Article reference: http://www.laleva.org/it/2010/05/il_diritto_di_vivere_di_giovanni_puccio.html

Il diritto di vivere di Giovanni Puccio

Cancro: una malattia che si può curare ma i responsabili della salute pubblica hanno creato delle regole che rende impossibile ai ricercatori indipendenti di dimostrarlo. Li ho visti ridere dietro le spalle e ho provato pietà nel vederli piangere dietro le bare o dentro le bare. A questi signori dico che: << il sistema che state proteggendo ucciderà voi stessi e i vostri figli>>. E a voi ricchi che finanziate questo sistema ucciderà anche voi, come già succede. Ricordatevi sempre che è dal 1998 che chiedo di poter dimostrare i meccanismi che portano al cancro e da quel giorno ad oggi sono morti ca. 1.450.000 Italiani.

Diceva Pasteur: "non importa che gli accademici ti attacchino importante è strappare la gente dalla morte"

La disinformazione voluta su questa patologia porta ad una confusione tale da creare angoscia e disperazione nelle persone ammalate e nei loro familiari . La giusta informazione aiuta ad affrontare la malattia con coscienza e senza la paura di rivolgersi a gente senza scrupoli o a cercare miracoli che nessun essere umano può realizzare.

L'organismo è formato da cellule e ogni cellula per il suo compito programmatole forma un tessuto con le sue caratteristiche. Il cancro è dovuto allo squilibrio elettrochimico della cellula (volgarmente detto "la cellula è impazzita" ) e dove si sviluppa prende le caratteristiche del tessuto. Noi abbiamo scoperto come avviene la degenerazione cellulare ,cioè il cancro, e perché avviene (a livello chimico biatomico molecolare ) lo squilibrio elettro-chimico. Quindi la nostra terapia(che funziona sempre) elimina la causa , riequilibra il sistema biochimico attivandone il sistema immunitario. Se il curante riesce a distruggere la massa senza

distruggere il sistema biochimico si può anche guarire(non ci sarà più recidiva come è già successo). Ma ogni realtà è legata ad una giusta operazione chirurgica e ad un oncologo che sa gestire bene la patologia adoperando la giusta strategia. Qui di seguito do una spiegazione più dettagliata di cosa è la terapia Crap e di come potere agire per tentare di salvare o migliorare al qualità della vita dei vostri familiari.

Scarica il PDF di Giovanni Puccio sulla terapia C.R.A.P

Lettera della Dott.ssa Callari - Spiegazione della terapia crap da parte di un oncologa, Scarica il PDF

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LA VERITA'
Quando Schopenhauer scrisse la storica frase “Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti”, si è dimenticato di spiegare un passaggio molto importante, che avviene nella terza fase: poichè coloro che “danno per evidenti” le nuove verità sono gli stessi che fino a ieri le contestavano con accanimento, costoro debbono trovare un modo per “allinearsi” alla nuova verità senza apparire in contraddizione con se stessi(osservazione di Massimo Mazzucco sul caso Simoncini)

"l'indifferenza uccide più della fame e della guerra"Madre Teresa di Calcutta.

Lavori eseguiti dal 1992 al 1998 perfezionati giorno dopo giorno fino ad oggi

Si chiedeva di dimostrare e hanno detto che non dimostrava. http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed868/s040.htm

Resoconto stenografico dell'Assemblea parlamentare
Seduta n. 868 del 27/2/2001________________________________________
(Sostegno all'attività di ricerca sul cancro posta in essere da un privato)
PRESIDENTE. Passiamo all'interrogazione Lo Presti n. 3-03912 (15 luglio 1999)allegato A - Interpellanze e interrogazioni sezione 3). Risponde la commissione degli “esperti”:
Anche lo schema di trattamento dei tumori proposto dal signor Puccio, basato sull'utilizzo di elementi nutritori fluidificanti per via orale (acido ascorbico, beta carotene, agenti riducenti GSH, bicarbonato e vari integratori alimentari), non presenta alcun dato sperimentale che consenta di proporne una sperimentazione clinica. Inoltre, l'efficacia terapeutica del bicarbonato di sodio nel trattamento delle neoplasie non è supportata da evidenza clinica controllata. Del pari, le alterazioni dei radicali riducenti, quali il GSH, osservate nelle cellule tumorali sono il risultato di una serie di anomalie che determinano uno scompenso metabolico generalizzato, ma non sono all'origine dello sviluppo del processo neoplastico.
Piace agli Usa lo scienziato fai da te
Repubblica -13 marzo 2003 — pagina 11 sezione: PALERMO
Erano incuriositi dalle sue teorie. Non riuscivano a capacitarsi del fatto che un ricercatore solitario, per giunta autodidatta e con poche lire in tasca, fosse arrivato alle stesse conclusioni di eminenti centri di ricerca internazionali. Così, dopo averlo ascoltato in tanti, in Italia e all' estero, sono venuti a Palermo dagli Stati Uniti per firmare un accordo di collaborazione. Il ricercatore solitario è Giovanni Puccio e gli stranieri sono i dirigenti della "National foundation for alternative medicine" di Washington, il più importante centro americano di ricerca per la medicina non convenzionale. Sono arrivati in tre: Mark Neveu, presidente per la ricerca medica, Silvia Himsolt-Cutulo, responsabile per l' Europa, e Daniel Haley, ex deputato del Congresso americano. Dopo tre giorni di trattative, all' hotel President è stata sottoscritta l' intesa: lo studioso palermitano mette a disposizione gratuitamente il suo protocollo scientifico e terapeutico, frutto di un decennio di ricerca e sperimentazione, e in cambio diventa consulente della fondazione statunitense. Saranno gli americani, dotati di notevoli mezzi scientifici e finanziari, a proseguire la sperimentazione avviata in modo semiclandestino negli scantinati in Sicilia. «

Conferme da parte degli altri scienziati.

A)GLUTATION REDUCIDO YS-ACETIL GLUTATION COMO AGENTES SELECTIVOS INDUCTORES DE LA APOPTOSIS EN LA TERAPIA DEL
CANCER-
YS-ACETYL GLUTATIONE glutatione ridotto come agenti selettivi per indurre l'apoptosi in TERAPIA
CANCRO

Barbara Donnerstag, Gerhard Ohlenschlänger, Jindrich Cinatl, Michael Amrania, Dieter Hofmann, Sven Flindt, Gernot Treusch, Lothar Träger.
Departamento de Biología Química, University Medical Center, 60590 Frankfurt am Main.Alemania..
Departamento de Medicina Virica, University Medical Center, Frankfurt am Main, Alemania.
Bucheli AG, Herisau, Suiza.
1999-
Ministero della SANITÀ di Russia
Approvato dal comitato statale di farmacologia presso il Ministero della Sanità di Russia
Il glutoxim ®, o BAM 002, è un farmaco con effetti sul sistema immunitario e sulla produzione delle "cellule del sangue" (emopoiesi). Viene proposto dal produttore come farmaco antitumorale ed antivirale.


Il glutoxim è un derivato del glutatione normalmente contenuto all'interno di tutte le cellule del corpo umano e responsabile del mantenimento dello stato ossidoriduttivo intracellulare. Il glutoxim, al pari del glutatione, esercita un importante attività nel mantenimento di tale equilibrio cellulare

Immunocal- Canada
Applicazione in AIDS e il cancro
Sylvain Baruchel, Ginette Viau, René Olivier, Gustavo Bounous, Mark A. Wainberg
McGill University, Montreal bambini Hospital Research Institute, Montreal General Hospital, Montreal, Quebec, Canada
Ebraico General Hospital, Lady Davis Institute, Montreal, Quebec, Canada e Istituto Pasteur, Parigi, Francia
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Il sistema antiossidante
Gustavo Bounous e John H. Molson
Ricerca e Sviluppo, Immunotec Research Ltd., Vaudreuil-Dorion, Quebec, Canada
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Siero proteine del latte diminuisce l'ossigeno produzione di radicali liberi in un modello murino di sovraccarico cronico di ferro cardiomiopatia
Wally J Bartfay, RN, PhD; Matteo T Davis, BNSC MSCN (C); Jennifer M Medves, RN dottorato di ricerca; Stan Lugowski, PhD
Facoltà di Infermieristica, Università di Windsor, Windsor, Ontario, Canada
Dipartimento di Biochimica e Trace Elements Laboratories, Università di Toronto, Toronto, Ontario, Canada
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Combattere l’acidità per sconfiggere il tumore
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
ISS 27 settembre 2010
Anche il bicarbonato assunto per bocca potrà rientrare fra le nuove terapie anti-tumorali, utilizzato in Florida dal professor Robert Gatenby del Dipartimento di oncologia integrata al Cancer Center di Tampa.
antiossidanti
Una ricerca del Jefferson's Kimmel Cancer, diretta dal dottor Michael Lisanti e pubblicata su "Cancer Biology and Therapy"
Antiossidanti, una valida terapia contro il cancro
Riducono lo stresso ossidativo, ostacolando così lo sviluppo delle cellule infette
© NEWSFOOD.com - 17/02/2011

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Gli antiossidanti possono costituire una risorsa valida nelle terapie anticancro. Questo il risultato di una ricerca del Jefferson's Kimmel Cancer, diretta dal dottor Michael Lisanti e pubblicata su "Cancer Biology and Therapy".
Nelle specifico, la squadra del dottor Lisanti ha valutato gli anticancro usati contro malaria, raffreddore ed altre malattie polmonari.
Per fare ciò, gli esperti hanno creato un modello genetico trattabile per il cancro umano associato a fibroblasti usando un sh-RNA mirato.
Di base, la perdita dei meccanismi anti tumore come la proteina Caveolin-1 (Cav-1) avesse come conseguenza la comparsa di stress ossidativo nei mitocondri del microambiente stromale. Tale processo è alla base di alcune forme di tumore, come quello al seno: infatti, la mancanza di Cav-1 aumenta lo stress ossidativo, aumentando sia la massa tumorale e il volume del tumore di circa quattro volte.
Quando entravano in gioco gli antiossidanti in questione, lo stress ossidativo si riduceva, ostacolando di conseguenza la formazione e l'espansione del tumore.
Secondo il dottor Lisanti, "Ora abbiamo la prova genetica che lo stress ossidativo mitocondriale è importante per capeggiare la crescita del tumore". Di conseguenza i medici devono pensare che "E' necessario ridurre lo stress ossidativo nel corpo per diminuire la crescita del tumore".
A tale scopo, il dottore suggerisce come sia fondamentale progettare "Farmaci anticancro che abbiano appositamente l'obiettivo di evitare questo tipo di stress ossidativo. E ci sono già farmaci antiossidanti presenti sul mercato come integratori alimentari, come la N-acetilcisteina".
Non è la prima volta che la scienza indica negli antiossidanti un possibile mezzo di lotta al tumore. Questa è stata la tesi sostenuta, tra gli altri, dall'italiano dottor Di Bella, le cui teorie incontrarono però ben poca approvazione.
FONTE: Casey Trimmer, Federica Sotgia, Diana Whitaker-Menezes, Renee M. Balliet, Gregory Eaton, Ubaldo E. Martinez-Outschoorn, Stephanos Pavlides, Anthony Howell, Renato V. Iozzo, Richard G. Pestell, Philipp E. Scherer, Franco Capozza and Michael P. Lisanti, "Caveolin-1 and mitochondrial SOD2 (MnSOD) function as tumor suppressors in the stromal microenvironment: A new genetically tractable model for human cancer associated fibroblasts", Cancer Biology and Therapy, Pages 383 - 394, DOI: 10.4161/cbt.11.4.14101



una delle tante verità che nessuno può negare. Penso che chi ha offeso Giovanni Puccio deve chiedere scusa.


REDOXOMICA
Post di: blacky su Domenica 01 Marzo 2009 00:59:30
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REDOXOMICA
Thu, 01/22/2009 - 17:53 — Zangani

REDOXOMICA analyses /research to evaluate the cellular-tissue redox state as preventive and therapeutic approach in aging, neurodegenerative, cancer and rare diseases
By: prof.ssa Marcella Renis, full professor of Clinical Biochemistry and Clinical Molecular Biology Dipt..Biol Chem, Med Chem and Molecular Biol.- University of Catania
Rare genetic and neurological diseases, diverse mental pathologies, endocrino-metabolic disorder, associated with progressive aging or other/not, neurodegenerative pathologies, chromosome pathies, autism, tumours, all have irrespectively of their aetiology an elevated socio-sanitary impact. In spite of their diversity, they have a common denominator which, directly or indirectly unites them: oxidative stress, or more precisely, an alteration in redox state. This alteration is generated in the organism by the unbalance between the production of toxic radical and the activity of enzymatic/non enzymatic cellular antioxidant systems. The alteration in redox state may be caused, in fact, other than by a endogenous or exogenous up-production of radical species, also by reduced activity-expression functionality of the antioxidant systems themselves, deriving from genetic, metabolic, environmental, pharmacological and/or food agent.
Radical Species, in Oxygen (ROS) and in nitrogen (RNS), produced in living organisms, are not only the result of an “error”, and nor can they be considered as mere “undesiderable” substances. Thy are also, infact, molecules with essential function of action-on the one hand modulation of cellular signal and on the other, modulation of cytotoxic agents.
In the last ten years , free radicals have acquired major importance in medicine. The necessity of monitoring the oxidative state at different stages and in diverse conditions is slowly starting to emerge and will enable individualized and targeted interventions for regulating oxidation levels. Numerous proteins whose expression and function are regulated by the same radical species, play a key role in redox equilibrium/disequilibrium of these proteins, those more strictly stress correlated include the constitutive and inductive enzymes responsible for the synthesis of nitrogen monoxide (iNOS and eNOS); proteins from the large family of Heat Shock proteins including stress proteins (HSPs, in particular the HSP70 and HSP32, also known as Hemoxygenases-1 or HO-1); the plethora of proteins correlated with inflammation and the new large family of Sirtuines, otherwise known as longlife proteins. The study of the expression activity in evaluation of redox state is useful identifying pathways specific to individual pathological conditions so as to evidence the biomarkers able to be utilised in diagnosis, prognosis and therapy.
RARE DISEASE occur infrequently as single conditions, nonetheless, such disease are very numerous and therefore represent a significant portion of human pathologies (10% more or less). Generally speaking, they constitute a broad and heterogeneous group of illness ( more or less 6000 according to WHO) characterized by relatively low prevalence in the population (5 cases per 10000 inhabitants in Europe as per criteria adopted by the EU)
Many of the neurological diseases are rare and complex.Problems in the health system which are connected to this group of diseases derive from very little scientific knowledge which otherwise, would help to understand their ezio-pathogenetic basis. This in turn leads to serious inefficiencies and delays in developing: diagnostic instruments (early and effective); innovative therapies (pharmacological, cellular and genetic) and rehabilitation programmes. Numerous subjects affected by a rare disease have revealed an alteration in the redox state. Once the equilibrium have been recouped and confirmed by follow-up control, the quality of life of these patients improved the effecriveness of other therapies increased
AUTISM, unfortunately is no longer a rare disease given its diffusion. It is a serious pathology which involves several cerebral functions and yet reveals a normal physical appearance. Autistic subjects keep their distance from the other and are isolated in a profound silence which alienates them from the world as a result of their unusual behaviour. Autism affects out of 1000 people, and 2 out of 1000 people present some symptoms of autism so as to be defined as within the “Autistic Spectrum”. In the last few years, statistics have recorded an increase in autism, both in infants, and strangely enough, in adults. As yet, its eziology is unclear, nonetheless the autism society of America, considers it an epidemic. The international Scientific Community (classification ICD10 by WHO and OSM IV) considers it a pervasive disorders in development which usually reveals itself by the age of 3 exhibiting reflects in communication, in socializing, in imagination together with the presence of behavioural problems sometimes it is associated with aspecific neurological disorders such as epilepsy, or specific ones such as tuberous sclerosis, Rett’s Syndrome or Down’s syndrome.
Numerous genes as well as environmental factors such as viruses and chemical substances are shown to be involved in autism given their role in inducing neuron cell death e cerebral damage, and of course, oxidative stress and an altered mitochondrial biogenesis which are among the first agents responsible for neuron damage
Damage to the mitochondrial DNA and to the enzymes which must counter the infra mitochondrial oxidative stress, have been found in autistic subjects (Mitochondria are cellula organels responsible for cell respiration and for energy production ATP). Some studies have demonstrated anomalies in several cerebral development during an early phase of the intrauterine life. Numerous paper reinforce this theory and link autism with damages incurred from the absorption of heavy metals during pregnancy or even in succeeding periods (Mercury, leap copper, nickel, cadmium etc.) these assertions concord with numerous data that believe vaccinations to be one of the causes of the autism. Structural damage would be linked back to a “metabolic stressor” presumably induced by the stabilizing vituperate “timerosal” still present in the phial containing the trivalent morbilli vaccine- Parotiditis- nevertheless there studies which decidedly refuse thi correlation. There is no doubt, however that high levels of these metals are found in infants and in autistic person. This fact also shows a correlation between the presence of oxidative stress and the need to carry out adequate diagnostic tests in order to monitor the redox state and develop the plasmatic and cellular antioxidant barriers through targeted interventions
THE TUMORAL PATHOLOGIES are, in the world, the evil of this century. “Evil” refers to the different types of pathologies produced by diverse and distinct causes; pathologies which attack different organs and tissues and require diagnostic tests and specific therapeutic solutions. The binding factor in all these pathologies is a cell of the organism which goes “crazy”. The cell lose some of its properties and acquires others. Genetic mechanisms penetrate the cell membrane with the aim of impeding the survival of the “carry” cell. The crazed cell begin to multiply beyond all reason and proliferates in an abnormal manner. If the tumour is malignant, other genes intervene with modifications unless blocked or controlled, will give rise to the invasion of nearby tissues (Metastasis). The crazy cell is a cell in which damage has accumulated on the DNA-mutation/alteration of genes. This pile of structural has de-regulated the proliferation and survival of cells including their adhesion and their mobility.
DNA mutations or chromosomal fragility/instability (poor capacity in repairing DNA damage/oxidation are rarely inheredited. They are usually induced by environmental agents through prolonged exposure to carcinogenetic agents of a chemical, physical or viral nature. Furthermore, cigarette smoke, contact with asbestos, certain substances produced by the combustion of petrol or of coal, alcohol, an unbalanced diet, ultraviolet rays of the sun, chemical substances that worker may be exposed to during certain industrial or agricultural processes, may result, particularly in susceptible-genetically predetermined peoples, in chromosomal fragility leading to mutatins. We also know that an excess of radical species (ROS and RNS) generated by each of the above mentioned factors, interfere with proteins, lipids and the DNA causing lesions and mutations to all three. It is well-known that ROS and RNS exert a key role in tumoral development, both in the proliferation of malignant tumoral cell as in their invasive capacity. Even though some cases have demonstrated a general pro-carcinogenic effect of ROS and RNS, their function as mediators of invasiveness, diverse as per tumour type, has still not been widely explored. No doubt we know that an undisputable increase in ROS and RNS and hence an imbalance in redox state , is always present in patients undergoing chemotherapy and radiotherapy. It is a conditions that is considerably exacerbated in those individual who , unaware, posses genetic fragility and for whom, the chemo cycles and/or radiotherapy will result severely noxious. Clinical evidence indicates that adequate and controlled support therapies containing antioxidants, already provided in our region, may surely ameliorate the quality of life in numerous patients affected by cancer.
These therapies avoid delay in chemo cycle programmes and permit a better management of conventional/classical protocols. At times, a positive resolution of the pathology, even in cases where the prognosis was negative, can be achieved. Everything mentioned so far confirms the need to monitor the single/ individual redox state to then intervene with a correct diet and utilize antioxidant support therapies. Such strategies serve not only for the prevention of cancer but also during the treatment of tumours. It is important to mention, however, that antioxidant treatment may be angel and devil on redox equilibrium; antioxidant such as Vit E, VitC, poliphenols etc, in fact, can behave as pro-oxidant if supplied in excessive dosages. Furthermore, the threshold dosage may reveal different concentrations for different individuals; it is therefore necessary to maintain the treatment and its effectiveness under constant surveillance so as to better understand what and in which quantity should be given to our patient.
Numerous experimental evidence has shown that the pathogenesis of some neurodegenerative disease, amongst which, Parkinson’s, Alzheimer’s, Ataxia, Multiple Sclerosis, Amytrofic Lateral Sclerosis, largely involves the ROS and RNS species. Their presence results in an altered mitochondrial biogenesis and hence a reduction in activity of complexes in the respiratory chain/pattern, and of the detoxifying enzymes such as peroxidase glutathione and SOD (superoxide dysmutase)found in the mtDNA. The activation of genes correlated with oxidative stress has an important role in the cell’s response to the production of free radicals. Most recent studies usin animal models affected by a neurodegenerative from oxygen interact with the hypothalamic-hypophysial- surrene. Axis-the principal stress sensor in superior vertebrates. These studies have further demonstrated that a rapport exists between genic activation, inflammation and oxidative stress, which places in evidence behavioural and neurochemical alteration. Numerous research project currently in progress (including clinical trials) aim at transporting specific molecules, such as the Q10, an/a Ubichinone, to the mitochondria. The Q10 has antioxidant properties and is utilized to reduce the production of radicals within the mitochondria. In this way, DNA damage in the organelle, as well as the damage caused to the DNA Nucleus by the presence of radicals species in the cytoplasm is also reduced.
In order to reduce oxidative stress in these patients, their quality of life needs to be improved. This can be achieved by increasing the ATP (chemical energy) once an improved mitochondrial biogenesis is generated. Such a strategy may provide guarantees of more effective and innovative therapies; an organism that contains fewer impurities will be more likely to react positively. This in turn will inevitably prove advantageous for the socio-sanitary sector.
Interest concerning the regulation of the redox state is prevent also in our region. It stems from numerous research performed in vivo and in vitro at the Biochemistry Department of the University of Catania. Our research included many different situations (ischemia, post-ischemic riperfusion, tumours, aging, environmental damage, etc.) and we obtained and published excellent results in numerous International Journals. Our interest in redox state is further spurred by research activity taking place on other campuses in Sicily. In Sicily, studies concerning oxidative stress were further nurtured by intense autonomous work developed by Mr Giovanni Puccio in Palermo. His project focused on the CRAP Therapy is utilized by many doctors whose patients are affected with rare, cardiovascular, neurodegenerative and tumoral diseases.
In addition there are interesting results, referred as personal communication by Dr Angela Callari, obtained in oncological patients. These were under the care of who administered the antioxidant support therapies adhering to strict clinical practices. The achievements and the intuitions of Puccio and Calleri merit an appropriate and attentive analysis. Their work requires a careful assessment in order to rightly acknowledge their scientific achievements. A rigorous evaluation of their work would help diffuse their data and initiate similar investigations in which to apply methodological rigour and scientific validity. Finally, it would attribute major dignity to, and facilitate the diffusion of investigations and research currently under way in Sicily.
This discussion clearly indicates that for diagnostic and research purposes relative to the aforesaid pathologies, we require: a) data relative to the redox state and to the pathways involved, attributable to individual patients; b) to define the effectiveness of treatments using antioxidant substances employed according to criteria (I) the quality of life and (II) clinical, diagnostic-prognostic improvements; c) models for epidemiological studies (large scale) and possibly on different ethnic groups; d) public health indicators .
Today, oxidative stress can easily be measured thanks to the test developed by the chemist, Mauro Carratelli: d- ROM Test (determination of the global oxidizer/oxidant state of the serum, principally attributable to the hydroperoxides; normal values 250-300 UCARR, where 1 UCARR = 0,08 mg/dl of hydrogen peroxide); BAP Test ( determination of the biological antioxidant potential, expressed in terms of iron-reducing plasmatic activity; optimal values > 2200 µmol/L ) and SH-Test (dosage of total titles; normal values 450-650 µmol/l). In addition enzymatic activities as Superoxide dismutase (SOD), Glutatione peroxidise and Glutatione reductase, Vit. E and C level may be spectrophotometrically measured.
These analyses, together with the dosage of isoprostans and lactic acid are prerequisites for identifying oxidative stress and for the monitoring of the effectiveness of potential treatments with antioxidants (vit E, vit C, synthetic polyphenols and polyphenols from natural extracts of which redgrapes, red oranges, ect..).
Once the study of redox state is completed, subsequent analyses and research must be performed to determine: a) DNA damage, above all oxidative and the repair capacity present in each individual (Comet test) ; b) the activity and expression of mitochondrial proteins and the ATP levels; c) the concentrations of different aminoacids in the blood; d) levels of the diverse minerals (mineralogramm); e) some of the possible involvement on gene expression and molecular mechanism elicited by ROS and RNS (examined with Western Blotting analyses or in Proteomic analyses). Using specific software, results obtained from these investigations can be interfaced with individual anamestic data to elaborate a large scale epidemiological study by which identify also new biomarkers for diagnostic, preventive and therapeutic purpose and reveal interesting information related to the socio-sanitary system. In addition the collected data may be useful in identifying risk factors linked to the family, environmental and teratogenic risks.
An efficient collaboration between clinical- biochemistry analysis laboratories and research centres/laboratories in such a region should establish a network able to fulfil the above .
Prof. Marcella Renis, Department of Biochemistry- University of Catania, works on the oxidative stress as appointed head (by prof E. Iorio of Salerno) of the Sicilian Region Section for the International Observatory Stress. He will be responsible for activities that will be performed in network with other laboratories and research and study centres of the Region.

http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=54247012938&h=7fxwv&u=Uy7na

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Titolo: Re: REDOXOMICA
Post di: blacky su Domenica 01 Marzo 2009 01:00:20
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traduco alla men peggio...
REDOXOMICA analizza / ricerca per valutare il redox del cellulare-tessuto afferma come approccio preventivo e terapeutico nell'invecchiare, neurodegenerative, cancro e malattie rare
Da: prof.ssa Marcella Renis, il professore della Biochimica Clinica e la Biologia Molecolare e Clinica Dipt.. Biol Chem, Med Chem e Biol Molecolare. - l'Università di Catania
Malattie genetiche e neurologiche rare, patologie mentali e diverse disturbo endocrino-metabolico, associato con invecchiamento progressivo o altre patologie neurodegenerative, pathies cromosoma autismo, tumori tutti hanno,irrispettosamente nella loro aeziologia, un impatto socio-sanitario elevato. Nonostante la loro diversità, loro hanno un denominatore comune che, direttamente o indirettamente li unisce: ossidativo accentuato, o più precisamente, una modifica in stato di redox. Questa modifica è generata nell'organismo dallo squilibrio tra la produzione di radicale tossico e l'attività enzimatica,tra i sistemi di antiossidante cellulari ed enzimatici. La modifica in stato di redox può essere causata, infatti, altro che da un endogeno o su-produzione di esogeno di specie integrale, anche da funzionalità di attività-espressione ridotto dei sistemi di antiossidante loro che deduce da agente di cibo o di genetico, metabolico, ambientale, farmacologico.
Specie integrale, nell'Ossigeno (ROS) e nell'azoto (RNS), produsse in organismi viventi, non solo è il risultato di un “errore”, e né loro possono essere considerati come lago di sostanze "INDESIDERABILI". Thy è anche, infatti, una molecola con funzione essenziale di azione-su la modulazione daun lato di segnali cellulari e dall'altro di modulazione di agenti di cytotoxic.
Negli ultimi dieci anni, i radicali hanno acquisito una importanza notevole in medicina. La necessità di esaminare llo stato ossidativo si afferma su palcoscenici diversi ed in condizioni diverse e si sta avviando lentamente ad emergere ed abiliterà interventi individualizzati,che designeranno regolae come bersaglio per livelli di ossidazione . Numerose Proteine le cui espressioni e funzioni sono regolate dalla stessa specie integrale, hanno un ruolo chiave nell'equilibrio\disequilibrio redox di queste proteine, lo stress più severamente correlato include quegli enzimi costitutivi ed induttivi responsabili per la sintesi del monossido di azoto (iNOS ed eNOS); proteine dalla grande famiglia di proteine di Colpo di Calore incluso proteine di stress (HSPs, in particolare il HSP70 e HSP32, anche noto come Hemoxygenases-1 o HO-1); la pletora di proteine correlata alle infiammazioni e la grande famiglia nuova di Sirtuines, altrimenti noto come proteine di longlife. Lo studio dell'attività di espressione in valutazione di stato di redox è su sentieri che identificano utili condizioni patologiche specifiche alle ed individuali così come attestare il biomarkers capace di essere utilizzato in diagnosi, prognosi e la terapia.
Malattia rara accade infrequentemente come sola condizione, nondimeno tale malattia è molto diffusa e perciò rappresenta una porzione significativa delle patologie umane (10% più o meno). Generalmente parlando, le MALATTIE RARE costituiscono un gruppo largo ed eterogeneo di malattia (più o meno 6000 secondo ) caratterizzATO da generalità relativamente bassa nella popolazione (5 casi per 10000 abitanti in Europa come per criterio adottato dall'EU)
Molte delle malattie neurologiche sono rare e complesse.I problemi nel sistema di salute che è connesso a questo gruppo di malattie si deducono da una conoscenza scientifica molto piccola che altrimenti, aiuterebbe a capire la loro base di ezio-patogenetica. Questo a turno piomba nelle serie inefficienze e dilazioni nello sviluppare: strumenti diagnostici (presto ed effettivo); le terapie innovative (farmacologico, cellulare e genetico) e programmi della riabilitazione. I numerosi soggetti colpiti da una malattia rara hanno rivelato una modifica nello stato di redox. Una volta che l'equilibrio è stato ricuperato e è stato confermato da controllo di seguito, la qualità della vita di questi pazienti è migliorata la risposta alle altre terapie aumentato
Autismo, sfortunatamente è più una malattia rara data la sua diffusione. È una patologia seria che comporta molte funzioni cerebrali ed ancora rivela un aspetto fisico e normale. Soggetti autistici tengono la loro distanza dall'altro e sono isolati in un silenzio profondo che li aliena dal mondo come un risultato del loro behaviour insolito.L' Autismo colpisce fuori di 1000 persone, e 2 fuori di 1000 persone presentano dei sintomi di autismo così come si definire come fra lo “Spettro Autistico.” Negli ultimi anni, statistiche hanno registrato un aumento di autismo, in eta' infantile e stranamente abbastanza, in adulti. La sua eziologia è ancora poco chiaras, nondimeno la società di autismo dell'America, lo considera un'epidemia. La Comunità Scientifica ed internazionale (classificazione ICD10 di Chi ed OSM IV) lo considera un disturbo pervasivo dell sviluppo che di solito si rivela dall'età di 3 anni e che si riflette nella comunicazione, nel socializzare in immaginazione insieme con la presenza di problemi di comportamento qualche volta è associato con specifici disturbi neurologici come l' epilessia, o come la sclerosi di tuberous, la Sindrome di Rett o sindrome di Down.
Numerosi Geni,così come fattori ambientali,come virus e sostanze chimiche sono coinvolti nell'autismo dato il loro ruolo nel provocare la morte della cellula di neuronale e il danno cerebrale, è chiaramente provocano uno statoossidativo accentuato ed uno stato a livello mitocondriale biogeneticamente alterato che è fra i primi agenti responsabile per il danneggiamento del neurone
Il DNA mitocondriale e gli enzimi che devono contraddire lo stato ossidativo mittocondriale sono stati trovati alterati in soggetti autistici (Il Mitocondrio è la cellula organica responsabile del respiro della cellula e della produzione di energia ATP). Degli studi hanno dimostrato anomalie in molto sviluppo cerebrale durante una prima fase della vita intrauterina. Rinforzo di carta numeroso questa teoria ed autismo di collegamento con danni incorsi in dall'assorbimento di metalli pesanti durante gravidanza o anche nei periodi successivi (Mercurio, rame di salto nichela, cadmio ecc.),la somministrazione di vaccinazioni, tali asserzioni si pensa che sianodelle cause di autismo. Il Danno strutturale sarebbe collegato posteriore ad un “stressor metabolico” presumibilmente incitò lo stabilizzare di vituperi “il timerosal” ancora presenti nella fiala che contiene il vaccino di morbillo trivalente - Parotite - ciononostante là studi che chiaramente rifiutano la correlazione di thi. Senza dubbio, i livelli alti di questi metalli sono trovati sia nei bambini sia negli adulti. Questo fatto mostra anche una correlazione tra la presenza di stress ossidativo ed il bisogno di eseguire prove diagnostiche adeguate per esaminare il redox,in quanto si sviluppi antiossidante cellulare plasmatico,che sbarra attraverso interventi designati come bersaglio
Le Patologie TUMORALI sono, nel mondo, il MALE cattivo di questo secolo. “Cattivo” si riferisce ai tipi diversi delle patologie prodotti da cause diverse e distinte; patologie che attaccano organi diversi e tessuti e richiedono prove diagnostiche e le specifiche soluzioni terapeutiche. Il fattore vincolante in tutti queste patologie sono una cellula dell'organismo che "impazzisce” La cellula perde alcune delle sue proprietà e ne acquisisce altre. Meccanismi genetici penetrano la membrana della cellula con lo scopo di impedire la sopravvivenza della stessa. La cellula impazzita comincia a moltiplicarsi oltre ogni ragione e prolifera in una maniera anormale. Se il tumore è composto geni maligni, altri intervengono con modifiche a meno che il blocco controllato, genererà l'invasione di tessuti vicini (Metastasi). La cella impazzita è una cellula dove il danno ha accumulato sul DNA-mutazioni ed alterazioni di geni. Questo palo di strutturale ha de-regolato la proliferazione e la sopravvivenza di cellule incluso la loro adesione e la loro mobilità.
Mutazioni di DNA o fragilita' e instabilita' cromosomiche (scarsa capacità di riparare il danno ossidativo del DNA)è raramente ereditario. Di solito sono incitati da agenti ambientali attraverso esposizione prolungata ad agenti di carcinogenetici di una natura chimica, fisica o virale . Inoltre, fumo di sigaretta, contatti con asbesto, alcune sostanze prodotte dalla combustione di benzina o di carbone, alcol, una dieta non equilibrata che raggi ultravioletti del sole, sostanze chimiche alle quali il lavoratore può essere esposto a durante i certi processi industriali o agricoli possono risultare, particolarmente in persone suscettibili e geneticamente predeterminate, in fragilità cromosomica che conduce a mutazioni. Noi sappiamo anche che un eccesso di specie integrale (ROS e RNS) generato da ognuno dei sopra menzionati fattori, interferisca con proteine, lipidi ed il DNA che provocano lesioni e mutazioni a tutti i tre. È noto che ROS e RNS esercitano un ruolo di chiave nello sviluppo di tumori, sia nella proliferazione della cellula tumorale maligna sia nelle loro capacità invasive. Anche se alcuni casi hanno dimostrato un effetto pro-cancerogeno e generale di ROS e RNS, la loro funzione come mediatori per tipi diversi di tumore, ancora non è stato esplorato estesamente. Senza dubbio noi sappiamo che un aumento del ROS e del RNSche produce nell'immediato uno squilibrio in redox , è sempre presente in pazienti che subiscono chemioterapia e radioterapia . È un condizioni nelle quali sono esacerbate notevolmente quelle individuali e, inconsapevoli barriere della fragilità genetica per le quali,per chi fa chemio o radioterapia andare in bicicletta risulterà severamente nocivo. L'evidenza clinica indica quelle terapie di appoggio adeguate e controllate che contengono antiossidanti, già purché in regione nostra, può migliorare certamente la qualità della vita in numerosi pazienti colpiti da cancro.
Queste terapie evitano dilazione in chemo vada in bicicletta programmes e permetta una migliore gestione di protocolli di conventional/classical. A durate, una decisione positiva della patologia, anche in casi dove era negativa la prognosi, può essere realizzato. Tutto menzionato finora conferma il bisogno di esaminare il singolo / redox individuali affermano intervenire poi con una dieta corretta ed utilizzare le terapie di appoggio di antiossidante. Tali strategie non solo servono per la prevenzione di cancro ma anche durante il trattamento di tumori. Comunque, è importante per menzionare quel trattamento di antiossidante può essere angelo e può sgobbare su equilibrio di redox; antiossidante come Vit E, VitC, poliphenols ecc, infatti, può comportarsi come pro-oxidant se è approvvigionato in dosature eccessive. Inoltre, la dosatura di soglia può rivelare le concentrazioni diverse per individui diversi; è perciò necessario per mantenere il trattamento e la sua efficacia sotto sorveglianza continua così come capire meglio quello che ed in che quantità dovrebbe essere data al nostro paziente.
L'evidenza sperimentale e numerosa ha mostrato che il pathogenesis di alcuna malattia di neurodegenerative fra che, Parkinson, Alzheimer, Atassia, Sclerosi Multipla ,la SLASclerosi , grandemente comporta il ROS e la specie di RNS. La loro presenza dà luogo ad uno stato mitocondraile biogeneticamente alterato e da adesso una riduzione nell'attività respiratoria delle cellule, e degli enzimi che disintossicano come peroxidase glutathione e Ricopre con zolle erbose (superoxide dysmutase) nel mtDNA. L'attivazione di geni correlata con stress ossidativo ha un importante ruolo nella risposta della cellula alla produzione di radicali liberi.La maggior parte di recente studia su modelli animali colpiti da una forma neurodegenerativa da intermezzo di ossigeno col hypothalamic-ipofisario - il surrene. Asse-il sensore di stress principale in vertebrati superiori. Questi studi hanno dimostrato ulteriormente che una relazione esiste tra l'attivazione di geni, con infiammazioni ed stati ossidativi, e la modifica di neurochimica. Progetto di ricerca numeroso attualmente in progresso (incluso prove cliniche) scopo a trasportando le specifiche molecole, come il Q10 l'an/a Ubichinone, ai mitocondri. Il Q10 ha proprietà di antiossidante e è utilizzato per ridurre la produzione di radicali all'interno dei mitocondri. E così, il danno di DNA nell'organelle, così come il danno causato al Nucleo di DNA dalla presenza di specie di radicali nel citoplasma è anche ridotto -
Nel ridurre lo stato ossidativo in questi pazienti, la loro qualità di vita è stata migliorata. Questo può essere realizzato aumentando l'ATP (energia chimica) una volta si è generato un miglioramento a livello mitocondriale. Tale strategia può offrire garanzie delle terapie più effettive ed innovative; sarà più probabile che un organismo che contiene meno impurezze reagisca positivamente. Questo a turno si dimostrerà inevitabilmente vantaggioso per il settore socio-sanitario.
Interesse riguardo alla regolamentazione dello stato di redox è prevenire anche nella nostra regione. Scaturisce da ricerca numerosa compiuta in vivo ed in vitro al Settore di Biochimica dell'Università di Catania. La nostra ricerca incluse molte situazioni diverse (l'ischemia, posto-ischemic riperfusion, tumori l'invecchiamento, danno ambientale ecc.) e noi ottenemmo e pubblicammo eccellente dà luogo a Diari Internazionali e numerosi. Il nostro interesse in stato di redox è spronato ulteriormente da attività di ricerca che succede su altre università in Sicilia. In Sicilia, studi riguardanti lo stress ossidativo furono allevati ulteriormente da lavoro autonomo ed intenso sviluppato da Giovanni di Mr Puccio a Palermo. Il suo progetto focalizzò sul Defechi la Terapia è utilizzata da molti dottori i cui pazienti sono colpiti con raro, cardiovascolare, neurodegenerative e malattie di tumoral.
In somma sono risultati interessanti, assegnati come comunicazione personale dal Dr Angela Callari, ottenuto in pazienti di oncologia. Questi erano sotto la cura di chi amministrato le terapie di appoggio di antiossidante che aderiscono a pratiche cliniche e severe. I conseguimenti e le intuizioni di Puccio e Calleri meritano un'analisi adatta ed attenta. Il loro lavoro costringe un accertamento accurato a dare credito esattamente alle loro scoperte scientifiche. Una valutazione rigida del loro lavoro aiuterebbe diffusa i loro dati ed iniziato investigazioni simili in che applicare rigore metodologico e la validità scientifica. Finalmente, attribuirebbe la dignità notevole a, e facilita attualmente la diffusione di investigazioni e ricerca in corso in Sicilia.
Questa discussione chiaramente indica che per diagnostico e scopi di ricerca relativo alle patologie suddette, noi richiediamo,: un) i dati relativo allo stato di redox ed ai sentieri coinvolti, attribuibile a pazienti individuali; b) definire l'efficacia di trattamenti che usano sostanze di antiossidante assunta secondo criterio (io) la qualità della vita e (II) miglioramenti clinici, diagnostico-prognostici; il c) modelli per studi epidemiologici (la grande scala) e possibilmente su gruppi etnici e diversi; d) indicatori di salute pubblici.
Oggi, stress di oxidative può essere misurato facilmente grazie alla prova sviluppata dal chimico, Mauro Carratelli: d - ROM Esamina (la determinazione dello stato di oxidizer/oxidant globale del siero, principalmente attribuibile al hydroperoxides; normale valuta 250-300 UCARR, dove 1 UCARR = 0,08 mg/dl di perossido di idrogeno); BAP Test (la determinazione dell'antiossidante biologico potenziale, espresse in termini di ferro-ridurre l'attività plasmatica; valori ottimali> 2200 µmol/L) e SH-prova (dosatura di titoli totali; normale valuta 450-650 µmol/l). In somma le attività enzimatiche come dismutase di Superoxide (Ricopra con zolle erbose), il peroxidise di Glutatione ed il reductase di Glutatione, Vit. Ed e livello di C possono essere spectrophotometrically misurati.
Queste analisi, insieme con la dosatura di isoprostans ed acido lattico è requisiti indispensabile per identificare oxidative accenti e per il monitoraggio dell'efficacia di trattamenti potenziali con antiossidanti (il vit E, vit C, polyphenols sintetico e polyphenols dai naturali estratti di che redgrapes, arance rosse l'ect..).
Una volta lo studio di stato di redox è completato, le analisi susseguenti e ricerca devono essere compiute per determinare: un) il danno di DNA, soprattutto l'oxidative ed il ripari presente di capacità in ciascuno individuale (prova di Cometa); b) l'attività ed espressione di proteine di mitochondrial e gli ATP livellano; il c) le concentrazioni di aminoacids diverso nel sangue; d) livelli del minerals diverso (il mineralogramm); e) alcuno del possibile coinvolgimento su gene espressione e meccanismo molecolare suscitati da ROS e RNS (esaminò con analisi che Macchiano Occidentali o in analisi di Proteomic). Specifico software che usa, risultati ottenuti da queste investigazioni possono essere connessi con dati di anamestic individuali per elaborare una grande scala studio epidemiologico da che identifica anche biomarkers nuovo per scopo diagnostico, preventivo e terapeutico e rivela informazioni interessanti riferì al sistema socio-sanitario. In somma i dati raccolti possono essere utili nell'identificare fattori di rischio collegati alla famiglia, ambientale e rischi di teratogenic.
Una collaborazione efficiente tra clinico - laboratori di analisi di biochimica e centres/laboratories della ricerca in tale regione dovrebbero stabilire una rete capace adempiere il sopra di.
Prof. Marcella Renis, Settore della Biochimica - l'Università di Catania, lavori sull'oxidative accentano come testa nominata (da prof E. Iorio di Salerno) della Regione Sezione siciliana per l'Osservatorio Stress Internazionale. Lui sarà responsabile per attività che saranno compiute in rete con gli altri laboratori e ricerca e centri di studio della Regione.



'Gentile' J.T. (visto che il nome reale non c'è dato sapere), le sarei grata se potesse chiarirmi alcuni punti tra tutti quelli che ha esposto: sta dando del ciarlatano a Giovanni Puccio? Su che basi e quale parte dei suoi studi crede che siano inesatti? Di quale 'dato oggettivo’ dispone per usare espressioni quali 'falsi assunti' o 'incompetente' rispetto Giovanni Puccio, i suoi studi (raccolti in una relazione di circa mille pagine, 'Eziopatogenesi del Cancro', che porta in calce la firma di eminenti studiosi, ricercatori, scienziati, medici e professori universitari che avallano i suoi studi)? E' a conoscenza del fatto che Puccio abbia in qualche modo speculato, 'spillato' soldi e 'venduto' false speranze? Detto questo, perché il Governo e gli oncologi dell'ISS, più volte chiamati in causa, evitano il confronto? E il trial, potrebbe affermare con certezze e riferimenti validi, che in alcun modo faccia riferimento agli studi di Puccio? Credo comunque che per rispondere anche alla prima di queste domande debba conoscere la materia di cui si parla e di cui lei parla, anche per evitare una querela, che il nick o l'anonimato non può comunque risparmiarle. Poiché però ci sono battaglie e percorsi più importanti di quella che si spende tra queste righe, la invito soltanto a mostrare in futuro maggior cautela, soprattutto quando si punta il dito contro una persona, che spende la sua vita, i propri soldi (e non ne chiede alla gente), le proprie energie per la ricerca, per aiutare gli altri. Ogni parola che rivolgiamo agli altri ha un peso, soprattutto quando si parla di scelte collegate alla vita. La invito a fare quello che, mi permetto di dire e ribadire, molti medici dimenticano: ricordare di avere la responsabilità di una vita tra le mani. Dunque la leggerezza di certe posizioni, gli inutili schieramenti, le chiusure, i no... non possono essere il linguaggio adatto verso chi lotta per vivere. La prego di informarsi di ciò di cui parla, di sentire il peso della sua coscienza, ma soprattutto quello della sua conoscenza.

Cordialmente,
Nome e Cognome: Rossella Puccio



non voglio entrare nel merito di quello che ha affermato... e nemmeno fare polemica perchè non credo che serva.
Io sono un geochimico - vulcanologo e quindi mi occupo di discipline teoricamente lontane dal mondo della medicina.
Apparentemente non c'è nessun link tra i due mondi ma solo in apparenza. Molto spesso si continua a vedere il mondo con una dimensione strettamente legata a quello che interessa entrando nel dettaglio più piccolo perdendo però il punto di vista generale ovvero quello a media e grande scala. L'ecosistema naturale vive e si riproduce con dei meccanismi che sono abbastanza bene conosciuti e l'uomo ne fa parte.
La filosofia di vita degli uomini vorrebbe sovrastare e controllare la natura senza rendersi conto che è la natura che direttamente definisce il nostro status di vita.
Giovanni ha il merito di aver pensato l'uomo al centro dell'ecosistema, ritenendolo non più un numero senza dimensione ma un individuo con caratteristiche diverse e quindi unico.
Conosco Giovanni Puccio da 16 anni e ha sempre lottato per sperimentare le sue idee... non ha mai pensato di essere un uomo alternativo e ha sempre cercato l'appoggio delle istituzioni. Ora, malgrado le promesse multicolori dei politici e dei medici, Giovanni non ha mai potuto avere quei riscontri alle sue ricerche che avrebbero potuto dare una valenza diversa ai suoi lavori.
Ma la cosa straordinaria di Giovanni Puccio e quella di essere andato avanti con le sue intuizioni e con le sue ricerche. Ho assistito a dialoghi tra lui e medici oncologi rimanendo interdetto sulla incapacità di moltissimi medici di comprendere, per incapacità culturale, le idee delle sue ricerche.
La passione che ha messo e il desiderio di esprimere la sua coscienza di sentirsi sulla strada giusta hanno fatto si che Giovanni Puccio parlasse con medici ricercatori di ogni parte del mondo.
Le sue idee ( da sempre su internet) sono state "involontariamente" riprese da numerosi ricercatori che hanno tratto sicuro vantaggio dai suoi studi e intuizioni, senza mai dare mai merito alla sua attività.
Giovanni Puccio parlava già dal 1994 di quanto il sistema redox fosse determinante per il sistema immunitario del nostro organismo e come gli scompensi, provocati da una cause dipendenti o indipendenti dallo stile di vita, potessero essere la causa dell'insorgere di numerose malattie.
Giovanni Puccio non è l'uomo del bicarbonato... è molto di più. Decisamente più avanti di quanto chiunque possa immaginare.
Ha una idea precisa ed articolata di come un organismo possa ritrovare il suo equilibrio fisico e chimico che costiuiscono le basi per poter intervenire sul moltissime patologie.
Credo che gli vada restituito a lui e alle sue fatiche, in termini di rispetto, quello che lui ha fatto lottando contro tutto e contro tutti.
Non voglio nemmeno fare la conta di quante persone hanno avuto una vita migliore quando erano già state date per spacciate dai medici. Ha restituito sorrisi e voglia di vivere ad individui che erano pronti ad arrendersi alla vita.
Unica nota polemica... prima di dare del ciarlatano ad un individuo informiamoci e lavoriamo dentro di noi per creare una coscienza critica su qualsiasi aspetto ci coinvolga.



In merito al post pubblicato sul vostro sito che riporta l’articolo di Repubblica, “In Italia sono partiti i primi due trial clinici per sostituire i chemioterapici con i farmaci per l'acidità di stomaco” vogliate accettare alcune considerazioni in merito. Si parla di uno studio innovativo, ma lo è davvero? Giovanni Puccio da quasi 20 anni lotta per il riconoscimento dei propri studi e di una terapia (C.R.A.P) che sintetizza quanto sta alla base “degli studi” e “nuove strategie” – si legge nel comunicato stampa dell’ISS - , presentati oggi dal del Dipartimento del Farmaco dell'Istituto Superiore di Sanità. Nel comunicato stampa in oggetto si parla di "nuove strategie antitumorali", "microambiente acido", "inibitori della pompa protonica per inibire la crescita della massa tumorale", “alternative alla chemioterapia”, “accumulo di acido lattico, dovuto al metabolismo tumorale”… punti cardine degli studi di Giovanni Puccio, una raccolta di studi, indagini ed esperimenti (condotti privatamente con l’ausilio di scienziati e ricercatori che hanno creduto nelle sue intuizioni, firmando lo stesso studio a testimonianza del loro pubblico appoggio), che compongono la sua relazione “Eziopatogenesi del cancro” (1998), in cui si parla di ciò che oggi l’Istituto di Sanità propone come uno studio proprio e innovativo. È oltraggioso quello a cui si assiste, alla luce degli incontri che negli anni la nostra Associazione Emmanuele ha avuto con il Governo nazionale e i ministri di Sanità che si sono succeduti (vedi interrogazione parlamentare del 2001 http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed868/s040.htm le lettere e i documenti che testimoniano come negli anni si sia richiesta più volte la sperimentazione ufficiale della terapia e la riproduzione di quegli esperimenti con cui Puccio avrebbe individuato i batteri enterofermentanti e acido-resistenti presenti nello stomaco che, a suo avviso, sarebbero implicati nei processi che causano patologie degenerative, quali il cancro ). L’unica lettura possibile è chiedersi se l’ISS stia tentando di salvare il salvabile. Occorre non sottovalutare però come questa possa essere una crepa in un sistema lobbistico che inizia, finalmente, a cedere.



Diceva un detto: > Vorrei proprio sapere se questo Signore adesso ha il coraggio di emettere suoni dalla bocca visto che ha solo vomitato Cazz.............

Comunicato dell'ISS: Combattere l'acidità per sconfiggere il ...30 set 2010... sulle terapie si punta sugli antiacidi Fonte: La Repubblica Image via WikipediaÈ ... Giovanni Puccio da quasi 20 anni lotta per il riconoscimento dei propri studi e ... “alternative alla chemioterapia”, “accumulo di acido lattico, ... Rossella Puccio ha commentato Comunicato dell'ISS: Combattere ...
http://www.laleva.org/it/2010/09/comunicato_delliss_combattere_lacidita_per_sconfiggere_il_tumore.html



Sempre per J.T. lo sai che la vita è breve? lo sai quale emozione si ricava a fare del bene a dare, curare senza alcun fin di lucro, nessun bene materiale ti può ripagare, impara e starai meglio e imparerai a parlare in un modo più riflessivo senza stare a contrastare sempre tutto e chiunque tocca gli interessi economici. Sai cosa significa vedere soffrire un bambino innocente e dolce per gli interessi economici di gente sporca? Sai quale gioia aver visto quasi risorgere un bambino dato per morto da due ospedali dopo la terapia consigliata da Puccio. Sai che Puccio studia ormai da più di 25 anni? quanti lo fanno senza nessun altro fine se non la voglia di scienza e la voglia di sconfiggere i mali?



X J.T. hai idea quanti farmaci ogni giorno producono effetti devastanti alle persone? Perchè non ne viene fatto un caso per tempestare i mass media?
E hai idea dell'effetto che producono gli eccipienti messi nei farmaci, riconosciuti non alternativi, nell'organismo? Perchè dobbiamo avvelenarci per curarci? Sai cosa sono le preparazioni galeniche?
Sai quanti medici sanno dirti cosa sono gli amminoacidi? Cos'è il conformismo la verità? Allora se fosse per le tue affermazioni per non andare controcorrente si dovrebbe dire ancora che il mondo è quadrato. Hai idea cosa significa fermare la sla. l'autismo, il cancro,la dislessia, Puccio lo sa ma in Italia non si deve sapere o non può essere apprezzato, perchè?



Scusami J.T sai qualche cosa della terapia di Giovanni Puccio? Come puoi dire che la sua cura e' priva di qualsiasi risultato oggettivo

Non mi riferivo in particolare alla terapia di Puccio ma come ben si evince dal contenuto del primo post e in generale, al voler considerare disinformazone tutto cio' che conduce le persone verso la medicina detta "ufficiale" e come informazione corretta tutto cio' che le allontana verso il calderone di quelle partiche dette alternative, indipendentemente dal fatto che queste si siano dimostrate efficaci o meno.



Scusami J.T sai qualche cosa della terapia di Giovanni Puccio? Come puoi dire che la sua cura e' priva di qualsiasi risultato oggettivo?
Capisco che devi difendere i tuoi datori di lavoro (Istituto EU di Oncologia) ma non devi per questo sparare a zero e offendere qualsiasi persona sia contro la medicina ufficiale.



J.T - Il Cacciatore di Ciarlatani - Romeo - Frittura di Panzara - Sea Gate - Maxtor - No more secrets - max(L).

Ti chiedo cortesemente di utilizzare una sola firma.
Grazie
Archimede



Complimenti per il coraggio !

Coraggio ? Ma quale coraggio ? Il coraggio è di quei poveri malati e disperati che non avendo gli strumenti per capire se quello che hanno di fronte è un ciarlatano o una persona competente gli affidano speranze e denaro.
Valga come esempio per tutti quello dell ex-medico Tullio Simoncini che ingannava i malati proponendo loro come cura per i tumori soluzioni di bicarbonato di sodio.



Complimenti per il coraggio !
Sono con Voi! Grazie di cuore.



La disinformazione voluta su questa patologia porta ad una confusione tale da creare angoscia e disperazione nelle persone ammalate e nei loro familiari

E l'ignoranza di chi propone cure alternative basate su falsi assunti e prive di qualsiasi risultato oggettivo miete vittime tra tutti coloro che angosciati e speranzosi si affidano al primo incompetente che si dichiara vittima del sistema.