito della 
scuola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo disegno di legge sulla 
dislessia che "assicura l'individuazione precoce dei fattori di rischio e
 favorisce la diagnosi tempestiva" e che in pratica introduce i test 
psicologici nelle scuole trentine, rischia di avvallare la 
medicalizzazione della scuola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ricordiamo che il 6 maggio 2008 
la provincia Autonoma di Trento ha approvato la legge n. 4 "Disposizioni
 in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti" in 
risposta alle richieste dei cittadini che hanno firmato oltre 4000 
petizioni contro la medicalizzazione della scuola e che sono state 
consegnate al presidente del consiglio provinciale nell'aprile del 2008.
 La legge, che vietava i test psicologici nelle scuole trentine di ogni 
ordine e grado, era stata approvata all'unanimità dal consiglio 
provinciale come legge "preventiva" volta a impedire gli abusi di 
psicofarmaci sui bambini. Questo disegno di legge sulla dislessia, senza
 delle appropriate rettifiche, rischia di tradire la volontà popolare e 
la volontà del consiglio provinciale stesso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riteniamo sia corretto aiutare i
 bambini con difficoltà di apprendimento e concordiamo con lo spirito 
della legge volto ad assistere i nostri figli. Ma è assolutamente 
necessario apportare degli opportuni correttivi per impedire gli scenari
 descritti sopra. Il consenso informato scritto alla somministrazione 
dei test, la possibilità di contestare o accertare la presunta diagnosi e
 il richiamo alle norme sulla privacy potrebbero impedire che i genitori
 vengano espropriati del loro diritto/dovere di attendere all'educazione
 dei propri figli e consentirebbe di impedire le derive insite in questo
 DDL.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non comprendiamo il motivo per 
cui il nostro Comitato non sia stato informato di questo disegno di 
legge e non sia stato chiamato dalla Quarta Commissione presieduta dal 
consigliere Mattia Civico, dato che abbiamo raccolto oltre 4000 firme 
sul tema dei test nelle scuole. Speriamo che il consiglio provinciale 
abbia la sensibilità di accogliere le nostre preoccupazioni e quelle dei
 cittadini come ha saputo fare nel maggio del 2008.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Paolo Roat</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato dei Cittadini dei Diritti Umani - CCDU Onlus</strong>a<br />fonte: <a href="http://www.medicinenon.it/emendare-il-ddl-sulla-dislessia-per-proteggere-i-minori-e-le-famiglie-dagli-abusi-di-psicofarmaci-sui-bambini">medicinechenon.it</a><br /></p> ]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/09/emendare_il_ddl_sulla_dislessia_per_proteggere_i_minori_e_le_famiglie_dagli_abusi_di_psicofarmaci_sui_bambini.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/09/emendare_il_ddl_sulla_dislessia_per_proteggere_i_minori_e_le_famiglie_dagli_abusi_di_psicofarmaci_sui_bambini.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Italiana</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Legislazione</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Prozac</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Psichiatria e Psicofarmaci</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ritalin</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 13 Sep 2011 14:28:36 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Denuncia contro &quot;l&apos;eversione&quot; fiscale, quella vera</title>
            <description><![CDATA[ <div><br /></div><div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 10px; padding-right: 10px; padding-bottom: 10px; padding-left: 10px; height: 90%; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51); font: normal normal normal 13px/normal arial, helvetica, hirakakupro-w3, osaka, 'ms pgothic', sans-serif; font-family: Times; font-size: medium; "><div>Il giorno 8 settembre, 3 cittadini, a nome di&nbsp;<a href="http://www.youtube.com/user/ALBAMED" style="text-decoration: underline; ">Albamediterranea</a>, hanno denunciato un "buco" fiscale di 6800 miliardi.&nbsp;</div><div>Il link alla denuncia e il testo della descrizione del video:</div><div><br /></div><div><br /></div><blockquote class="webkit-indent-blockquote" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 40px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; font-weight: normal; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; background-repeat: no-repeat repeat; "><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i>6800 miliardi di EVASIONE fiscale denunciati da Albamediterranea, evasi non dal presunto "ladro di galline" ma dai grandi USURAI, quali la BCE, La banca d'Italia, il VATICANO, i detentori del gioco "d'azzardo legale", etc.&nbsp;</i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><i><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); ">Basta scagliare il canecerbero-esattore EQUITALIA contro gli inermi, mentre voi falsificate bilanci e irretite i popoli con la moneta-debito.</span></i></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i>Invece di salassare i cittadini con la scusa del DEBITO-TRUFFA, le tasse facciamole pagare a questi zozzoni usurai non a chi la ricchezza la crea per davvero: NOI, i cittadini.</i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i>E' il tempo di agire. Fate girare e invitate le persone a presentare autonomamente la stessa denuncia. Devono sapere che sappiamo e non l'accetteremo più.</i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i>Link al testo della&nbsp;<a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;pid=sites&amp;srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxhbGJhbWVkaXRlcnJhbmVhMXxneDpmMDRjZWQwM2VhNmQyNTc&amp;pli=1" style="text-decoration: underline; ">denuncia</a>.</i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div><div style="text-align: left; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; color: rgb(0, 0, 0); "><i><br /></i></span></div></blockquote><div style="text-align: center; "><br /></div><div style="text-align: center; "><br /></div><div style="text-align: center; "><br /></div><div style="text-align: center; "><iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/nFzae7jmks4" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div></div>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/09/denuncia_contro_leversione_fiscale_quella_vera.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/09/denuncia_contro_leversione_fiscale_quella_vera.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Economia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Economia alternativa</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Globalizzazione</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">banca d&apos;Italia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">BCE</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">debito publico</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">evasione fiscale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">moneta debito</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">signoraggio</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">usura</category>
            
            <pubDate>Mon, 12 Sep 2011 17:18:08 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Google: sanzione da 500 milioni per i farmaci illegali</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Google: sanzione da 500 milioni per i farmaci illegali</strong></p>
<p><strong>Fonte: </strong>Cristiano Ghidotti ﻿- <a href="http://android.digital.it/">Android Digital</a></p>
<p>Nuova doccia fredda per il colosso dei motori di ricerca. Google dovrà infatti versare 500 milioni di dollari per una sanzione commissionata dal Dipartimento di Giustizia americano, a causa della promozione di alcune farmacie canadesi responsabili di aver commercializzato prodotti in modo illegale. Due, in particolare, le sostanze incriminate: Oxycodin (Ossicodone) e Ritalin.</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/08/google_sanzione_da_500_milioni_per_i_farmaci_illegali.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/08/google_sanzione_da_500_milioni_per_i_farmaci_illegali.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Farmaci</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ritalin</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Ritalin</category>
            
            <pubDate>Tue, 30 Aug 2011 12:48:19 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Quei bambini ammalati dopo il vaccino</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Quei bambini ammalati dopo il vaccino</strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.tg3.rai.it">RAI3</a></p>
<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" title="vaccino-influenza.jpg" src="http://www.laleva.org/it/img/vaccino-influenza.jpg" border="0" alt="vaccino-influenza.jpg" width="320" height="236" /></p>
<p><em>In alcuni Paesi europei i medici danno l'allarme: in Irlanda, Norvegia e Svezia cresce il numero di casi di narcolessia infantile. Sono decine i bambini che si sono ammalati; bambini che due anni fa, quando si temeva un’epidemia molto estesa, erano stati vaccinati contro l'influenza suinaQuei bambini che si sono ammalati dopo il vaccino</em></p>
<p>di</p>
<p>Iljà Klimov, Vesti.ru 15 luglio</p>
<p>In alcuni Paesi europei i medici danno l'allarme: in Irlanda, Norvegia e Svezia cresce il numero di casi di narcolessia infantile. Si tratta di una malattia del sistema nervoso, che si manifesta con attacchi improvvisi di sonno e sonnolenza. Sono decine i bambini che si sono ammalati; bambini che due anni fa, quando si temeva un’epidemia molto estesa, erano stati vaccinati contro l'influenza suina. Ma i potenziali effetti collaterali di quel vaccino, trovato in un batter d’occhio, non erano stati testati.</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/quei_bambini_ammalati_dopo_il_vaccino.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/quei_bambini_ammalati_dopo_il_vaccino.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Influenza Suina H1N1</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Vaccini</category>
            
            
            <pubDate>Fri, 29 Jul 2011 16:04:20 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Ogm: al via in Italia la sperimentazione di riso con vaccino?</title>
            <description><![CDATA[<p> </p>
<p><strong>Ogm: al via in Italia la sperimentazione di riso con vaccino?<br /></strong>di Alessia Ferla</p>
<p><strong>Fonte: </strong><a href="http://www.informasalus.it"><strong>Informasalus.it</strong></a></p>
<p> </p>
<p>Ha ottenuto il via libera in Italia la sperimentazione di un riso geneticamente modificato in modo da contenere un vaccino. L'autorizzazione è stata data dal ministero per le Politiche agricole in seguito alla revisione dei protocolli sperimentali di ricerca. La sperimentazione “avverrà in campo aperto, ma in condizioni sperimentali controllate e secondo criteri molto restrittivi”, ha rilevato Elisabetta Lupotto, del Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura).</p>
<p>La Confederazione Italiana Agricoltori commenta la possibile coltivazione di riso biotech con vaccino nel nostro Paese: senza certezze sulla salubrità del prodotto, nessuna piantagione in campo aperto in Italia.</p>
<p>“Il riso biotech con il 'vaccino', per il momento, non verrà coltivato in Italia”, ha commentato in una nota la Cia che aggiunge: “Nel nostro Paese, infatti, le sperimentazioni in campo aperto sono bandite dal 2007. Questo non significa che siamo ostili alla ricerca, ma al contrario vorremmo che fosse sviluppata, dove possibile, per offrire le dovute garanzie di 'non contaminazione' a quei produttori che operano con metodi convenzionali, biologici o biodinamici”.</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/ogm_al_via_in_italia_la_sperimentazione_di_riso_con_vaccino.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/ogm_al_via_in_italia_la_sperimentazione_di_riso_con_vaccino.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Italiana</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">OGM</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 28 Jul 2011 14:15:20 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Le Medicine complementari riducono la spesa sanitaria e allungano la vita</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p style="font-size: 15px; text-align: center;"><strong>COMUNICATO STAMPA </strong></p>
<p style="font-size: 15px; text-align: center;"><strong>LE MEDICINE COMPLEMENTARI RIDUCONO LA SPESA SANITARIA</strong></p>
<p style="font-size: 15px; text-align: center;"><strong>E ALLUNGANO LA VITA LO DIMOSTRA UNO STUDIO PUBBLICATO SULL’EUROPEAN JOURNAL OF HEALTH ECONOMICS</strong></p>
<p style="text-align: center;">Milano, 14 luglio 2011</p>
<p>Lo studio pubblicato sull’ultimo numero della prestigiosa rivista internazionale è stato condotto da due ricercatori olandesi, Peter Kooreman ed Erik W. Baars, che hanno analizzato i dati assicurativi di circa 150.000 persone in un arco di tempo che va dal 2006 al 2009. In particolare hanno confrontato il costo del medico di medicina generale, le cure ospedaliere, la spesa farmaceutica e quella per attività paramediche, le date di nascita e morte degli assicurati.<strong> Il risultato mette in evidenza come i pazienti dei medici che hanno maturato anche una formazione in medicina complementare presentano un tasso di mortalità inferiore fino al 30% ed una analoga riduzione della spesa per le cure con percentuali che cambiano in relazione alla fascia di età e al tipo di medicina complementare utilizzata.</strong></p>
<p>La minor spesa sanitaria è imputabile, secondo lo studio, a un numero inferiore di ricoveri ospedalieri e ad un ridotto ricorso a medicinali da prescrizione: in pratica i medici formati nelle medicine complementari tenderebbero a privilegiare la prevenzione e a promuovere la salute invece che a ricorrere a trattamenti farmacologici intensivi senza motivate ragioni.</p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/le_medicine_complementari_riducono_la_spesa_sanitaria_e_allungano_la_vita.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/le_medicine_complementari_riducono_la_spesa_sanitaria_e_allungano_la_vita.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Medicina Naturale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 15:40:34 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Omeopatia e ricerca di Montagnier: si riapre il dibattito</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p style="font-size: 16px; text-align: center;"><strong>POLEMICA TRA ESPERTI, L’EQUIPE DEL PREMIO NOBEL MONTAGNIER<br /></strong><strong>PRENDE POSIZIONE SULLE RICERCHE SULLA MEMORIA DELL’ACQUA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Vitiello (Università di Salerno): “Il lavoro di Montagnier è assai serio, e apre nuove prospettive per la scienza, lo critichi solo chi ne ha la competenza scientifica”. Del Giudice (Istituto Nazionale Fisica Nucleare): “Chi non conosce la fisica, provveda a impararla prima di criticare a vanvera”. Roberti di Sarsina (esperto Cons Sup di Sanità): “Le affermazioni di Remuzzi contro le medicine non convenzionali sono solo sommarie generalizzazioni”.</em></strong><strong><em> </em></strong></p>
<img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="montagnier.jpg" src="http://www.laleva.org/it/img/montagnier.jpg" border="0" alt="montagnier.jpg" width="500" height="379" />
<p><strong>Milano, 26/07/11</strong> – Com’era prevedibile, divampa la polemica sull’ultima ricerca del <strong>Premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier</strong>, che in un lungo articolo scientifico pubblicato sulla rivista “Journal of Physics” dimostra l’esistenza di una “memoria dell’acqua biologica”, in grado di mantenere traccia del DNA batterico anche al di sotto alla soglia minima di presenza dello stesso, e quindi – sostengono gli omotossicologi – può forse dimostrare anche la funzionalità di principi attivi farmacologici superdiluiti. Una nuova frontiera della “low-dose medicine” che porterà alla creazione di farmaci senza effetti collaterali, secondo un paradigma molto simile a quello dell’omeopatia, s’interrogano i medici? Il Dott. Giuseppe Remuzzi (Istituto Mario Negri di Milano) interviene scettico sul Corriere della Sera (<a href="http://www.corriere.it/salute/11_luglio_25/remuzzi-polemica-omeopatia-memoria-acqua_380838e4-b6af-11e0-b3db-8b396944e2a2.shtml">http://www.corriere.it/salute/11_luglio_25/remuzzi-polemica-omeopatia-memoria-acqua_380838e4-b6af-11e0-b3db-8b396944e2a2.shtml</a>), criticando sia il lavoro di Montagnier che la rivista che l’ha pubblicato.</p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/omeopatia_e_ricerca_di_montagnier_si_riapre_il_dibattito.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/omeopatia_e_ricerca_di_montagnier_si_riapre_il_dibattito.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Medicina Naturale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 12:57:22 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Gastriti in aumento a causa dei farmaci</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p><strong>Gastriti in aumento a causa dei farmaci<br /></strong>di Alessia Ferla</p>
<p><a href="http://www.informasalus.it">Informasalus.it</a></p>
<p> </p>
<p>L'aumento dei casi di <strong>gastrite</strong>, registratosi negli ultimi anni a livello mondiale, <strong>è dovuto all'abuso di farmaci</strong>, non soltanto gli antibiotici e i medicinali su prescrizione medica ma anche i prodotti da banco (antinfiammatori e analgesici utilizzati in diverse situazioni).</p>
<p>Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Liverpool evidenzia come negli ultimi 10 anni è quasi scomparso il batterio Helicobacter Pylori, fino a poco tempo fa il principale sospettato nei casi di gastrite. Crescono, viceversa, le gastriti dovute all'uso di<strong> farmaci antinfiammatori non steroidei, impiegati anche come analgesici e antipiretici. </strong></p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/gastriti_in_aumento_a_causa_dei_farmaci.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/gastriti_in_aumento_a_causa_dei_farmaci.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Farmaci</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 14:06:23 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Memoria dell&apos;acqua, si riaccende il dibattito sull’omeopatia</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p><em>L’ACQUA VIENE «INFORMATA» DAI PRINCIPI ATTIVI IN ESSA DILUITI</em></p>
<p><strong>Memoria dell'acqua, si riaccende </strong><strong>il dibattito sull’omeopatia</strong></p>
<p><strong>Il Dna emette e trasmette segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite</strong></p>
<p><strong>Fonte: </strong><a href="http://www.corriere.it"><strong>Il Corriere della Sera</strong></a><strong><br /></strong>24 luglio 2011</p>
<p> </p>
<p>DnaMILANO - Il Dna è in grado di emettere e di trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. Frequenze che in passato, nel corso di un esperimento, furono trasformate in suoni. La voce del Dna. Insomma, il Dna «comunica» all’acqua che memorizza e divulga il messaggio.</p>
<p><strong>Uno studio italo-francese che ne riporta alla mente un altro lontano nel tempo e molto contestato dalla comunità scientifica internazionale: quello della «memoria dell’acqua»</strong>, pubblicato da Nature nel 1988 e poi cancellato perché non ripetibile. Il medico e immunologo Jacques Benveniste (1935-2004), noto a livello internazionale per i suoi studi sulle allergie e sul sangue, all’epoca direttore della ricerca medica all’Inserm (il Cnr francese), è l’autore di quell’esperimento. Benveniste fu poi accusato di truffa e di conflitti di interesse con le aziende di prodotti omeopatici. Seppur additato dalla scienza internazionale, non fu mai licenziato dall’Inserm, cosa che invece avvenne per la sua segretaria, e continuò i suoi studi fino alla sua morte. Questa nuova ricerca sembrerebbe aver trovato una chiave scientifica a quello che cercò di provare Benveniste. Che oggi, se fosse ancora vivo, sarebbe super felice nel leggere quanto scoperto dal team italo francese e pubblicato su una delle riviste di fisica più prestigiose, il Journal of Physic. Titolo del lavoro: <strong><a href="http://iopscience.iop.org/1742-6596/306/1/012007">Dna,waves and water</a></strong>, che ad effetto gioca tra le parole Dna, onde (elettromagnetiche) e acqua. Ma ancora più importante è il nome di chi ha guidato il team francese: il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier insieme ai biologi Lavallè e Aissa. Il secondo gruppo di ricerca, l’italiano, era invece di fisici. Coordinato da Emilio Del Giudice, (Iib, International Institute for Biophotonics, di Neuss in Germania) con Giuseppe Vitiello (Fisico teorico del Dipartimento di matematica ed informatica dell’università di Salerno) e Alberto Tedeschi, ricercatore (White Hb di Milano).</p>
<p> </p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/memoria_dellacqua_si_riaccende_il_dibattito_sullomeopatia.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/memoria_dellacqua_si_riaccende_il_dibattito_sullomeopatia.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 11:59:14 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Vaccino contro l&apos;influenza A/H1N1 e narcolessia: esiste un legame?</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p><strong>Quei bambini ammalati dopo il vaccino</strong></p>
<p>di Redazione di <a href="http://www.informasalus.it/">Informasalus</a> <br />Fonte: Tg3</p>
<p><strong>Vaccino contro l'influenza A/H1N1 e narcolessia: esiste un legame?</strong></p>
<p><strong>In alcuni Paesi europei i medici danno l'<a href="http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccino-pandermix-narcolessia-finlandia.php">allarme</a>: in Irlanda, Norvegia e Svezia cresce il numero di casi di narcolessia infantile. Sono decine i bambini che si sono ammalati; bambini che due anni fa, quando si temeva un’epidemia molto estesa, erano stati vaccinati contro l'influenza suina.</strong></p>
<p><strong>Quei bambini che si sono ammalati dopo il vaccino</strong></p>
<p>di Iljà Klimov, Vesti.ru 15 luglio</p>
<p> </p>
<p>In alcuni Paesi europei i medici danno l'allarme: in Irlanda, Norvegia e Svezia cresce il numero di casi di<strong> narcolessia infantile.</strong> Si tratta di una malattia del sistema nervoso, che si manifesta con attacchi improvvisi di sonno e sonnolenza. Sono decine i bambini che si sono ammalati; bambini che due anni fa, quando si temeva un’epidemia molto estesa, erano stati vaccinati contro l'influenza suina. Ma i potenziali effetti collaterali di quel vaccino, trovato in un batter d’occhio, <strong>non erano stati testati.</strong></p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/vaccino_contro_linfluenza_ah1n1_e_narcolessia_esiste_un_legame.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/vaccino_contro_linfluenza_ah1n1_e_narcolessia_esiste_un_legame.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Influenza Suina H1N1</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Vaccini</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 21 Jul 2011 12:32:24 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EUROPA. Ok all&apos;indicazione in etichetta per i prodotti che contengono Ogm sul mercato mondiale</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p><strong>EUROPA. Ok all'indicazione in etichetta per i prodotti che contengono Ogm sul mercato mondiale</strong></p>
<p><strong>Fonte: </strong><a href="http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=33530"><strong>Help Consumatori</strong></a></p>
<p>Ok all'indicazione in etichetta per i prodotti che contengono Ogm in tutto il mondo. La Codex Alimentarius Commission, un gruppo di più di cento agenzie per la sicurezza alimentare creata nel 1963 dalla Fao e dall'Organizzazione mondiale della sanità, ha approvato le nuove norme dopo anni di dibattito. Durante il summit che si è tenuto questa settimana a Ginevra, si è concordato che uno stato nazionale può scegliere volontariamente di indicare la presenza di Organismi geneticamente modificati in etichetta per i prodotti venduti all'interno dei propri confini. La novità sta soprattutto nel fatto che così facendo non si andrà incontro a nessun provvedimento legale dal parte dell'Organizzazione mondiale del commercio per "motivi di concorrenza commerciale".</p>
<p>Gli Stati Uniti hanno sollevato il loro veto. A sorpresa gli Stati Uniti, storicamente contrari a queste etichette, hanno dato il via libera all'accordo. Tra gli altri Paesi soliti ad opporsi a queste informazioni troviamo Canada, Messico, Argentina, Costa Rica e Australia.</p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/europa_ok_allindicazione_in_etichetta_per_i_prodotti_che_contengono_ogm_sul_mercato_mondiale.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/europa_ok_allindicazione_in_etichetta_per_i_prodotti_che_contengono_ogm_sul_mercato_mondiale.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Internazionale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">OGM</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 18 Jul 2011 16:29:18 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Benvenuto allo Stevia: l&apos;UE ha detto «si»</title>
            <description><![CDATA[<p>
<p><strong>Merisant dà il benvenuto allo Stevia: l'UE ha detto «si»</strong></p>
<p>La notizia è di grande importanza per Merisant. Il leader mondiale nel settore dei dolcificanti</p>
<p> </p>
<p>MERISANT - Il Comitato permanente della Commissione europea (Direzione generale Salute e tutela dei consumatori) ha votato l'approvazione del regolamento degli estratti di Stevia (glicosidi steviolici) da usare come dolcificante a livello europeo, con l' autorizzazione definitiva prevista per l'inizio del novembre di quest'anno.</p>
<p>La notizia è di grande importanza per Merisant. Il leader mondiale nel settore dei dolcificanti, infatti, possiede un ricco patrimonio di ricerca e di investimenti riguardanti lo sviluppo per perfezionare l'applicazione degli estratti di Stevia negli edulcoranti. Il potenziale di estratti di Stevia come dolcificante è significativo, poiché il suo potere dolcificante è naturalmente da 200 a 300 volte superiore a quello dello zucchero.</p>
<p><strong>Originaria del Paraguay e del Brasile</strong>, la pianta di Stevia è stata usata per secoli come dolcificante. Oltre a essere utilizzata come edulcorante da tavola, la Stevia è usata a livello mondiale anche per addolcire molti prodotti alimentari a ridotto contenuto calorico, tra cui bevande analcoliche, succhi di frutta, yogurt e condimenti per insalata. I dolcificanti a base di Stevia sono già stati approvati per l'uso in altri mercati tra cui quello degli USA, oltre a Francia, Giappone, Cina e Australia.</p>
<p><strong>«Grazie a questa decisione, sarà possibile la commercializzazione in Europa di prodotti contenenti Reb-A, come i cibi o le bevande senza zucchero e i dolcificanti da tavola» ha dichiarato Giuseppe Fatati, Presidente della Fondazione ADI - Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. «La posizione dell'EFSA - ha aggiunto - conferma la sicurezza di Stevia quando consumato in quantità giornaliere moderate e amplia la gamma e le possibilità di scelta di prodotti di questo tipo offerti ai consumatori».</strong></p>
<p> </p>
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/benvenuto_allo_stevia_lue_ha_detto_si.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/benvenuto_allo_stevia_lue_ha_detto_si.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Dolcificanti</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Stevia</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 12 Jul 2011 14:46:50 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Tumori e telefonini: il rischio raddoppia se le aziende non &apos;pagano&apos; le ricerche</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Tumori e telefonini: il rischio raddoppia se le aziende non 'pagano' le ricerche</strong></p>
<p><em>di Emanuele Isonio</em></p>
<p><strong>Fonte: Valori - Mensile di economia sociale, finanza etica e sostenibilità<br /></strong><strong>Preso da </strong><a href="http://www.informasalus.it/"><strong>Informasalus</strong></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Cellulari e rischi per la salute</strong></p>
<p><img style="float: left; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px;" title="cellulari.jpg" src="http://www.laleva.org/it/img/cellulari.jpg" border="0" alt="cellulari.jpg" width="300" height="225" /></p>
<p>Negli studi sul rapporto tra cellulari e tumori, il fattore determinante potrebbe essere quello dei <strong>condizionamenti economici</strong>. Delle grandi aziende su chi fa ricerca.</p>
<p>Mentre tutti i giornali sparavano la notizia della (timida) retromarcia dell’Oms, che ha definito <em>“potenzialmente cancerogeni”</em> i telefonini, un gruppo di epidemiologi italiani, guidati da Angelo Levis, ha evidenziato un aspetto ben più interessante: gli <strong>studi effettuati “in cieco”</strong> (in cui, cioè, i ricercatori non sono a conoscenza se un soggetto faccia parte del gruppo degli esposti a un fattore cancerogeno o del gruppo di controllo) <strong>e non finanziati dalle aziende mostrano una correlazione positiva tra uso prolungato dei cellulari e aumento dei tumori del nervo acustico.</strong> Gli studi non “in cieco” invece non mostrano correlazioni. E finiscono quindi per assolvere i telefonini.</p>
<p> </p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2011/07/tumori_e_telefonini_il_rischio_raddoppia_se_le_aziende_non_pagano_le_ricerche.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2011/07/tumori_e_telefonini_il_rischio_raddoppia_se_le_aziende_non_pagano_le_ricerche.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ambiente</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Elettromagnetismo</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 12 Jul 2011 11:01:56 +0100</pubDate>
        </item>
        
    </channel>
</rss>

