Article reference: http://www.laleva.org/it/2015/10/farmaci_laifa_grazia_le_aziende_farmaceutiche.html

Farmaci, l’Aifa grazia le aziende farmaceutiche

Farmaci, l’Aifa grazia le aziende farmaceutiche


La denuncia è fatta dal M5S in Commissione Affari sociali della Camera. “È dal settembre del 2012 (Decreto Balduzzi) che si attendeva la riduzione del prezzo dei farmaci – scrivono i deputati pentastellati – a carico del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn), ma l’operazione è stata rinviata costantemente. Poi nel blitz estivo del Governo, all’interno del Decreto Legge Enti Locali, è comparsa la norma che indicava il 30 settembre quale data ultima per la rinegoziazione del prontuario farmaceutico”. Fin qui, si tratta di una buona notizia.

I 5 stelle, però, parlano di “eccessiva fretta” con cui è stata fatta l’operazione in cui i vertici dell’Aifa, l’Agenzia nazionale del farmaco, “hanno ‘dimenticato’ di considerare non pochi raggruppamenti di farmaci”. “Intere categorie di medicinali, ad esempio quella degli antimicrobici – scrivono – che vale poco meno di 1 miliardo di euro, non sono state prese in considerazione per la riduzione del prezzo”. Insomma, un favore alle case farmaceutiche.

“Nessuno, tranne i pochi dirigenti in Aifa, sa con quali criteri siano state effettuate queste scelte” che hanno un impatto considerevole dal punto di vista finanziario. Secondo il M5S, infatti, “su un totale di spesa lorda pari a circa 11 miliardi di euro, l’Agenzia ha deciso discrezionalmente di rideterminare i prezzi prendendo in considerazione meno della metà del valore del prontuario”.

Per capirsi meglio: se si sono ottenuti i 500 milioni di risparmio agendo solo su alcune classi terapeutiche, è lecito ipotizzare maggiori risparmi effettuando la rinegoziazione sulle intere classi a disposizione?

Fonte: https://insider.ilfattoquotidiano.it/2015/10/14/farmaci-laifa-grazie-le-aziende-faramaceutiche/