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        <title>La Leva di Archimede (IT)</title>
        <link>http://www.laleva.org/it/</link>
        <description>Associazione per la libera scelta e la corretta informazione</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Copyright 2008</copyright>
        <lastBuildDate>Tue, 14 Oct 2008 15:47:16 +0100</lastBuildDate>
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        <item>
            <title>Comunicato stampa: INIZIATIVA PER UN REFERENDUM EUROPEO</title>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;font-size: 16px;"><strong>Comunicato stampa:</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 15px;"><strong>Le associazioni europee dei consumatori e partiti politici chiedono al vertice dei capi di governo dei membri dell'EU di accettare il risultato del referendum irlandese</strong></p>
<p><strong>L'unione di sette organizzazioni non governative e di partiti politici, che rappresentano insieme tutti i 27 paesi dell'Unione Europea, chiederanno domani al vertice dei capi di governo degli stati membri dell'Unione Europea di accettare i risultati del referendum irlandese sul trattato di Lisbona. Nell'esprimere la loro profonda preoccupazione riguardo alle notizie circolanti, secondo le quali l'Unione Europea intenda ignorare il "No" dell'Irlanda e realizzare l'applicazione del trattato tramite massicci mezzi finanziari, le suddette organizzazioni argomentano che "No" dovrebbe significare "No" , e inoltre dichiarano che la fiducia dei cittadini nei confronti dell'Unione Europea e delle sue istituzioni sarà irrimediabilmente compromessa, se non si rinuncia al trattato e se la salute dei citaddini europei non precede gli interessi delle multinazionali.</strong></p>
<p>Dr. Robert Verkerk, direttore dell'<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alliance_for_Natural_Health" title="Alliance for Natural Health" rel="wikipedia" class="zem_slink">Alliance for Natural Health</a> sostiene che: "La popolazione francese, olandese e irlandese - esprimendosi contro gli intenti dei loro governanti - hanno rifiutato questo lento strisciare in direzione di un sistema sempre più totalitario - quel sistema che le generazioni precedenti hanno combattuto andando in guerra. Queste popolazioni dicono "no" al crescente controllo sulla salute, alimentazione ed agricoltura esercitato da un organo governativo dell'Unione Europea, non eletto dai cittadini. Molti di noi vogliono un governo democratico che agisca in modo responsabile nei confronti dei cittadini, e non assecondi l'oligopolio concentrato nelle mani delle più grandi multinazionali. I cittadini non sono disposti ad accettare un sistema che agisce senza riguardo nei confronti dei bisogni dei singoli individui, delle comunità e delle piccole imprese economiche."</p>

<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=40bdf2ae-dad2-4bca-a807-82b748144677" style="border:none;float:right"></div>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/10/comunicato_stampa_iniziativa_per_un_referendum_europeo.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Europea</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 14 Oct 2008 15:47:16 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Intervista a Alberto Mondini: L&apos;eretico che lanciò il caso Di Bella &quot;Ecco tutti i segreti di Kankropoli&quot;</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>L'eretico che lanciò il caso Di Bella "Ecco tutti i segreti di Kankropoli"</strong></p>
<p><em>di Stefano Lorenzetto</em></p>
<p><em><strong>Fonte:</strong> <a href="http://www.ilgiornale.it">Il Giornale</a></em></p>
<img src="http://www.laleva.org/it/img/chemio.jpg" width="276" height="243" alt="Chemio uccide" style="float:left; padding-top:7px; padding-right:10px; padding-bottom:7px;" /><p>Alberto Mondini sa di essere un eretico e non fa nulla per nasconderlo. «Se lei chiede in giro informazioni sul mio conto, i medici le diranno che da giovane ero dedito alla meditazione yoga, che ho fatto il croupier, che ho avuto tre mogli, che una di loro era una cantante di musica leggera. Tutto vero, o quasi. Solo che al Casinò di Venezia, un posto orribile, ho lavorato dal '71 all'81 e quella attuale è la mia seconda moglie. Ma a loro torna comodo farmi passare per un personaggio losco o ridicolo, che adesso gioca alla roulette con le vite degli altri. Le diranno anche che a Torino sono stato indagato per truffa aggravata e associazione a delinquere. Vero anche questo. La mia colpa? Ero entrato in competizione con le varie leghe e associazioni contro i tumori, una delle quali in un anno raccoglieva offerte per 10 miliardi di lire e destinava alla ricerca appena 810 milioni, tanto che l'allora sottosegretario alla Sanità, Publio Fiori, si rifiutò di firmarne il bilancio. Però ometteranno di aggiungere che fu lo stesso pubblico ministero a chiedere e ottenere l'archiviazione per insussistenza dei reati». Da quel giorno gira col certificato penale in tasca; sopra c'è scritto che al casellario giudiziale risulta questo a suo carico: «Nulla».</p>
<p>Mondini, 61 anni, naturopata veneziano, è diventato un eretico da quando ha fondato l'Arpc (Associazione per la ricerca e la prevenzione del cancro) e ha pubblicato il libro Kankropoli, sottotitolo La mafia del cancro, presentato in copertina come «il dossier che ha fatto esplodere il caso Di Bella». Nel capoluogo piemontese aveva aperto un ambulatorio gratuito con un medico che consigliava ai pazienti come curarsi secondo natura, «si trovava allo 0 di via Vespucci». Un numero civico vero, esistente, eppure talmente assurdo da sembrare immaginario, proprio come le teorie scientifiche propugnate da Mondini, che richiederebbero alla medicina di ripartire da zero per poter essere accolte: «L'origine del cancro non è genetica. La cellula non ha niente a che vedere con i tumori. Il cancro è provocato dalla candida, un fungo. Dieci milioni di morti per tumore all'anno nel mondo dimostrano il totale fallimento dell'oncologia. Gli errori medici, sommati ai farmaci somministrati correttamente, rappresentano col 7,58% la terza causa di decesso negli Usa e più o meno in tutti i Paesi occidentali, subito dopo le malattie cardiovascolari (47%) e il cancro (22,11%) e prima di fumo, alcolismo, incidenti stradali, suicidi, assassini. La chemioterapia non guarisce, anzi è un genocidio. Idem la radioterapia. I medici hanno piegato la conoscenza al servizio di un business colossale controllato da grandi multinazionali che dipendono dai Rockefeller negli Stati Uniti e dai Rothschild in Europa. Dieci anni fa il cancro nella sola Italia era un affare da 80.000 miliardi di lire, calcolati per difetto, di cui la metà, 40.000 miliardi, per farmaci chemioterapici».</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/10/intervista_a_alberto_mondini_leretico_che_lancio_il_caso_di_bella_ecco_tutti_i_segreti_di_kankropoli.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cancro</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Cancro</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Chemioterapia</category>
            
            <pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:37:13 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Clima/ Agenzia Ambiente Ue: Europa deve &quot;adattarsi&quot;</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Clima/ Agenzia Ambiente Ue: Europa deve "adattarsi"</strong><br />
<em>Coordinare strategie nazionali e colmare lacune informazione</em></p>

<p>Bruxelles, 29 set. (Apcom) - Le aree più vulnerabili in Europa sono le zone montagnose, le coste, il Mediterraneo, insiste il rapporto, dal titolo "Impatto del cambiamento climatico in Europa", che esamina le conseguenze già osservate o previste: rischi di fenomeni meterologici estremi sempre più intensi e frequenti, inondazioni e siccità, scioglimento dei ghiacciai alpini e polari, aumento del livello del mare, perdita di biodiversità, minacce alla salute umana e danni alle attività economiche (in settori auqli energia, trasporti, agricoltura e foreste, turismo). I sistemi sanitari saranno messi sotto pressione, e sarà necessario prendere misure per i gruppi più vulnerabili o svantaggiati, gli anziani, i bambini.</p>

<p>La temperatura media globale del Pianeta è già cresciuta di 0,8 gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali, ma in Europa e nelle latitudini settentrionali, ricorda il rapporto, è aumentata più che altrove. Le incertezze sulla rapidità dello scioglimento dei grandi ghiacciai in Groenlandia non permette previsioni sicure sull'aumento del livello del mare, ma le cosenguenze di questo fenomeno saranno, oltre alle inondazioni, l'erosione delle coste e 'l'intrusione' delle acque salate negli ecosistemi delle zone umide costiere.</p>

<p>La diminuzione dei ghiacci dell'Artico, com'è ormai ben noto, sta accelerando: nel settembre 2007 la superficie minima delal superficie ghiacciata al Polo era la metà di quella registrata negli anni '50, e le specie artiche come foche, balene e orsi polari sono ormai minacciati d'estinzione. Ma si sciolgono anche i ghiacciai dei sistemi montagnosi europei, con un amento delle inondazioni fluviali nel Nord e del rinsecchimento dei fiumi nel Sud.</p>

<p>Nei laghi, il fitoplancton primaverile fiorisce con un mese di anticipo rispetto a 30-40 anni fa, ciò che potrebbe favorire la proliferazione di cyanobatteri dannosi per la salute umana e per gli ecosistemi. Piante, uccelli, insetti e mammiferi stanno andando sempre a più a Nord o più in altitudine, e il 60% delle specie animali e vegetali montane rischiano l'estinzione.</p>

<p>In agricoltura, nelle latitudini settentrionali sarà possibile coltivare le terre più a lungo durante l'anno, ma i fenomeni meterologici estremi renderanno più variabili e incerti i raccolti, mentre al Sud la scarsità di risorse idriche metterà le attività agricole in una insostenibile competizione con quelle turistiche e con la stessa fornitura di acqua potabile alle famiglie. Aumenteranno, intanto, i rischi di incendi boschivi.</p>

<p>Anche l'impatto sulla salute umana sarà significativo, come ha già dimostrato il picco di mortalità registrato in 12 paesi europei nell'estate 2003, con 70.000 morti in più della media. Ondate di calore, inondazioni e siccità, il peggioramento dell'inquinamento atmosferico, i cambiamenti nella distribuzione delle piante sono tutti fattori potenzialmente pericolosi per la salute di parte delle popolazioni, se il riscaldamento globale non verrà mitigato.</p>

<p>Il rapporto vuole essere un utile strumento per gli Stati che vogliano adottare e attuare strategie nazionali di adattamento alle cnseguenze del cambiamento climatico, con l'uso degli stessi indicatori in ogni paese. Nell'attesa della proposta della Commissione europea che fornirà a tutti gli Stati membri il quadro per una strategia Ue per l'adattamento.</p>

<p>Lo studio, infine, fa appello ai paesi europei, alla stessa Commissione e agli altri organismi interessati perché coordinino meglio fra loro gli sforzi di adattamento al cambiamento climatico, e colmino le lacune nell'informazione sul monitoraggio dei dati climatici e delle conseguenze osservate, sulla vulnerabilità, sulle buone pratiche di adattamento e sui loro costi. </p>

<p>INFORMAZIONI AGGIUNTIVE (random):</p>

<p>- <a href="http://www.grid.unep.ch/glaciers/">UNEP: Global Glaciers Changes: facts and figures</a><br />
Qui trovate gli ultimi studi, c'e' un pdf.</p>

<p>- <a href="http://yosemite.epa.gov/oar/globalwarming.nsf/content/Glossary.html">Glossario dei termini sul riscaldamento globale</a></p>

<p>- <a href="http://yosemite.epa.gov/OAR/globalwarming.nsf/webprintview/NewsandEventsScienceandPolicyNews.html">EPA news</a></p>

<p>- <a href="http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1284">CAMBIAMENTO CLIMATICO: Lo scioglimento dei ghiacci artici rivela una tendenza inarrestabile</a></p>

<p>- <a href="http://www.ecoblog.it/post/5465/raddoppia-la-velocita-di-scioglimento-dei-ghiacciai">Raddoppia la velocità di scioglimento dei ghiacciai</a></p>

<p>- <a href="http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=780146&canale=ORA&articolo=CLIMA:%20SCIOGLIMENTO%20DEI%20GHIACCI,%20FRA%20I%20RISCHI%20SPUNTA%20ANCHE%20IL%20METANO">CLIMA: SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI, FRA I RISCHI SPUNTA ANCHE IL METANO </a></p>

<p><br />
NDR!<br />
- I primi di settembre abbiamo letto articoli allarmistici che ci "avvisavano" che la velocita' dello scioglimento dei ghiacci e' molto piu' veloce del previsto, allarme lanciato dall'indipendent (lo studio mensionato lo trovate in fomato .pdf tra i link).<br />
- Settimana scorsa salta fuori un altro studio che ci porta a conoscenza delle "bolle di metano" che stanno invadendo l'atmosfera velocizzando nuovamente il discioglimento. Da notare che anche questo fattore non era stato "previsto".<br />
- Veltroni, si lui, dichiara che vuole andare al polo nord ad "accertarsi della situazione" (scusate ma in tutto questo ci voleva la notizia comica, quanto vera)<br />
- a data odierna leggo che l'agenzia dell'ambiente della UE dichiara che l'europa deve adeguarsi ai prossimi cambiamenti e, badate bene, dichiara di dover COLMARE LE LACUNE DELL'INFORMAZIONE!!! ...beh, come potevo sottrarmi?</p>

<p>Nella repubblica delle gomme masticate, le agenzie d'informazione (quelle vere, quelle grandi, quelle ufficiali) tacciono. Tra dieci anni troveremo qualche rifermento nel "flusso mediatico ufficiale ed uniformato" che ci citera' dicendo "questa volta non e' il solito sito di disinformazione a dircelo, stiamo affogando sul serio!" ... non mi venite a dire che non ve lo avevo detto! fate girare.</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/clima_agenzia_ambiente_ue_europa_deve_adattarsi.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ambiente</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Eventi</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 21:16:58 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Vaccini: Seminare la paura per raccogliere nuovi guadagni dalle persone sane?</title>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Seminare la paura per raccogliere nuovi guadagni dalle persone sane?</strong></p>
<div style="text-align: center;">
  <em>di Gava Dr. Roberto - 29/09/2008</em><br />
</div>
<div style="text-align: center;">
  <em><span style="font-style: normal;">Fonte: <a href="http://www.edizionisalus.it/">edizionisalus.it</a></span><br /></em>
</div>
<p>In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, dimostrano di essere non solo ingiustificati, ma addirittura appositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.</p>
<p>Dopo l’AIDS, la mucca pazza, la SARS, l’influenza aviaria, … l’influenza di ogni inverno … non possiamo più credere a tutto quello che i media dicono, ma è ovvio che non possiamo neppure avere competenze specifiche per ogni particolare materia … cerchiamo almeno di usare un po’ di saggezza che in questo caso corrisponde ad un semplice buon senso.</p>
<p>Come ogni anno, anche questo autunno 2008, assistiamo silenziosi ad una <strong>massiccia propaganda</strong> a favore della vaccinazione antinfluenzale, anche pediatrica, <strong>basata non certo sui dati scientifici</strong>, ma sulla nostra emotività … e sulla nostra ignoranza specifica. Ci viene appositamente inculcata la paura di sempre nuove e drammatiche epidemie virali di sempre nuovi e fantasiosi virus (il più delle volte sono virus sempre esistiti come quello dell’aviaria).</p>
]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/vaccini_seminare_la_paura_per_raccogliere_nuovi_guadagni_dalle_persone_sane.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Vaccini</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Influenza</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">vaccino</category>
            
            <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 08:55:26 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>SANITA&apos;: Stop decreto vaccini; Interrogazione Di Pietro</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO</strong></p>
<p><strong>5/09/2008:.</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Il TAR Lazio Sez. 3 Quater, con ordinanza depositata in data odierna ha accolto il ricorso dell'</span><a href="http://www.amev.it/"><span style="font-weight: normal;">AMEV</span></a> <span style="font-weight: normal;">ed ha sospeso l'esecutività dell'art. 3 co. 1 del decreto Min. Salute 3 aprile 2008 in materia di risarcimenti per lesioni da vaccinazione, bloccando i pagamenti delle annualità decennali arretrate poiché privo di graduatoria e per altri profili di legittimità.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Il sottoscritto Avv. Marcello STANCA, in qualità di Presidente dell'</span><a href="http://www.amev.it/"><span style="font-weight: normal;">AMEV</span></a><span style="font-weight: normal;">,</span> Associazione Malati Emotrasfusi e Vaccinati <span style="font-weight: normal;">di Firenze, esprime soddisfazione per la rapidità con la quale il Tar Lazio ha esaminato ed accolto la nostra richiesta di sospensiva poichè il decreto emesso dall'ex Ministro Livia Turco creava gravissimo pregiudizio ai dannegiati da vaccinazione più gravemente colpiti, ai quali veniva negata ogni priorità, ed ai genitori dei deceduti che addirittura non sono neanche menzionati.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Sono consapevole del disagio e del ritardo che verrà provocato a coloro che speravano in una pronta liquidazione e ripartizione dei 30 milioni di euro disponibili, ma il Tar Lazio ha convenuto che l'Amministrazione, in una platea di danneggiati di varie gravità, non può comportarsi per i pagamenti con la stessa cecità e casualità degli effetti collaterali da vaccino che hanno colpito a caso 580 persone beneficiarie del decreto annullato. Spero che buona parte dei danneggiati, costretti ad una ulteriore attesa, comprendano la necessità oggettiva di una graduatoria trasparente, finalmente imposta all'Amministrazione, con il controllo del Ministro della Funzione Pubblica.</span></strong></p>
<p><strong>Il Presidente <a href="http://www.amev.it/">AMEV</a></strong></p>
<p><strong>AVV. MARCELLO STANCA</strong></p>
]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/sanita_stop_decreto_vaccini_interrogazione_di_pietro.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Italiana</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Vaccini</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 29 Sep 2008 07:33:52 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Sanità, i medici sempre più &apos;difensivisti&apos;</title>
            <description><![CDATA[<p>I dottori, molto spesso, prescrivono farmaci ed esami senza che vi sia la reale necessità per il paziente, a causa dello scarso rapporto che c'è tra la gente e i camici bianchi. E' la cosiddetta "medicina difensiva", che porta il medico a cautelarsi da eventuali denunce prescrivendo al paziente esami o farmaci quando, invece, il tutto si potrebbe curare in maniera del tutto più semplice.</p>

<p>E' il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio a lanciare l'allarme, durante la presentazione a Roma dello studio "Medici in difesa, prima ricerca del fenomeno in Italia:<br />
numeri e conseguenze", una ricerca effettuata dall'Ordine dei medici della Provincia di Roma su 800 dottori.</p>

<p>Un problema che non è da sottovalutare, anche analizzando i dati dell'Associazione che raggruppa le compagnie assicurative (Ania). Secondo l'associazione, in 10 anni si passati da 17mila denunce a 28mila (+66%). Una cifra che, inevitabilmente, spinge i medici a coprirsi le spalle e a prescrivere farmaci anche quando non vi è effettivo bisogno.</p>

<p>"Sono i pazienti a dover fare i conti con un eccesso di esami, che nel caso di raggi X e Tac non sono sempre senza conseguenze, almeno in prospettiva futura" ha detto Fazio. "Tutto ciò è dovuto in maggiore ansia e nella perdita del rapporto di fiducia con il paziente. Proprio laddove invece si dovrebbe recuperare l'umanizzazione della medicina".</p>

<p>Fonte: http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2008/9/25/103707/</p>

<p>Altre fonti: </p>

<p>- <a href="http://italiasalute.leonardo.it/Copertina.asp?Articolo_ID=9416">IL 40% DEI DOTTORI PRATICANO LA MEDICINA DIFENSIVA</a><br />
- <a href="http://www.stato-oggi.it/archives/00083082.html">SALUTE: ERRORI MEDICI, FAZIO "A BREVE UN DISGNO DI LEGGE"</a></p>

<p><br />
:Ndr:<br />
e se fosse invece proprio l'abuso di questa medicina bonariamente chiamata "difensiva" ad aumentare i casi di "errori medici"?</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/sanita_i_medici_sempre_piu_difensivisti.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2008/09/sanita_i_medici_sempre_piu_difensivisti.html</guid>
            
            
            <pubDate>Thu, 25 Sep 2008 19:14:45 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Hanno scoperto la Stevia! WOW! &quot;Nuovo&quot; dolcificante 300 volte più dolce dello zucchero</title>
            <description><![CDATA[<div class="zemanta-img zemanta-action-click" style="margin:1em;float:right;display:block"><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Stevia-rebaudiana-total.JPG"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d9/Stevia-rebaudiana-total.JPG/202px-Stevia-rebaudiana-total.JPG" alt="Stevia rebaudiana, cultivated under glass in D..." style="border:none;display:block"></a><p class="zemanta-img-attribution">Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Stevia-rebaudiana-total.JPG">Wikipedia</a></p></div><div style="text-align: center;">
  <strong>La <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stevia" title="Stevia" rel="wikipedia" class="zem_slink">Stevia</a>, così si chiama la pianta che dà origine al nuovo dolcificante, è proibita</strong>
</div>
<div style="text-align: center;">
  <strong>in Europa e Usa e viene utilizzata in bevande e cibi in Asia e America Latina</strong>
</div>
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  <strong><br></strong>
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<div style="text-align: center;">
  <strong>Usa, allo studio nuovo dolcificante 300 volte più dolce dello zucchero</strong>
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  <br>
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  <em>di MIRKO PEDDIS</em>
</div>
<div style="text-align: center;">
  Fonte: <a href="http://www.repubblica.it">La Repubblica</a>
</div><br>
ROMA - Buone notizie per tutti coloro che hanno sempre pensato che tanto zucchero faccia ingrassare e che i dolcificanti a base di aspartame rappresentino, per la loro salute, un rischio troppo alto. Una ricerca statunitense ha provato scientificamente le proprietà della Stevia, pianta sudamericana capace di produrre un dolcificante 300 volte più potente dello zucchero. I risultati dello studio, sviluppato dall'Università della Georgia, sono stati pubblicati sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.<br><br>
La Stevia, così si chiama la pianta che dà origine al nuovo dolcificante, viene già utilizzata in bevande e cibi in Asia e America Latina. Ma negli Stati Uniti e in Europa più volte sono stati sollevati dubbi sulla sua sicurezza e soprattutto sulla capacità di mantenere inalterate le caratteristiche con l'esposizione ai raggi solari.<br><br>
Ora, gli studiosi americani hanno provato scientificamente che le proprietà della Stevia sono stabili: esponendo per una settimana ai raggi solari un bicchiere di cola e limone dolcificati con estratto della pianta, in laboratorio non sono state osservate degenerazioni delle sostanze. Il nuovo "alleato" della linea potrebbe dunque arrivare nei nostri supermercati.<br>
<br>

<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=b0afbe07-bb44-440b-a458-801272891800" style="border:none;float:right"></div>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/hanno_scoperto_la_stevia_wow_nuovo_dolcificante_300_volte_piu_dolce_dello_zucchero.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Dolcificanti</category>
            
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Stevia</category>
            
            <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 09:16:24 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Veniteci a trovare!</title>
            <description><![CDATA[<p>
Anche quest'anno saremo presenti alla fiera SANA, Salone del Naturale, dell'alimentazione, della salute e dell'ambiente.
</p><p style="text-align:center;">
<div style="text-align: center;"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="" src="http://www.laleva.org/it/img/SANA2004.gif" class="mt-image-none" style="" /></span></div>
</p><p style="text-align:center;">
L'evento avr&#224; luogo
<br /><strong>dal 11 al 14 Settembre prossimo,</strong> 
<br />al quartiere fieristico di Bologna. Gioved&#236; e venerd&#236; sono le giornate dedicate agli operatori, mentre le giornate di sabato e domenica vedranno impegnati tutti, operatori, gite scolastiche e tutti quelli interessati come te alle alternative naturali.
</p><p style="text-align:center;">
Oltre che a visitare la fiera stessa, ti invitiamo a passare per il <strong>padiglione 26, stand C-117</strong> per venirci a trovare e conoscerci personalmente.
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/veniteci_a_trovare.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Eventi</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">fiera</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">SANA</category>
            
            <pubDate>Tue, 09 Sep 2008 15:21:24 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Il Solare - Energia anti-fossile </title>
            <description><![CDATA[<p>La nuova ecologia, in un articolo titolato </p>

<p><a href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=9709&contenuto=Notizia" target="_blank">«Solare, dal 2030 energia a 4 miliardi di persone»</a></p>

<p>dice che il solare è fonte alternativa di energia di tutto rispetto. L'articolo, che parla solo dei pannelli fotovoltaici, stima che <em>"l'utilizzo del fotovoltaico che garantirà a 1,3 miliardi di persone delle regioni urbanizzate e a oltre 3 miliardi di persone non ancora raggiunte dall'elettricità di poter accedere all'energia pulita."</em></p>

<p>L'autore lamenta che la maggior parte delle sovvenzioni per energie rinnovabili vanno non alle energie veramente pulite come il solare ma a tecnologie "assimilate" come la generazione d'energia con il ... carbone.</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/09/il_solare_-_energia_anti-fossile_.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Energia Alternativa</category>
            
            
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:30:11 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Sicilia - di tumore si muore di meno. Perché?</title>
            <description><![CDATA[<p>
<a href="http://www.laleva.org/it/img/siciliasalute-1.tiff" onclick="window.open('http://www.laleva.org/it/img/siciliasalute-1.tiff','popup','width=226,height=908,scrollbars=no,resizable=yes,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=yes,left=0,top=0');return false"><img src="http://www.laleva.org/it/img/siciliasalute-1-tm.jpg" height="272" width="67" border="1" align="left" hspace="4" vspace="4" alt="Siciliasalute-1" /></a><em>Dati rilasciati dal Ministero della Salute(a detta del Giornalista ) e pubblicati sul Giornale di Sicilia del 03.06.2008  pag.7</em>
</p><p>
 
<br /><strong> I SICILIANI E LA SALUTE 
<br /></strong> 
<br /><strong>Tumori si muore di meno nel confronto con il resto del Paese, la Sicilia  registra il 15% in meno di decessi per tumore ma soltanto il 6% in meno del consumo di farmaci antitumorale.
<br /></strong> 
<br /> 
<br />Cari Signori Funzionari del Ministero della salute  visto che il giornalista non mi ha saputo rispondere a queste domande forse mi potreste  rispondere Voi .
</p><p>
Come mai la Regione Sicilia pur avendo meno strutture specializzate oncologiche rispetto  al nord del paese ha ottenuto questi risultati?
</p><p>
Quale  nuova strategia  ha permesso ,pur avendo adoperato meno antiblastici , ottenuto il 15% in meno di decessi rispetto al resto del paese ? (vi ricordo che muiono annualmente  in  italia a causa del cancro 135.000 ca persone)
<br />Come mai questa percentuale in diminuzioni di decessi in Sicilia  va aumentando anno dopo anno ? Vi siete  chiesti quale &#232; il motivo?  e se avete individuato il motivo non potete farlo adottare in  tutto il paese? facendo  diminuire i decessi e risparmiare anche  nella spesa sanitaria?
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/08/sicilia_-_di_tumore_si_muore_di_meno_perche.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cancro</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 11:07:14 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>HPV - Firma la moratoria contro il vaccino anti hpv</title>
            <description><![CDATA[<p style="text-align:center;">
<strong>ITALIA: MORATORIA CONTRO IL VACCINO ANTI - <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_papillomavirus" title="Human papillomavirus" rel="wikipedia" class="zem_slink">HPV</a>
<br>Vaccino anti-HPV: una scelta da ripensare
<br>Firma la moratoria contro il vaccino anti - hpv</strong>
</p><p style="text-align:center;">
<strong><a href="http://www.omeopatia.org/it/contatti/petizione-omeopatia.php#firma">FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE</a></strong><strong>
<br></strong>
</p><p>
Nel mondo, l'appello per una moratoria è; stato già lanciato da più di <strong>4000 ricercatori spagnoli </strong>di cui il primo firmatario è; C. Alvarez-Dardet, direttore del Journal of Epidemiology and Community Health. Recentemente il parlamento della Virginia ha deliberato di rimandare la decisione di vaccinare fino al 2010, il governo finlandese ha deciso di pianificare uno studio di popolazione per evitare scelte non scientificamente avvalorate. Negli Stati Uniti, primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006, solo 5 Stati su 50 lo raccomandano.
</p><p>
<strong>Il Washington Time riporta che effetti negativi </strong>sono stati verificati in 20 Stati con reazioni che vanno dalla perdita di coscienza al collasso e con 13 casi di Guillame-Barré; il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Vaccine_Information_Center" title="National Vaccine Information Center" rel="wikipedia" class="zem_slink">National Vaccine Information Center</a> segnala 5 casi di morte, 51 di invalidità e 1358 ricoverate d'urgenza, L'EMEA ( <a href="http://www.emea.europa.eu/" title="European Medicines Agency" rel="homepage" class="zem_slink">European Medicines Agency</a> ) ha comunicato che due giovani donne sono morte improvvisamente dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il papillomavirus. Una delle morti è; avvenuta in Austria e l'altra in Germania. La causa dei decessi non è; stata identificata.Queste due morti fanno seguito al decesso di altre tre ragazze ( 12, 19 e 22 anni ), avvenuto negli Stati Uniti, alcuni giorni dopo la somministrazione del vaccino.
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/07/hpv_-_firma_la_moratoria_contro_il_vaccino_anti_hpv.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Eventi</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Vaccini</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">HPV</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Human papillomavirus</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">vaccino</category>
            
            <pubDate>Thu, 24 Jul 2008 09:02:10 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Integratori non detraibili nella dichiarazione dei redditi?</title>
            <description><![CDATA[<p>Da <a href="http://www.farmaciaonline.it/news.asp?id=3379" target="_blank">Farmaplanet.it</a> arriva la notizia che gli integratori non sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. </p>

<blockquote><em>In risposta alla richiesta di un contribuente, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 256/E del 20 giugno chiarisce che gli integratori alimentari, ancorché prescritti da uno specialista, non possono beneficiare  "della detrazione d'imposta del 19%, di cui all'art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR, riconosciuta esclusivamente per spese mediche e di assistenza specifica (diverse da quelle indicate nell'art. 10, comma 1, lett. b)), per spese chirurgiche, per l'acquisto di medicinali, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere". La ragione discenderebbe dalla natura stessa degli integratori che "vengono somministrati, sostanzialmente, per cure dirette ad ottimizzare gli apporti nutrizionali e a migliorare le condizioni fisiologiche, senza per questo essere considerati dei medicinali. In ragione della loro composizione, gli integratori si qualificano, infatti, come prodotti appartenenti all'area alimentare".</em></blockquote>

<p>Questo è contrordine a quanto avevamo detto in Febbraio di quest'anno: </p>

<p><a href="http://www.laleva.org/it/2008/02/gli_integratori_alimentari_se_prescritti_sono_detraibili.html" target="_blank">Gli integratori alimentari, se prescritti, sono detraibili</a></p>

<p>Mentre una disposizione di un'agenzia delle entrate non è la parola finale sull'argomento, ci pare dover dire la nostra in un brevissimo commento. </p>

<p>Avevano detto che la salute è importante, e avevano anche detto che la prevenzione è da preferire all'intervento tardivo. Ci stanno consigliando uno stile di vita salutare e una buona nutrizione, cinque o addirittura nove porzioni di frutta e verdura al giorno, ma quando si tratta di dare sostanza alle mere parole, ecco che spunta il vecchio modo di fare. </p>

<p>A dire dell'agenzia delle entrate, solo i medicinali, cioè solo l'intervento tardivo sarebbe sostenuto dallo stato. La prevenzione? Fatela pure ... ma a vostre spese. </p>

<p>Certo che siamo d'accordo che gli integratori non sono medicinali, ma non siamo d'accordo che per questo non siano degni dello sostegno dello stato. </p>

<p>Se no dovremmo pensare che lo stato predica bene ma razzola molto male. </p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/06/integratori_non_detraibili_nella_dichiarazione_dei_redditi.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2008/06/integratori_non_detraibili_nella_dichiarazione_dei_redditi.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Leg. Italiana</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Nutrizione</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 26 Jun 2008 09:51:21 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Due miliardi di possibili malati di cancro a causa delle radiazioni elettromagnetiche</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Fonte: </strong><strong><a href="http://freenfo.blogspot.com/2008/06/due-miliardi-di-possibili-malati-di.html">FreeInfo</a></strong></p>

<p>NEW DELHI: Gli studi e le indagini svolte dall'Australian Health Research Institute indicano che, a causa di miliardi di volte maggiori in termini di volume di radiazione elettromagnetica emessa da miliardi di telefoni cellulari, internet, intranet e comunicazione wireless, la trasmissione dati renderà quasi un terzo della popolazione mondiale (circa due miliardi) a rischio di cancro all’orecchio, agli occhi e al cervello, oltre ad altri importanti disturbi del corpo, come problemi di cuore, impotenza, emicrania, epilessia.</p>

<p>Secondo gli studi i tessuti corporei dei bambini sono delicati e possono essere più soggetti a danni a causa dell’uso di gadget e dispositivi senza fili e non dovrebbero essere incoraggiati ad utilizzare il telefono cellulare.</p>

<p>Gli effetti fatali e volumetrici delle radiazioni elettromagnetiche sono emessi principalmente dalla telefonia mobile, antenne per la telefonia, torri, alberi, torri di trasmissione, forni a microonde, dispositivi wireless, sistemi e attrezzature.<br />
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/06/due_miliardi_di_possibili_malati_di_cancro_a_causa_delle_radiazioni_elettromagnetiche.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2008/06/due_miliardi_di_possibili_malati_di_cancro_a_causa_delle_radiazioni_elettromagnetiche.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Ambiente</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cancro</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Elettromagnetismo</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 24 Jun 2008 09:07:09 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>La deospedalizzazione della nascita - Apre a Bologna la prima casa di Maternità</title>
            <description><![CDATA[<p><strong>Apre a Bologna la prima casa di Maternità in regola con la normativa europea. Pronta per 100 parti all'anno.<br />
</strong>                                                              <br />
 <br />
A tutti gli amici/amiche che non vedo da tempo, alle persone che ho incontrato sulla mia strada e che non ho più occasione di incrociare, a quelli che non mi conoscono e magari sono interessati a sapere che:<br />
 <br />
l’associazione<strong> “Il Nido”</strong> di Bologna di cui faccio parte come ostetrica, si è trasferita da pochi giorni in <em>via della Borre al n. 9 (quartiere Navile)</em> dopo un percorso quasi ventennale che ci ha portato a realizzare una Casa di Maternità (il 19 settembre prossimo sarà inaugurata “ufficialmente”).</p>

<p>I riferimenti storici e culturali di questo progetto sono molti (il movimento delle donne, una cultura femminile della nascita, il movimento per una nascita attiva ed umanizzata, il movimento ecologista …). All’interno di questo contesto, il “Nido” ha maturato, oltre alla lunga esperienza del parto a domicilio, l’idea di un luogo per la salute per tutto il percorso maternità, dal concepimento fino al primo anno di vita, compresa la nascita.</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/06/la_deospedalizzazione_della_nascita_-_apre_a_bologna_la_prima_casa_di_maternita.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2008/06/la_deospedalizzazione_della_nascita_-_apre_a_bologna_la_prima_casa_di_maternita.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Articoli da non perdere</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Liberta&apos; di cura</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Medicina Naturale</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 19 Jun 2008 11:13:09 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Testimonianze: Autismo e malattie rare</title>
            <description><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong>"Un (altro) Passo Avanti al Mondo"</strong><span style="font-size:0pt;">

<p></span><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xooPZEfCtKE&hl=en"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xooPZEfCtKE&hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object></p>Certo è difficile cercare una maniera adatta per raccontare quanto le immagini hanno mostrato. E' difficile comprendere le restrizioni imposte alla Ricerca Scientifica dai "soliti noti".<br />
E' difficile comprendere la malattia, le malattie... soprattutto quando a pagarne lo scotto sono bambini.<br />
Questa è una testimonianza che ci dà forza, e che ammetto aver sorpreso anche me.<br />
Nonostante da anni lotto a fianco di mio padre, a volte, gli obiettivi raggiunti dai suoi studi, dalla sua perseveranza, riescono a sorprendermi.</p>

<p>Mi chiedo come molti rimangano fermi. Mi chiedo, soprattutto, sul gesto di queste mamme costituitesi in comitato - "Un altro passo avanti al mondo" - come chi ha ottenuto la guarigione con la Terapia C.R.A.P. possa tacere e rimanere in disparte.<br />
Persone che sembrano avere dimenticato la malattia, che non hanno deciso di divulgare quanto hanno imparato. Individui che sembrano avere dimenticato le paure, il senso di smarrimento, la solitudine che la malattia crea. Individui che scelgono di non aiutare gli altri ammalati, di non unirsi in questa lotta che gli ha permesso di vivere e che noi, con difficoltà e sacrificio portiamo avanti da quindici anni.<br />
</p>]]></description>
            <link>http://www.laleva.org/it/2008/06/testimonianze_autismo_e_malattie_rare.html</link>
            <guid>http://www.laleva.org/it/2008/06/testimonianze_autismo_e_malattie_rare.html</guid>
            
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Salute</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:32:46 +0100</pubDate>
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