Risultati con il tag “Cancro”

Angelina Jolie è la resa incondizionata dell’oncologia Con l'amputazione di seni e ovaie ci sembra di cogliere una tacita ammissione di fallimento nella prevenzione e terapia del cancrodi Giuseppe Di Bella Angelina Jolie è la resa incondizionata dell’oncologia La mastectomia bilaterale e l’asportazione delle tube e ovaie in caso di familiarità per cancro del seno con mutazione del gene BRCA1 /BRCA2 è ormai codificata tra i paradigmi ufficiali internazionali della prevenzione oncologica. Questi concetti sono ormai ampiamente condivisi in oncologia,
IL TERRENO ONCOLOGICO di DI BELLA. Contributo al Nuovo Rinascimento della Medicina. “As announced by LA Times for the first time (http://www.latimes. com/features/health/la-he-practical-matters-20100412,0,2670974.story), treating Oncological Terrain positive mothers before pregnancy begin, the children will born without predisposition to cancer." Manuel's Story: a NEW WAY in Cancer Primary Prevention!” (Sergio Stagnaro: LATimes, http://discussions.latimes.com/20/lanews/la-he-closer-20100524/10) Sergio Stagnaro* Fonte: http://www.metododibella.org
Il Torquemada dei nostri giorni: da “Le Iene” al licenziamento della d.ssa De Petris di Marcello Pamio – 24 marzo 2014 Sono passati non molti secoli, da quando i men in black, gli uomini in nero della santa chiesa cattolica e apostolica di Roma, mandavano sul rogo tutte le persone, soprattutto donne, in particolar modo levatrici, cioè le antesignane delle ostetriche che sapevano far nascere, e le erboriste, coloro che sapevano usare le piante medicinali. Chiunque in odore di maligno
Da una mail di Giovanni Puccio, con preghiera di diffusione. Il cancro , secondo quanto riportato sul libro dei tumori dell'Aiom nel 2013, ha ucciso 175.000 Italiani ,circa 500 persone al giorno e ne ha fatto ammalare circa 1000 al giorno. In sintesi racconto la mia cronistoria scientifica- Nel 1992, dopo la morte atroce per cancro di mia madre e dal verdetto di un professore che la patologia sarebbe entrata nuovamente a casa mia, forte dei miei studi condotti dal

Lang CANCRO: ROSSELLA PUCCIO

|
L'inizio dei miei studi coincide con un evento terribile, la morte di mia madre per cancro. Era il 6 aprile 1992. Da quando le diagnosticarono in carcinoma alle vie biliari alla sua morte trascorsero appena 90 giorni. Pochissimi, ma anche sufficienti per intraprendere una lotta contro il tempo fatta di studi e ricerche, nel disperato tentativo di capire cosa la stesse uccidendo e come salvarla. Decisi di trasformare quel dolore in determinazione. Non abbandonai quanto avevo iniziato, intraprendendo un
Studio shock: Le mammografie sono una bufala medica, oltre un milione di donne americane danneggiate da “trattamenti” non necessari per tumori che non hanno mai avuto. La mammografia è una crudele bufala medica. Come ho descritto qui su Natural News più di una volta, lo scopo principale della mammografia non è “salvare” donne dal cancro, ma reclutarle come falsi positivi per spaventarle e portarle a sottoporsi a trattamenti costosi e tossici come la chemioterapia, le radiazioni e la chirurgia. Il

Lang Omega 3 per combattere il cancro al seno

|
25/02/2013 - UN ELEVATO APPORTO DI ACIDI GRASSI ESSENZIALI NELLA PREVENZIONE DEL CANCRO Gli acidi grassi essenziali omega-3 possono ridurre il rischio e rallentare del 30 per cento la crescita del tumore del seno. Lo studio LM&SDP Assumere buone quantità di acidi grassi omega-3 pare aiuti a prevenire il tumore del seno e ridurne il volume. Gli acidi grassi essenziali omega 3 pare abbiano molte frecce al loro arco nella prevenzione delle più diverse malattie. Da non ultima, il cancro
L'appello di Roberta Tagliani, modenese e reggiana d'adozione: "Parlate di noi" di Francesco Vecchi Modena, 4 ottobre 2012 - «SIAMO tantissimi, ma sia chiaro, non siamo guariti. Perchè il cancro te la cambia la vita. E te la cambia per sempre». Comincia così la chiacchierata con Roberta Tagliani, modenese di 43 anni e da 20 reggiana di ‘adozione’. Davanti a un caffé e a una lettera che ha deciso di scrivere proprio in questi giorni per farla arrivare il più
Un nuovo studio scientifico dimostra l’efficacia di preparati omotossicologici nella stimolazione delle cellule “natural killer”, in prima linea nella guerra contro il cancro I preparati omotossicologici – farmaci naturali atti a stimolare i meccanismi di guarigione propri dell’organismo, incrementandone la risposta immunitaria – sono stati oggetto di un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica indicizzata Cell Biochemistry and Function. Studio in cui si dimostra come cinque farmaci omotossicologici si siano dimostrati efficaci nello stimolare l’azione delle cosiddette cellule

Lang La melatonina aiuta a sconfiggere il cancro

|
Da anni in letteratura scientifica sono disponibili evidenze sull’efficacia antitumorale di melatonina, somatostatina e retinoidi. Ora è disponibile anche un nuovo studio. Pochi magari si ricordano che a proporli come trattamento anticancro fu Luigi Di Bella. Venne delegittimato in maniera grossolana. C’è di che riflettere…
La vitamina C per endovena raddoppia la sopravvivenza dei malati di cancro al pancreas nei nuovi test clinici. Una prima fase dei test clinici negli Stati Uniti ha appena mostrato che aggiungere la vitamina C per endovena ad una comune chemioterapia per il cancro al pancreas estende la sopravvivenza media dei pazienti a 12 mesi, contro gli storici 5,65. Ancora più sorprendente è che, alla fine dello studio clinico, erano ancora vivi tre dei pazienti (il cui tempo di sopravvivenza
Il cellulare può provocare il cancro. Lo ha stabilito, con una sentenza storica, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, che ha dato ragione all'ex dirigente d'azienda Innocente Marcolini, 60 enne di Carpendolo. Secondo i giudici della Cassazione è stato l'uso continuo del cellulare per motivi di lavoro a determinare l'insorgenza del tumore benigno al nervo trigemino. La Corte di Cassazione ha stabilito che si tratta di una malattia professionale e per questo ha respinto il ricorso dell'Inail costretta a versare
In una ricerca rivoluzionaria appena pubblicata su Stem Cells, una rivista del settore riservata agli specialisti, i ricercatori del Jonsson Comprehensive Cancer Center Department of Oncology della UCLA, hanno scoperto che, benchè uccidano mediamente una metà delle cellule tumorali ad ogni trattamento, le cure con le radiazioni per il tumore al seno trasformano le cellule tumorali superstiti in cellule tumorali staminali che sono molto più resistenti al trattamento delle normali cellule tumorali. Questa nuova ricerca assesta un altro colpo

Lang "Io uso il metodo di Bella in Africa"

|
Domenico Biscardi, 44 anni di Caserta, per sei mesi l'anno fa il medico volontario sull'sola di Sal, a Capoverde. Per curare i malati di cancro ha scelto il metodo Di Bella. Ci racconta i suoi successi anche quelli su un bimbo di 8 anni colpito da sclerosi multipla... Sei mesi l’anno fa il medico volontario a Capo Verde, a Murdeira. Gli altri sei lavora a Caserta. Domenico Biscardi, 44 anni, medico e farmacista, ha “esportato” il metodo Di Bella sull’arcipelago
Posted by Mark Sircus - Director on 02 May 2012 | Filed under Medicine Il Dr. Mark Pagel, membro dell’University of Arizona Cancer Center, riceverà 2 milioni di dollari come sovvenzione da parte del National Institutes of Health per studiare l'efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno. In altre parole, la sperimentazione clinica sull'uso di bicarbonato di sodio per via orale nei trattamenti contro il cancro al seno sta per cominciare! [1]
Articolo di Marcello Pamio – 18 aprile 2012 Un altro colpo è stato inferto alla libertà di cura e di scelta terapeutica, che proprio in questi giorni hanno subìto l’ennesimo affossamento. Il dottor Paolo Rossaro, medico di famiglia di Padova, è stato condannato dal Tribunale patavino a 3 anni di reclusione per omicidio colposo; all’ammenda di oltre 565.000 euro, e rischia pure la radiazione dall’albo professionale! Il Dottor Paolo Rossaro Qual è il motivo per il quale il dottor Rossaro,
26 febbraio 2012 (Fonte l'Unità) Contestata dalla comunità scientifica oncologica, bocciata dagli esiti della sperimentazione ufficiale e, nel 2008, anche dalla Cassazione, la cura anti-cancro messa a punto alla fine degli anni '90 dal professor Luigi Di Bella, fisiologo siciliano morto nel 2003, torna oggi sotto i riflettori per la decisione del giudice del Tribunale di Bari, Maria Procoli, di accogliere il ricorso presentato da un malato di cancro che chiedeva di essere curato con il metodo ideato dal medico
Roma, 5 Gennaio 2012 (Fonte AGI) Un gruppo di ricercatori della McMaster University di Hamilton in Canada sembra aver trovato prove coerenti sul collegamento tra la terapia ormonale sostitutiva (HRT) e il cancro al seno. Questo studio (Rif. Declining incidence of breast cancer after decreased use of hormone-replacement therapy: magnitude and time lags in different countries) arriva in un momento in cui sono sempre piu' numerose le donne che fanno ricorso a questa terapia per cercare di controllare la sintomatologia
La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini. La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
Il cancro è una malattia artificiale frutto dell'eccesso della modernità By Edoardo Capuano ECPLANET Il cancro è una malattia provocata dagli eccessi della vita moderna. Questo è quanto ha concluso un gruppo di ricercatori dell'Università di Manchester dopo aver analizzato quasi un migliaio di mummie dell'antico Egitto e del Sud America. Dalla ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Reviews Cancer, è infatti emerso che solo una piccolissima parte delle mummie soffriva di cancro quando ormai questa patologia rappresenta quasi un terzo